Jump to ratings and reviews
Rate this book

L'empatia degli spazi. Architettura e neuroscienze

Rate this book
Gli edifici sono spesso considerati oggetti stravaganti piuttosto che elementi palpabili cui i nostri corpi e i nostri sistemi neurologici sono inestricabilmente connessi. Ma come Mallgrave ci spiega in questo volume, l'architettura non è un'astrazione concettuale bensì una pratica incarnata, e lo spazio architettonico si costituisce primariamente attraverso un'esperienza emotiva e multisensoriale. Se le più avanzate scoperte scientifiche promettono benefici in ambito biologico o psicologico, queste stesse scoperte hanno anche la potenzialità di migliorare i nostri ambienti costruiti. Discutendo le implicazioni delle neuroscienze per la progettazione architettonica, l'autore ci invita a indirizzare la nostra attenzione a coloro per i quali progettiamo: le persone che abitano gli edifici che costruiamo. Prefazione di Vittorio Gallese.

296 pages, Paperback

First published January 1, 2013

Loading...
Loading...

About the author

Harry Francis Mallgrave

27 books8 followers

Ratings & Reviews

What do you think?
Rate this book

Friends & Following

Create a free account to discover what your friends think of this book!

Community Reviews

5 stars
18 (66%)
4 stars
4 (14%)
3 stars
2 (7%)
2 stars
3 (11%)
1 star
0 (0%)
Displaying 1 - 4 of 4 reviews
Profile Image for Lea.
160 reviews6 followers
October 22, 2023
Saggio illuminante sull'architettura studiata dal punto di vista delle più recenti acquisizioni neuro-scientifiche. In particolare, riguardo i neuroni specchio, per cui l'architettura sarebbe una pratica incarnata: un edificio non si percepisce solo con la vista, ma con tutto il corpo. Il saggio affronta il problema della definizione di bellezza (in generale e in particolare per un edificio) fino all'architettura come arte: l'autore ci porta a riconoscere come il nostro corpo e i suoi movimenti siano essenziali nel riconoscere a un edificio una certa qualità di bellezza. E la bellezza non è un'opzione culturale, ma ha radici profonde nel nostro cervello. "Le opere d'arte belle rafforzano il sistema vitale o biologico dell'organismo, mentre quelle brutte hanno un effetto negativo". Le emozioni hanno un ruolo cruciale: per esempio, la sensazione di scarso gradimento che le persone sperimentano davanti all'uso di certi materiali (per esempio, il vetro riflettente) negli edifici moderni ha una precisa ragione neurologica, non è legata a preferenze personali. Interessante anche il capitolo sugli studenti di architettura e sul fatto (deleterio) che la progettazione architettonica oggi non abbia più nulla a che fare col disegno (manuale).
Profile Image for Marilina.
75 reviews4 followers
September 21, 2025
Sono sempre stata fermamente convinta del valore "sociale" dell'architettura. Sono sempre stata sicura che il ruolo dell'architetto debba essere, sopra ogni cosa, quello di favorire il benessere delle persone che abitano lo spazio progettato. Ed oggi sono ancora più certa che la percezione di piacevolezza, benessere ed equilibrio che proviamo entrando in certi luoghi scaturisca dall'esperienza multisensoriale che facciamo dell'architettura.

In questo bellissimo saggio Mallgrave prova a spiegarne i meccanismi, utilizzando un linguaggio chiaro e scorrevole, con accenni alle neuroscienze e qualche richiamo alla storia dell'architettura.

Una lettura affascinante e che mi ha lasciato il bisogno di volerne sapere di più.
Profile Image for dv.
1,435 reviews61 followers
August 30, 2017
Da sempre nutro sospetto verso l'approccio neuroscientifico interessato a capire quale area del cervello si "accende" quando facciamo una particolare cosa, e la lettura di questo libro non muta il mio pregiudizio. Alcune osservazioni molto interessanti sulla nostra relazione estetica con lo spazio, annegate in pagine tipiche dell'approccio di cui sopra.
Profile Image for ilaria.
444 reviews
March 21, 2024
cosa c'è di meglio dell'unione delle neuroscienze e l'architettura?

Mallgrave mi ha fatta scoprire un nuovo approccio di cui non sapevo granchè, utile per la stesura di alcuni capitoli della tesi ed argomenti che rimarranno impressi nella mia mente
Displaying 1 - 4 of 4 reviews