Il bellissimo principe spartano Giacinto è morto. Morto a causa dell'amore di due divinità. L'amore è un atto egoistico, una volontà di possesso. Oppure può essere quel sentimento disinteressato che gli antichi greci chiamavano "agape"?
Non bello e coinvolgente quanto Giacinto, tuttavia bisogna dire che i disegni dell'autrice rendono il tutto davvero magnifico. Il fumetto si divide in tre parti, tutte collegate al fumetto precedente, che evidenziano diverse forme di amore in maniera delicata, sensuale. Ciò che mi colpisce sempre è l'originalità con cui Martina Masaya ritrae i personaggi della mitologia greca: pur essendo molto inflazionati lei riesce a renderli personali e innovativi, oltre che molto belli graficamente.
La mitologia greca mi è molto familiare fin dai tempi del liceo, quindi ho apprezzato molto questo fumetto italiano. I temi poco conosciuti sono trattati in maniera chiara e semplice così da rendere la lettura scorrevole e interessante. Le tavole riproducono scene che spiegano al meglio le leggende narrate e i colori accesi riportano all'ambientazione mitologica e ai personaggi come da sempre immaginati. È stata veramente una piacevole sorpresa! Consiglio la lettura💜