Il libro ripercorre l'evoluzione dell'idea di paesaggio così come ha avuto luogo nella cultura occidentale. Nato nel tardo Medioevo all'interno delle arti figurative, alle soglie dell'età moderna il concetto assume una nuova dimensione scientifica, grazie all'incontro con le scienze del territorio, con l'archeologia e con l'antropologia nella cultura francese, inglese e tedesca. Negli ultimi decenni il paesaggio è stato oggetto di un'attenzione sempre maggiore ed è entrato nell'agenda politica e legislativa dell'Unione la riflessione dell'autore fa il punto della situazione e chiarisce che cosa debba essere oggi la storia del paesaggio.
Carlo Tosco (Torino 1963) insegna Storia dell’Architettura presso il Politecnico di Torino. Ha pubblicato volumi e saggi sul romanico nell’area lombarda, sull’iconografia cristiana, sull’urbanistica nell’età comunale, sui rapporti tra arti figurative e teologia nel medioevo. Tra le sue pubblicazioni più recenti: San Dalmazzo di Pedona: un’abbazia nella formazione storica del territorio (Società per gli studi storici, archeologici e artistici di Cuneo 1996), Potere civile e architettura. La nascita dei palazzi comunali nell’Italia nord-occidentale (Deputazione Subalpina di Storia Patria 1999), Il castello, la casa, la chiesa. Architettura e società nel Medioevo (Einaudi 2003), Il paesaggio come storia (Il Mulino 2007), Il paesaggio storico. Le fonti e i metodi di ricerca tra Medioevo ed età moderna (Laterza 2009).