Chiunque incontri Bebe, o anche solo la veda in tv, rimane incantato dall'energia positiva che sprigiona a ogni parola, ogni gesto, ogni sguardo. Come si spiega questo suo modo di essere che le ha permesso non solo di superare difficoltà apparentemente insormontabili, ma anche di raggiungere eccezionali traguardi sportivi? Sembra un mistero.Invece, se si leggono gli spassosissimi racconti dei tanti episodi raccolti in questo libro, si scopre che Bebe affronta ogni genere di ostacolo utilizzando strumenti e risorse che ciascuno di noi ha a disposizione... anche se spesso non se ne accorge nemmeno! Innanzi tutto, Bebe è da sempre consapevole che bisogna trovarsi un sogno da perseguire con la massima passione: per esempio, lei ha iniziato a cinque anni a desiderare con tutte le sue forze di andare alle Olimpiadi. Per raggiungere la propria meta è fondamentale poi imparare a collaborare con gli altri, fare squadra, chiedere aiuto perché «da solo non sei nessuno». Ma ci sono anche tanti altri alleati a portata di mano: l'ironia, la capacità di rimanere "scialli", il saper fare tesoro delle critiche positive stando però attenti a quelle cattive e agli hater. E persino la paura, un'emozione normalissima, può essere gestita: basta sapere come prenderla.Scritto con lo stile spontaneo e frizzante che contraddistingue Bebe, Se sembra impossibile, allora si può fare è una lettura che può ispirare e confortare persone di tutte le età, dai giovanissimi, che possono rispecchiarsi nella sensibilità e nel linguaggio fresco di una ventenne, agli adulti che si trovano a combattere battaglie quotidiane, magari impercettibili agli altri ma ugualmente gravose e impegnative.
Sei un esempio di vita, sei un ideale da seguire e posso tranquillamente rientrare tra quelle persone che grazie alla tua storia ha compreso con maggiore intensità che bisogna essere grati per qualunque cosa, amare la vita così com’è e che tutti i sogni, tutti gli obiettivi, possono divenire realtà se non smettiamo di crederci. Se non ci arrendiamo. Diciamo che il tuo racconto mi è servito da “ripasso” perchè alcune esperienze di vita mi hanno fatto comprendere abbastanza precocemente questo concetto, ma sentirselo dire in modo diretto da te mi ha fatto solo bene, per questo voglio dirti GRAZIE.
Ricordo di averlo letto in un periodaccio, ha contribuito a tirarmi su. Leggerlo è come sedersi a tavolo a chiacchierare con una persona solare che non fa altro che stupirti e rallegrarti.
I consigli contenuti all'interno di questo volume sono stati illuminanti, innanzitutto ho ammirato la forza e la semplicità di questa ragazza che ha dovuto affrontare brutti momenti ma che è arrivata in alto, sempre con la voglia di fare di più. Leggendo il libro mi sono sentita incoraggiata, ho capito che bisogna davvero darsi da fare per raggiungere i propri obiettivi e la normalità è questa (purtroppo). Altre parti le ho trovate un po' noiosette. Ma in ogni caso, grazie Bebe per questo libro!
Scritto quasi come un flusso di coscienza, salta da un argomento all'altro mantenendo alcuni punti fissi del discorso (l'associazione, l'amore per lo sport, l'importanza di circondarsi di persone che ti sostengono e che sostieni). Sebbene a tratti un po' ingenuo (in fondo l'autrice, anche se le è capitato di tutto, ha solo 20 anni!), presenta delle riflessioni affatto banali, e può aiutare a guardare il mondo e quello che succede da un'altra prospettiva.
Io adoro Bebe come persona, la sostengo nella sua lotta e condivido i suoi valori, ma sono rimasta sinceramente un po' delusa dal fatto che questo libro non sia nulla di più rispetto al primo e, anzi, risulti ripetitivo. Se posso fare un confronto, però, ho apprezzato di più questo perché l'ho trovato più organizzato e serio.
Un inno ad affrontare la vita con entusiasmo, senza lasciarsi abbattere dai fallimenti. Ho visto Bebe Vio in tv e mi è sempre piaciuta, ma, grazie a questo libro, la mia stima nei suoi confronti è ancora più grande. Dovrebbe leggerlo chiunque faccia fatica a credere nelle proprie capacità e possibilità.
Altro che astratti motivatori. Beatrice Vio parla di vita quotidiana. Di attenzione e organizzazione di ogni istante, senza far passare un minuto distratti. Un racconto tra amici. Imperdibile. Grazie
Emozionante, un libro che dona speranza e positività per affrontare gli schiaffi della vita, consigliato a tutti quelli che pensano di non farcela :) vai Bebe sei grande
Une jolie écriture, assez fluide si l’on fait abstraction de certaines fin de chapitres avec une police différente qui complique un peu la lecture pour moi.
Une réelle source d’inspiration. Elle nous pousse a toujours trouver de la motivation, à aller de l’avant. Peut importe les difficultés qu’on a au début ou qui s’accumulent sur notre chemin il faut combattre et vivre la vie à fond. S’apitoyer sur son sort n’aide en aucun cas car personne ne peut vivre notre vie à notre place. Alors on se fixe des objectifs, on donne tout ce que l’on a. Mais sans jamais hésiter à demander de l’aide car ensemble tout est possible. Et enfin nous remercions.
La vie n’est pas toujours simple mais l’aventure est belle et vaut la peine d’être vécue. Une magnifique leçon de vie pour nous donner envie de vivre notre existence au maximum.
Un livre à lire absolument (si l’on comprend l’italien, en espérant qu’il soit traduit un jour pour que plus de personnes puisse en découvrir le contenu)
La storia di Bebe Vio è una sorta di manuale di auto aiuto con frasi in grassetto e step da seguire per tutti coloro che si trovano nella sua condizione ma anche chi , definito normodotato, deve affrontare sfide che sembrano impossibili. Bebe non si ferma davanti a niente e forte delle sue tre squadre (le tre S: scuola,scout, scherma)riesce a fronteggiare la tragedia che l’ha colpita : la mutilazione dei 4 arti dopo una meningite . Bebe era già inserita nel mondo sportivo, era una schermitrice, dopo l’evento, che la costrinse in ospedale per molti mesi, inizia l’approccio con le protesi bioniche che le permetteranno una veloce riabilitazione e le successive vittorie fino alla conoscenza di Barak Obama e del famoso selfie scattato sotto il tavolo.