In questo libro, l’autrice pone l’attenzione soprattutto sull’aspetto magico del gatto e sugli eventi che ne sancirono fortuna e disgrazie. Ne ha studiato la natura “magica” e il suo speciale rapporto-legame con le donne insieme alle quali ha spesso condiviso le sorti. Dopo una breve descrizione sull’origine della sua specie, il lettore si troverà catapultato nell’antico Egitto, dove il gatto era considerato una divinità: la dea Bastet. L’importanza che gli Egiziani davano al nostro amico felino era proprio questo suo lato sacro che, per il suo legame alla Grande Madre Iside, più tardi l’avrebbe collegato anche a Venere e Diana. Il gatto, attraverso la penna dell’autrice, cercherà di rivelarvi il suo spirito arcano, tanto temuto e perseguitato nel Medioevo. Non sarà un percorso facile. Questo testo intende condurvi alla scoperta del mondo più intimo del gatto in un modo in cui nessuno ha forse mai fatto prima. Dall’antichità al Medioevo, dall’Inquisizione alla caccia alle streghe, il viaggio sarà spesso scomodo e angosciante, ma necessario per comprendere al meglio le origini e l’indole del nostro amico gatto…
Mi aspettavo qualcosa di diverso, più incentrato sulla figura del gatto che sulla storia delle varie popolazioni, ma è stata comunque una lettura interessante. Molto belli gli ultimi capitoli, sulle storie legate ai nostri amici felini. Peccato per i numerosi refusi, andrebbe un po' ricontrollato. Per altri commenti: bookcrossing.com/journal/5392489