Non so cosa dire di questo. Da un lato, la tecnica di disegno è molto particolare e mi è piaciuta. Dall'altro non credo di aver capito dove voglia andare a parare l'autrice con questa storia. Forse qualche pagina in più avrebbe aiutato il lettore ad orientarsi meglio nel mondo creato da Rozenberry. Invece così, ti lascia un senso di incompiuto.
C'è Lady Eleanor che si risveglia senza ricordarsi nulla di sé. Viene aiutata da un ragazzino che la porta al castello dove vive con il padre e un fratello gemello. Siccome Eleanor va d'accordo con i due ragazzi, diventa la loro istitutrice. E queste son le cose chiare. Poi, puff... Il padre dei due bambini sembra un pazzo e al sedicesimo bicchiere perde completamente la testa. Che poi, Eleanor vada ... Beh, questo mi sembra buttato lì per caso, specialmente perché fino a tre pagine prima lei non lo poteva soffrire.
Mi sa che leggerò anche il secondo, un po' per capire meglio la storia un po' perché lo stile mi affascina.
La copertina mi piace molto, ma per il resto non posso dire lo stesso. Lo stile non mi fa impazzire, non si capiscono le età dei personaggi e gli sfondi molte volte mancano di prospettiva. I personaggi non mi sono piaciuti purtroppo, e la trama non è riuscita a prendermi anche per via di certi eventi che non sono riuscita a capire fino in fondo. Alcune scelte della protagonista non mi hanno convinta per niente. Comunque leggerò il secondo per dare una seconda possibilità alla storia.