Basta prendere in mano le fiabe dei Grimm per perdersi in quelle pagine come in uno specchio. Allora ci si potrà far guidare dal sovrano arbitrio che ha indotto Tommaso Landolfi a scegliere le fiabe a lui più congeniali. Con un linguaggio di alta espressività, denso di quelle parole capaci di dare nervo al testo volto In italiano. Landolfi ci conduce fra padri che per sottrarsi al demonio mozzano alla diletta prole entrambe le mani ( del resto rimpiazzate da argentei moncherini) e tremendi uomini selvatici, fra guerrieri di ferro e "guatteri" dai capelli d'oro zecchino, fra quel "capobigio" del Lupo e i "botri" di selve incantate dei quali spuntano braccia che trascinano giù, nel fondo dell'Abisso e della metamorfosi.
German philologist and folklorist Jakob Ludwig Karl Grimm in 1822 formulated Grimm's Law, the basis for much of modern comparative linguistics. With his brother Wilhelm Karl Grimm (1786-1859), he collected Germanic folk tales and published them as Grimm's Fairy Tales (1812-1815).
Indo-European stop consonants, represented in Germanic, underwent the regular changes that Grimm's Law describes; this law essentially states that Indo-European p shifted to Germanic f, t shifted to th, and k shifted to h. Indo-European b shifted to Germanic p, d shifted to t, and g shifted to k. Indo-European bh shifted to Germanic b, dh shifted to d, and gh shifted to g.
Interessante questo piccolo scorcio sul mondo oscuro e opalescente dei Grimm, magistralmente ritagliato da Landolfi. Sette fiabe, sette sentieri ombrosi e disseminati di insidie per entrare in quel luogo antico e carico di misteri che è l'universo del folklore e dei racconti fantastici. Ho apprezzato molto la scelta di inserire in questo volume solo due fiabe particolarmente note - Cappuccetto Rosso e Fiordirovo - per lasciare spazio anche ad altri, ugualmente incisivi, racconti. Una nota di merito va sicuramente all'incredibile traduzione di Landolfi, che con precisione e amore ha saputo trasporre tutti i colori della vitalità immaginifica del linguaggio tedesco in italiano.
Preso per essere letto alla mia prima figlia prima di andare a dormire, ha espletato in maniera sublime lo stesso compito anche con il secondo, cinque anni dopo. Sempre a portata di mano per nipoti e bimbi di passaggio... :-)
Questo libriccino contiene sette fiabe scritte dai fratelli Grimm di cui solo due famose: Cappuccetto Rosso e Fiordirovo (che non è nient'altro che La bella addormentata). Sono graziose, molto più cattive che le relative versioni Disney (in una il diavolo impone ad un papà di tagliare entrambe le mani alla figlia altrimenti se lo sarebbe preso), ma la traduzione in un italiano un po' desueto rende la lettura un po' faticosa. Cmq carine.
Una raccolta in cui possiamo trovare alcune delle più celebri fiabe di sempre accompagnate da altre fiabe non sempre sullo stesso livello ma comunque quasi tutte apprezzabili; parte di esse sono invecchiate e possono far storcere il naso al lettore odierno ma restano parte della storia dei fratelli Grimm. Il libro risulta più interessante nella prima parte andando poi un po’ a “scemare”. Risulta una raccolta molto ben fatta e completa.