“L’uomo non è che un effetto comune, il mostro un effetto raro; tutti e due ugualmente naturali, ugualmente necessari, ugualmente nell’ordine universale e generale.”
Questa frase mi è rimasta in testa da quando la lessi sul retro di una copertina di un Librogame, tantissimi anni fa.
Finalmente sono riuscito a leggere il libro da cui ha avuto origine, e devo ammettere che Diderot è illuminante nelle sue spiegazioni: ti accompagna per mano in un susseguirsi di ragionamenti per spiegare con dovizia di particolari la sua visione dell'essere umano e della sua anima.
Il libro contiene anche uno pseudo-seguito scritto da Scalfari, che non aggiunge e non toglie nulla all'importanza del testo di Diderot, alcune note utili per meglio inquadrare l'autore ed il contesto storico, ed una breve ma gradevole appendice scritta dallo stesso autore.