Cercata come una salvezza o temuta come una condanna, la solitudine è un "metro di misura" della nostra vita quotidiana. Da soli ci si tormenta, e per non pensare ci si lancia indomiti nella mischia; ma si fa fatica anche a stare con gli altri, e così si cerca il rifugio solitario che, inavvertitamente, può trasformarsi in isolamento estremo, in depressione, in rifiuto degli altri. Ma esiste una solitudine "buona", positiva e costruttiva: è la solitudine vissuta senza angoscia, che non fagocita né strumentalizza gli altri, capace di far crescere e di far accedere alla propria vera identità.