Un inizio alquanto confusionario con tre punti di vista differenti, di tre personaggi differenti, mischiati negli stessi capitoli venendo separati da "asterischi". La cosa non mi aveva entusiasmato tanto, lo ammetto, e mi portò ad abbandonare la lettura tempo fa.
Di recente ho deciso di ricominciarlo, di dargli una seconda chance, e... si è rivelato essere un bellissimo libro!
In una prima parte vediamo un romanzo un po' lento, descrittivo sul piano dei personaggi e delle meccaniche delle vicende. Delle fondamenta solide, preparate e pronte a sostenere il peso di tutto quello che verrà poi.
Nella seconda parte, di fatti, il libro è come se mutasse. Cambia ritmo aggiungendo: frenesia, adrenalina e colpi di scena serrati, continui. Uno dietro l'altro vengono sparati letteralmente a raffica. Questo porta a una lettura più concitata, più febbrile per la concatenazione di eventi, per la smania di conoscenza del torbido misfatto.
La suspense sul finale è alle stelle! Però devo dire che mi sarebbe piaciuto, molto, un piccolo excursus aggiuntivo sul "dopo". Sapere semplicemente in qualche riga in più, in qualche pagina in più, delle maggiori informazioni sui protagonisti del racconto.
P.S. Davvero giusto una piccolissima nota informativa. Qui su Goodreads viene riportato che il libro ha 364 pagine quando, in effettivo, sono ben 438 + 2 pagine di nota dell'autrice.