Lorenzo ha sempre sognato di fare l’attore, sin da piccolissimo. Ora che frequenta le superiori in un liceo di Torino, dove si studiano anche canto, ballo e recitazione, sta compiendo il primo grande passo per realizzare il suo sogno. Ma non tutto va come aveva immaginato. Il suo più grande amico si allontana proprio quando Lorenzo si prende una cotta e avrebbe bisogno dei suoi consigli. Inoltre scopre ben presto che la strada per diventare attore è piena di ostacoli e situazioni nuove, sfide sempre diverse. Proseguendo il suo percorso scolastico al liceo, Lorenzo vive le prime esperienze a teatro, s’immerge nella magia del palcoscenico e impara ad affrontarne insidie e imprevisti. Ma arrivano anche occasioni in produzioni televisive: il primo provino sembra cadere nel vuoto e il secondo è ben poco entusiasmante! Ma una telefonata cambia tutto: è stato scelto per una serie tv per ragazzi! Lorenzo entra così a far parte del cast, alternando gli impegni scolastici a Torino con le riprese a Milano. E proprio sul set incontra Valentina, di cui si innamora pian piano. Lei, una youtuber social addicted, è però una ragazza inquieta e la loro storia sarà un’altalena continua. E Lorenzo, che mette l’anima in tutto ciò che fa, rischia di finire alla deriva… Finché, con l’aiuto degli amici, capisce ciò che è davvero importante: essere se stesso, a ogni costo, credendo in ciò che fa con passione e impegno anche nei momenti difficili. Perché il suo grande sogno non è che all’inizio.
Lo ammetto, questo stile di scrittura che Leonardo Cecchi ha usato per il suo libro non mi ha entusiasmato più di tanto. Tanta punteggiatura, tanti salti temporali certe volte troppo repentini anche nello stesso capitolo. Insomma è originale, questo è certo, ma forse inserire cinque anni scolastici (o quasi) in circa 200 pagine mi pare davvero pochino. Inoltre si vede che Leonardo è nato come attore e performer, perché scrive in modo molto semplice e quasi “infantile”, ma nonostante tutto riesce a trasmettere i sentimenti di Lorenzo, soprattutto per quanto riguarda le sue passione (che Leonardo condivide tutte).
La narrazione di questo piccolo romanzo è in prima persona al presente, tranne quando Lorenzo ci racconta di momenti avvenuti al passato. Come ho detto i salti temporali sono tanti e riconoscibili solo dallo spazio tra un paragrafo e l’altro. Inoltre tutta la storia è letteralmente il flusso di pensieri di Lorenzo, per questo ci troviamo con una punteggiatura più fitta o con parole che sembrano rivolgersi sempre al lettore, come se stesse parlando con noi, raccontandoci questa sua esperienza liceale. Quel “E tu?” finale, ne è proprio la conferma.
Lo ammetto ho comprato questo libro (a suo tempo) solo perché ero in fissa con “Alex & Co.” e volevo leggerlo perché l’aveva scritto Leonardo. Ed ammetto anche che quando l’ho iniziato qualche giorno fa ho avuto una paura tremenda che non mi piacesse, perché alla fine, ribadisco che è evidente che lui non è uno scrittore. Eppure nonostante tutto l’ho trovato scorrevole e soprattutto a mostrato dei lati personali del mondo del cinema (o meglio delle serie tv) che difficilmente si vede dall’esterno. Insomma già nei primi capitoli è quasi evidente che Lorenzo è, a tutti gli effetti, Leonardo. Stesse passioni (skate, surf, hokey, danza acrobatica), stesso sogno nel cassetto ossia quello di recitare e stesse dinamiche di assunzione per la serie tv (come quando assieme agli altri ragazzi è stato preso per “Alex & Co.”). Comunque sia, alla fine, non mi è affatto dispiaciuto e per una lettura leggera lo consiglio.