Lilian Leroy è cresciuta all’ombra di sua sorella. Non ha mai dovuto assumersi alcuna responsabilità e non ha mai dovuto combattere per nulla. Ma ora le cose sono cambiate.
Abigail Leroy è sopravvissuta all’inferno. Il suo corpo ha trovato il modo di tornare a casa, ma il suo cuore è rimasto prigioniero dell’amore velenoso che Dmitry Kozlov ha instillato dentro di lei. Desidera giustizia. Pretende vendetta. Ed è per questo che impone a Lilian di fare una scelta.
Esistono diverse strade per arrivare a uno stesso obiettivo, ma tutte paiono passare attraverso la stessa persona. La più pericolosa. Quella che possiede il nostro cuore. Quella che ci viene chiesto di distruggere.
L'ultimo capitolo della #darkestnight serie. Info su ➜ https://www.facebook.com/sagara.lux/
Sagara Lux crede nelle seconde occasioni, benché la vita non gliene abbia mai concesse. Non ama parlare di sé, ma ama scrivere e dare a vita a personaggi capaci di colpire stomaco e cuore insieme.
Due donne. Due uomini. Un solo obiettivo: vincere. C'è chi lotta per la libertà, chi per amore, chi per vendetta e chi per rispetto. Ognuno di loro affronta un demone che infetta l'anima ed i sentimenti con un semplice tocco, creando scompiglio e confusione, nel corpo e nell'anima. Si è padroni soltanto dei propri sentimenti, a volte neanche di quelli. Due amori difficili, ma non impossibili quelli di Dmitry ed Abigail, Sergej e Lilian. Così diversi, ma uguali; così contraddittori, ma necessari, in grado di riscaldare un cuore impregnato di oscurità e cambiare un'anima innocente. Un nemico in comune ed un lieto fine sempre troppo lontano. Proteggere la sua famiglia, soprattutto sua sorella, è stato il suo unico scopo. Ma chi avrebbe protetto lei? Chi avrebbe salvato il suo cuore e la sua mente? Un amore impossibile, infausto e ribelle. Rapitore e prigioniera. Dmitry è tutto ciò che spaventa ed attrae Abigail. All'apparenza freddo e calcolatore, un uomo disposto a tutto per ottenere ciò che desidera, spaventato dai sentimenti che Abigail scaturisce in lui. Seguono ideali diversi, pensieri diversi, ma i loro incontri, i loro sguardi, la loro attrazione ed il loro magnetismo sono unici nel loro genere. T'investono, ti avvolgono e ti cambiano. Amore folle e disarmante, cruento e passionale, capace di modificare tutto il concetto di amore. Ci ritroviamo per le mani il romanzo che conclude questa straordinaria trilogia. Due storie si sono incastrate tra di loro, la vita dei protagonisti irrimediabilmente cambiata. Una storia che non volevo terminasse, non essendo pronta a salutare Dmitry, Sergej, Abigail e Lilian. Un romanzo scritto in maniera precisa e dettagliata. Ogni sentimento, emozione, dolore e paura sono vissuti dalla scrittrice e, di conseguenza, da noi lettori. Non posso far altro che consigliarvelo vivamente. Buona lettura.
Wow, wow, wow! Un epilogo davvero esplosivo. Ve ne parlo nel dettaglio nel link sottostante, sempre per Romance & Fantasy for cosmopolitan girls http://fidibooksblog.blogspot.it/2018...
Siamo giunti alla fine della darkest night serie, Green Snake è la partita decisiva che chiude ogni situazione creatasi in BR e WS. Abbie, mitru, Lilian e Sergej sono come pedoni di una scacchiera: si muovono, reagiscono in base alle contromosse dell'altro; ognuno agisce per proteggere la persona che ama,ognuno ha il proprio avversario da sconfiggere, ognuno vuole essere vincitore. Tutti e 4 hanno delle decisioni drastiche da prendere per non uscire indenni dallo scontro fisico ed emotivo con cui sono costretti a confrontarsi. Tutti i tasselli andranno al loro posto, è stato chiarito anche un punto che io personalmente non riuscivo a decifrare da Black Rose. Il finale è perfetto, l'ho adorato, non ne resterete delusi. Lo stile di Sagara vi imbambolerà, non riuscirete a staccarvi dalle pagine perché volete sapere, volete capire perché i protagonisti si comportano in tal maniera. Io amo i libri di Sagara perché sono curati, azioni ponderate, nulla è mai affrettato, sviluppa la psicologia dei personaggi in modo tale da farti entrare nella storia.
Bellissima questa trilogia come del resto anche le altre , mi sono affezionata alle due sorelle tanto diverse tra loro ma unite da un legame che solo tra sorelle si può avere. Abigail la più forte tra le due prende in mano l'impero del padre in seguito ad un piccolo ictus che ha avuto, e della piccola Lillian dolce e bisognosa di protezione . Come ci sono due protagoniste ci sono due pezzi d'uomo che le faranno patire Dimitry alle prese con Abbie, che vuole prendere la società del padre per poi distruggerla e poi Sergej la sua guardia del corpo che poi si occuperà più di quello di Lillian che quella del suo Padrone. La cara Sagara Lux ti farà restare sulle spine fino alla fine con colpi di scena e intrighi che ti faranno dimenticare tutto quello che una donna madre moglie deve fare ogni giorno e ti terrà attaccato al tuo reader per poter sapere come andrà a finire . GRAZIE Sagara x quest'altra bellissima trilogia <3 <3 <3 aspettando il tuo prossimo libro
Dopo i precedenti avvenimenti sappiamo che la situazione fra Abbie e sua sorella Lilian non è delle più rosee. Entrambe hanno affrontato grandi ostacoli e spiacevoli inconvenienti ma adesso è il momento di ritornare in carreggiata e combattere contro il loro nemico comune, Petyr.
“Avranno quello che meritano.”
Anche lui però, ha le sue mosse da giocare. Prendere sotto la sua ala Sergej è stata una scelta furba perché così facendo sa di tenere sotto scacco una delle due sorelle Leroy: Lilian. Lilian che nonostante gli avvertimenti di sua sorella non ha smesso per un solo istante di sperare in un futuro per lei e per Sergej, ormai non si tratta più di un legame fisico ma di qualcosa di trascendentale.
“Su un piatto c’erano la morte di mio padre e la vendetta.Sull’altro c’erano la vita di Sergej e il nostro amore.Decidere quale piatto pesasse maggiormente fu più facile di quanto avrei creduto, e non soltanto perché io non ero come Petyr Smirnov.Il punto era che io sapevo cosa volevo.Volevo la vita, non la morte. Volevo l’amore, non la vendetta.”
Lo stesso Sergej pur schierandosi dalla parte di Petyr non sceglierà la strada più facile, anzi percorrerà un viale che porta all’oscurità ma farà tutto ciò che è necessario pur di proteggere l’unica donna in grado di far riaffiorare in lui l’animo buono e gentile del bambino che era e che adesso non trova più spazio in una vita piena di sangue, odio e vendetta.
“Resta te stesso. Sopravvivi. Fallo per lei.”
E ovviamente dietro a tutto questo ci sarà un Dmitry che come sempre ci delizierà delle sue contromosse, proprio come uno squalo non si lascerà intimorire da nulla, al contrario, riuscirà ad ottenere ciò che ha sempre voluto, che ha sempre cercato di nascondere a se stesso e che finalmente è libero di avere.
“Ho messo sulla scacchiera il mio pezzo migliore e l’ho posizionato nella maniera migliore. Io gioco per vincere, Abbie.E sono pronto a sacrificare ogni singolo pezzo, se necessario.”
Tutti i pezzi sulla scacchiera sono stati schierati e pronti a fare la propria mossa ma chi vincerà? Il Re, la Regina, l'alfiere o Torre?
Dmitry, Abbie, Lilian e Sergej… a questo punto tutti e quattro sono scesi in campo e sono pronti a rischiare fino all’ultimo pezzetto di cuore pur di raggiungere l’obiettivo che si sono prefissati; anche se le parole non dette, i segreti taciuti peseranno non poco lastricando la strada della circospezione. Ma è cosa nota che Il Destino, spesse volte, opera attraverso sentieri inattesi, ciò che è stato determinato anzitempo avrà modo di compiersi.
Siamo arrivati al capitolo conclusivo di una trilogia che ci ha davvero scombussolate, Sagara Lux si riconferma ancora una volta maestra dell’intreccio.
Ha intessuto magistralmente i fili di una storia MAI scontata, MAI noiosa ed è innegabile l’attenzione che ha prestato perfino ai più minuziosi dettagli a partire dal cast dei personaggi, alla varietà dei luoghi proposta, alla componente inedita e tanto altro ancora. Abbiamo apprezzato molto l’inserimento di espressioni direttamente dal russo; vanno a conferire un valore aggiunto al romanzo e ci offrono una valida prospettiva su questa lingua tanto ruvida all’orecchio quanto fascinosa, soprattutto quando è impiegata all’interno di un contesto come il nostro.
Anche in questo romanzo Sagara predilige la narrazione a POV alternati, dando viva voce a: Abbie, Lilian, Dmitry e Sergej; il legame che vincolerà i nostri quattro attori verrà intrinsecamente sancito. Questa scelta stilistica non solo si rivela essere vincente dal punto di vista della narrazione, ma ci permette in maniera più semplice ed efficace d’imparare a conoscere meglio i personaggi e il modo in cui si rapportano l'un altro. Non è difficile entrare in empatia con ognuno di loro poiché nonostante il ventaglio dei personaggi sia ampio, non ne va a discapito la loro caratterizzazione … Hanno spessore tanto da sembrare veritieri, quasi tangibili. Dmitry spicca ulteriormente grazie alla sua scaltrezza e presa di posizione, l’appellativo di Squalo non può che calzargli a pennello.
Dmitry mentiva. Raggirava. Usava le parole come scudo e spada insieme.
Le sorelle Abbie e Lilian, due donne forti che nonostante le diversità sono accomunate dall’affetto che provano l’una per l’altra e dal coraggio che ha permesso loro di non lasciarsi abbattere un solo istante, anche quando il panico avrebbe dovuto prendere il sopravvento. E di Sergej che dire? Abbiamo amato il modo in cui il conflitto interiore tra il bambino indifeso e innocente del passato e il sicario spietato del presente siano emersi durante la storia, ai nostri occhi lo hanno reso più formidabile che mai.
C’era Sergej, l’assassino che voleva vendetta. E c’era Ioann, che rivoleva la vita che gli era stata strappata.
Ci troviamo davanti ad una progressiva escalation dei toni dark: una climax ascendente di violenze psicologiche e fisiche e intense circostanze al cardiopalma. Le pagine verranno colmate anche da una bruciante passione che sfocerà in un amore sensuale ed impetuoso, ma in nessuna occasione diverrà volgare e sconcio. Ci siamo ritrovate a leggere i capitoli in maniera talmente compulsiva e travolgente, da renderci conto soltanto quando siamo giunte alla conclusione del libro di aver più volte trattenuto il fiato, in perfetta intesa con i personaggi principali. Giriamo l’ultima pagina pienamente soddisfatte (e anche un po’ malinconiche, poiché ne avvertiamo già la mancanza) dell’epilogo che Sagara ha selezionato per questi protagonisti che ci hanno tenuto compagnia, regalandoci miriadi di emozioni diverse. I sentimenti che abbiamo provato leggendo questa trilogia sono stati intensi e, a tratti, laceranti ne conserveremo a lungo un bellissimo ricordo.
ottima conclusione di una trilogia che per me merita di essere letta! Intrighi e colpi di scena a non finire hanno reso la lettura scorrevolissima! Ah e poi ovviamente i protagonisti maschili sono russi fascinosi e questo non guasta mai in un dark.
Credo che ‘Green Snake’ rappresenti il finale perfetto di una serie che ho divorato ed amato, una serie che ha tutto e che non mi ha annoiata nemmeno per un attimo: azione, suspance, mistero, tinte dark e un amore celato dietro l’apparenza. Questo romanzo va’ oltre la storia di due sorelle che hanno perso tutto e alle quali non rimane nient’altro che la presenza dell’altra nella propria vita, è una storia che mette in campo tutti i sentimenti umani: l’odio, la rabbia, la vendetta, l’ostilità, la passionalità ed infine anche l’amore. I personaggi ci parleranno direttamente grazie all’alternarsi dei 4 POV, cosa che ci permetterà di sentire con assoluta chiarezza ogni loro pensiero ed emozione, di conoscerli a fondo e comprenderli per quello che sono.
Abigail e Lilian sono estremamente diverse l’una dall’altra, esattamente agli antipodi, eppure l’autrice è riuscita a caratterizzare a pieno i loro personaggi mostrandoci la loro forza, le loro debolezze e le loro incertezze. Il loro rapporto non sarà rose e fiori perché se c’è una cosa che le due hanno in comune è proprio la loro caparbietà e testardaggine, una forza e un’intraprendenza che le porterà ad osare, a lanciarsi in ogni cosa corpo e anima, ad osare e rischiare il tutto per tutto, anche il loro rapporto.
Forse all’inizio di tutta questa storia, ho impiegato qualche pagina in più per sentirmi vicina al personaggio di Abbie mentre invece avevo sentito immediatamente una forte sintonia con Lilian; ma a poco a poco ho imparato a conoscere anche lei e a scoprire quegli aspetti del suo carattere che nascondeva a tutti. Sono riuscita ad andare oltre la maschera sia con lei che con Dmitry, ponendomi sempre mille domande e mille dubbi, cercando di capire i loro sentimenti e i motivi dietro le loro decisioni. Sentivo che dietro quella compostezza e glacialità entrambi nascondevano qualcosa che aspettava solo di essere scoperto e che ho avuto modo di amare durante il mio viaggio all’interno della serie The Darkest Night . Tornano i miei amati Sergej e Lilian e state pronti perché ancora una volta le cose per loro non saranno per nulla semplici: i due saranno messi più volte a dura prova, tutti tenteranno di piegare il loro amore e di spazzarlo via come le onde del mare con la sabbia. Arriveremo a dubitare di tutto e di tutti nel corso di questo volume finale nel quale l’autrice sonda le nostre certezze, le demolisce, le ribalta e le stravolge.
“Ma Lilian era diversa. Era ingenua, folle. E pronta a tutto per me. L’orgoglio mi infiammò il petto. Non meritavo quella donna, né il suo amore. Ma nonostante questo mi accorsi di volere tutto di lei, e di non avere mai desiderato nient’altro con una tale intensità. Non ero solo pronto a uccidere o morire per lei. Io ero pronto a tutto.”
A tutti e quattro i protagonisti è stato dato il proprio spazio: c’è chi lotta per la libertà, chi per ottenere rispetto, chi per conquistare qualcosa e chi per salvarsi la vita, chi combatte per proteggere le persona che ama e chi dovrà tentare di conquistarla.Le due coppie sono molto diverse tra loro. Lilian e Sergej sono arrivati ad un livello di consapevolezza maggiore, hanno già affrontato molto per arrivare dove sono e combattuto contro chi ha tentato di dividerli; entrambi hanno difficoltà ad esprimere a parole i loro sentimenti ma i loro corpi comunicano ogni volta che si baciano, che si toccano, che fanno l’amore. Un amore travolgente, passionale a volte rude ma vero. Entrambi sono disposti a mettersi contro chiunque per proteggere l’altro e per assicurarsi un futuro insieme. Riusciranno a mettere ogni altra cosa da parte e dichiararsi il loro amore?
Abbie e Dmitry sono in una fase ancora iniziale e il volume precedente aveva lasciato tutto in sospeso: hanno condiviso dei forti momenti insieme, che li hanno coinvolti nella mente e nel corpo; i due sembrano odiarsi eppure non possono fare a meno di cercarsi. Abbie è riuscita a scalfire la pelle dello squalo, ad insinuarsi in profondità, è in grado di tenergli testa, di farlo infuriare come nessuno è riuscito mai, di sfidarlo e metterlo in ginocchio. Dmitry è devastato dalla portata del suo coinvolgimento con Abbie, la donna che doveva essere solo una pedina del suo gioco ma di cui è diventata il pezzo più importante. Non avrebbe mai immaginato che prima o poi sarebbe arrivata nella sua vita colei che l’avrebbe sconvolta e che sarebbe diventata la sua ossessione e il sui unico pensiero.
“Avevo rischiato la vita senza motivo. L’avevo baciata senza un tornaconto. Ma la cosa peggiore era che volevo rifarlo di nuovo. Volevo che Abbie fosse mia. Volevo spogliarla. Volevo piegarla. E poi volevo guardarla mentre, in ginocchio davanti a me, assecondava ogni mio capriccio. Anche il più futile.”
‘Green Snake’ è un romanzo scritto magistralmente dove tutto è perfettamente curato: lo stile, la tecnica, il linguaggio, la caratterizzazione dei personaggi, la descrizione dei luoghi; tutto è inimmaginabilmente realistico, vero, immediato. La storia vedrà momenti di suspance e di azione che ci terranno con il fiato sospeso fino all’ultimo istante, momenti passionali e travolgenti che ci scuoteranno fino alle ossa e momenti che sorprendentemente sapranno essere dolci e romantici ma senza esagerare.
Lilian, Sergej, Abigail e Dmitry sono tremendamente perfetti nelle loro imperfezioni: sbagliano, commettono errori ma trovano la forza di rialzarsi, di combattere fino alla fine rischiando di mettere a repentaglio la loro vita pur di salvare la persona che amano. Tutti e quattro metteranno in campo tutta la loro furbizia ed astuzia, celando inganni e complotti, agendo nell’ombra e muovendo le loro mosse sulla scacchiera. Il romanzo ribalta continuamente le sorti dei protagonisti, niente è certo o sicuro, nulla è mai scontato o lasciato al caso bensì frutto di un ricamo intricato che l’autrice ha abilmente intessuto. Ognuno pregi e difetti ed è completamente diverso dall’altro eppure non riesco a scegliere uno solo tra loro, sono arrivata ad amarli tutti immensamente perché ciascuno di loro è riuscito a ritagliarsi un posto nel mio cuore, ad imprimere un segno indelebile sulla mia pelle e devo ammettere che mi trema il cuore all’idea di doverli lasciar andare. Ma so’ anche, che loro mi aspettano lì tra le pagine della loro storia, che nel cuore delle lettrici non scriverà mai la parola fine, pronta ad essere letta, riletta ed amata ancora una volta.
Ed eccomi qui con la recensione di “Green Snake” terzo e ultimo capitolo della serie The Darkest Night di Sagara Lux. Ho avuto il piacere di leggere questo romanzo in anteprima per gentile concessione dell’autrice, avrei dovuto pubblicare la mia recensione qualche giorno fa, in occasione della mia tappa del Release Blitz (qui), ma purtroppo prima il lavoro e poi l’influenza mi hanno tenuto lontana dal computer e solo a distanza di diversi giorni dalla lettura riesco a sedermi davanti al mio portatile e mettere nero su bianco il mio pensiero. È dannatamente difficile scrivere il mio parere su questa storia, è stata talmente emozionante e travolgente che da un lato vorrei solo tenere le sensazioni che mi ha fatto provare strette strette e non condividerle con nessuno, ma non sarebbe giusto e quindi so che devo assolutamente parlarvene perché la serie The Darkest Night mi ha totalmente e inesorabilmente rubato il cuore e sono certa che ruberà anche il vostro.
Vendetta. Riscatto. Odio. Amore. Questi sono i quattro ingredienti fondamentali che miscelati insieme danno vita ad una storia travolgente. Lilian&Sergej. Abbie&Dmitry. Quattro protagonisti. Due coppie. Le loro storie si intrecciano in maniere inestricabile. Loro sono quelli che lottano disperatamente e combattono una guerra senza esclusioni di colpi, si sfidano a morte per ottenere ciò che più desiderano. Un obiettivo comune, il loro, che da vita ad una battaglia dove tutto è concesso, ma dove raggiungere la vittoria non è affatto semplice, perché per raggiungere l’obiettivo finale bisogna passare attraverso alla persona più pericolosa di tutte: quella che possiede il proprio cuore e che è proprio quella che bisogna distruggere. So che la trama così come ve l’ho raccontata può sembrare abbastanza criptica e incomprensibile, ma questa volta più che mai è importantissimo che vi sveli solo lo stretto necessario, senza divulgare troppi dettagli perché solo in questo modo potete godervi a pieno il romanzo e farvi incantare dalla magia che Sagara Lux ha creato con le parole. Solo in questa maniera l’autrice può travolgervi con la sua storia permettendovi di viverla a pieno. E vi garantisco che l’autrice ha scritto una storia fortemente coinvolgente ed altamente emozionante quindi siate pronti; questo libro, così come tutta a trilogia, da una fortissima dipendenza.
Se dopo aver letto “Balck Rose” (Click sul titolo per la mia recensione) desideravo un seguito che parlasse esclusivamente di Lilian e Sergej, dopo aver letto “Withe Shark” (Click sul titolo per la mia recensione) non vedevo l’ora di tuffarmi tra le pagine del nuovo romanzo per ritrovare anche Abbie e Dmitry e riprendere la loro storia esattamente da dove li avevamo lasciati. Due coppie estremamente diverse, quelle descritte dall’autrice, ma così interessanti che hanno catturato entrambe la mia più completa e totale attenzione e anche se, forse, i primi sono i miei preferiti in quanto Sergej ha conquistato totalmente il mio cuore, non posso di certo fingere che Dmitry non sia un uomo intrigante.... CONTINUA SU CAMMINANDO TRA LE PAGINE
Avete sentito il mio cuore fare crack, vero? Alla parola fine, penso di aver smesso di respirare. Non ci sono molte parole da dire quando ti trovi a leggere dark che farebbero le scarpe a tanti altri idolatrati. Il talento racchiuso nella mente e nelle mani di Sagara è prezioso e di pochi. Sono rimasta stregata dai suoi personaggi, ammaliata dalla trama che ha intessuto e catturata dalle ambientazioni da lei scelte. Più e più volte il mio cuore ha smesso di battere contro la mia cassa toracica. Sono estasiata da tutta questa bellezza! Niente, non riesco ad esprimere a parole quello che sento in questo momento ma, la cosa che so per certo è che ho una voglia matta di tatuarmi un serpente per colpa di Lillian 🤦🏻♀️
Ed eccomi qui al finale di questa trilogia tanto attesa, nella fluidità di scrittura ed un trama accattivante, troviamo due bellissime sorelle; Abigail e Lilian e un impero economico da mandare avanti, due pesciolini pronti a essere sbranati dallo squalo, altri attenteranno alla loro vita ma, saranno in grado di essere serpenti a loro volta? Due uomini seppur diversi tra loro minano al loro potere o al loro cuore? Conquistare o essere conquistati? Sarà amore o rivalsa? Dmitry e Sergej vinceranno o porteranno ferite su loro? Io ve lo direi ma, commetterei un errore madornale rivelandone la storia ma, vi invito a leggere questo intrigo tra un gelo russo e un mite clima londinese, in più una Sagara che trasporta il lettore a vivere con i personaggi ad amarli e odiarli, provando con essi i loro stessi sentimenti narrati e io non posso che dire; grazie mille per quest' altra avventura e aspetto la prossima Alice Sagara Lux.
I segreti erano questo: preziosi soltanto finchè non venivano tenuti nascosti
Io dopo essermi trovata di nuovo faccia a faccia con Dmitry: MAMMA MIA.
Decisamente, si, Dmitry è il mio maschio preferito della serie. Quanta potenza, forza, arguzia, ostinazione, passione ha in circolo quest'uomo? Pff, io probabilmente crollerei dopo 8 secondi di fronte a lui. Ma non Abigail Leroy, la sua principessa capricciosa.
Anche in questo caso troviamo tutti i punti di vista dei personaggi, e lasciatemi dire che i capitoli di Dmitry sono quelli che proprio ti fanno rimanere così, senza parole, completamente soggiogate e rapite. Sei lì a leggere e ad aspettare la prossima mossa. Qual è la prossima mossa?
Abbie studia tutto, sente qualsiasi cosa e ricorda ogni dettaglio. Ed è proprio grazie a questo che è diventata così scaltra e furba. Quasi quanto Dmitry. Quasi. I suoi capitoli sono fuoco, tornado, tempesta. Bella, mi è piaciuta tanto tanto. Ha una forza d'animo pazzesca, immane e una capacità di non abbassare mai la guardia sovraumana. E quanto ho amato i capitoli di lei e del vor. I loro continui giochi di potere, i braccio di ferro perenni per non farsi mai sconfiggere dall'altro. E alla fine la vittoria ha un sapore ancora più dolce.
Mentre Lilian e Sergej, bhe, diciamo che loro non li ho proprio digeriti tanto. Lei in particolare, perchè lui, da solo, con i suoi pensieri, fa sempre la sua porca figura. Ma Lilian proprio in questo capitolo non mi è scesa. Dice di essere maturata, cresciuta e vuole dimostrare di che pasta è fatta. Vuole dimostrare chi è, ma a modo suo. Vuole che tutti si fidino di lei, ma fa una cazzata dopo l'altra. Dice di amare Sergej, ma non gli crede. Eh, allora. Non puoi scegliere tu quando dimostrare e quando combattere, la vita non aspetta i tuoi tempi. Sei tu che aspetti lei. E devi essere pronta, sempre, in qualsiasi momento. E Lilian per me non era per niente pronta. Spera sempre di avere un modo per salvarsi non per la sua bravura, ma grazie all'inesperienza o agli errori degli altri. Mha, forse ora comincio a capire Dmitry nel primo libro.
A parte questa leggera incomprensione caratteriale il libro mi ha davvero preso molto nella seconda parte. Forse nella prima è stato un po' lento -complice probabilmente il fatto che non digerivo proprio la più piccola delle sorelle Leroy-, ma due pollici bene bene alzati per la sorella maggiore e il nostro vor, che si sono anche meritati la corona di coppia del cuore della serie. Il voto comunque è più un 3 e mezzo che un tre.
Recensione di Sara B. – Green Snake di Sagara Lux, terzo volume della The Darkest Night series, online dal 23 gennaio.
Non è mai facile dire addio. Non è facile lasciare andare dei personaggi, soprattutto quando questi ti entrano sottopelle, ti scorrono nelle vene assieme al sangue, sono l’aria che respiri. Ho finito Green Snake da qualche ora, ma non riesco a realizzare, ancora, che non ci sarà nessun seguito. Che non ci saranno più Sergej, Lilian, Abbie e Dmitry a farmi compagnia, o farmi uscire di testa a seconda dei casi. E’ finita una storia, un’avventura, ma che non era solo questo. Mi sono emozionata, ho pianto, riso e sofferto con loro. Ho avuto paura, ho trattenuto il respiro e inveito contro di loro. Ecco perché scrivere questa recensione è difficile, per me. Perché io non sono brava con i saluti. Non mi piace dire addio, penso sempre che sia un arrivederci. Un “prima o poi vi leggerò ancora”, magari nella mia mente, come in ogni mente di chi ha letto o leggerà questa fantastica trilogia. Mi immaginerò la vita di questi personaggi, dai dettagli più stupidi e insignificanti, alla mia parte super romantica che vede fiori e cuori ovunque (e decisamente fiori e cuori non si adattano a nessuno di questi personaggi).
“In ogni modo la stupida ero io, perché anziché scappare dallo squalo o ucciderlo mi ero ritrovata a combattere per entrare nella sua mente, a voler dare un senso ai sentimenti che nutrivo per lui e a salvarlo. Sindrome da crocerossina del cazzo.”
Questo libro, in particolare, è riuscito a fare qualcosa di magico: ebbene lo ammetto, ho apprezzato tanto (e in alcuni casi persino amato) il personaggio di Dmitry. Chi mi conosce sa bene quanto poco lo sopportassi, quanto volessi metterlo sotto con la macchina, torturarlo e fargli patire ciò che ha subito la povera Lily per causa sua. E invece, forse per la storia, forse per la situazione o la capacità dell’autrice di farmelo vedere sotto una nuova luce, mi sono ritrovata ad apprezzarlo. Ho amato la lotta tra il re e la regina. Una sfida continua tra sguardi, tocchi e parole. Una guerra che nessuno dei due era pronto a perdere, ma che hanno perso e vinto entrambi. Una guerra che ha portato a galla tanto dolore, che ha fatto rivivere il passato, che ha cambiato per sempre entrambi. Così come ha cambiato per sempre, e in maniera radicale, Lilian e Sergej.
“Non ero solo pronto a uccidere o morire per lei. Io ero pronto a tutto.”
L’amore è un sentimento bellissimo, ma tremendamente pericoloso. L’amore è forza, ma anche debolezza. L’amore fa vivere una favola, ma può anche ucciderti lentamente. L’amore ti mette a nudo, ti sfianca e ti percorre il corpo. L’amore è impossibile da gestire, ti manda fuori controllo e fa fare cose pazze, perché le persone innamorate farebbero di tutto. E questa è la loro debolezza più grande. E’ la debolezza più grande di tutti, persino di chi erige un muro invalicabile attorno al proprio cuore, un muro che non serve a nulla se la persona giusta è decisa a distruggerlo mattone dopo mattone.
“Anche se avevo fatto di tutto per eliminarlo, Ioann era rimasto dentro di me; come le braci di un fuoco pronto ad alimentarsi e tornare più forte al primo soffio di vento. Lilian era stato quel soffio di vento. Un bacio alla volta aveva riportato alla luce l’uomo che ero stato prima di incontrare Petyr Smirnov, fino a rendermi consapevole del fatto che c’erano due personalità dentro di me, diverse ed inconciliabili. C’era Sergej, l’assassino che voleva vendetta. E c’era Ioann, che rivoleva la vita che gli era stata strappata.”
Chi mi ha un po’ delusa sono state le due sorelle. Pensavo, speravo, che il loro legame fosse davvero profondo, ma il passato, le scelte e i vincoli possono dividere chiunque. Di chi puoi fidarti, quando sei costantemente sorvegliato? Quando vivi nella paura? Il cuore ti guida, ma la mente, spesso, è in disaccordo. Green Snake è una storia piena di difficoltà, di errori e sbagli. Un libro pieno di sentimenti, ma di dolore. Per andare avanti bisogna lasciar andare: il passato, il dolore, persino le proprie convinzioni. Bisogna lasciar andare le persone, anche se questo può ucciderti, ma se è l’unica scelta possibile per salvare la persona che si ama, si è costretti a farlo, a lasciar andare il proprio cuore via con quella persona. Lontano. Rimanendo spezzati per sempre.
“Temevo il giorno in cui tutti i segreti sarebbero stati rivelati, poiché sapevo che quel giorno avrei perso il mio fiore.”
Io sono una romanticona, quindi il mio lato fangirl avrebbe voluto molte più scene/capitoli tra Lilian e Sergej. Io li amo. Lui, in particolare, è un uomo così forte, che ha passato l’inferno e ne è uscito a testa alta, nonostante le ferite e cicatrici, sia interne che esterne. E’ un uomo disposto a tutto per la persona che ama. Persino sacrificare, o distruggere, se stesso. E Lilian è diventata molto forte, costretta a cambiare da tutto ciò che ha passato. Ma riuscirà a rimanere se stessa? A non soccombere al buio e alla violenza che questi uomini, compreso suo padre, hanno portato nella sua vita? A non soccombere per salvare se stessa?
“Sei ancora mio?, gli domandai con gli occhi. Ma lui non mi stava guardando. Non lo avrebbe fatto finché Petyr fosse rimasto con noi. Perché era suo.”
Lo stile di Sagara Lux è inconfondibile: è audace, ma mai troppo. E’ capace di coinvolgerti con i suoi personaggi più di quanto tu possa aspettarti. E’ una bravissima autrice e io spero solo che sempre più persone se ne accorgano, perché merita davvero di essere letta. Le sue storie non sono mai luce o buio, vivono nella zona grigia, dove non esiste giusto o sbagliato, dove la morale è discutibile, dove i segreti e le bugie regnano sovrani. E’ un mondo particolare, ma unico, uno di quelli che appena inizi non puoi che continuare a leggere, perché creano dipendenza. E’ stato così per i libri di Genz e Darren, ed è stato così anche per questa trilogia. Ho paura, lo ammetto. Paura di non poter più amare così tanto un personaggio come ho amato Sergej, con quell’aria da duro e quegli occhi dalla profondità pazzesca, capaci di scavarti dentro e legarti a lui per sempre. Di ammettere che Abbie è stata una delle protagoniste più cazzute e forti di cui abbia mai letto, perché piuttosto che inginocchiarsi preferisce morire. Così come sua sorella, un’anima nobile, pura e innocente, che in mezzo a questo mondo brutale è stata la luce. E paura che, se mai scrivesse ancora di loro, Sagara possa farmi amare davvero Dmitry (no, è impossibile che lo ami davvero e sempre, ma dettagli.)
“Il punto era che non se n’era mai andato e questo perché ci eravamo spinti troppo oltre: eravamo arrivati quasi a ucciderci, ma la cosa peggiore era che nessuno di noi aveva avuto paura della morte. Al contrario, l’avevamo quasi desiderata.”
Leggete questa serie. Fatevi travolgere dai personaggi e dalla storia. Vivete, respirate e mangiate loro. Perché ne vale la pena. E’ una di quelle serie che ti resta dentro non per ore o giorni, ma per anni. E di serie così ne esistono davvero poche.
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Questo libro va a sbrogliare tutti i nodi che l’autrice ha saputo creare. La storia riprende da dove finisce il secondo volume, Abbie è tornata a Londra e quello che trova non le piace molto. La sorella ha fatto entrare un criminale in casa e che ne ha preso possesso. Ha perso le sue certezze, non si sente più al sicuro da nessuna parte. Soprattutto quando Dmitry è accanto a lei e ormai non può più ignorare i sentimenti che prova per lui. Il percorso di Dmitry è altrettanto tortuoso, nella sua vita ha sempre accantonato le emozioni e ora non sa come comportarsi. La loro è una vera e propria guerra. Ogni volta che loro due si incontrano, si parlano, ingaggiano una battaglia il cui scopo è annullare l’altro. La loro storia d’amore non è molta diversa da una partita a scacchi, ogni mossa è importante anche se a muoversi è un semplice pedone. Loro sono la coppia forte, che non ha paura di affrontare nulla se non le proprie emozioni. Dall’altra parte, invece, abbiamo Lilian e Sergej. Loro due sono la coppia più critica, entrambi devono capire chi sono. L’unica certezza è l’amore che provano l’uno per l’altra e che per quanto le cause esterne provino a dividerli, loro sono sempre più uniti. Per Sergej è l’ora di affrontare il suo passato e lasciarselo alle spalle per sempre. Quando lo farà il suo sacrificio sarà enorme ma necessario. Lilian è quella che tra i quattro ha commesso più errori e, mi dispiace dirlo, per lei non vale il detto “l’esperienza insegna”. Lily non impara mai, si fida sempre delle persone sbagliate per poi rimanerci male. Anche quando la sorella l’avverte più e più volte che il suo lavoro non sarà facile, Lily preferisce il suo istinto. Il finale è coinvolgente e chiude tutte le storyline lasciate aperte nei precedenti libri. Continua a leggere la recensione su: CrazyForRomance
o cercato di prolungare al massimo la lettura di questo libro e mi sono goduta ogni pagina. Green snake è stato la svolta di tutto, rare volte mi è capitato di impazzire e tifare per 2 coppie presenti nella stessa storia mi hanno fatto andare fuori di testa ma più di tutto mi hanno lasciato senza parole. avrei voglia di ricominciare a leggerlo perchè una storia cosi non si supera li A-D-O-R-O GRAZIE Sagara perchè nonostante il tuo genere non sia rose e fiori ci fai provare emozioni forti
SPOILER.... - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - una novella con Dmitry e Abbie ce la meritiamo ti pregoooooooooooooooooooo li shippo come una pazza PENSACIIIII :)
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I had to read it in one day because I couldn’t stand the thought of having to read this for another day in my life.
WTF.
Super confused at the stupidity of everyone in this pages, all this heaviness for a mere ending.
At one point I just wanted the book to end, and I wanted A&D to just die, I couldn’t stand them anymore.
The third star is because of the ‘happy’ ending, even tho it really, REALLY, short and hollow for all the drama that I had to endure for 3 whole books. “Happy” is really not even the right word. For L&S yeah, but the other two WTF.
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Io ed Alessandra, arrivate alla parola fine di questa storia, abbiamo reagito così: strabella, fantastica, meravigliosa, ma soprattutto fuori di testa per Sergej. Siamo giunte, alla fine, di questa strepitosa serie, tutti gli aggettivi conosciuti, non sono sufficienti, a far capire la bellezza di questa trilogia. I 4 protagonisti, hanno dato il tutto e hanno dimostrato che l'amore ha sempre l'ultima parola su tutto il resto. Nella recensione di White Shark, ho ammirato Dmitry, nonostante il suo modo di fare, la sua freddezza, il suo essere vor. Sergej, fin da Black Rose è entrato prepotentemente nel cuore ed è rimasto lì, fino all'ultimo. Abby e Lilly, hanno dimostrato di essere forti, donne e soprattutto innamorate. C'è un fiume di parole che mi hanno fatto battere forte il cuore, non posso scriverle tutte, ma qualcuna permettetemi di trascrivere, sono certa che emozioneranno, anche, chi leggerà questa recensione: Era Sergej o Ioann? Era l’uomo che mi amava o quello che voleva vendetta? «Bud' samim soboy» mi sussurrò con tono dolce. “Resta te stessa”.. «Ti troverò ancora qui al mio ritorno?» «Se non mi troverai ti basterà cominciare a scappare e sarò io a trovare te.» «Ya lyublyu tebya» Un grazie di cuore da me e da Alessandra a Sagara Lux, alla sua bravura, al suo meraviglioso modo di raccontare le sue storie, che pur dark, hanno sempre.......second chances. A PRESTO.
Quest’ultimo capitolo è l’epilogo perfetto, qui ogni personaggio ha il suo finale. Il tutto non è mai scontato, anzi… la tensione e i brividi la fanno da padrone. Ogni segreto svelato ha incastrato alla perfezione ogni congettura, ogni dubbio e ci ha regalato un perfetto quadro d’insieme. L’introspezione dei personaggi è l’aspetto che ho amato di più, perché se anche l’oscurità, il dolore e la spietatezza sembrano soffocare tutto il resto, l’amore riesce a farsi spazio e ad illuminare anche il cuore più oscuro. Per questo credo proprio che il mio posto sia tra le fila del Team Dmitry. Si perché diciamocelo sarebbe noioso essere se stessi anche mentre si legge. Il bello dei libri è che ti danno la possibilità di viaggiare in posti che nella realtà probabilmente non potresti visitare, di essere personaggi all’opposto esatto di ciò che si è nella realtà…Qui l’autrice è proprio questo che mi offre, immaginarmi in altri luoghi, situazioni e in altre vesti lontane anni luce da me, ed è davvero brava in questo, quindi grazie!
Ci siamo… Purtroppo - e sottolineiamo purtroppo - siamo giunte alla parola FINE. Una delle più belle, avvincenti ed emozionanti serie è arrivata all’ultimo capitolo; quel capitolo dove tutti i nodi vengono al pettine e si arriva ad un ricercato e sofferto lieto fine. Sì amiche, non prendiamoci in giro e non giriamoci in torno: per fortuna, il lieto fine c’è e per entrambe le coppie. Certo sarà un lieto fine sofferto - parecchio sofferto - però se non vi perderete d’animo e saprete aspettare pazientemente, concorderete con noi che si tratta di un lieto fine assolutamente PERFETTO. Non avremmo potuto sperare in niente di meglio… Certo la speranza che Sagara Lux ci delizi di una piccola novella è sempre l’ultima a morire anche perché a noi Sergej e Dmitry già ci mancano, e non poco.
Qualunque nostra parola è e sarebbe superflua. Per noi è veramente impossibile dirvi qualcosa di quello che succede; solo… Preparatevi a numerosi colpi di scena e a rimanere costantemente con il fiato sospeso. Con Green Snake camminerete sempre sul filo del rasoio ma tranquille, i nostri protagonisti riusciranno a trovare la tanto attesa e inconsapevolmente ricercata felicità. Solo chi ha letto e amato la ‘The Darkest Night’ può capire quello che si prova leggendo questa meravigliosa serie.
“Era ingenua, folle. E pronta a tutto per me. L’orgoglio mi infiammò il petto. Non meritavo quella donna, né il suo amore. Ma nonostante questo mi accorsi di volere tutto di lei, e di non avere mai desiderato nient’altro con una tale intensità. Non ero solo pronto a uccidere o morire per lei. Io ero pronto a tutto.”
Come vi abbiamo precedentemente detto, quando siamo arrivate alla conclusione di White Shark non abbiamo perso tempo e sebbene fosse mezzanotte passata, siamo tornate nella home del nostro Kindle e con una velocità degna di Flash, abbiamo avviato la lettura di Green Snake . Parola dopo parola, azione dopo azione non ci siamo accorte che si erano fatte le quattro passate e ad una certa ci siamo imposte di chiudere il Kindle e di dedicarci a qualche ora di sonno. Non perché fossimo stanche o simile, ma solo per il fatto che così non appena ci fossimo risvegliate, saremmo state pronte e pimpanti per riprendere la storia e arrivare alla parola fine. E quando ci siamo giunte… Occhi a cuoricino come due bambine rimbecillite di fronte alla loro prima cotta 😍😍
Tutti i personaggi sono degni di nota. Sia i protagonisti maschili che quelli femminili sono caratterizzati egregiamente. Però… Noi non possiamo farci niente: Sergej e Dmitry ci hanno rapite! In realtà, se dobbiamo essere sincere non sappiamo chi preferiamo tra i due. Come vi abbiamo già detto, la degna soluzione sarebbe 12h con Sergej e 12h con Dmitry. Quando una è impegnata con uno, l’altra ha a sua completa disponibilità l’altro e poi, allo scadere del tempo… Cambio!!! MA Magari!!!!!!! Sogniamo ad occhi aperti e lasciatecelo fare!
Anche perché vi sfidiamo a dire: di quest’acqua non ne bevo. Non fate le ipocrite… Segej e Dmitry sono il sogno proibito di tutte noi: sexy, forti, stronzi, vendicativi ma pronti a tutto per la donna che amano.
“«Non sono il tipo di uomo che accetta un “no” come risposta. Avrò quello che voglio. E lo avrò adesso».”
Complimenti Sagara per aver dato vita ad una serie così. Una serie che rimarrà sempre nei nostri cuori. Certo che sarebbe bello vederla trasformata in trasposizione cinematografica… Noi già ci vediamo due dolci e belle fanciulle interpretare Lilian ed Abbie. Siete curiose di sapere chi? Ma ovviamente… Le sottoscritte!!! Dobbiamo solo metterci d’accordo su chi interpreta chi… ma questi sono particolari 😛
Date un’occasione a Sergej, Lilian, Abbie e Dmitry… Non ve ne pentirete affatto! Parola di Amiche 😉
Anche in quest'ultimo Sagara non si è smentita, e' stato un capitolo ricco di colpi di scena, è incredibile come riesca a tenerti incollata alle pagine, con ogni sua storia, a mio parere Green Snake, e' il capitolo migliore della trilogia, diciamo perchè è il capitolo finale. Ho iniziato a leggere la storia e all'improvviso mi sono ritrovata al 31% senza rendermene conto. E poi quando l'ho ripreso non sono riuscita a fermarmi finche' non sono arrivata alla fine, a mio parere per nulla scontata e degna di questa serie, che mi ha emozionata moltissimo, e fatta sognare, se avevo odiato Dmitry in quest'ultimo capitolo l'ho rivalutato moltissimo, mi ha fatto anche ridere in una scena verso la fine, e mi verebbe da dire una frase, ma conterebbe troppo spoiler e quindi evito. Qui non abbiamo a che fare con donne deboli, perchè in Green Snake saranno donne forti e pronte a combattere per ottenere quello che vogliono, Abbie e' disposta a tutto pur di proteggere sua sorella. Complimenti a Sagara che scrive storie che rapiscono il lettore.
Meraviglioso! Un finale degno di questa trilogia adrenalinica e appassionante che mi ha emozionato e travolto nel profondo, lasciandomi in balia delle emozioni anche dopo la parola fine. È giunto il momento di porre fine alla sottile e insidiosa partita apertasi con "Black Rose" e spingere i pezzi schierati sulla scacchiera a giocare le ultime mosse decisive per sancire la loro vittoria o sconfitta e Lilian, Sergej, Abbie e Dmitry sono risoluti più che mai a uscirne trionfanti poiché "«Nessuno desidera la morte finché ha qualcosa per cui vivere»". La vicenda si sviluppa tra mosse e contromosse, dove per avanzare e non soccombere occorre ora più che mai scegliere di fidarsi a costo di andare contro i propri principi per seguire il cuore: Dmitry si dimostra fino all'ultimo lo squalo spietato e scaltro capace di trovarsi ogni volta un passo avanti rispetto al suo avversario, l'evoluzione di questo personaggio, che mi ha affascinato fin dalla sua prima comparsa, lo porta a calare la sua maschera scoprendo il proprio cuore, ma rimanendo allo stesso tempo freddo padrone della situazione, Sergej è invece il pezzo migliore che viene messo al centro della partita, nonostante la sua missione e la sua assoluta lealtà, l'unica cosa che per lui conta è la protezione di Lilian, tormentato dal suo dissidio interiore non si sottrarrà all'amore tenace e totalizzante che prova per la sua Lilian, la quale caparbia si imporrà sui personaggi pur di salvaguardarlo, dimostrando ancora una volta di non essere un fragile fiore, ma una donna forte e di valore. Infine Abbie che ritorna a Londra con i segni che il suo rapimento le ha lasciato, decisa ancora una volta a prendere in mano la situazione e sottrarre Lilian e la loro società dal mirino che li tiene sotto tiro, poiché i legami, non solo di sangue, che caratterizzano questa storia hanno un profondo valore, per essi si è infatti disposti a sacrificarsi e cambiare le proprie strategie di azione pur di tutelarli, Abbie si sente stanca a tratti impotente, ma il suo piglio deciso e la sua forza non l'abbandoneranno neanche per un solo istante e sarà quando crederà di aver perso tutto che non temerà più di dissimulare e negare i suoi profondi sentimenti. Tutti i segreti e le verità celate verranno svelate e ogni personaggio avrà ciò che si merita.
Eccoci arrivati al capitolo conclusivo della serie, The Darkest Night, ammetto di essere un po’ triste al riguardo, mi mancheranno tantissimo i personaggi, ma posso affermare con assoluta certezza che di tanto in tanto andrò a rileggere alcuni passaggi di questa meravigliosa storia, che mi hanno letteralmente rubato il cuore. Penso che tutte/i abbiamo bramato Green Snake per tanto tempo e devo dire che l’attesa è stata ripagata nel migliore dei modi! Mi verrebbero in mente molti aggettivi per definirlo, ma TRAVOLGENTE è quello che più lo rispecchia. Quando l’ho avuto tra le mani non ci sono stata per nessuno, mi sono lanciata a capofitto nella storia per scoprire cosa si fosse inventata l’autrice e come l’ultima pagina avrebbe decretato la fine di tutto; ho fatto le ore piccole, incantata e incapace di staccarmene. Mi raccomando, non sbirciate l’ultima pagina, godetevi la storia fino alla fine! Come ricorderete dal volume precedente, Abbie riesce a sfuggire da grinfie di Dmitry e fa ritorno a Londra, inconsapevole di ciò che troverà al suo rientrando in casa, ma con la certezza che la partita tra lei e lo Squalo non sia ancora conclusa.
“Ero stata costretta a fare la scelta più terribile di tutte. La mia vita o la sua.”
Nel contempo Lilian si troverà costretta a sottostare alle richieste del Re nero, Petyr Smirnov, pur di potersi avvicinare a Sergej, escogitando un modo per liberarlo, e ottenere la sua vendetta che tanto desidera per la morte del padre. Ma raggiungere i suoi piani non sarà così semplice, ogni persona al suo fianco cercherà di tenerla lontana da quell’uomo pericoloso giocando a carte coperte e imponendole scelte difficili. E in tutto questo, che ruolo avrà Dmitry? Cercherà ancora di compiere la sua vendetta strappando ogni cosa alla figlia maggiore di Sebastian Leroy? In questo gioco di potere tutti faranno la loro ultima mossa, consapevoli che un piccolo margine d’errore verrà pagato a caro prezzo: la vita. Non si parla più di sopravvivere, ma di uscire vincitori da un gioco in cui troppe sarebbe le cose da perdere. Pur di raggiungere i propri obiettivi verranno omesse verità scomode e pericolose, ognuno di loro tesserà delle regole a proprio piacimento, egoisticamente, causando l’incrinarsi di alcuni rapporti.
Una trama intrigante, mai scontata e banale vi porterà alle ultime pagine in cui nulla è come sembra, in cui ogni tassello, dal primo all’ultimo, verrà posizionato sulla scacchiera e decreterà la sconfitta del re. Ma quale? Chi perderà? In Green Snake la storia è narrata da 4 pov, Lilian, Sergej, Abbie e Dmitry. Da primo al terzo volume è evidente come i personaggi siano cambiato, la presa di coscienza dei propri sentimenti li porterà a fare qualsiasi cosa pur di raggiungere i loro desideri e non perdere la guerra più importante: quella del cuore. Tutti i personaggi sono ben descritto ed è impossibile non provare sulla propria pelle le loro emozioni, l’amarezza, il tradimento e l’angoscia serpeggiano in ognuno di loro, ma due personaggi mi hanno fortemente colpito: Dmitry e Ruslan.
Il primo vi lascerà a bocca aperta, le sue parole, il suo modo d’agire, astuto e sempre un passo avanti agli altri, si stravolgeranno radicalmente e solo per la sua Kapriznaya koroleva. Ruslan, come ricorderete dal secondo volume, è la guardia del corpo di Petyr, nonché addestratore di Sergej. Quest’uomo è stata una vera scoperta! Vorrei potervi parlare di lui e dirvi qualcos’altro, ma voglio evitare di rovinarvi la lettura dicendo qualcosa di troppo. L’unica cosa che vi posso dire è che, anche se è un personaggio secondario, non è da sottovalutare! L’amore tra Sergej e Lilian è qualcosa di indescrivibile, ti prende il cuore e lo ruba ogni volta che sono vicini. Ti mozza il respiro per poi lasciarti sfuggire un sospiro. Un amore totalizzante, vero, ma allo stesso tempo pericoloso per entrambi. Un rapporto in cui l’unico desiderio è la libertà di viversi in tutto e per tutto, in cui la paura di perdere l’altro è insopportabile e non contemplata.
“Volevo essere libera di abbracciarlo, toccarlo, baciarlo… Lo volevo al punto da aver messo a rischio la mia stessa vita.”
Io Sergej l’ho adorato dal primo momento, il suo essere ligio al dovere, sempre pronto a sporcarsi le mani non appena il suo Vor chiedeva, eppure non appena incontra Lilian ogni cosa cambia. Lei diventa essenziale, ogni gesto avventato lo compie lo per lei, ma fino a che punto sarà disposto a spingersi? Ma soprattutto, riuscirà e rimanere fedele a se stesso? Per quanto riguardo Abbie e Dmitry non posso fare a meno di paragonarli al fuoco, più si dichiarano battaglia, sfidandosi in un gioco perverso in cui l’uno vuole prevalere sull’altro, piegandolo, più quelle lingue rosse ardono. Si riesce a capire molto anche del rapporto tra le due sorelle. Entrambe farebbero qualsiasi cosa l’un per l’altra, eppure Abbie non riesce a comprendere le scelte della sorella. La considera un’ingenua in un modo troppo grande per lei, senza riuscire a vedere che la piccola di casa è stata costretta a cambiare per non soccombere a ciò che le è accaduto. Le sue scelte saranno spinte dalla voglia di proteggere Lily, ma lei riuscirà a capirlo? Abbie riuscirà a non spezzare la fiducia riposta di sua sorella con i suoi silenzi e le sue omissioni?
“Lei era così. Piccola. Fragile. In balia delle onde”.
Mi è piaciuto tantissimo che l’autrice abbia ripreso alcune frasi dei due romanzi precedenti!!! Una mi ha fatto davvero commuovere, ma non sono mancate le parti in cui avrei davvero preso a sberle qualcuno. Per non parlare delle scene in cui ho provato un’ansia indescrivibile mista a incredulità! In delle scene mi ripetevo di stare calma, che non sarebbe successo nulla di brutto e poi…boom! Restavo come uno stoccafisso a fissare quelle parole con il cuore in gola. Sagara ha la capacità di trasportare il lettore in un mondo tutto suo, a tenerlo sulle spine, ad ammagliarlo con le sue parole trascinandolo in una spirale di emozioni di indescrivibili, che ti restano attaccati addosso per giorni. È davvero una delle poche storie di cui non riuscirò più fare a meno, mi ha fatto stare sull’attenti, mi ha fatto commuovere e arrabbiare, mi ha lasciato con l’amaro in bocca e fatto saltare i nervi, ma mi ha rubato il cuore. È impossibile non lasciarsi coinvolgere dalla storia, dai personaggi, e dalla trama ricca di colpi di scena. E l’epilogo... Nulla di più perfetto! Faccio i miei più sinceri complimenti all’autrice, anche questa volta è riuscita nel suo intento: STRAVOLGERE.
Recensione Fra: Trovo molto molto difficile scrivere questa recensione, Sagara è un'autrice bravissima, una penna impeccabile, scrive dark e finora erano molto psicologici e poco violenti, però ti facevano toccare con mano menti oscure che ti affascinava inorridendo e dava un'anima a dei mostri. Alla fine del secondo capitolo di questa serie ero completamente presa da questa trilogia anche se l'ho trovata un bel po più violenta rispetto alle precedenti edizioni ed ero curiosissima di vedere come Sag avrebbe tirato tutti i fili come una burattinaia esperta portandoci fino alla fine con il suspense (da tenere ogni tanto le mani davanti agli occhi) e con l'adrenalina a mille.
Oggettivamente non posso dire che non mi è piaciuto, perché così non è, ma l'ho trovato a tratti psicologicamente non completamente coerente o meglio, mi spiego se come me avete letto i precedenti romanzi sapete che entrambe le sorelle provano sentimenti per uomini che sono anche i loro carnefici ma mentre la rosa nera e il serpente verde si sono innamorati prima e il loro è un rapporto tormentato che porta Sergey ad atti spregevoli ma anche pazzeschi nei confronti e per Lily, ma lui è un gregario, è un sottomesso al vor, è un soldato e suddito, risponde a ordini e si sottopone a difficilissime scelte cosa che non posso dire nei confronti della seconda coppia e nello specifico nei confronti di Dmitri.
Lo aveva già fatto, in fondo. Mi aveva mentito per amore. Si era sacrificato per amore. E mi aveva lasciato per amore.
Già nel precedente romanzo la loro coppia mi aveva lasciato un pò perplessa in azioni e reazioni, Dmitri è il vor, un signore potente della mafia russa, duro, un mostro, apparentemente senza rimorsi, è il signore di Sergey e lo costringe a atti inimmaginabili, rapisce e tortura Abby che prima del rapimento era infatuata di lui per scopi nascosti che abbiamo scoperto in White shark, durante il suo rapimento lei se ne innamora, lui pone a torture pure Lilly la sorella minore di Abby e qui insorge la mia perplessità sulla sorella maggiore; ok esserne infatuati ma innamorarsi del proprio carnefice non diventa sindrome di Stoccolma? Qualcosa di reale ma che non è amore puro, ma malato.
Ma le parole erano come puttane. E le puttane fingevano di fare l’amore. Ti illudevano. Ma non ti concedevano mai nulla di più di quanto pattuito.
Per questo ho faticato a comprendere certe cose e accettarle, come il nascente sentimento reciproco non voluto e combattuto da entrambi, al contrario della coppia Sergej Lily che nonostante tutto si ama e il loro amore crea un legame fortissimo che li lega in maniera indissolubile a dispetto di tutto e tutti, anche di loro stessi.
Il libro contiene molteplici colpi di scena e stringe il cordone a tutta la storia suddivisa nei tre libri, signori e signore la resa dei conti è iniziata.
In questo capitolo scopriremo tutto, risponderemo a tutti i nostri dubbi, atto dopo atto, con una vena thriller, e scopriremo tutte le carte in tavola!
Nonostante le mie perplessità devo dire che è un libro molto scorrevole che ti tiene incollato fino alla fine.
È adatto a un pubblico adulto e poco sensibile perché tratta temi forti e scene violente, seppur narrate in un modo soft.
Buona lettura!
Fra
LCDL
Recensione di Chicca:
“Volevo la vita, non la morte. Volevo l’amore, non la vendetta.”
Siamo giunti al capitolo conclusivo di questa trilogia dove finalmente conosceremo il destino delle sorelle Manor, Lilian e Abigail, cresciute insieme che dopo la morte del padre possono contare l’una sull’altra. La storia riprende dove finisce il secondo volume. Abbie è tornata a Londra dove trova la sorella non più piccola e fragile ma diversa, ingenua e folle, in balia delle onde di un criminale, Petyr che ha preso possesso della loro casa e della sua vita. Riprende la partita a scacchi tra i quattro protagonisti, le sorelle, Sergej l’assassino e Dmitry lo squalo bianco che abbiamo avuto modo di conoscere meglio nel secondo volume. Una storia dove ancora la vendetta domina e scaturisce una serie di reazioni a catena, portando altra voglia di vendetta.
Da una parte ci sono Dmitry e Lilian la coppia forte e intrigante che combatte per annullarsi. Ogni loro mossa è importante sulla scacchiera anche se, a muoversi è solo un pedone che “raggira e usa le parole come scudo e spada insieme” ma difronte alle emozioni non sa come reagire.
“Era una regina perversa quella che mi tormentava la mente; una creatura che mi accorsi di desiderare con ogni mia forza”.
Lilian e Sergej sono la coppia dove l’unica certezza è l’amore. I fantasmi del passato di Sergej vengono a galla costringendolo al sacrificio per la sua libertà. Il finale di questo terzo e conclusivo romanzo dark va a chiudere il cerchio dei quattro protagonisti complessi che grazie ai quattro punti di vista alternati, l’autrice con maestria ci porta a scoprire i conflitti estremi e le forme d’amore potenti che caratterizzano questo genere di lettura, che si svolge tra Londra e la Russia dove primeggiano i misteri, gli affari loschi della mafia, amore, sesso, odio e violenza. Non posso che consigliare questa trilogia che adesso trovate completa, agli amanti di questo genere , chi ama le emozioni forti, ma non temete perché l’amore trionferà riuscendo a far luce negli animi oscuri. Buona lettura a tutti!
Siamo finalmente giunti al capitolo finale di questa serie che ci ha tenuti con il fiato sospeso. I quattro personaggi che abbiamo potuto conoscere nelle loro mille sfaccettature, sono pronti a giocarsi il tutto e per tutto per ottenere ciò che vogliono. Abbiamo concluso White Shark con mille dubbi e tante cose in sospeso, dove tutto sarà possibile in questo capitolo che non ci deluderà di sicuro. Nei precedenti libri abbiamo avuto modo di conoscere nel profondo il misterioso Sergej e l'imperturbabile Dmitry: due uomini molto diversi ma ugualmente forti nelle loro decisioni. Due passati sanguinosi alle spalle, due persone costrette a condurre una vita al limite e forgiati nelle maschere di pietra che sono oggi.
Sergej è pronto a tutto per Lilian. Pronto a rinunciare alla sua vita e alla sua anima pur di tenerla al sicuro. Ciò di cui non è sicuro, è di riuscire a ritrovare se stesso durante questo cammino impervio.
* RESTA TE STESSO *
Continuano a suonargli nella testa le parole di Lilian, tutto ciò che lo tiene ancorato a questo mondo e alla sua sanità mentale. Ma per farlo, Sergej deve rimanere freddo davanti al suo nemico, senza tentennamenti e senza dubbi. Ma quando si riaffiaccia Ioann, tutto diventa fragile agli occhi dell'uomo e il cuore prevale sul mostro che è in lui. Solo Lilian riesce a gestire entrambe le sue personalità, tenendo insieme i pezzi di quell'unica anima distrutta dal troppo dolore.
* Lilian mi aveva implorato di restare me stesso, ma la verità è che a nessun uomo spezzato è concesso di tornare lo stesso di prima, nemmeno se a ricucirlo è l'amore della sua vita. *
Dmitry Kozlov è un uomo spietato. Lo abbiamo potuto conoscere bene in White Shark. Ma abbiamo anche scoperto che ha una debolezza, e quella debolezza si chiama Abigail Leroy. I sentimenti che prova per questa donna sono contrastanti. Odio: viscerale e assoluto, perchè nonostante tutto ciò che gli ha fatto, è riuscita ad insinuarsi sotto la sua impenetrabile corazza. Lo ha reso debole ai suoi stessi occhi e MAI nessuno aveva avuto tanto potere. Amore: qualcosa che Dmitry non conosce e che lo sconvolge a tal punto da non riuscire a gestire quel sentimento così effimero. Passione: altra cosa a lui sconosciuta, perchè lui non prova piacere. MAI. Con lei tutto si è ribaltato, e l'unico modo per tornare ad essere l'uomo spietato che era, è tenersi quella donna vicina. Al suo fianco, oppure morta.
* Volevo che Abbie fosse mia. Volevo spogliarla. Volevo piegarla. E poi volevo guardarla mentre, in ginocchio davanti a me, assecondava ogni mio capriccio. Anche il più futile. *
Questa storia, mi ha tenuta in una tensione continua. L'evolversi della narrazione non ti da mai la certezza degli eventi fino alla parola fine, ed è esattamente quello che mi aspettavo da questa autrice. Sagara ha la capacità di trasportare il lettore, dentro le sue stesse parole. Abbiamo conosciuto una Lilian fragile, quasi incapace di gestire i suoi sentimenti e di affrontare le brutture che il destino le sta snocciolando giorno dopo giorno da quando il padre è morto. Ma da quando Sergej è entrato nella sua vita, la speranza non l'ha mai abbandonata e la voglia di riscatto per lei e per quell'uomo che ama nonostante il suo terribile passato, la fanno crescere in fretta e la rendono forte di fronte a chiunque. Solo lei è riuscita a vedere la vera natura che si nasconde dietro a quegli occhi freddi e al suo temperamento distaccato. Solo lei è stata capace di far tornare alla luce Ioann.
* "Sergej..." lo implorai, ma non era quello che voleva sentirsi dire, così tentai ancora. "Ioann" mi corressi, la voce addolcita dall'amore. D'improvviso cambiò tutto. Il buio svanì dal suo sguardo. Diventò un uomo diverso. Nuovo. Mi sorrise ed entrò dentro di me. Lo fece lentamente. Ma inesorabilmente. *
Al contrario, Abigail Leroy, ha sempre dovuto combattere per affermarsi in un mondo fatto di uomini sempre disposti a calpestarla pur di ottenere ciò che volevano. Ma quella stessa vita voluta per lei dal padre, l'ha resa una donna spietata e cinica, pericolosa e autodistruttiva. Il tormento che vive dentro il suo essere, l'ha portata a convivere con il dolore costante per non lasciarsi sopraffare, un dolore che solo con Dmitry riesce a tenere a freno, e tutto ciò la devasta. Tutto ciò che prova nei confronti di quell'uomo, le fa provare odio verso se stessa, perchè si rende conto che nonostante tutto ciò che le ha fatto passare, ne è irrimediabilmente attratta e succube, tanto da sentirsi appagata e forte solo quando Dmitry abusa di lei. Sagara Lux ama psicanalizzare i suoi protagonisti e farceli percepire nella sua interezza, nel loro profondo, e i pov alternati di tutti i personaggi, ci assicurano una conoscenza a tutto tondo di queste persone così incredibili. Li amerete e li odierete, e a volte vorrete entrare nel vostro dispositivo per prenderli personalmente a schiaffi o a baciarli per le loro scelte non sempre coerenti, ma per tutto c'è un motivo e ora sta a voi scoprirlo. Tutte le pedine della scacchiera sono state mosse. Ma chi farà scacco matto? Tutto ciò che immaginavate da questa storia si ribalterà, ed il finale che l'autrice ci propone, per una volta, vi spiazzerà.
L’epilogo che tutti stavamo aspettando, il finale che ci farà mettere in discussione l’intera trilogia con i suoi segreti e sotterfugi. Un finale perfetto per una trilogia dai toni dark come questa! <3
Degno finale di una trilogia spettacolare. Ho trattenuto il fiato per tre giorni per sapere come sarebbe stato. Non avevo mai letto nulla di questa scrittrice, ma recupererò tutto velocemente perchè il suo stile è davvero bellissimo. Non da nulla 'per scontato ed è capace di tenere incollato un lettore per ore senza dargli scampo.