Il volume raccoglie per la prima volta integralmente i "Pensieri" di Alfonso Gatto che, collocati accanto a "Scorciatoie e raccontini" di Umberto Saba e "Fuochi fatui" di Camillo Sbarbaro (o, cronologicamente più vicina, "La linea gotica" di Ottiero Ottieri), costituiscono uno dei capolavori della scrittura aforistica del secondo Novecento.
Alfonso Gatto (17 July 1909 – 8 March 1976) was an Italian author. Along with Giuseppe Ungaretti and Eugenio Montale, he is one of the foremost Italian poets of the 20th century and a major exponent of hermetic poetry.
“Quale poeta, non ho “idee”. Ho fame sete occhi mani, voglia d’amore per tutto il giorno. Voglio dire che vivo, sconsideratamente libero.” (p. 194)
“La poesia è superficie, leggerezza. Chi crede di darle peso, l’affonda. Ma è luce (superficie, leggerezza) che deve creare il proprio buio per sempre.” (p. 305)