ll Mediterraneo è un mistero. Vi aleggiano personaggi oscuri, salvifici, pericolosi, presenze ineffabili in grado di attrarre flotte di girovaghi, pirati turchi inseguiti dagli acerrimi nemici genovesi, anonimi piloti inabissatisi nei pressi dell'isola di Alborán, vichinghi giunti navigando il Dnepr e il Mar Nero, eremiti superstiti e dimenticati. Un arabesco di storie che da geografia disegnata su un foglio diventa manuale di esistenza, mappa alla ricerca geosofica del senso. Seguendo le sue rotte potremmo sconvolgere le categorie della conoscenza, finendo col misurare la terra col canto, tracciare i confini con i colori delle spezie, usare i ricordi per contare le miglia, o le idee per riempire il volume delle cose. E allora le carte mostrebbero ben altro dal semplice profilo delle coste. Semmai il comune dolore e l'ebbra euforia che condividiamo con chi crediamo diverso da noi, solo perché abita sull'altra sponda di questo mare. Quella che sta lì, di fronte a noi, e che ancora non conosciamo.
Simone Perotti (1965), scrittore e marinaio. Ha pubblicato dodici tra saggi e romanzi, scritto e diretto un programma televisivo per RAI 5, Un'Altra Vita, e ideato Progetto Mediterranea, spedizione culturale e scientifica a vela per tutto il Mediterraneo e il Mar Nero. Ha esordito come romanziere con Zenzero e Nuvole, nel 1995. Con il bestseller Adesso Basta ha dissepolto l'insoddisfazione di due generazioni verso le costrizioni e la follia del nostro sistema di vita e di lavoro, mentre in Un uomo temporaneo disegna l'azione anarchica, imprevedibile e visionaria di un uomo che rompe la propria condizione di sudditanza lavorativa e sociale. A ogni romanzo si spinge in uno spazio nuovo, conducendo i lettori tra generi letterari e tecniche narrative, dal saggio al racconto, dal romanzo psicologico a quello sociale. Fino al massimalismo narrativo e alla nuova epica del suo ultimo Rais. Collabora con giornali e riviste, è un blogger del Fatto Quotidiano e ha raccolto un'ampia community intorno al suo sito www.simoneperotti.com e www.progettomediterranea.com