Ao nascer a criança é parte de um todo com o mundo. Sua percepção é de que ela e todo o resto são uma coisa só.
E a partir de que momento ela percebe que existe o outro? A palavra que ao mesmo tempo vai dar significado a esse novo mundo, vai levá-la a perceber-se como um ser único. A mãe, o pai, os avós a casa e tudo mais que passa a compor o seu quintal, são as personagens do livro Eu, um breve registro do início da descoberta de um novo e curioso universo.
Mi avevano parlato molto bene di questo libro, che dovrebbe spiegare a bambini molto piccoli un concetto astratto difficile da afferrare. Avevo capito già dalla copertina che sarebbe stato un libro con una grafica studiata ma molto minimale; e dunque la parziale delusione non è legata ad essa. Il libro è scarno, troppo. È breve, troppo. Ha un piccolo colpo di scena che però non lo movimenta. È lineare. Non so esprimermi sull’intento pedagogico. I bambini afferrano davvero il concetto del sé grazie a questo libro? Non ho risposta. So solo che ero indecisa se comprarne una copia o meno, e ora sono certa che non lo farò.