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Mason ha sempre saputo come trattare le persone diverse da lui: scherzi, insulti, denigrazione. È un bullo e ne è fiero, almeno fino a quando le sue convinzioni non vacillano. In quel momento capisce che il confine fra bullo e mostro è sottile, ed è questione di un attimo perdere se stessi.
Sa a cosa va incontro nel suo tentativo di migliorarsi, la diffidenza di chi assieme a lui insultava gli anormali. Ciò a cui Mason non è preparato è Sam: ingenua, timida, bellissima. La spingerà a rompere il guscio che ha eretto attorno a sé, aprendosi al mondo, e non potrà fare a meno di innamorarsi di lei. Ma Sam non è chi sembra...

330 pages, Kindle Edition

Published November 3, 2017

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Susan Moretto

13 books27 followers

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2 stars
4 (7%)
1 star
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Profile Image for Giada.
867 reviews13 followers
March 19, 2020
Ed eccomi qui, alla Vigilia di Natale a buttare giù qualche riga per cercare di "riassumere" le mie mille idee e considerazioni su questa ultima lettura ben poco natalizia ma comunque interessante ed emozionante. Che dire... quando avevo sentito parlare di un possibile sequel di "Principessina" incentrato questa volta su Mason, l'ex amico stronzetto di Zeke avevo già iniziato a sudare freddo temendo di ritrovarmi nuovamente immersa nel banalissimo cliché che colpisce ahimè la maggior parte delle saghe M/M ovvero il tizio di turno omofobo che bullizza l'amico/fratello/cugino gay per poi ritrovarsi... rullo di tamburo... GAY e innamorato.... yeah, w l'originalità! Di conseguenza ero già prontissima a lamentarmi e rimanere delusa sbuffando e criticando tutto e tutti come mio solito e invece... no, l'autrice è stata abilissima e ha utilizzato un escamotage che non credo sia utilizzato in molti libri, ha infatti tirato in ballo il tema della transessualità inserendo come protagonista Sam ovvero Samuel un ragazzo che ha l'unica sfortuna di essere nato nel corpo sbagliato e che farà perdere la testa al nostro caro quarterback. Questa scelta mi è piaciuta davvero tanto perché ha permesso di caratterizzare Mason e presentarcelo sotto una luce diversa ma senza snaturare troppo il personaggio e il suo passato, non ci troviamo infatti di fronte un beato angelico, un illuminato dalla grazia del signore che di colpo è diventato gay, dolcissimo, Mason è semplicemente un ragazzo che si ritrova ad affrontare qualcosa di "più grande" e come molti ragazzi di 18 anni non sa come fare, nel precedente romanzo era stato presentato come uno stronzo ma non ero riuscita ad odiarlo completamente, avrei voluto spesso prenderlo a calci ma qualcosa me lo rendeva simpatico, era infatti palese che Mason non fosse cattivo, che non avesse una cattiveria tale e un desiderio di ferire gli altri da essere eletto nuovo Hitler gli altri ma semplicemente come la maggior parte dei ragazzini era troppo "stupido" per rendersene conto del dolore che si prova ad essere umiliati e bullizzati per una colpa che non si ha, per essere semplicemente se stessi e quindi diversi, proprio come Zeke mi è stato chiaro che lui non si rendesse conto di quello che stava facendo ed è ancora più chiaro quando a fine romanzo si presenta in ospedale a trovare la principessina, la consapevolezza di poter diventare un carnefice, di poter diventare un uomo orrendo che picchia il figlio lo ha spinto ad interrogarsi e cercare di capire se stesso e cosa veramente lo infastidisce. Ed è proprio da qui che riparte la storia, ritroviamo un Mason confuso e che cerca di trovare una spiegazione al suo comportamento violento, che desidera rimediare ai suoi errori prima che sia troppo tardi, che desidera farsi perdonare e diventare una persona migliore e proprio quando pensa di essere sulla strada giusta gli compare di fronte Sam. Lui non si rende conto di chi sia in realtà ed è troppo preso dal lato "fisico", vede Sam come una bella ragazza e non si accorge dei dettagli che davvero la contraddistinguono e rendono diversa, mentre tutti sembrano notare che in realtà è un ragazzo lui non lo fa e rimane sconvolto quando si rende conto che la persona verso la quale sta sviluppando dei sentimenti in realtà si chiama Samuel ed è un ragazzo, una "principessina" inizia quindi un suo percorso personale, si interroga sulla sua sessualità, non riesce a capire cosa prova e cosa renda diversa Sam da un qualsiasi altro ragazzo come Gabe. Mi è piaciuto molto il modo in cui Mason cresce nel libro e il fatto che alla fine non si cade nel "Lo amo perché è un ragazzo e perché sono bisex" ma semplicemente Mason afferma di amare Sam perchè è Sam... e la amerebbe con o senza un pene tra le gambe perché ama la persona e come questa lo fa sentire, le sensazioni, i sentimenti così puri che riescono a scioglierlo come un budino, fregandosene altamente di tutto il resto e spingendolo per una volta a voler tirare il freno e non portarla a letto come una ragazza qualunque, quei sentimenti che lo spingono a vederla come una donna, la SUA donna con o senza l'operazione. Mi è piaciuto molto e sono contenta dello sviluppo che ha avuto e che me lo ha reso ancora più simpatico di Zeke. Ovviamente ho apprezzato anche Samuel/Sam un povero ragazzo con l'unica colpa di essere nato nel corpo sbagliato. Ho provato fin da subito un forte desiderio di protezione e affetto nei suoi confronti, Sam è la classica brava ragazza, dolce e sensibile, troppo spaventata dal mondo per cercare di opporsi alle voci e maldicenze, fin da piccola è stata tenuta dal padre sotto una campana di vetro e al contrario di Gabe non ha il coraggio di tirare fuori gli artigli. Il suo modo di fare, così timido e disperato, in alcuni punti mi hanno commosso ed emozionato. Vedere Sam così disperata e desiderosa di essere amata ed essere semplicemente Sam mi ha distrutto in alcuni punti e ho apprezzato ogni singolo momento di dolcezza tra lei e Mason, mi è piaciuto vedere come Mason sia riuscito a passare sopra il suo sesso per amarla come persona e non come uomo o donna. La storia tra i due ragazzi è complicata ma intensa allo stesso tempo e mi sono goduta ogni singolo momento anche se... devo ammettere che è mancato qualcosa, motivo per cui ho dato solo 4 stelline. Ci sono infatti alcune cosette che mi hanno lasciato un po' perplessa e che avrei voluto vedere, primo fra tutte... la famiglia. Sam ha solo il padre, l'unica persona che la ama e protegge, ci viene accennata la madre e capiamo subito che ha preferito scappare piuttosto che lottare per il bene della figlia, sappiamo quindi l'importanza dell'uomo e sinceramente... avrei voluto toccare con mano questa importanza. Il padre è molto supportivo e ha qualche conversazione nel libro con la ragazza ma... tutto si riduce a un "Ti amo e faccio il tifo per te" e... stop... avrei voluto qualcosa in più, nel precedente libro la madre di Zeke era stata fondamentale per la storia e in questo libro ancora di più doveva esserlo la famiglia, il padre di Sam ma non solo... anche la madre di Mason, Madeline, quest'ultima ci appare come una buona donna e accoglie fin da subito Sam in casa, accettando la sua condizione e rispettandola, le propone di parlare in caso avesse problemi ma stop, non sembra neanche interessarsi al figlio né sapere che il figlio ha bullizzato e maltrattato Gabe... avrei voluto vedere quindi più coinvolgimento, delle discussioni padre e figlio tra il padre di Sam e Mason ad esempio il classico discorso da padre del tipo "Spezza il cuore di mia figlia e ti spezzo le gambe" oppure la delusione di Madeline alla scoperta dell'omofobia del figlio, una reazione UMANA e più intensa alla scoperta del loro bacio e non un semplice "Ma sei sicura? No, guarda che se vi lasciate dovrete comunque vivere assieme fino alla pensione" un discorso più inteso... ok che Sam ha sedici anni ed è giovane ma proprio per questo avrebbero dovuto puntare su un discorso per incoraggiarla o scoraggiarla... avrebbero dovuto ostacolare o benedire l'unione e non fare i fantasmi. Considerando l'importanza della famiglia questo dettaglio mi ha deluso.
Nella storia ricompaiono i vecchi personaggi tra cui Gabe, Zeke e Mery. Se Gabe e Zeke sono stati... beh... Gabe e Zeke, perfetti e patatini al punto giusto Mery mi ha disturbato. Nello scorso libro l'avevo adorata perché la ragazza che aveva dovuto diventare forte come una roccia per difendere il fratello e aveva ironicamente sofferto più di Gabe perché divisa tra l'amore per quelli che per lei erano dei genitori, persone di cui si fidava e che amava, e il fratello bullizzato e odiato da tutto il mondo, era quindi la ragazza guerriera che soffre in silenzio, che ha un grande cuore ma lo nasconde per non essere ferita e mi faceva impazzire questo suo lato gentile e stronzo allo stesso tempo, quelle sue battutine e sarcasmo qui invece... si riduce al personaggio fastidio, fa si una considerazione a Sam dimostrandosi ancora la buona della storia ma per il resto del libro è odiosissima e antipatica, innamorata e non ricambiata dell'amico... una situazione parecchio triste che l'ha trasformata in un cliché vivente da Ya e mi ha infastidita moltissimo vederla così sottovalutata e rovinata in questa storia, dove poteva fare la differenza, poteva dare un aiuto e supportare Sam facendola diventare forte e spronandola a combattere invece... niente.
Ed è anche la mancanza di conflitti e vero angst pesante che mi ha disturbato. Nello scorso libro si era toccato un picco drammatico con l'aggressione di Gabe... un momento pesante e straziante. In questo libro non mi aspettavo per forza qualcosa di fisico ma... qualcosa... alla fine Sam è più "diversa" di Gabe quindi avrei voluto vedere cosa avrebbe detto la gente di lei, gli studenti che criticavano un ragazzo solo perché "esuberante" avrebbero dovuto sapere e fare qualcosa di più forte, vedere come Mason avrebbe dovuto per forza di cose affrontare lo stesso bullismo subito da Zeke, visto come il fidanzato di una anormale... invece niente... semplicemente troviamo un battibecco tra le due stronzette gemelline e Sam e stop... non ci sono momenti in cui i due ragazzi devono lottare con il mondo, in cui Sam ha la possibilità di alzare la testa e difendersi e Mason di farsi perdonare è tutto troppo... semplice... e stona un po' con la situazione e il clima omofobo e claustrofobico del primo libro, manca quel bullismo, quell'omofobia che ti faceva venire voglia di bruciare l'intera scuola e città dei protagonisti, quell'ignoranza mista a paura del diverso. Con la scusa inoltre dei soli sedici anni di Sam non si è neanche approfondito un rapporto fisico tra i due e questo è un peccato perché avrei voluto vedere momenti di maggiore intimità e scoperta dei propri corpi, dei propri desideri. Lo stesso finale così "aperto" mi ha deluso e spinta a sperare in un sequel in quanto la vicenda ha ancora tante, troppe cose da raccontare e vorrei tantissimo rivedere una Sam diciottenne finalmente sicura del suo percorso e pronta a concedersi anima e corpo al suo innamorato... questa cosa poi del "Faccio l'operazione... si... no... forse" anche mi ha lasciato un po'... meh... essendo stata fin troppo semplificata e ridotta al finale del libro... in definitiva la lettura mi è piaciuta? Certamente si. Come libro mi sento di consigliarlo anche se non mancano alcuni difetti che almeno nel mio caso mi hanno obbligato a calare la valutazione a 4 stelline. Nonostante tutto mi sento di consigliarlo visto il tema trattato e la delicatezza con cui tutto viene affrontato, senza voglia di dare troppe spiegazioni da "professorone" o esperto ma con la giusta delicatezza e tatto, spingendo anche il lettore più curioso ad interessarsi al tema trattata se a scoprire di più sulla trasnsessualità, l'essere transgender ecc
Un libro insomma interessante sotto molti punti di vista e un po' deludente sotto altri ma comunque da leggere, leggere a mio avviso dopo aver completato la lettura del primo della serie per maggiori dettagli ma leggibile anche come standalone essendo le vicende passate riportate nuovamente alla luce, una lettura interessante e che vi intratterrà e in molte parti commuoverà sicuramente anche il cuore più duro.
Profile Image for Federica D'Ascani.
Author 35 books78 followers
April 4, 2018
La cosa bella della Moretto è che spacca. Non ci sono ma e non ci sono se, Anormale conferma la regola. Il potere che ha questa autrice di farti sentire a casa, permettendoti di tornare a ogni pagina in un mondo alternativo, ma reale, è vasto. Non è semplice scrivere young adult, specialmente se ambientati in contesti così distanti come quello americano, eppure la Moretto ci sguazza. Questa volta, a differenza delle altre, non siamo alle prese con un mm puro, di quelli che cerchi per sublimare la tua voglia di pace in un genere che senti tuo, che ti appartiene; ciononostante, una volta terminata la lettura, ti senti bene, sorridente, con un vago istinto di prendere e partire, cercare i personaggi che ti hanno accompagnata durante il viaggio e abbracciarli, scuoterli, farli sentire parte di te. Perché è così: Mason, Sam, Gabe e Zecke sono amici nostri, quelli che abbiamo "vissuto" in adolescenza, quelli che abbiamo visto da lontano, sognando di far parte del loro gruppo. Di sfigati, certo, ma così vincenti a loro modo. La storia di Sam, così come quella che porta Mason a guardare il mondo con occhi nuovi, è un po' quella di ogni sfigato del mondo, che cerca un posto al sole per poter dire, almeno una volta: guardami, è possibile, non sono un appestato, sono vivo, con dei sentimenti e una voglia di rivincita che fa paura. Paura perché parte di un desiderio enorme. Aspetto con trepidazione il terzo capitolo della serie, sperando di ritrovare anche l'incarognita Mery, sperando in un lieto fine anche per lei. Susan: dacci una gioia!
Profile Image for Feel The Book.
1,739 reviews55 followers
November 6, 2017
Recensione a cura di ChibiTora per Feel The Book

Eh no Susan! Così proprio non ci siamo! Avevi promesso che Mason avrebbe pagato con atroci sofferenze tutte le sue azioni da muscoloso e decerebrato bullo di provincia, e noi eravamo già qua a immaginare menomazioni, ferite e sangue. Invece tu che fai? Ci mostri la sua vera forza interiore, che gli permette di rendersi conto di quanto in basso lo stia facendo scivolare il suo comportamento; gli dai la forza di mettersi in gioco per migliorarsi e diventare qualcuno di cui potersi fidare, qualcuno da poter chiamare amico, qualcuno a cui affezionarsi. E infine, gli regali una bellissima e delicata farfalla di cui prendersi cura, da amare e da cui essere riamato di quell’amore così profondo che nulla, neppure se stessi, può scalfire. Dov’è finita la tua vena sadica!?

Bene, ora che mi sono sfogata, possiamo ripartire da capo.

In questo secondo capitolo della Teen Troubles series, ritroviamo Mason, (ex) migliore amico di Zeke, nel momento in cui viene a conoscenza della tragedia familiare accaduta a Gabe e Mery (quindi in un momento antecedente il finale del primo libro).

Scoprire cosa il padre dei ragazzi sia arrivato a fare e, sopra tutto, rendersi conto delle inquietanti similitudini tra la vita del dottor Scott e la propria, lo spinge a un’importante presa di coscienza sulla reale portata di quelli che ha sempre considerato scherzi innocenti, nonché alla decisione di cambiare direzione e rimettersi in carreggiata per poter diventare una persona migliore. E così lo rivediamo quando va a trovare Zeke e Gabe all’ospedale dove quest’ultimo è ricoverato, in quello che sarà il primo passo del difficile cammino di riconciliazione col suo migliore amico.

Come se non bastasse lo sconvolgimento interiore che sta vivendo, anche la vita della sua famiglia sta per prendere una strada inaspettata: dopo mesi di relazione a distanza, il “nuovo” fidanzato della madre di Mason, Madeline, si trasferisce con la figlia a casa loro.

Il ragazzo non si aspetta certo di rimanere letteralmente folgorato dalla nuova sorellastra, ma è proprio quello che gli accade non appena posa gli occhi su Sam.

Si ritrovò senza parole, sulla soglia del salotto, a fissare una ragazza. Era praticamente la più bella che avesse mai visto, e ne aveva viste parecchie! Anche vicino a sua madre, che non era molto alta, sembrava uno scricciolo. Portava un abito leggero, con dei fiori bianchi che costellavano i bordi, e una giacchetta che non riusciva a nascondere la vita sottile e il petto delicato. Una gran massa di capelli a metà fra il biondo e il castano le cadeva sulle spalle, e a Mason venne in mente una collana di sua madre, con un pendente di ambra. Il colore dei capelli della ragazza era esattamente quello e si accordava agli occhi chiari. Erano in ombra e non riusciva a distinguerne il colore, ma sembrava secondario, se comparati con le labbra lucide e rosee. Merda. È stupenda…

Sam è bellissima e delicata, solare e timida, così diversa dalle ragazze a cui Mason è abituato da catturarlo subito in una rete da cui non riuscirà più ad uscire, neanche quando scoprirà davvero quanto diversa sia Sam. La scoperta della reale natura di Sam lo getterà nel panico ma lo costringerà anche a scegliere se rimanere per sempre intrappolato nelle proprie convinzioni o ridefinire se stesso in base ai sentimenti che il proprio cuore grida a gran voce.

Lui la fece stendere. Sentiva che era disteso accanto a lei e percepì la carezza delle sue dita sul mento, la barba che gli grattava appena la pelle. «Apri gli occhi, Sam. Guardami.» Non voglio. Non voglio non voglio non voglio. Li aprì, con lentezza, e ciò che vide le spezzò il cuore: Mason le sorrideva con una dolcezza incredibile […]. Poi la baciò.

Dall’altra parte dell’equazione abbiamo Sam. Timida e gentile, è pronta a tutto per rendere felice il proprio padre, anche seguirlo in uno sperduto paesino dell’Idaho. Ciò a cui non è preparata è l’attrazione che sente nascere per il suo futuro fratellastro Mason, attrazione reciproca e che il ragazzo sembra ben deciso ad assecondare. Sam non sa che Mason è all’oscuro della sua reale natura, e rimane profondamente ferita dalla reazione del ragazzo nel momento in cui la verità gli viene inequivocabilmente rivelata.

Sam vorrebbe odiarlo ma non può, e Mason saprà, una volta venuto a patti con se stesso, riconquistarne la fiducia e catturarne definitivamente il cuore.

E qui mi fermo. Perché già ho detto troppo, perché questa storia è come un fiore che si schiude ai nostri occhi lentamente, rivelando le molteplici sfumature dei propri petali fino ad arrivare allo sgargiante cuore interiore.

É principalmente una storia di crescita, di presa di coscienza di se stessi e di ciò che si vuole essere.

È il racconto di come ciò che ci appare non sempre è ciò che è, ma, in fondo, al nostro cuore non importa di nulla se non di amare.

Ho apprezzato ogni sfumatura di questo libro: dalla caratterizzazione di Mason alla descrizione di suoi travagli interiori; dalle apparizioni dei protagonisti del primo volume, che qui anche se secondari ricoprono comunque ruoli importanti all’interno dello svolgersi della vicenda, all’inserimento di nuovi personaggi che lasciano aperti interrogativi interessanti.

E naturalmente ho amato tanto Sam. Come nel precedente libro, avevo alcune idee preconcette, e come sempre l’autrice è riuscita a distruggerle per creare qualcosa di nuovo e realistico, qualcuno da poter amare e comprendere.

Sam ha sedici anni; è una ragazza come tante, timida e dolce, innocente potremmo dire, che si trova alle prese per la prima volta con gli sconvolgimenti dell’amore tipici dell’adolescenza. E non importa se la natura ha deciso di giocarle uno “scherzo” alla nascita, ciò che conta davvero è ciò che prova dentro di sé e che noi lettori sentiamo di lei: mai, nemmeno per un secondo, si perde la percezione che Sam sia una ragazza. Mai. Neanche quando verso la fine si troverà a fare i conti con un aspetto della propria natura che non aveva mai preso in considerazione prima di incontrare Mason.

Ora rimango in attesa del prossimo capitolo di questa serie, sicura che ancora una volta l’autrice saprà stupirmi e coinvolgermi come ha fatto finora.

Editing recensione a cura di Ash per Feel The Book
Profile Image for Naki.
565 reviews
January 25, 2021
Ed eccomi qui, alla Vigilia di Natale a buttare giù qualche riga per cercare di "riassumere" le mie mille idee e considerazioni su questa ultima lettura ben poco natalizia ma comunque interessante ed emozionante. Che dire... quando avevo sentito parlare di un possibile sequel di "Principessina" incentrato questa volta su Mason, l'ex amico stronzetto di Zeke avevo già iniziato a sudare freddo temendo di ritrovarmi nuovamente immersa nel banalissimo cliché che colpisce ahimè la maggior parte delle saghe M/M ovvero il tizio di turno omofobo che bullizza l'amico/fratello/cugino gay per poi ritrovarsi... rullo di tamburo... GAY e innamorato.... yeah, w l'originalità! Di conseguenza ero già prontissima a lamentarmi e rimanere delusa sbuffando e criticando tutto e tutti come mio solito e invece... no, l'autrice è stata abilissima e ha utilizzato un escamotage che non credo sia utilizzato in molti libri, ha infatti tirato in ballo il tema della transessualità inserendo come protagonista Sam ovvero Samuel un ragazzo che ha l'unica sfortuna di essere nato nel corpo sbagliato e che farà perdere la testa al nostro caro quarterback. Questa scelta mi è piaciuta davvero tanto perché ha permesso di caratterizzare Mason e presentarcelo sotto una luce diversa ma senza snaturare troppo il personaggio e il suo passato, non ci troviamo infatti di fronte un beato angelico, un illuminato dalla grazia del signore che di colpo è diventato gay, dolcissimo, Mason è semplicemente un ragazzo che si ritrova ad affrontare qualcosa di "più grande" e come molti ragazzi di 18 anni non sa come fare, nel precedente romanzo era stato presentato come uno stronzo ma non ero riuscita ad odiarlo completamente, avrei voluto spesso prenderlo a calci ma qualcosa me lo rendeva simpatico, era infatti palese che Mason non fosse cattivo, che non avesse una cattiveria tale e un desiderio di ferire gli altri da essere eletto nuovo Hitler gli altri ma semplicemente come la maggior parte dei ragazzini era troppo "stupido" per rendersene conto del dolore che si prova ad essere umiliati e bullizzati per una colpa che non si ha, per essere semplicemente se stessi e quindi diversi, proprio come Zeke mi è stato chiaro che lui non si rendesse conto di quello che stava facendo ed è ancora più chiaro quando a fine romanzo si presenta in ospedale a trovare la principessina, la consapevolezza di poter diventare un carnefice, di poter diventare un uomo orrendo che picchia il figlio lo ha spinto ad interrogarsi e cercare di capire se stesso e cosa veramente lo infastidisce. Ed è proprio da qui che riparte la storia, ritroviamo un Mason confuso e che cerca di trovare una spiegazione al suo comportamento violento, che desidera rimediare ai suoi errori prima che sia troppo tardi, che desidera farsi perdonare e diventare una persona migliore e proprio quando pensa di essere sulla strada giusta gli compare di fronte Sam. Lui non si rende conto di chi sia in realtà ed è troppo preso dal lato "fisico", vede Sam come una bella ragazza e non si accorge dei dettagli che davvero la contraddistinguono e rendono diversa, mentre tutti sembrano notare che in realtà è un ragazzo lui non lo fa e rimane sconvolto quando si rende conto che la persona verso la quale sta sviluppando dei sentimenti in realtà si chiama Samuel ed è un ragazzo, una "principessina" inizia quindi un suo percorso personale, si interroga sulla sua sessualità, non riesce a capire cosa prova e cosa renda diversa Sam da un qualsiasi altro ragazzo come Gabe. Mi è piaciuto molto il modo in cui Mason cresce nel libro e il fatto che alla fine non si cade nel "Lo amo perché è un ragazzo e perché sono bisex" ma semplicemente Mason afferma di amare Sam perchè è Sam... e la amerebbe con o senza un pene tra le gambe perché ama la persona e come questa lo fa sentire, le sensazioni, i sentimenti così puri che riescono a scioglierlo come un budino, fregandosene altamente di tutto il resto e spingendolo per una volta a voler tirare il freno e non portarla a letto come una ragazza qualunque, quei sentimenti che lo spingono a vederla come una donna, la SUA donna con o senza l'operazione. Mi è piaciuto molto e sono contenta dello sviluppo che ha avuto e che me lo ha reso ancora più simpatico di Zeke. Ovviamente ho apprezzato anche Samuel/Sam un povero ragazzo con l'unica colpa di essere nato nel corpo sbagliato. Ho provato fin da subito un forte desiderio di protezione e affetto nei suoi confronti, Sam è la classica brava ragazza, dolce e sensibile, troppo spaventata dal mondo per cercare di opporsi alle voci e maldicenze, fin da piccola è stata tenuta dal padre sotto una campana di vetro e al contrario di Gabe non ha il coraggio di tirare fuori gli artigli. Il suo modo di fare, così timido e disperato, in alcuni punti mi hanno commosso ed emozionato. Vedere Sam così disperata e desiderosa di essere amata ed essere semplicemente Sam mi ha distrutto in alcuni punti e ho apprezzato ogni singolo momento di dolcezza tra lei e Mason, mi è piaciuto vedere come Mason sia riuscito a passare sopra il suo sesso per amarla come persona e non come uomo o donna. La storia tra i due ragazzi è complicata ma intensa allo stesso tempo e mi sono goduta ogni singolo momento anche se... devo ammettere che è mancato qualcosa, motivo per cui ho dato solo 4 stelline. Ci sono infatti alcune cosette che mi hanno lasciato un po' perplessa e che avrei voluto vedere, primo fra tutte... la famiglia. Sam ha solo il padre, l'unica persona che la ama e protegge, ci viene accennata la madre e capiamo subito che ha preferito scappare piuttosto che lottare per il bene della figlia, sappiamo quindi l'importanza dell'uomo e sinceramente... avrei voluto toccare con mano questa importanza. Il padre è molto supportivo e ha qualche conversazione nel libro con la ragazza ma... tutto si riduce a un "Ti amo e faccio il tifo per te" e... stop... avrei voluto qualcosa in più, nel precedente libro la madre di Zeke era stata fondamentale per la storia e in questo libro ancora di più doveva esserlo la famiglia, il padre di Sam ma non solo... anche la madre di Mason, Madeline, quest'ultima ci appare come una buona donna e accoglie fin da subito Sam in casa, accettando la sua condizione e rispettandola, le propone di parlare in caso avesse problemi ma stop, non sembra neanche interessarsi al figlio né sapere che il figlio ha bullizzato e maltrattato Gabe... avrei voluto vedere quindi più coinvolgimento, delle discussioni padre e figlio tra il padre di Sam e Mason ad esempio il classico discorso da padre del tipo "Spezza il cuore di mia figlia e ti spezzo le gambe" oppure la delusione di Madeline alla scoperta dell'omofobia del figlio, una reazione UMANA e più intensa alla scoperta del loro bacio e non un semplice "Ma sei sicura? No, guarda che se vi lasciate dovrete comunque vivere assieme fino alla pensione" un discorso più inteso... ok che Sam ha sedici anni ed è giovane ma proprio per questo avrebbero dovuto puntare su un discorso per incoraggiarla o scoraggiarla... avrebbero dovuto ostacolare o benedire l'unione e non fare i fantasmi. Considerando l'importanza della famiglia questo dettaglio mi ha deluso.
Nella storia ricompaiono i vecchi personaggi tra cui Gabe, Zeke e Mery. Se Gabe e Zeke sono stati... beh... Gabe e Zeke, perfetti e patatini al punto giusto Mery mi ha disturbato. Nello scorso libro l'avevo adorata perché la ragazza che aveva dovuto diventare forte come una roccia per difendere il fratello e aveva ironicamente sofferto più di Gabe perché divisa tra l'amore per quelli che per lei erano dei genitori, persone di cui si fidava e che amava, e il fratello bullizzato e odiato da tutto il mondo, era quindi la ragazza guerriera che soffre in silenzio, che ha un grande cuore ma lo nasconde per non essere ferita e mi faceva impazzire questo suo lato gentile e stronzo allo stesso tempo, quelle sue battutine e sarcasmo qui invece... si riduce al personaggio fastidio, fa si una considerazione a Sam dimostrandosi ancora la buona della storia ma per il resto del libro è odiosissima e antipatica, innamorata e non ricambiata dell'amico... una situazione parecchio triste che l'ha trasformata in un cliché vivente da Ya e mi ha infastidita moltissimo vederla così sottovalutata e rovinata in questa storia, dove poteva fare la differenza, poteva dare un aiuto e supportare Sam facendola diventare forte e spronandola a combattere invece... niente.
Ed è anche la mancanza di conflitti e vero angst pesante che mi ha disturbato. Nello scorso libro si era toccato un picco drammatico con l'aggressione di Gabe... un momento pesante e straziante. In questo libro non mi aspettavo per forza qualcosa di fisico ma... qualcosa... alla fine Sam è più "diversa" di Gabe quindi avrei voluto vedere cosa avrebbe detto la gente di lei, gli studenti che criticavano un ragazzo solo perché "esuberante" avrebbero dovuto sapere e fare qualcosa di più forte, vedere come Mason avrebbe dovuto per forza di cose affrontare lo stesso bullismo subito da Zeke, visto come il fidanzato di una anormale... invece niente... semplicemente troviamo un battibecco tra le due stronzette gemelline e Sam e stop... non ci sono momenti in cui i due ragazzi devono lottare con il mondo, in cui Sam ha la possibilità di alzare la testa e difendersi e Mason di farsi perdonare è tutto troppo... semplice... e stona un po' con la situazione e il clima omofobo e claustrofobico del primo libro, manca quel bullismo, quell'omofobia che ti faceva venire voglia di bruciare l'intera scuola e città dei protagonisti, quell'ignoranza mista a paura del diverso. Con la scusa inoltre dei soli sedici anni di Sam non si è neanche approfondito un rapporto fisico tra i due e questo è un peccato perché avrei voluto vedere momenti di maggiore intimità e scoperta dei propri corpi, dei propri desideri. Lo stesso finale così "aperto" mi ha deluso e spinta a sperare in un sequel in quanto la vicenda ha ancora tante, troppe cose da raccontare e vorrei tantissimo rivedere una Sam diciottenne finalmente sicura del suo percorso e pronta a concedersi anima e corpo al suo innamorato... questa cosa poi del "Faccio l'operazione... si... no... forse" anche mi ha lasciato un po'... meh... essendo stata fin troppo semplificata e ridotta al finale del libro... in definitiva la lettura mi è piaciuta? Certamente si. Come libro mi sento di consigliarlo anche se non mancano alcuni difetti che almeno nel mio caso mi hanno obbligato a calare la valutazione a 4 stelline. Nonostante tutto mi sento di consigliarlo visto il tema trattato e la delicatezza con cui tutto viene affrontato, senza voglia di dare troppe spiegazioni da "professorone" o esperto ma con la giusta delicatezza e tatto, spingendo anche il lettore più curioso ad interessarsi al tema trattata se a scoprire di più sulla trasnsessualità, l'essere transgender ecc
Un libro insomma interessante sotto molti punti di vista e un po' deludente sotto altri ma comunque da leggere, leggere a mio avviso dopo aver completato la lettura del primo della serie per maggiori dettagli ma leggibile anche come standalone essendo le vicende passate riportate nuovamente alla luce, una lettura interessante e che vi intratterrà e in molte parti commuoverà sicuramente anche il cuore più duro.
This entire review has been hidden because of spoilers.
Profile Image for Romanticamente Fantasy.
7,998 reviews238 followers
April 1, 2018
Inizio questa recensione con una dichiarazione: sono ufficialmente innamorata dei personaggi creati da Susan Moretto.

In questo secondo volume della serie The Troubled Teen è racchiusa la storia di Mason, ovvero il bullo per eccellenza. Colui che non ha mai nascosto il suo disprezzo per i gay, non ha mai evitato di infliggere umiliazioni ai coetanei più fragili, ha sempre definito chiunque con etichette: sfigato, troietta, principessina. Mason è il linebacker della squadra di football della Truman High. La fisicità, muscolosa e imponente, l’abilità sul campo e la virilità sono stati il suo lasciapassare e la sua garanzia di popolarità per tutti gli anni del liceo. Mason sa che la sua amicizia con Zeke rischia di perdersi per sempre in seguito al coming out dell’amico, perché il legame tra Zeke e Gabe, il ragazzo che ama, si consolida ogni giorno di più, in particolar modo quando Gabe viene ricoverato in ospedale a causa delle gravi lesioni fisiche causategli dal padre.

Da questo momento inizia per Mason un percorso di riflessione e rimorso, dominato dal terrore di diventare come il mostro che ha pestato a sangue il proprio figlio, a causa della meschina incapacità di accettarne l’identità. I primi passi del pentimento sono visti con diffidenza da Zeke, ma vengono inaspettatamente accolti, seppur con cautela, da Gabe che, anche in questo momento, dimostra la sua grande personalità.

Quando, però, nella sua vita si affaccia Sam, il mondo di Mason si capovolge.

Un concentrato di bellezza, dolcezza e timidezza che sembra entrare in punta di piedi, finendo per travolgerlo al primo sguardo. L’attrazione tra i due è immediata e profonda.

Mason sa che Sam non è come le ragazze che è abituato a frequentare. Percepisce la sua purezza, adora le sue guance che arrossiscono per uno sguardo, sente la sua speciale essenza, ma, per un errore di comunicazione o forse a causa della sua consueta superficialità, non si accorge del segreto che la ragazza custodisce.

Non voglio approfondire la trama, perché significherebbe svelare l’elemento principale che fa da perno all’intera storia, vi dirò, invece, cosa penso.

Il tema trattato è delicatissimo e molto controverso, ma sono riuscita a seguire con trasporto il percorso dei pensieri di Sam, la paura dei pregiudizi, l’incertezza di essere accettata. La sua determinazione a essere ciò che sente e non quello che la natura le impone, il suo coraggio nel voler affrontare la vita, nel desiderare di sentirsi “normale” mi ha conquistato e commosso. Sam è un’eroina che combatte una battaglia infinita contro il suo corpo e contro le etichette sociali, dietro alle quali tutti si sentono al sicuro.

E se qualcuno non rientrasse in nessuna definizione o forse in più di una di esse, cosa succederebbe alla sua vita, ai suoi sogni, al suo futuro?

Ma l’amore è capriccioso, egoista e rivoluzionario, e dilagando rade al suolo ogni convenzione e sicurezza. Così, a causa dell’amore, anche Mason è costretto a intraprendere una lotta difficile, scardinando le certezze con cui si è fatto scudo nella sua semplice vita di ruoli e identità ben definite, obbligandosi a scendere a patti con se stesso, prima di capitolare e abbandonarsi ai sentimenti.

Uno strano karma quello dei personaggi di Susan Moretto. Dopo Principessina, sembra proprio che la ruota della vita, girando nel modo giusto, si sia presa la sua rivincita.
Profile Image for Le cercatrici di libri.
1,892 reviews47 followers
November 18, 2017
Recensione:
Mason è all'ultimo anno di liceo, è uno dei ragazzi più popolari e rispettati della scuola ed è il linebacker (difensore) della squadra di football, un grande e grosso ammasso di muscoli diretto da un cervello non propriamente brillante... Durante tutta la sua carriera scolastica è stato il bullo per antonomasia, colui che ha sempre disprezzato e vessato chi considerava diverso da lui, non lesinando sulle cattiverie gratuite. La sua ferrea condotta inizierà a vacillare nel momento in cui Gabe, sua vittima per eccellenza, viene pestato a sangue dal proprio genitore, nel quale Mason finisce inevitabilmente per rispecchiarsi temendo che il suo atteggiamento possa portarlo a diventare un mostro capace di fare del male persino al proprio figlio... La sua presa di coscienza è solo all'inizio quando nella sua vita compare Sam, una timida e delicata sedicenne che sconvolgerà completamente tutti i suoi equilibri...
Iniziando a leggere questa storia non mi aspettavo di ritrovarmi di fronte a una situazione così particolare, l'autrice ha trattato un argomento particolarmente spinoso in maniera semplice e ironica, rendendoci testimoni di situazioni complesse non cadendo mai nella volgarità (nonostante le parolacce non si contino... :D)
Ho provato grande tenerezza nel veder nascere questo sentimento così controverso fra i due protagonisti.
Ho apprezzato il personaggio di Mason, un diciottenne come tanti, con l'atteggiamento tipico degli adolescenti arroganti che credono di avere tutto sotto controllo, per poi ritrovarsi a osservare impotenti il proprio castello di sabbia che si sgretola inevitabilmente sotto i propri occhi. E' stato illuminante assistere alla sua metamorfosi,
ai suoi tentativi di essere una persona migliore.
Ma il personaggio che ho amato particolarmente è Sam. Insicura eppure così altruista e generosa. Schietta e onesta. Ho sofferto con lei ripercorrendo i suoi ricordi di un'infanzia per niente facile e ho versato qualche lacrima vivendo con lei tutte le emozioni sconosciute che grazie a Mason inizia a provare.
Leggendo questa storia non ho fatto che riflettere su quanto spesso ci soffermiamo a valutare solo le apparenze e a non dare importanza a tutto ciò che c'è dentro ognuno di noi, poiché ogni individuo è speciale nella sua unicità e nessuno ha diritto di giudicare, in special modo quando non si ha la cognizione di quella che è la storia
che si è vissuta, ma ognuno ha il dovere di rispettare il prossimo.
Anormale è un romanzo da leggere aprendo il cuore e lasciando da parte ogni pregiudizio.

Anita
Lcdl

Profile Image for Babette Brown.
1,126 reviews28 followers
May 4, 2018
Federica D'Ascani per il Blog di Babette Brown

La cosa bella della Moretto è che spacca. Non ci sono ma e non ci sono se, Anormale conferma la regola. Il potere che ha questa autrice di farti sentire a casa, permettendoti di tornare a ogni pagina in un mondo alternativo, ma reale, è vasto. Non è semplice scrivere young adult, specialmente se ambientati in contesti così distanti come quello americano, eppure la Moretto ci sguazza. Questa volta, a differenza delle altre, non siamo alle prese con un mm puro, di quelli che cerchi per sublimare la tua voglia di pace in un genere che senti tuo, che ti appartiene; ciononostante, una volta terminata la lettura, ti senti bene, sorridente, con un vago istinto di prendere e partire, cercare i personaggi che ti hanno accompagnata durante il viaggio e abbracciarli, scuoterli, farli sentire parte di te. Perché è così: Mason, Sam, Gabe e Zecke sono amici nostri, quelli che abbiamo “vissuto” in adolescenza, quelli che abbiamo visto da lontano, sognando di far parte del loro gruppo. Di sfigati, certo, ma così vincenti a loro modo. La storia di Sam, così come quella che porta Mason a guardare il mondo con occhi nuovi, è un po’ quella di ogni sfigato del mondo, che cerca un posto al sole per poter dire, almeno una volta: guardami, è possibile, non sono un appestato, sono vivo, con dei sentimenti e una voglia di rivincita che fa paura. Paura perché parte di un desiderio enorme. Aspetto con trepidazione il terzo capitolo della serie, sperando di ritrovare anche l’incarognita Mery, sperando in un lieto fine anche per lei. Susan: dacci una gioia!
Profile Image for Taylor Kinney.
Author 44 books87 followers
November 7, 2017
Il tema trattato è delicato e decisamente complicato, ma Susan ha saputo affrontarlo con estrema sensibilità e ha descritto i sentimenti e le emozioni di Sam in modo magistrale.
La redenzione di Mason è stata sincera e graduale, perfetta per il personaggio.
C'è un'unica cosa che non mi ha convinto e sto per fare uno SPOILER, quindi se non volete sapere ciò che succede non andate avanti con la lettura....
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Non mi ha convinto il momento in cui tutti si accorgono che Sam non è una ragazza. Mi spiego meglio, secondo me è plausibile che Mason non se ne accorga, ma diventa assurdo nel momento in cui tutti lo capiscono al primo sguardo, ad una festa in cui non c'è assolutamente illuminazione. Praticamente se gli altri se ne accorgono al buio com'è possibile che Mason non se ne accorga dopo esserci uscito e averla frequentata per oltre un mese? Tonto ok, ma così sembra idiota e di sicuro non lo è ^_^
Comunque a parte questo piccolo particolare "Anormale" è veramente un libro da non perdere <3 <3 <3

«Mason, perché hai cambiato atteggiamento nei confronti dei gay?» gli mormorò a mezza voce, senza guardarlo in faccia. «Gabe dice che eri diverso prima. Cattivo. L'hai fatto per me? Dopo avermi conosciuta?»
«No.» Neppure Mason la guardò. La sua voce era bassa, non era facile interpretare il tono, ma Sam era certa che ci fosse vergogna in lui. Per se stesso e per come doveva essersi comportato. «Non l'ho fatto per te. È iniziato prima. L'ho fatto perché avevo paura di diventare un mostro.»
Profile Image for Aurora Corsini.
Author 24 books102 followers
November 9, 2017
Bellissimo, molto delicato senza diventare stucchevole né evitare di affrontare temi impegnativi. Mason cresce molto rispetto al primo romanzo della serie, dimostrando di essere più sensibile di quanto sembrasse, o perlomeno di aver imparato dai propri errori e da quelli degli adulti a cui teme di assomigliare in futuro se non cambierà atteggiamento e modo di ragionare.
Sam è una meravigliosa farfalla, la crisalide di quello che sente di essere dentro di sé sin dalla più tenera infanzia. I suoi ricordi di bambina sono toccanti, brevi ma di una tenerezza incantevole; le insicurezze verso il futuro, poi, sono gestite alla perfezione: per una volta un romanzo che parla di adolescenti in cui gli adolescenti pensano e agiscono come tali, senza dimostrare una maturità e una sicurezza che nemmeno i loro genitori ancora possiedono.
Susan Moretto dimostra di aver acquisito una maturità nella scrittura veramente ammirevole: libro consigliatissimo.
Profile Image for Vaga16.
524 reviews2 followers
January 29, 2023
3 stelle e 1/2. Il libro inizia dall’aggressione di Gabe e dal pentimento di Mason che va a trovarlo in ospedale per scusarsi. Lo stesso giorno Mason incontra Sam, la figlia del fidanzato di sua madre, che in realtà è un transdeger. Ma lui è l’unico a non accorgersene e quando finalmente scopre che Sam è in realtà Samuel, dopo momenti di confusione e rifiuto, alternati a momenti di forte attrazione, scopre di essersi innamorato. È tutto un po’ troppo superficiale. Anche qui la storia andava approfondita di più. La questione del sesso non è stata risolta…lui vorrebbe…lei no (o forse), non sentendosi a suo agio con il corpo ma nello stesso tempo non essendo sicura di voler intraprendere il percorso per cambiare sesso. Mi sarebbe piaciuto anche vedere Sam iniziare la scuola e rapportarsi con altri ragazzi….insomma il libro lascia un pochino in sospeso. Non so se i prossimi volumi riprenderanno il personaggio di Sam, ma spero che le storie siano più definite.
Profile Image for Sandra.
1,783 reviews50 followers
February 24, 2019
piaciuto moltissimo,inconsueto e toccante.
ad un passo dalle 5 stelle
Profile Image for Emmaali.
2,575 reviews
May 20, 2021
Carino ma non mi ha coinvolta. Il finale poi sembra mollato li!
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