Martino Grazia, sorvegliante in una fabbrica di carne in scatola, si sta di nuovo ubriacando sul posto di lavoro, convinto che a nessuno disturberà il suo turno di guardia. Purtroppo per lui questa volta le cose vanno diversamente. Una banda di rapinatori armati fa irruzione nel complesso della VonZar S.p.A. e in particolare nel Capannone 2, dove sono conservate le derrate speciali dell'azienda e i laboratori agroalimentari.
Costretto a intervenire, per salvare quello che fino a poco fa sembrava un lavoro facile, Martino scoprirà suo malgrado che dietro le attività della VonZar ci sono segreti e misteri che vanno ben oltre l'inscatolamento e la vendita di carne in conserva. Cosa contengono gli strani container stipati nel Capannone 2? Perché quella sezione della fabbrica ha dei parametri di sicurezza degni di un caveau bancario? Cosa sono le strane chiacchiere dei rapinatori riguardanti un traffico di "creature esotiche"?
A questi e ad altri interrogativi Martino e i ladri avranno presto risposta, nel modo più brusco e cruento possibile. - - -
Una novelette autoconclusiva del ciclo "Italia Doppelganger", con atmosfere a cavallo tra horror e weird. Il sito dell'
Un altro agile racconto lungo di Alessandro Girola, sempre ambientato nell'universo di Italia Doppelganger. Come sempre il racconto è molto ritmato e pieno di colpi di scena. La sotia scorre molto bene e i vari personaggi sono ben delineati, anche se con poche righe. Rispetto ad altri racconti dello stesso universo, ho torvato forse leggermente "troppo" il numero dei "non-umani" perchè a ciascuno sia dato il giusto palcoscenico. Comunque sempre una bella lettura!
Sarebbe anche piacevole da leggere, stavolta un po' di tensione c'è, ma è inaccettabile la quantità di refusi ed errori in sole 80 pagine (ne ho contati una trentina!). L'autore ignora addirittura che il pronome personale maschile è "gli" e NON "le", c'è un "ha " senz'acca, un "alle strette" anziché "alle prese" e vogliamo parlare dell'uso improprio dell'avverbio "fa" al posto di "prima"? Parliamone. Se uno nella vita vuole fare lo scrittore almeno le basi dovrebbe averle. Purtroppo tutte queste sviste ed errori rovinano il piacere della lettura. E c'è pure scritto "Editing di Miss Marvel"... No comment.