"La speranza che i vestiti smuovano i cuori di chi li indossa, questa è la prima ragione per cui amo realizzarli. Gli abiti possono cambiare le persone."
3,5
Una ragazza il cui sogno è quello di sfilare sulle passerelle della settimana della moda di Parigi. Un ragazzo che adora confezionare abiti e che vorrebbe diventare uno stilista. Due sogni interessanti ma che rischiano di non vedere mai la luce per via di alcune complicazioni: la ragazza è alta 1,58, ergo è troppo bassa per puntare a quel tipo di palcoscenico, a meno di non avere una crescita improvvisa; il ragazzo viene da una famiglia povera, non può assolutamente permettersi di frequentare accademie e università, e quindi si limita a creare abiti per diletto per le sorelle, la madre e il vicinato. Cosa fare quando il sogno della tua vita è impossibile da realizzare? Questo manga racconta la storia di Chiyuki Fujito - figlia del fondatore di un'agenzia di modelle e che non accetta un "no" come risposta - e del timido Ikuto Tsumura, un ragazzo che è ormai sul punto di rinunciare al suo sogno; racconta la storia della loro scalata verso quegli obiettivi che ora sembrano irraggiungibili.
Chiyuki ha le idee chiare, è testarda e pure un tantino egocentrica: fin da piccola ha sempre saputo cosa voleva fare da adulta e non sarà di certo la sua altezza a fermarla. Tanto che ormai è una presenza fissa ai casting dell'agenzia del padre, pur beccandosi sempre e solo rifiuti. La speranza del genitore è che la ragazzina si stanchi di ricevere tutte queste delusioni e lasci perdere la faccenda, peccato che non ha proprio capito chi ha davanti. Una determinazione resa ancora più forte dall'incontro con un compagno di classe, il timido Ikuto, un tìragazzo che ha imparato da solo a cucire e che adora creare abiti per i famigliari, per i vicini e per tutti quelli che ne hanno bisogno. Un ragazzo capace di infondere vita nei suoi modelli e che vorrebbe tanto fare lo stilista, ma che deve cedere di fronte alla sua complicata situazione famigliare. Questi due mondi diversi si incontrano (si scontrano pure) e si spronano a vicenda verso i rispettivi obiettivi. Chiyuki si presenta ad un'audizione con un abito cucito da Ikuto e fa centro, tanto da finire su una rivista e da catturare l'attenzione di alcune celebrità. E così arriva anche l'occasione per il ragazzo: ovviamente, non può già entrare in case di moda affermate, visto che è ancora un minorenne e non ha frequentato alcuna accademia. Il padre di Chiyuki lo spedisce all'atelier di uno stilista emergente, un personaggio di talento ma dal carattere terribile. L'inizio non è dei migliori, ma Ikuto si rifiuta di farsi intimorire e di scappare. La prima sfida sarà la settimana della moda di Tokyo.
Allora, come primo volume, devo dire che mi è piaciuto abbastanza. Il mondo della moda non ha mai catturato troppo il mio interesse, però questa è una storia di crescita che va ben oltre un ambito specifico. E' una storia che invita a inseguire i propri sogni anche quando questi sembrano impossibili, che invita a cogliere tutte le opportunità e a non lasciarsi spaventare dalle sfide, Recupererò sicuramente anche l'anime e poi vedrò se andare avanti anche con il manga. Le serie in corso che sto seguendo sono sempre di più e lo spazio a disposizione sta finendo rapidamente, però sono stata contenta di aver dato una possibilità a questo primo volume.