Cambria brucia. Fra le fiamme, muoiono i sogni di gloria imperiale e il desiderio di rivalsa dei ribelli guidati da Eldain. La guerra è giunta al termine, e con essa, ha fine il duello dei fratelli. Gwern, il più giovane dei tre, parte alla ricerca di Mordraud. Il viaggio lo condurrà nella città di Syl, dove tagliagole e mercanti senza scrupoli trafficano all'ombra di mille ponti. La stessa ombra dove si nasconde Dunwich, in fuga disperata da ciò che è accaduto ai piedi dei cancelli d'oro. Le strade dei fratelli si incroceranno nuovamente, nel momento in cui Gwern verrà a conoscenza del segreto che condiziona da sempre la sua che cos'è il Limite degli uomini? Quale mistero si cela oltre l'oceano infinito che circonda il mondo?
Questo secondo capitolo assume tinte un po' più da urban fantasy, poiché molte delle vicende (ma non tutte) si sviluppano nella città di Syl. Le storie personali dei tre fratelli tornano a intrecciarsi in maniera a volte più a volte meno diretta in una rete di intrighi e doppi giochi tra nuovi personaggi secondari ricchi di carisma. Alcuni misteri vengono svelati e altri interrogativi, aperti. Ma soprattutto, oscure minacce cominciano a farsi largo gettando la loro infausta ombra su quello che sarà il futuro dell'intera umanità. L'intreccio narrativo è superbo e ricco di colpi di scena; gli aspetti introspettivi affrontati con cinismo e "violenza". Degno seguito di un grande romanzo.
Esistono storie che catturano l'anima. La inglobano in sé e la colmano di emozioni che le rimarranno impresse a lungo. Questo è il caso di "Mordraud", una saga fantasy composta da quattro libri scritta da Fabio Scalini e pubblicata a partire dal 2012.
Nella mente di chi legge si fa strada un mondo innovativo, ma dai toni classici dei libri fantasy più conosciuti ed apprezzati, fatto di magia e popoli dalle origini differenti. Un mondo solo in apparenza rigoglioso, in realtà drammaticamente devastato. Ma c'è chi nella diversità riscopre i sentimenti, l'unione data dall'amore, i suoi frutti. Dunwich, Mordraud e Gwern, uniti dal sangue, divisi da una guerra le cui cause si sono perse nel tempo. Tra morti e passione, vivono i dolori e le gioie del quotidiano, inseguendo i propri desideri e vendette per ricongiungersi alla fine dell'individuale percorso di formazione.
This is a must-read for anyone who just wants to get away from the daily mundane routines, or simply for those who would like to escape reality for awhile. With several plots going on at the same time and characters who just seem to come alive, Mordraud Book Two is certainly a book that will keep your mind thinking and wondering to the end.
I simply loved every word and every minute I spent reading this book. Centered mainly on Syl, three separate storylines follows the three brothers, Gwern, Mordraud and Dunwich. It is really beautiful the way their separate lives intertwine and draw them together to meet in one specific place; just as a war between the Aelians and the Khartians break out in Syl. This time in the second book of Mordraud, even more mysterious and charming characters are bought to life. Just who is the villain and will there be heroes or just blood and ashes lying in wait at the end of the book?
Questo secondo capitolo assume tinte un po' più da urban fantasy, poiché molte delle vicende (ma non tutte) si sviluppano nella città di Syl. Le storie personali dei tre fratelli tornano a intrecciarsi in maniera a volte più a volte meno diretta in una rete di intrighi e doppi giochi tra nuovi personaggi secondari ricchi di carisma. Alcuni misteri vengono svelati e altri interrogativi, aperti. Ma soprattutto, oscure minacce cominciano a farsi largo gettando la loro infausta ombra su quello che sarà il futuro dell'intera umanità. L'intreccio narrativo è superbo e ricco di colpi di scena; gli aspetti introspettivi affrontati con cinismo e "violenza". Degno seguito di un grande romanzo.
...."Ho fatto molti errori. Ho abbandonato chi amavo perchè non sapevo fare altro che odiare." .................................."Doveva meritarlo. Altrimenti, la mia vita non avrebbe avuto alcun senso. Ma ormai non ha più importanza. Ora posso soltanto ricominciare da capo"........