Virginia Woolf è stata la più grande autrice inglese del Novecento; ha cambiato il romanzo, rendendolo terreno di osservazione e descrizione del mondo interiore dei personaggi. La scrittura è stata per lei una vocazione, una necessità e un tormento. Con il suo esempio e i suoi scritti, Virginia ha aperto le porte all'emancipazione femminile: insieme alla sorella Vanessa ha lottato in una famiglia culturalmente evoluta, ma fondamentalmente maschilista, per diventare scrittrice; ha partecipato attivamente al Circolo di Bloomsbury, impegnato a svecchiare la letteratura, ha scritto romanzi memorabili. Con il marito Leonard Woolf, che la amava immensamente e ne valorizzava il genio, ha fondato la casa editrice Hogarth Press che ha pubblicato, tra gli altri, Freud e Svevo in Inghilterra. Lucrèce interpreta Virginia con grande sensibilità e soluzioni creative che travalicano il puro aspetto narrativo per toccare le corde emotive attraverso preziosi quadri poetici. L'integrazione di testo e immagini permette di far conoscere la storia di Virginia Woolf anche a un pubblico giovane.
Lucrezia Buganè, sometimes by her real name and sometimes by the nickname Lucrèce, is an illustrator.
Since 2014 she has illustrated books for various publishers including Mondadori, Il Battello a Vapore, Harper Collins, De Agostini, Lavieri, Terre di Mezzo, Hop!, Gallucci and Minerva. She has illustrated for several associations, self-productions and independent publishers such as Pop History and Edizioni Strane Cose, and for important festivals such as Bologna Medicina and Cesena Comics & Stories.
Fra le splendide tavole di ispirazione liberty di Lucrèce (Lucrezia Buganè, bolognese) e le parole misurate di Lorenza Tonani, entrare in punta di piedi nella vita di Virginia a Kensington, accarezzare con lo sguardo il faro di St. Ives, osservare lo scrittoio dove, in piedi, scriveva nella sua stanza di adolescente, sfogliare delicatamente la prima copia del 22 Hyde Park Gate News, accendersi all'improvviso nelle discussioni del giovedì sera con il circolo letterario nella casa di Bloomsbury.
E poi studiare, sempre studiare, leggere, aprire la mente a nuovi orizzonti, il corpo e lo spirito a nuovi viaggi: l'Italia, la Grecia, la Francia.
E poi soffrire, morire, sempre morire, e ancora soffrire: il distacco, la solitudine, la sua fragilità psichica, e infine la guerra, la paura, il buio, Leonard sempre al suo fianco: "Voglio dirti che lo sanno tutti: se qualcuno avesse potuto salvarmi, quello saresti stato tu". Poi l'acqua.
Splendida nevrotica, arguta, fiera, delicata, amatissima Virginia, creatrice su questa terra dell'unica, vera, poesia in prosa. "Scrivere è come esistere", leggere è come vivere, respirare, luce.
[Questa domenica mattina, nella stanza tutta per me.]
Brevi testi (della direttrice della collana) raccontano per sommi (ma abbastanza esaustivi) capi la storia di Virginia Woolf, illustrata magistralmente da Lucrèce, con immagini altamente evocative, piene di attenzione ai dettagli, colorate a tinte tenui che ci riportano alla Londra di inizio 900.
TROVARE LO SPAZIO PER SÈ “Virginia si è opposta a un destino deciso dai maschi e ha voluto mettere al centro i propri pensieri, la propria persona, ha rifiutato la disponibilità a essere madre e solo moglie per assecondare la propria vocazione.” La triste e delicata esistenza di Virginia Woolf è già stata raccontata in molti modi e resa accessibile alle schiere di studenti e lettori sia in relazione al valore letterario, sia in merito alla malattia psichiatrica e al disagio relazionale profondo. Eppure questo volume è una perla rara, un tesoro prezioso che accompagna la storia di Virginia con immagini potenti, dal tratto sicuro e dai colori gentili. Tinte pastello avvolgenti, pattern e trame rese nobili dall’accostamento cromatico e una profondità nella rappresentazione dello sguardo e dei volumi del viso che commuovono e trasfigurano i personaggi.
Leggerei la vita di Virginia mille volte e poi altre mille. Ma, a parte ciò, questo libro la racconta in punta di piedi, e le illustrazioni sono spettacolari. Curate nel minimo dettaglio, ti fanno immergere nei paesaggi e nell’atmosfera della scrittrice. Davvero ben fatto. ❤️
Ho apprezzato molto questo volumetto. Le illustrazioni assomigliano come stile alle opere di Mucha, che io amo profondamente, e il testo, per quanto sintetico, è un ottimo modo per approcciarsi alla Woolf per la prima volta. Sul retro è segnalato che il libro è adatto ai bambini dai dodici anni in su: ora, per quanto io creda che la letteratura non abbia età e che a dodici anni si possa leggere anche Proust, avendone le capacità, secondo me alcune terminologie sono un po' troppo complesse per un dodicenne medio, abituato a non leggere o comunque a leggere ben altri generi.
Avevo in wishlist questo volume da anni, oggi è arrivato come regalo di Natale. Una lettura non molto lunga, ma davvero intensa, anche se si conosce già a menadito la vita di Virginia. Le illustrazioni sono una meraviglia per gli occhi, da guardare e riguardare. Stupendo.