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Baby Don't Cry #1

Baby Don't Cry (Baby Don't Cry serie Vol. 1)

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Lui non mi aveva mai fatto male. A parte la prima volta, per parecchi secondi per me interminabili ma non l’aveva fatto apposta. E a parte nel mio cuore e lì l’aveva fatto apposta.
Ogni cosa mi faceva pensare a lui, perché Milo era dappertutto.
Ed era dappertutto perché era dentro di me.

Milo e Petra si conoscono dalle elementari e adesso stanno per laurearsi. Da anni sono amici con benefici, trascorrono momenti infuocati nel privato ma quasi si ignorano appena messo piede fuori dal letto. Come sono arrivati a questo punto?
Si può crescere con l’idea del principe azzurro e del lieto fine e non soccombere alla realtà delle relazioni moderne?

Questa è la storia di un piccolo grande amore, come ce ne sono tanti in ogni angolo del mondo, come molti che avrete visto fiorire tra i banchi di scuola, forse capitato a voi stessi. La storia di due ragazzi che il Destino decide di far incontrare, un ragazzo e una ragazza che si conoscono da bambini e crescono insieme, due anime che passano attraverso quell’esperienza straordinaria che è l'adolescenza, il diventare adulti, perdere le illusioni infantili cercando al tempo stesso di non lasciar scivolare via i sogni.

500 pages, Kindle Edition

Published October 27, 2017

40 people want to read

About the author

Paola Garbarino

56 books33 followers

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Displaying 1 - 24 of 24 reviews
Profile Image for Anto M..
1,237 reviews97 followers
March 7, 2020
“Ciao, e tu chi sei?” chiede, piano, perché nel frattempo la maestra s’è voltata verso la lavagna e sta scrivendo una riga di operazioni che io naturalmente sbaglierò quasi tutte, odio la matematica. Non è la pancia a farmi male, è più in alto, è come quando non mangio da ore, ma sembrano tantissime, tantissime ore. Reagisco come quando mamma e papà mi sgridano, quando non voglio fare una cosa a tutti i costi o quando sono molto molto stanca. Ma non sono abbastanza veloce da girarmi di là. La mia vita sociale è finita. Ho appena vomitato sulle scarpe di Milo Romano."

Un primo incontro, quello tra Milo e Petra, di quelli indelebili. Da quel giorno lei diventerà "Petronilla Vomitilla" e lo rimarrà per molti anni. ll loro rapporto da bambini è un continuo punzecchiarsi e offendersi; in realtà si piacciono ma, dietro questi atteggiamenti, cercano di nasconderlo.
Cresceranno, diventeranno adolescenti e come prevedibile, si innamoreranno. “Petronilla Vomitilla” non esiste più, diventerà semplicemente “Nilla”. Vivranno uno di quegli amori magici come solo i primi amori sanno essere. Scopriranno insieme le prime pulsioni, i primi approcci, le prime gelosie. A volte però, nonostante gli ottimi presupposti per una grande storia d'amore, la vita ci mette alla prova e, l'insicurezza, la gelosia e forse una piccola dose di immaturità che la giovane età comporta, portano i due protagonisti a commettere degli errori, anche inconsapevolmente, ma che comunque porteranno ad una brusca rottura. Petra e Milo si ritroveranno anni dopo, ormai adulti con caratteri completamente diversi. Diventeranno “amici con benefici” con il patto di non rinvangare il passato: ma questo non parlare, questo tenersi tutto dentro porterà Petra ancora più in confusione perché non riesce a capire fino in fondo gli atteggiamenti di Milo. Una storia vera, credibile e forse per questo capace di coinvolgere tanto. È scritta dal punto di vista della protagonista femminile tranne che per un capitolo verso la fine dove “finalmente” conosceremo anche il punto di vista di Milo, i suoi tormenti e le sue emozioni. I dialoghi sono perfetti, crescono con i protagonisti: freschi quelli adolescenziali, più profondi e intensi quelli dell'età adulta. Sembra di osservare le scene, di viverle insieme a loro, di sentire sulla propria pelle tutte le incomprensioni, le sofferenze, le gelosie e i sentimenti che provano. Tutto bello, tutto perfetto, emozioni da montagne russe, ma...
Avrei gradito giusto qualche paginetta in più per il finale, o meglio, mi aspettavo una scena in particolare che non c'è stata, per questo, purtroppo, 4.5.
Profile Image for Tatyna.
384 reviews
July 13, 2019
“Con lui è così, un emozione senza fine. Lui è il mio ossigeno e so che sarà così per sempre. Capisco che sono cose estreme che tutti gli adolescenti pensano…ma io lo so, lo sento, con ogni fibra di me, con quella parte di me aerea, volatile, in contatto diretto col cielo: Milo è metà della mia anima.”
I protagonisti sono Milo e Petronilla due studenti universitari che si trovano a fare i conti con la loro lunga e sofferta relazione.
I due ragazzi si conoscono da bambini in quinta elementare e appena lei vede Milo, si emoziona al punto tale da vomitargli sulle scarpe. Gli anni della scuola passano e i loro sentimenti e il loro legame crescono diventando sempre più forti ma i due giovani non riescono a confessarselo e questo creerà una serie di malintesi, incomprensioni e dolore.
Milo è stupendo, bellissimo come il dio Dioniso, un rubacuori...ma è anche un ragazzo dolcissimo e bisognoso di donare e di ricevere affetto e non ha paura di mettersi in gioco per amore.
Nilla, invece, è un' insicura, non si vede affatto bella, non si sente alla sua altezza, non riesce ad esprimere i suoi sentimenti, è convinta di non contare nulla per lui e gli sfugge continuamente.
Bravissima l'autrice che, scegliendo di alternare i capitoli del presente con quelli del passato, riesce a coinvolgere il lettore dall'inizio alla fine facendolo entrare completamente nella storia. Ho trovato, per una volta, azzeccata e giusta anche la scelta di scrivere la storia dal pov di Nilla (troviamo il pov di Milo solo nell'ultimo capitolo) perchè sono riuscita a calarmi nel suo mondo e ho rivissuto tutte le emozioni del mio primo (e ahimè unico) amore, mi ha fatto battere forte il cuore e commuovere.
Libro bellissimo, emozionante, struggente e sexy. ❤️
Per me è stata un'inaspettata ma piacevolissima scoperta, lo straconsiglio.
Profile Image for Elisa Vangelisti.
Author 6 books33 followers
December 26, 2017
Valutazione dell’estratto di Amazon. “Ero sessualmente attiva ma non ero una troia”: mi inchino a cotanta poesia. Se già l’estratto non mi attirava, dopo questa frase Paola mi ha messa totalmente ko.
Profile Image for Sonia Donelli.
2,513 reviews114 followers
November 15, 2017
http://www.esmeraldaviaggielibri.it/b...

Recensione di Karmen – Dopo i nove Romanzi pubblicati in precedenza, in cui l’abbiamo amata, odiata, ci ha fatto ridere, piangere e imprecare, ritroviamo Paola Garbarino con un nuovo self all’insegna del romanticismo, Baby don’t cry.

Romanzo straordinario e unico, come solo una grande storia d’amore può essere.

Tra le favole di Andersen e dei fratelli Grimm, e tra l’impavida, battagliera ed ironica Rossella O’ Hara e Don’t cry dei Guns N’ Roses, conosceremo pagina dopo pagina la meravigliosa storia di Milo e Petronilla…

Se anche voi credete nei lieto fine, immergetevi insieme a me in questa favola moderna.

Petra Delfini, Petronilla o semplicemente Nilla, scorge per la prima volta gli occhi grigi e screziati di marrone nocciola di Milo Romano in quinta elementare, un nuovo compagno trasferitosi da Roma a Genova, dopo la morte della madre.

L’unico posto libero nell’aula è proprio quello di fianco a lei e, mano a mano che, Milo avanza verso il suo banco, il battito del cuore di Petra aumenta per il nervosismo. É terrorizzata, lo stomaco le si contorce e nel momento in cui lui le chiede il nome, Nilla gli vomita sulle sue Nike nuove.

E la sua vita sociale sembra finita diventando così Petronilla Vomitilla.

Pagina dopo pagina, attraverseremo tutte le fasi di crescita personale e di coppia dei nostri due protagonisti.

Il loro primo bacio all’interno di una cabina armadio a 13 anni, quando lui le disse che desiderava molto più della sua anima.

Ti chiamerò solo Petronilla. Magari Nilla…
“Nilla?”
“Sì, Nilla è più carino.”
“Beh, puoi chiamarmi Petra come fanno gli altri.” obietto, per prendere pateticamente tempo.
“Io non sono gli altri. E non cercare di prendere tempo! Allora, ci stai?” “Vorrai anche la mia anima?” scherzo. “Magari tra qualche anno…”

Il loro primo bacio senza un timer, fuori dalla discoteca alla festa delle scuole medie.

“Give me a whisper and give me a sigh…” canticchia Don’t cry sulle mie labbra con una pronuncia perfetta, riportandomi al ballo della scopa “… give me a kiss before you tell me goodbye…”

“Io mica piango per te, Milo…” sussurro sulle sue.

“Ormai questa è la nostra canzone, lo sarà per sempre, perché pensi che te l’abbia messa nel cd? Ma ti prometto

che io non ti farò piangere, piccola fifa blu…”

“Credi di avere un tale potere su di me?”

Fa il sorriso storto. Lo sa, il bastardo!

Contrattacco “Magari un giorno sarò io a farti piangere… a meno che tu non sia uno di quelli che asserisce che i Maschi non piangono mai.”

“I Maschi piangono eccome, Nilla, ma morirebbero piuttosto che farsi vedere.”

All’interno dei bagni del liceo, dove anche i muri e i lavandini parlavano di loro.

Non sono niente, solo una fantasia, una stupida, superficiale fantasia, per cui non vale la pena rischiare.

La mia vita si sta trasformando in una triste fiaba di Andersen.

E quando, in bagno, trovo la scritta Milo bacia come un dio! scoppio a piangere come una scema e non posso manco dar torto all’anonima.

In spiaggia Sori quando lui rivelò di essere innamorato di lei.

“Devo dirlo a voce? Non ci sei arrivata?” arrabbiato.

“Sono tarda.”

“No, sei un po’ stronza!” serio “Sono innamorato di te, cazzo!”

Il respiro mi si ferma mentre il cuore si agita nel petto. Ora capisco perché il corpo vi costruisca una gabbia ossea intorno: per non farlo scappare “Perfetto.” esalo.

“Cosa c’è di perfetto? Mi viene voglia di tornarmene a Oxford.”

“Non farlo!” il mio cuore sta martellando contro alle costole, per fuggire.

“Perché dovrei rimanere qui?” “Perché morirò se te ne andrai di nuovo. Ho bisogno di te!”

I baci a casa di Milo come una coppia ufficiale, mentre Consuelo la governante, chiedeva di tenere aperta la porta.

La camera d’albergo di Milano, dove per la prima volta esplorarono uno il corpo dell’altro.

La gita a Pompei che costò la sospensione ad entrambi.

Ed infine la loro prima volta…

L’Infanzia, l’innocenza, non erano morte quando lui si era preso la mia verginità, ma quando aveva disintegrato i miei sogni.

L’anima muore quando le speranze muoiono.

ed il giorno successivo, giorno in cui tutto cambiò, tanto da renderli quello che sono oggi.

Non ci saremmo detti niente, era il nostro tacito accordo.

Accadeva sempre così. Ci cercavamo. Le schermaglie. Il mio sarcasmo pungente. La sua ironia più leggera. Ottimo sesso. E poi basta, di nuovo ognuno per la propria strada, sino alla volta seguente.

Cosa è successo realmente quel giorno successivo?

Il lieto fine esiste solo nelle favole?

E voi siete più da finale Disney o Andersen?

Non voglio avere paura di girare l’angolo e vederlo nella bocca di un’altra.
Sono una ragazzina, cresciuta a fiabe Disney.
Eppure le ho lette le versioni originali e spesso non c’è lieto fine nei fratelli Grimm, in Perrault o in Andersen, non un lieto fine pieno, totale.

In alcuni casi c’è proprio un finale tragico.
Non voglio essere una fiaba di Andersen.

Capitolo dopo capitolo, conosceremo la splendida storia d’amore tra Milo e Nilla tra presente e passato, dalla quinta elementare ai giorni nostri. Grazie al POV di Nilla e, prima dell’epilogo, di Milo, rivivremo la loro crescita, la nascita dei loro sentimenti con i suoi picchi, i suoi sbagli, le sue emozioni estreme, le piccole ossessioni e la passione che sboccia.

Dall’adolescenza all’età adulta.

Un viaggio pirotecnico nelle emozioni, Paola Garbarino, con la sua scrittura semplice e coinvolgente, ci darà modo di conoscere due personaggi in cui ognuno di noi ci si potrebbe riconoscere.

Milo e Nilla sono dentro ognuno di noi.

Milo con la sua delicatezza, il suo senso di protezione, la sua gelosia ma anche la sua pazienza nel saper aspettare, entrerà nel nostro cuore e sono sicura ci rimarrà a lungo.

Nilla con le sue fragilità, il suo continuo senso d’inaneguatezza, le sue insicurezze, spesso metterà a dura prova il nostro fegato ma anche il nostro stomaco, dove milioni di farfalle inizieranno a svolazzare.

Tutti i riferimenti del passato mi hanno portato a ripercorrere le tappe della mia stessa adolescenza: il Cioè, I Guns N’ Roses, il gioco della bottiglia e quello della scopa, ma anche i primi baci rubati (ricordate quando Vi raccontai il primo bacio con mio marito?), i baci da film, la prima esplorazione del corpo dell’altro e la fatidica prima volta, fino ai due pupazzi di neve che riempiono le mie giornate di immensa gioia.

Indimenticabili le citazioni tratte dalle favole all’inizio di ogni capitolo.

Non vi rivelo altro, lascio a voi la possibilità di assaporare ogni pagina.

Vi dico solo che l’ho amato, ogni pagina, ogni capitolo, ogni sua sfumatura ma, sinceramente non avevo alcun dubbio, Paola Garbarino per me è sempre una garanzia anche quando ci fa piangere e poi sognare, ed in questo caso la Citazione è doverosa… I SOGNI SON DESIDERI

Smeraldi leggete questa splendida storia d’amore, Vi riempirà il cuore di mille emozioni.
Profile Image for Stefania Rispo.
250 reviews2 followers
November 7, 2017
Bello , questo libro ti fa riflettere che il dialogo è una cosa importante, che le cose tenute dentro, non dette ti portano a determinati atteggiamenti e quindi a soffrire. Questi due ragazzi Milo e Petronilla si conoscono dalle elementari , lei si emoziona tanto da vomitargli sulle sue scarpe tanto da essere chiamata Petronilla Vomitilla, crescono attratti l'uno all'altro ma la paura di lei dei sentimenti e soprattutto di non essere ricambiata la porta a fuggire da questo amore. Fino al giorno, galeotto fu il gioco della bottiglia li porta a fare pegno di un bacio dentro ad un armadio , per lei sarà la prima volta che bacia , ma nn sarà ''l'unica '' prima volta che farà insieme a Milo, nel momento in cui le loro labbra si sfiorano capiranno che saranno fatti l 'uno per l 'alto. Ma l'insicurezza di Nilla (come la chiama lui) di non essere all'altezza li porta ad un rapporto altalenante fino ad un giorno in cui sente delle cose che lui dice su di lei non troppo lusinghieri la porta ad allontanarsi completamente da Milo, cambierà il suo atteggiamento diventando una ragazza senza cuore, arriverà anche a chiedergli di diventare il suo trombamico almeno cosi lo avrà senza impegni. Lei sarà così delusa dell'amore in se che non riesce a capire cosa realmente prova Milo per lei , fino al giorno in cui lui chiede un confronto il cosi detto DIALOGO che dovevano fare tanto tempo fa, e si scoprirà che tanto dolore poteva essere risparmiato . Ho dato tre stelline solo perchè questo avanti e indietro nel tempo è stato scocciante
Profile Image for Romanticamente Fantasy.
7,984 reviews237 followers
March 26, 2018
La storia d’amore tra Petra e Milo inizia in quinta elementare, quando, dopo appena il primo sguardo, lei sente scoppiare dentro di sé un’emozione tanto intensa da risultare incontenibile. Un attimo prima di vomitargli sulle scarpe. Da allora inizia per entrambi un lungo cammino in cui muovono ciascuno i propri passi su strade parallele, incontrandosi in attimi rari e preziosi, rischiando talvolta di allontanarsi e perdersi. Fino a quando arriva un momento in cui si illudono di poter soddisfare il bisogno che hanno l’uno dell’altra, quando basta un solo sguardo perché il cuore acceleri, quando il desiderio della carne diventa vivo e reale e l’esigenza di diventare grandi prevarica l’età, le regole e la razionalità, unendoli per sempre nel ricordo di ciò che segnerà le loro vite: la perdita dell’innocenza, il passo definitivo verso la vita adulta.

Purtroppo però il destino non rende mai le cose facili e, a causa di equivoci, invidie, fughe e silenzi, rischieranno di rompere il filo che li unisce e che fa di loro le due parti della stessa realtà.

La storia di Milo e Petra è tormentata, intensa, struggente. Il loro amore è ostinato, pulsante, disperato, come quello dei cuori acerbi, non più bambini ma non ancora adulti. Entrambi attraversano fianco a fianco gli anni della purezza, dell’amicizia vera, dei piccoli drammi esistenziali, senza però riuscire a toccarsi davvero, per lungo tempo. Quello che li tiene vicini, e che impedisce loro di perdersi, è il sentimento profondo che li lega. Fino al momento in cui si illudono di aver realizzato il loro più grande desiderio: ritrovarsi, unirsi, condividere se stessi, donarsi il cuore. Alla fine, però, è proprio quel sentimento la causa del loro tormento, il motivo per il quale scelgono di farsi del male per non sentire un altro tipo di dolore, molto più intenso e devastante.

Ma la sofferenza della rottura è tanto più lacerante, quanto più grande è la delusione che infrange la speranza. Quanto più i sogni sono meravigliosi, tanto più forte è il dolore di averli persi. Cosa può succedere se si è costretti a vivere senza una parte di sé? Forse si può solo sopravvivere, senza luce negli occhi e senza più illusioni.

Questo romanzo mi è piaciuto, mi ha fatto rivivere in qualche modo i ricordi di un passato lontano, a tratti mi ha addirittura commossa. Nonostante tutto la mia valutazione non ha raggiunto le quattro stelle: la narrazione risulta prolissa, con molti punti ripetitivi che tendono a stancare e la rendono lenta, soprattutto quando Petra riflette sugli eventi del passato e racconta il sentimento che la lega a Milo. Inoltre lo stile è stato, a mio avviso, l’elemento più penalizzante. La prosa è scorrevole ma troppo elementare. Con uno stile più curato, non infarcito di espressioni dialettali o colloquiali, meno dispersivo e più incisivo, questo romanzo avrebbe potuto essere una poesia, che avrebbe esaltato ancor di più la profondità della perdita, del disincanto e infine la meraviglia dell’amore ritrovato.
Profile Image for Rossella Gallotti.
Author 15 books39 followers
March 6, 2018
Lettura interessante.
Prima di tutto perché mi ha fatto ripensare con tenerezza agli anni della mia gioventù, le medie, le superiori, i primi amori, ecc...
La storia è da subito coinvolgente, i personaggi si fanno amare, anche se Nilla in più di un'occasione mi ha fatto infuriare.
Riesco comunque a mettermi, ma fino a un certo punto, nei suoi panni e a capire la sua timidezza e paura di non sentirsi mai "abbastanza".
Milo è un personaggio meraviglioso, non si può non amarlo, sopratutto perché, nonostante il romanzo sia raccontato dal punto di vista femminile e da una persona che non ha inquadrato Milo nel modo giusto, il lettore lo capisce che invece lui non è come lei lo descrive. Non aggiungo altro per non fare spoiler. La lettura è lunga, ma non per questo noiosa.
Faccio solo un appunto, ma NON è una critica, solo un appunto personale.
Non avrei messo un pov di Milo in fondo, con un riassunto di tutti gli eventi, forse avrei preferito leggere qualche suo intervento qui e là durante lo svolgimento della storia, ma ripeto, questo è solo gusto mio, non una critica al romanzo, che invece consiglio caldamente di leggere.
Complimenti anche per gli estratti e le citazioni dalle varie fiabe. Molto azzeccati. Complimenti, Paola!
Profile Image for Tutta colpa dei libri.
963 reviews43 followers
August 3, 2018
Care romanticone, eccoci ancora una volta alle prese con un bel romanzo d'amore con la "A" maiuscola.

In "Baby don't cry" si parla di quello che tutte noi abbiamo vissuto nella vita: il primo amore.
Quello che ci viene raccontato in questo romanzo, è quell'amore che nasce da piccoli, quando nemmeno ci si rende conto, che cresce piano piano e che rimane per sempre dentro di noi. Ed è così tra Milo e Nilla, nasce come una cotta adolescenziale, ma si rivela molto di più: sarà una di quelle storie che fa soffrire nel peggiore dei modi ma che farà sempre parte di noi. Perché si sa, il primo amore non si scorda mai.


Per la recensione completa seguiteci qui :

http://tuttacolpadeilibri.blogspot.it...
632 reviews2 followers
April 17, 2018
Una storia ben scritta che narra di Petronilla e Milo, un amore sbocciato sui banchi di scuola, i loro primi 'tutto' e poi i quei sentito dire e taciuti nel tempo fino a portarli a età adulta, ma quell'amore non ne voleva sapere di tacere.
Incontri e scontri di lascia e prendi diventava un peso e un chiodo finché, beh! dirvelo non è da saggi quindi leggetela questa storia, vi farà arrabbiare e disperare, forse anche la voglia di picchiarli a turno ma, c'è tanto amore e sofferenza e chissà se vedranno un lieto fine, ah io lo so ma non va lo dico.
Profile Image for Lucrug.
649 reviews27 followers
February 13, 2019
"I paurosi muoiono mille volte prima della loro morte"-William Shakespeare
Profile Image for Il RUMORE DEI LIBRI.
275 reviews15 followers
January 15, 2018
A CURA DI DENISE

Milo e Petra si conoscono fin da bambini, un amore che nasce quasi in maniera immediata ed in una delle maniere più bizzarre: quando colta da un attacco di nervosismo alla vista di Milo, Petra non riesce a trattenere il subbuglio del suo stomaco vomitandogli nelle scarpe, in questa situazione che fa sorridere. Nasce subito l’alchimia tra i due protagonisti, seppur di tenera età, ma si sa che non c'è nulla di più puro dell’amore dei bambini. Eppure non è tutto così semplice come sembra, perché Milo e Petra sono destinati ad avvicinarsi sempre ma a non incontrarsi mai, due cuori che sembrano prendere sempre due strade sbagliate, due anime che sembrano sempre sbagliare i tempi.
Viviamo con Milo e Petra la semplicità della vita, dell’amicizia, dell’amore.
Quell'amore che nel momento in cui ti prende ti stravolge anima e corpo, per Petra Milo è stato il primo ragazzo in tutto

"Era stato il primo ragazzo che avessi baciato, il primo che avessi toccato, il primo che mi avesse procurato uno di quei fuochi d'artificio che sino ad allora avevo fabbricato da me; e il primo che si fosse portato via la mia innocenza, anche se ormai tanto innocente non lo ero più stata."

Assieme a loro viviamo la magia dell’innamoramento. I battiti furiosi del cuore, la passione carnale che si scatena ad ogni tocco, ad ogni bacio, ad ogni abbraccio, fino a che un giorno tutto cambia, nel momento in cui tutto sembra andare nel modo giusto, un fulmine a ciel sereno squarcia la quiete e porta la tempesta, e da allora tutto cambia, e per loro due sarà solo buio.
Il tempo passa e Milo e Petra si rivedono, entrambi sentono che la loro passione non è mai svanita e provano ad instaurare un accordo: Amici con benefici, ma ahimè giocare col fuoco può portare a bruciarsi più di quanto essi potessero immaginare.

“Probabilmente non si ricordava nemmeno più di avermi promesso che non mi avrebbe mai fatta piangere.”

Questa è una storia d’amore di quelle maledettamente belle e maledettamente strazianti, quelle che ti insegnano a guardare avanti, ti fa vivere per intero le emozioni che partono dalla tenera età, all’età adolescenziale fino ad arrivare ai giorni nostri, ma ti insegna anche che l’amore quello vero, non ha confini di tempo, di luogo, non ha età, è solo amore, puro, sconfinato.
Ed è proprio questo che mi ha fatto amare questa storia, non si ricorrere a nessun dramma per dare effetto alla storia, al contrario i drammi posti all’interno del romanzo sono tra quelli più veri, una storia che profuma di semplicità e di quotidianità.

Il romanzo scorre veloce, ci si ritrova a leggerlo in poco tempo catturati dalla storia, e l’alternarsi tra il passato e il presente fa in modo di incuriosire il lettore ansioso di scoprire che cosa succederà pagina dopo pagina.
Sono felice di aver fatto la conoscenza di Milo e Petra, e sono sicura che rimarranno dentro di me per molto tempo, perché la loro storia non si dimentica facilmente.
January 24, 2024
🌸 🌸 🌸 Buongiorno Ragazze/i🌸 🌸 🌸

Oggi vi parlerò della mia ultima lettura dalla Wishlist di Gennaio.

📚 Baby Don't Cry (Baby Don't Cry serie Vol. 1) di Paola Garbarino
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Una volta terminata la lettura ho pensato: Petra è un'idiota. E poi ho continuato su questa scia andando indietro nel tempo e mi sono detta: beh, sono stata idiota anch'io e credo anche la stragrande maggioranza delle adolescenti che si è trovata a fare i conti con quello che pensi possa essere il grande amore della propria vita.
"Mi prende in giro? Mi ama? Perchè non mi scrive? Perchè non mi chiama? Perchè non mi pensa? Perchè, perchè perchè, perchè." Paranoie su paranoie che fanno vivere male il momento e che quasi certamente causeranno la fine della storia d'amore.

Ho letto il libro in due giorni. Lo si divora. Lo stile dell'autrice mi è sempre piaciuto tantissimo. È coinvolgente, scorrevole e tiene con il fiato sospeso fino alla fine.
La storia fondamentalmente è quella di Petra, un'adolescente immatura, insicura e infantile ma indubbiamente certa dell'amore che prova per Nilo. Lui è speciale. Un ragazzo molto dolce e molto più maturo di lei. Nonostante l'assenza del suo POV, ho percepito tutto il suo amore e la sua disperazione (Petra ottusa!).
Come in tutte (o quasi) le storie adolescenziali i Non-detto sono molti di più delle esternazioni e questo ha portato due bambini che hanno avuto al fortuna di trovarsi prestissimo, a una sofferenza durata anni per mancanza di fiducia e comunicazione (sempre di Petra).
La Garbarino, alternando passato e presente, ha dato una visione interessantissima dell'evoluzione della storia. Infatti mi ritrovavo a leggere con coinvolgimento gli eventi del passato, ma anche con una gran fretta di conoscere il loro presente e scoprire il loro futuro.
La storia ha un finale chiuso (per fortuna) anche se c'è una bella parentesi aperta che invoglia a continuare con i due volumi successivi della serie.
CONSIGLIO!! Soprattutto se vi piacciono le storie un po' tira e molla, le incomprensioni, le discussioni e lo strazio che ne consegue. ANGST ma non straziante.
#aiutamiatrovareilnomedellibro
Profile Image for Alessia Lana.
74 reviews5 followers
July 17, 2020
La storia di Milo e Nilla ti entra dentro e non la dimentichi più. Due ragazzi, la scuola, i primi amori, sembrerebbe una trama letta e riletta ma non è così se c'è di mezzo Paola Garbarino, perchè lei ha il dono di dare vita a racconti che spesso sembrano autobiografie da quanto sono finemente delineate, una storia dove ognuno di noi può sentirsi un pò Milo e un pò Nilla nelle fragilità, nella stupidità adolescenziale, nelle paure e nelle finte sicurezze di quando si è giovani e si deve crescere ma dove tutto è amplificato. Non si possono non amare questi due, così diversi e così intricati. Un libro che fa bene al cuore perchè si va sulle montagne russe in un saliscendi di emozioni perchè Paola è così: il cuore ce lo cura con il caldo e il freddo, lo destabilizza per dargli una forma nuova. La magia di un'autrice che scrive un vissuto che a me è sempre familiare. Leggerla è un pò come tornare a casa.
Profile Image for Roby A..
155 reviews3 followers
August 3, 2021
FENOMENALE❤️

Una mia cara amica mi ha letteralmente costretta a leggere questo libro e che dire… sono felice di averlo fatto.
La storia di Nilla e Milo è qualcosa che va oltre, alla massima potenza, più veloce della luce e di una sofferenza atroce, che ti strappa il cuore dal petto fino a spappolartelo del tutto.
È il primo libro che leggo di quest’autrice e sono sicura non sarà l’ultimo!!!!
Profile Image for Filomena.
290 reviews4 followers
November 23, 2017
2,5
Per i miei gusti davvero troppo lungo, troppe ripetizioni e un po' di tempi e modi verbali non proprio messi al punto giusto. La parte finale mi è piaciuta molto di più ma per arrivarci ce n'è voluta di strada da fare. La storia in sè non mi è dispiaciuta.
18 reviews
May 6, 2021
Milo e petra o nilla. Un romanzo che ho amato e letto e riletto. Una storia bella, struggente, toccante. Un amore giovanile grande, importante. Questi due toccano il cuore e stringono lo stomaco in una morsa. LI AMO 💙
10 reviews1 follower
July 4, 2024
Mi aspettavo una storia come le altre, piacevole per passare il tempo e invece Milo e Petronilla mi hanno letteralmente conquistato. Una storia che nasce alle elementari e che le insicurezze e il mancato dialogo hanno portato allo stremo e poi...
Profile Image for Alessandra Casu.
316 reviews1 follower
December 13, 2017
libro molto dolce, un amore sbocciato sui banchi di scuola delle elementari e continuato tra alti e bassi per tutta la vita.
Profile Image for Annuccia Palmeri.
1,190 reviews97 followers
December 31, 2017
Storia promettente che a mio avviso doveva essere solo un po' sfoltita e l'uso dei verbi rivista perché destabilizzante in certi punti.
1 review
June 15, 2020
Stupendo. Stupendi i personaggi.
This entire review has been hidden because of spoilers.
Profile Image for CrazyForRomance.
1,713 reviews253 followers
November 4, 2017
Vieni a leggere la recensione su: CrazyForRomance
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Quattro stelle e mezzo.
La prima volta che Petronilla detta Petra incontra Milo, lei si agita e gli vomita sulle scarpe nuove.
Milo ride tantissimo, di una risata vera, una risata che mancava da quando un ubriaco aveva investito sua madre; Petra che già odia il suo nome di battesimo(frutto di due genitori amanti della civiltà antica latina e della storia), si vede in sovrappeso, si sente brutta ed insicura. Con questo incidente darà inizio ad una storia infinita: la storia di Petronilla Vomitilla detta Nilla e Milo.
I due si conoscono tra i banchi di scuola e il loro rapporto è un susseguirsi di giorni, mesi ed anni passati insieme e ridere, arrabbiarsi, scherzare, innamorarsi e farsi del male a vicenda.
La loro storia non è semplice né all’inizio, perché Milo non era il preferito dei genitori di Petra, e nemmeno alla fine perché i due in età adulta trascinano i resti del loro tormentato amore.
Baby Don't Cry Paola Garbarino
La loro storia d’amore è racchiusa dentro al verbo trascinare; una serie di malintesi ed equivoci fanno si che la loro storia sia un colabrodo da dove cadono tutti i sentimenti e le belle parole.
Entrambi hanno un problema: non comunicano.
Nessuno dei due ha il coraggio di dire all’altro la verità e cosi facendo la loro storia è allo sbando da sempre e di continuo.
Milo adulto non riconosce più la sua Nilla dolce di cui si era innamorato e lei si sente spezzata e vorrebbe bruciare la Petra passata.
Petra per gli amici, Nella per Milo ha quel carattere odioso che davanti ai problemi scappa; lei sente Milo parlare di lei in malo modo, ascolta, non comprende, non chiede spiegazioni ed innalza un muro insormontabile. Vede dei comportamenti di lui strani, non parla, non chiede e scappa.
Petra ha paura di ogni cosa, ogni pensiero si possa fare su di lei e questa insicurezza fa si che venga attaccata dalle compagne di classe invidiose o dalle varie conquiste di Milo.
Il ragazzo dopotutto la chiama sempre “Nilla fifa blu” per una ragione: Petra non ha coraggio nè di parlare nè di esprimere i sentimenti quindi si nasconde dietro ad una maschera.
Milo invece è la chiarezza fatta a persona, quando vede la sua Nilla scappare lui si fa domande, cerca di affrontarla e lotta come un leone, peccato che si stanchi anche lui di rincorrerla e allora ricomincia il giro del “ti lascio ma ti voglio, prendo anche le briciole pur di starti vicino”... Milo ha la pazienza di un Santo perché sopporta di tutto e per amore resta al suo posto, sempre disponibile per Nilla ma sempre con il cuore a pezzi.
Nel libro c’è una playlist lunghissima ma la canzone che più fa per loro è una di Venditti: "certi amori non finiscono, fanno dei giri immensi e poi ritornano", la loro storia fa davvero un giro lunghissimo, dalle elementari al giorno della Laurea di lui passando per anni buttati, spazzati via e ridotti in cenere.
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November 2, 2017
Romance and Fantasy for Cosmopolitan Girls


Oggi sono qui a parlarvi di un romanzo che mi ha letteralmente rapito il cuore, un'intensa ed emozionante storia d’amore che vi lascerà con il fiato sospeso fino all’ultima parola. La trama non è tra le più originali, ma nella sua semplicità è così emozionante e veritiera che ti fa innamorare fin da subito di questi due ragazzi e del loro percorso. L’amore che vivono, tra alti e bassi, così impetuoso, irrazionale, carnale e passionale vi ricorderà gli amori acerbi dell’adolescenza.

Milo e Petronilla si conoscono tra i banchi di scuola. Lei è una bambina timida, insicura e molto emotiva e fin da subito nota quel bellissimo bambino che riesce immediatamente a catturare la sua attenzione. Milo è il suo opposto: estroverso e sempre con la battuta pronta. Il loro rapporto è il tipico di due bambini che si piacciono ma che in realtà fanno di tutto per nasconderlo. Saranno proprio gli anni della scuola che contribuiranno a far crescere e maturare il loro rapporto. Durante questo periodo i due ragazzi cresceranno insieme, si ameranno andando alla scoperta di se stessi, del proprio sentimento e del proprio corpo, per entrambi sarà ”la prima volta di tutte le prime volte”. Proveranno sensazioni ed emozioni che solo il primo grande amore può dare, creando quel rapporto di simbiosi e di estrema fiducia reciproca che li legherà indissolubilmente.


“Con lui è così, un emozione senza fine. Lui è il mio ossigeno e so che sarà così per sempre. Capisco che sono cose estreme che tutti gli adolescenti pensano…ma io lo so, lo sento, con ogni fibra di me, con quella parte di me aerea, volatile, in contatto diretto col cielo: Milo è metà della mia anima.”

Ma l’adolescenza non è solamente spensieratezza, è anche immaturità e frivolezza, caratteristiche che ti portano a sbagliare continuamente, a commettere errori su errori, ma comunque necessari, poiché da essi si impara, si forgia il proprio carattere e soprattutto si cresce. Milo e Petronilla durante il loro rapporto ne commetteranno molti, magari non voluti, non intenzionali, ma comunque saranno errori che li porteranno su due strade diverse.

Ma se la vita avesse in serbo altri progetti per loro?
Petra e Milo si ritroveranno all’ università, non più come adolescenti impulsivi, ma come giovani adulti che hanno smesso di sognare. Petra non è più la ragazza di un tempo, quella che credeva alle favole e al lieto fine. Le sue esperienze l'hanno cambiata trasformandola in una donna audace e sicura di sè. Ma ogni volta che, inevitabilmente, i suoi occhi incontrano quelli di Milo, le sue difese crollano. Per lei sarà come essere catapultata indietro nel tempo, a quei bei momenti oramai trascorsi. Per Milo e Petra rimanere lontani sembra difficile, le loro strade si incroceranno ancora una volta, ma l’unica regola che entrambi non devono trasgredire è quella di non rivangare mai il loro passato.


“Perché tiri fuori queste cose?” stavo tremando dalla rabbia “Sono cose passate. Il passato è andato.”
“Il passato non se ne va mai, Petronilla, costruisce il nostro presente.”

Entrambi cercheranno di anestetizzare il dolore che quella ferita ancora aperta provoca, con storie frivole e di poco conto. Ma ben presto si ritroveranno ancora una volta, uno di fronte allaltro, bloccati tra un passato che tentano di seppellire, senza mai la volontà di estirparlo veramente, e un presente in cui il risentimento e il rancore sembrano gli unici sentimenti che li tengono ancora uniti.


“Nessuno era mai entrato anche nella mia anima. Nessuno era mai rimasto nei miei ricordi in modo indelebile. Di nessuno avevo mai avuto nostalgia, rimorso o rimpianto. A parte Milo.”

Come ho detto all’inizio, questa è una storia che mi ha toccato il cuore e che difficilmente dimenticherò. L’autrice riesce ad incantarti con dei personaggi ben delineati e caratterizzati, quasi a farli sembrare reali nella tua mente. Durante la stesura del romanzo i personaggi si evolvono crescono e maturano, e questo ti dà modo di affezionarti a loro, immedesimandoti completamente nella storia. L’originalità di questa trama è data dal fatto che il libro è alternato tra presente e passato, come se fossero due storie parallele, differenti nella forma, ma caratterizzate dagli stessi protagonisti. Nel passato abbiamo la favola, quell’amore puro e tanto agognato che ti fa ben sperare nel lieto fine, mentre nel presente veniamo catapultati in una storia più adulta e maggiormente tormentata, dove i protagonisti si amano e si odiano al tempo stesso. Tutto ciò ha reso il romanzo dinamico, incalzante e ha tenuto la mia soglia dell’attenzione sempre alta. Non riuscivo a staccarmi dalla lettura, ad ogni pagina accadeva sempre qualcosa di diverso ed emozionante, che se in un momento ti faceva ben sperare nel lieto fine, l’attimo dopo eri un’altra volta sull’orlo di un precipizio. Leggere questo libro è stato come farsi un giro sulle montagne russe, l’adrenalina ti prende e ti fa divorare le pagine. I sentimenti dei protagonisti sono descritti talmente bene e reali che ti entrano dentro prepotentemente, trasmettendoti la loro stessa passione, il loro amore, e la loro sofferenza. Il linguaggio fresco e frizzante dell’autrice si sposa bene con l’età giovane dei protagonisti e per questo riesci a immedesimarti ancora di più in loro. Non ho molto apprezzato l’inserimento di alcuni termini prettamente dialettali, i quali, non conoscendone il significato, mi hanno distratto momentaneamente dalla lettura impegnando la mia mente a capirne il senso. Ho scoperto solo alla fine del romanzo la volontà dell’autrice di spiegarne, giustamente, il significato. Avrei preferito che quest’ultimo fosse stato inserito alla fine di ogni capitolo. Questo mio disappunto è solo un minuscolo dettaglio se paragonato all’intensità e bellezza di questo romanzo. Credo che quando una storia e i suoi protagonisti tendano a rimanere vivi e nitidi nella tua mente anche giorni dopo aver finito il libro, l’autrice sia riuscita nel suo intento, cioè non solo quello di raccontarti una storia, ma anche di emozionarti e fartela vivere in prima persona.

Mi sono trovata spesso a sottolineare frasi e citazioni, tanto mi colpivano ed emozionavano. Ce ne sono tantissime, ma ce n'è una in particolare che ho adorato e che mi ha fatto sorridere e al tempo stesso innamorare ancora di più di questi due ragazzi. A mio parere potrebbe sembrare una rivisitazione in chiave moderna della scena di Romeo e Giulietta la notte in cui lei si affaccia al balcone, ma di certo qui non troviamo la stessa galanteria e delicatezza, ;) ma un qualcosa di più vero e reale, che ti fa capire quanto le vite di questi due ragazzi, a distanza di anni, siano così lontane ma ancora profondamente legate.

“Scendi!”perentorio.
Ero al terzo piano ma nel silenzio della notte lo avrei sentito sussurrare. “Vaffanculo!”
“Cazzo Petra, scendi! Giuro che ti sfondo il portone.”
“Sfondalo, così il palazzo ti denuncia! E anche se arrivi sino al mio piano, c’è la blindata.”
“Merda, scendi! Mi fai diventare pazzo. Scendi!”
“Sei ubriaco?”
“Ho bevuto due birre.”
“E guidi la moto?”
“Ti frega qualcosa che non mi schianti?”
“Schiantati pure!”
“Non lo pensi, sei una fottuta bugiarda fifona!”
“Hai bevuto prima o dopo aver messo a nanna la tua ragazza stronza?”
“Vieni a dirmelo in faccia, fifa blu!”
“Vaffanculo!”
“Trova qualche insulto più fantasioso, quasi laureata in Lettere del cazzo!”
“Vuoi un sonetto di vaffanculo?”
“Sì e voglio che tu me lo venga a decantare in faccia!”
“Scendi! Ho bisogno di parlarti, subito.”
“Non mi frega niente dei tuoi bisogni, Romano, ci pensa la tua nuova troietta!”
“Isabella non è una troietta.”
“Ma io sì invece!”
“Non ho mai pensato a te così, non ti ho mai trattata così. Scendi, cazzo, parlami!”
“Puoi provare con l’assedio, magari mi sfianchi per fame in qualche mese.”
“Sei sempre stata la più stronza di tutte e anche la più vigliacca!”
“E tu sei sempre stato il bastardo più falso di tutti! Almeno Samuel non si nascondeva dietro a un faccino d’angelo e alle buone maniere!”
Vidi il suo sguardo diventare un lanciafiamme: si attaccò al portone e lo scosse. Qualcuno avrebbe chiamato la Polizia. -

Spero di avervi incuriosito almeno un po' con la mia recensione e di essere riuscita a tradurre le mie emozioni in parole. Buona lettura.

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