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Nonaroth

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Persi i ricordi, Aegon è diventato un assassino. La sua vita è tutta nella Foresta delle Ombre, dove depreda e agisce senza scrupoli. Una notte, però, la sua lama si ferma davanti alle iridi bianche di una infante, trovata tra le braccia dell’uomo che ha appena ucciso. Quella piccola è una strega, e del come faccia a saperlo non sembra importargliene nulla. Per lui la bambina significa solo una cosa: oro, e sa già chi glielo darà. Ma Morsy, che non esita a pagare quanto chiesto da Aegon, non è solo un erborista: il suo è un mondo di stregonerie. Di oscure profezie e misteriose divinità. E di gente forse addirittura più pericolosa dello stesso Aegon, che viene convinto a proteggere la bambina per il giusto prezzo. Perché Nonaroth, questo il nome dato alla piccola, non è una semplice strega. E lui non è un semplice assassino. Yana, una guerriera nomade, dovrà assicurarsi che non rinunci all’incarico.

207 pages, Paperback

Published July 1, 2017

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Angelo Berti

21 books1 follower

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Displaying 1 - 11 of 11 reviews
Profile Image for Giordano Bruno.
254 reviews10 followers
May 28, 2023
Bello, ma ho avuto l'impressione (e non una sola volta) che mancassero molti dettagli, molte informazioni che mi avrebbero permesso di calarmi meglio nel mondo e nella storia raccontati dall'autore. Uno di quei (rari) casi in cui avrei preferito 50 pagine in più e non in meno. Ho trovato la narrazione un po' "brusca" in alcuni passaggi, peccato perché le buone idee non mancano e, nella sua semplicità, si legge bene. La prima parte resta la migliore, secondo me, quella centrale l'ho trovata statica, poi nel finale si riprende. Interessante, ma anche superfluo il saggio finale sulla figura della strega (non scritto da Berti però). Complessivamente un autore che prima o poi leggerò ancora.
Profile Image for Ulvhud.
183 reviews2 followers
June 19, 2024
Premetto che ho ascoltato l'audiolibro.
La storia è estremamente fluida e sono rimasto colpito dallo stile dell'autore: in un paio di punti mi sono fermato a pensare "wow, è in gamba!". La storia ha le sue pecche, avrei voluto maggiori approfondimenti su alcuni punti importanti della trama, come i cultisti, ma capisco che il focus non era su di loro, bensì su Aegon. È un romanzo semplice, a conti fatti, ma se è il dark che cercate, qui lo troverete.
Profile Image for Valentina Capaldi.
Author 8 books18 followers
May 26, 2018
“Nonaroth” di Angelo Berti è un romanzo di sword&sorcery e, al contempo, una fiaba dark che ha come protagonista un antieroe impegnato nella lotta a una forma di male che assume la forma più innocente che possa avere, quella di una bambina.
Angelo Berti è un prolifico autore fantasy.
“La vera scintilla è scoccata un Natale di alcuni anni fa. Per la precisione nel 1978. Mia madre mi regalò la Spada di Shannara di Terry Brooks. Da quel giorno non ho più smesso di leggere fantasy! In realtà dietro a quel libro c’è una storia molto più ampia e personale, ti basti sapere che quando l’ho raccontata a Terry Brooks si è commosso. La Spada di Shannara ha un posto d’onore nella mia libreria, ora con dedica autografata”, mi ha detto riguardo alla sua passione per il genere.
Oltre a essere una bellissima storia d’amore, “Nonaroth” esplora il tema della “strega” in una chiave fantasy che incarna alla perfezione i topoi dello sword&sorcery.
Riguardo alle sue fonti d’ispirazione, Angelo dice: “Ho letto talmente tanti libri di genere da non sapere più riconoscere quali, di conseguenza non posso dire di sentirmi ispirato da qualche autore in particolare. Certo l’ambientazione S&S è evidente, con la differenza che i miei personaggi sono molto più caratterizzati di quanto il genere preveda. Ma se devo dirti cosa mi ha ispirato Nonaroth, è stata la mole di documentazione che avevo raccolto sulle streghe per una precedente pubblicazione (l’urban fantasy Debito d’Onore – Plesio Editore – firmato A.P.Hughes). Quando mi è stato chiesto di scrivere un romanzo da inserire nella collana Truefantasy di Watson Edizioni ho pensato di sfruttare una parte di quella documentazione che non ero riuscito a mettere a frutto nell’altro romanzo. Ho cercato di creare qualcosa di nuovo amalgamando varie visioni della strega dagli albori a oggi. I saggi di Lavinia Pinello e Lavinia Scolari, inseriti nel libro, lo spiegano molto bene”.
Riguardo proprio al tema della strega, in realtà Nonaroth ha una doppia connotazione, perché viene definita anche “dea”, una creatura assolutamente malefica e quasi indistruttibile che genera negli uomini tanto terrore da meritarsi un attributo divino.
“Fin dall’antichità la magia è prerogativa femminile”, afferma l’autore. “Nonaroth, nel suo modo di essere strega e dea, è il frutto di studi durati mesi. Raccoglie in sé le superstizioni e le leggende di varie epoche, finanche ai giorni nostri. Per essere più specifico nella risposta, contestualizzando la storia nell’ambientazione medioevale del romanzo, in quell’epoca l’attributo di strega era un’accusa che nasceva dall’ignoranza e dalla paura, per cui spesso abusato anche per semplice delazione. Il male esercita un fascino che fa facilmente breccia nelle coscienze impreparate o fragili. O malate. Molto spesso i “mostri” vengano elevati a livelli di adorazione. Il passo alla divinazione è molto breve. Io non ho fatto altro che concentrare questi effetti di paura e fascino in un unico personaggio. Non mi risulta questa doppia connotazione, come l’hai giustamente definita, in alcuna figura mitologica o storica, a parte, forse, Lilith”.
L’antagonista di questa figura, che poi è il protagonista del romanzo, è Aegon, che nella tradizione dello sword&sorcery è un antieroe classico, nel senso che fallisce la sua prova contro la morte. Angelo, che ama gli antieroi perché li trova molto moderni, spiega che Aegon è cattivo, ma non è Male; è vittima del Male: “Nonostante abbia vissuto senza una chiara definizione di Bene, prova sentimenti forti, ma quando impara che i suoi sentimenti non sono sufficienti si rende conto, a sue spese, che per sconfiggere il Male serve un male peggiore. Senza che l’eventuale successo comporti una redenzione. In questa mia visione di Aegon, c’è molto di come vedo la società odierna. Oggi il filo tra quello che viene definito Bene e ciò che è ritenuto Male è talmente sottile che spesso non riusciamo a distinguerli. Basta passare qualche momento su qualsiasi Social per intuire che oggi il Bene e il Male, come il Giusto o lo Sbagliato, sono ritenuti delle opinioni. Non ho scelto un cattivo. Ho scelto una coscienza confusa, tristemente attuale”.
Riguardo ai suoi prossimi progetti, Angelo dice che sono tanti: “Alcuni hanno già una consistenza che prevede la pubblicazione, altri sono ancora storie in cerca di vita. Per non essere vago, il più concreto riguarda una nuova collana di Watson Edizioni sulla quale non posso anticipare niente, ma posso incuriosirti dicendo che i più importanti autori di fantastico italiano ne saranno coinvolti. Sarà qualcosa di molto intrigante e, per me, entusiasmante. Poi ci sarà continuità anche nella collaborazione con l’associazione Italian Sword & Sorcery, dopo Pirro il Distruttore, pubblicato solo in e-book all’inizio del 2018. Ma parliamo di programmi con scadenze tra uno o due anni. Potrebbe, però, uscire qualche cosa prima, dipende dagli editori che stanno valutando altri testi.”
Per concludere, Angelo Berti ringrazia per la bella intervista e dice una cosa su cui non posso che essere d’accordo: “Sono molti gli autori italiani che meritano le attenzioni dei lettori in un genere di nicchia, ma che ha tante storie da raccontare”.
Profile Image for Caterina Franciosi.
334 reviews4 followers
September 6, 2020
LE RECENSIONI DE IL SALOTTO LETTERARIO
Comincia così la storia di Nonaroth, Strega bambina... oppure Dea? Un'entità malvagia partorita dalle tenebre o una divinità da proteggere a qualsiasi costo?

Per Aegon, assassino prezzolato, questo non è un problema. L'unica cosa che gli interessa è la quantità di oro che la piccola orfana può fruttargli. Tuttavia, Aegon si rende ben presto conto che le cose non vanno come immaginato e un compito in apparenza semplice si trasforma in un viaggio nel suo passato, in una vita che credeva di aver dimenticato e abbandonato per sempre.

La piccola Noni ha scelto lui come suo Guardiano. Nessun altro può avvicinarsi a lei e anche Aegon stesso non riesce ad allontanarsi dalla bambina. La domanda è: perchè? Si tratta di un incantesimo della Dea (o della Strega) oppure in Aegon si stanno risvegliando ricordi insepolti e ancora in cerca di risposte? Le misteriose figure incappucciate che orbitano attorno a Noni sono amiche o nemiche? E Yana, la guerriera che affianca Aegon durante il viaggio che porterà Nonaroth al sicuro, è davvero chi dice di essere?

Una fiaba dark dalle mille sfaccettature, in cui ogni elemento è concatenato a quello successivo per dare vita ad una trama sempre più ampia e complessa. Il lettore è continuamente sospeso in una sorta di limbo, su un filo sottile in cui non sa più distinguere tra Bene e Male, tra verità e menzogna.
L'autore è maestro nel condurci alla scoperta di Nonaroth, aprendo e chiudendo porte quando meno ce lo aspettiamo, anche grazie all'uso dei flashback che dal passato si ricongiungono al presente per continuare poi la narrazione fino alla fine, seguendo un filo rosso sangue del Destino, fino a dipanare completamente la matassa e a rivelarci la verità.
L'ambivalenza degli elementi è una costante presente del romanzo, a cominciare dal protagonista.
Aegon, eroe e antieroe, è un assassino o cela altro nel suo passato che non ci vuole rivelare?
Yana, la sua aiutante, sa davvero quello che sta facendo oppure è solo accecata dal fanatismo?
Morsy l'erborista sta agendo per il meglio oppure è anch'egli schiavo degli emissari del Male?
La stessa Nonaroth ha le sembianze di un'innocente bambina, ma i suoi occhi rivelano la reale natura sovrannaturale e nel suo viaggio, sia fisico ma anche interiore, Aegon dovrà prendere delle decisioni che - di nuovo - cambieranno la sua vita per sempre.
Aegon sarà costretto a tornare al luogo che un tempo chiamava casa, a riaprire dolorose finestre sul suo passato, ma soprattutto sarà costretto a fare la scelta più difficile di tutte: decidere da che parte combattere e capire se la sua protetta è davvero chi dice di essere oppure se si tratta di un crudele espediente del Male.

La Watson Edizioni propone anche questa volta un libro degno del miglior Fantasy con la lettera maiuscola. Il romanzo di Angelo Berti è affascinante, oscuro e coinvolgente. L'autore è in grado di emozionare e commuovere i lettori, tenendoli sempre con il fiato sospeso e con la sensazione costante che ci sia qualcosa di misterioso sotteso, qualcosa di non ancora del tutto rivelato. E di far capire loro che molto spesso la linea che divide Bene e Male è davvero sottile.
Molto interessanti e degni di nota sono l'introduzione di Lavinia Pinello e Alfonso Zarbo (che ha curato anche l'editing di questo romanzo), "L'esplorazione divorante del mondo", e il saggio finale a cura di Lavinia Scolari, "La Strega: dal mondo antico a Nonaroth": due excursus sul romanzo e sulla figura della Strega nel corso dei secoli che vanno a completare ed ampliare questa imperdibile opera.

Articolo completo: https://salottoletterario20.blogspot....
Profile Image for Melody.readmeabook.
249 reviews12 followers
September 28, 2025

C’è una magia antica che scorre in queste pagine, ma non è quella brillante e rassicurante dei mondi fatati. È una magia che nasce dalla carne, dal sangue e dalla memoria. Nonaroth di Angelo Berti ci porta in una terra spietata e affascinante, fatta di boschi che inghiottono i vivi, rituali dimenticati e creature che sembrano uscite da leggende mai raccontate fino in fondo. È un mondo che non ti prende per mano: ti lancia dentro.
Ma bastano poche pagine per sentirsi a casa.
O meglio, per sentirsi in trappola e voler restare.

La storia ruota attorno ad Aegon, un assassino senza memoria e senza illusioni, incaricato di proteggere una bambina dagli occhi bianchi, Nonaroth. Lei è fragile, ma il potere che porta dentro può cambiare tutto.
E Aegon, che pensava di essere solo un’arma, si ritrova a fare i conti con qualcosa che somiglia fin troppo a una scelta.
È da qui che inizia un viaggio duro, cupo e insieme profondamente umano.
Una delle cose che ho amato di più è proprio il modo in cui il personaggio principale viene sviscerato. Aegon non è né eroe né anti-eroe da manuale. È spezzato, ma non del tutto perduto.
Il suo passato, rivelato a strappi, come ferite che si riaprono, è parte integrante della storia e rende ogni sua azione più densa, più vera.

Eppure, non è solo lui a brillare.
Anche i personaggi secondari lasciano un segno forte.
Daniel e Mork sono ruvidi, duri, in apparenza cinici, ma in realtà seguono un codice profondo, personale, che li rende credibili e persino toccanti. In un mondo che non fa sconti, loro scelgono comunque da che parte stare, e il modo in cui Berti li tratteggia, senza mai addolcirli, mi ha colpita moltissimo.
Il sistema magico è uno degli aspetti più convincenti del romanzo. Non c’è nulla di superfluo o spettacolare: la magia è cruda, antica, fatta di simboli e sacrifici. È sempre al servizio della narrazione e mai un orpello. E il worldbuilding, seppur essenziale, è così ben pensato da risultare completamente immersivo.
Senza infodump, senza mappe, senza appendici. Ti ritrovi dentro, e basta.
Un altro elemento che ho davvero apprezzato è la scrittura: diretta, incisiva, senza giri di parole. C’è qualcosa di brutale e sincero nel modo in cui Berti racconta. Nessuna frase è lì per caso. Tutto ha un peso, e questo rende la lettura intensa e piena di ritmo.

Infine, il messaggio. Nonaroth parla, senza mai essere didascalico, di possibilità. Di riscatto. Di come anche chi ha sbagliato, chi ha perso tutto, chi ha dimenticato chi è possa ancora scegliere. Magari non per cambiare il mondo, ma per cambiare sé stesso. E già questo è molto.
Il finale ha un senso di ciclicità bellissimo, che chiude il cerchio senza annullarlo. È una conclusione che risuona, che resta.

💭 CONSIDERAZIONI PERSONALI
Nonaroth mi è piaciuto tantissimo. Ho adorato Aegon, la sua evoluzione e il modo in cui il suo passato viene cucito dentro la trama, un pezzo alla volta. Ma ho amato anche i comprimari, Daniel e Mork in particolare, perché sono personaggi spigolosi, ma coerenti, mai caricaturali. Ognuno ha un’etica, anche se non è quella che ci aspetteremmo.
La scrittura di Berti è esattamente il tipo di scrittura che preferisco: cruda, asciutta, onesta. Niente fronzoli, ma tanto cuore. E quel tipo di magia e di mondo che riescono a prenderti subito, anche senza centinaia di pagine.
Leggi, e sei lì.
Se amate il fantasy adulto, denso, con personaggi veri e dilemmi autentici, Nonaroth merita davvero il vostro tempo.
Profile Image for Roberto Saguatti.
Author 9 books10 followers
January 26, 2018
www.animadidrago.it

Difficile recensire un amico ma lo sarebbe ancora di più se scrivesse corbellerie illeggibili. Angelo, invece, è un menestrello della fantasia, un pittore armato di penna a cui bastano tre parole giuste per disegnare esattamente luoghi e persone. Leggere un suo libro è come parlarci di persona, potresti continuare ore senza annoiarti. Nello specifico la magia Nonaroth è tutta nel coinvolgimento (letto in una settimana) fin dalle prime righe si viene trascinati in un posto lontano a vivere la storia di un assassino e di una strega, personaggi non proprio semplici come immedesimazione, con una facilità sbalorditiva. Nel romanzo non troverete nulla di innovativo ma perché, semplicemente, non ce ne è bisogno. Nonaroth questa è una fiaba oscura non deve stupire, deve comunicare qualcosa, deve fare riflettere e vi assicuro che ne rimarrete piacevolmente destabilizzati perché il messaggio di fondo è molto importante.

“c’era una sola via da seguire. Quella della foresta delle ombre. Quella che nessun uomo sano di mente avrebbe affrontato in una notte del genere. Ma lui aveva perso il senno”.


L’alternanza fra il presente e il flash-back regala il giusto ritmo e permette di arrivare assieme al protagonista alla soluzione del “problema” passo dopo passo, emozione dopo emozione. Se all’inizio può sembrare “banale” come storia è invece piacevolissimo coglierne il mutamento e le svariate sfaccettature a diversi sottolivelli.

“la bambina sorrise e quel sorriso lo ferì più di quanto nessuna lama fosse mai riuscita a fare”


Avrei gradito una costruzione del mondo più dettagliata soprattutto perché quella che il dott. Berti propone è una versione di strega non comune che avrebbe meritato qualche informazione in più per il lettore. Sicuramente è bello che le cose si scoprano pian piano che la storia procede ma Angelo sceglie di giocare in un Open World (in cui non ci sono regole note al lettore per cui ogni cosa che avviene è comunque possibile) e questo personalmente non lo gradisco molto (devo dire che comunque Angelo è bravo a non abusare di questa libertà), preferisco i mondi più strutturati.

“pensa quello che vuoi. Tu non attenderai nessuno. Io sono l’ultima persona viva che vedrai”


Tutto si accentra su Aegon e la sua vita, un personaggio magnifico e in continuo mutamento interiore elaborato in maniera magistrale. Uno degli antieroi migliori che abbia mai letto. Gradevole anche la sua controparte femminile accecata dalla fede.

“nei suoi occhi non vide pazzia, il che la preoccupò ancora di più. L’imprevedibilità di un pazzo è meno pericolosa di uno che ragiona lucidamente”

L’influenza del destino è altissima ma in questo caso non guasta essendo comunque il perno della storia.

“il mostro stende una tela, ti ammalia, ti attira. E quando arrivi troppo vicino… ti mangia”

Il finale è avvincente tanto da incollarti alle pagine, impossibile da interrompere anche se manca la svolta inaspettata. Qualche morto in più ci sarebbe stato… bene. L’epilogo in linea col romanzo ne è la degna conclusione.

La copertina mi spiace dirlo ma è sbagliata pur essendo molto bella infatti non è connessa con la storia.

Consigliato a chi ama il dark fantasy e le storie tuttodunfiato.
Profile Image for Darth Miky.
227 reviews3 followers
March 30, 2019
Giustissimo definirla una fiaba, con tutte le approssimazioni e le banalità del genere.
La trama inizia benissimo: un assassino viene ingaggiato per dodici anni da un erborista affinché si prenda cura di una bimba strega che per crescere ha bisogno di carne e sangue. Bello! C'è anche la compagna di viaggio, penso, con cui sicuramente nascerà un rapporto che metterà in luce i caratteri dei personaggi, i loro background, il legame con la bambina.
No. Il passato del protagonista è un flashback necessario a fargli recuperare la memoria di un evento ricollegato alla bambina. Da quel momento, Aegon si trasforma nel classico eroe prescelto e destinato a vincere.
È un romanzo pulito, super scorrevole, che ho letto in poche ore, purtroppo con passione che si è smorzata strada facendo, ma comunque apprezzando il fatto che l'autore abbia usato un archetipo della strega storicamente molto più genuino di quelli usati di solito. Da questo punto di vista, ottimo lavoro!



Profile Image for Delos Veronesi.
Author 14 books11 followers
August 28, 2018
Una storia dark avvincenete. Scritta per essere letta tutta d'un fiato scorre veloce catturando subito l'attenzione. Peronaggi vivi e credibili che con pochi semplici tratteggi prendono vita. Un romanzo grandioso che lascia il piacevole disappunto di averlo finito troppo in fretta.
Non ci sono grandi colpi di scena e tutto viene guidato su un binario prestabilito ma non per questo risulta scontato o poco interessante.
Profile Image for Simone.
14 reviews1 follower
November 27, 2017
Dalla penna di Angelo Berti ecco un libro che si legge tutto d'un fiato! Speriamo che nel mondo di Aegon ci sia spazio per qualche altra avventura ;)
Profile Image for Morwen Rowen.
154 reviews2 followers
June 16, 2025
La storia inizia bene ed è interessante, ma avrebbe dovuto essere sviluppata in modo meno sbrigativo e più ampio. Non sono riuscita ad apprezzare appieno lo stile dell'autore, troppo sincopato.
Profile Image for Rahel Frieden.
Author 0 books2 followers
March 25, 2024
Un romanzo molto frettoloso, poco approfondito. Non sono riuscita a empatizzare con alcun personaggio. Peccato, perché di per sé l'idea era interessante.
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