Un manuale unico, che affronta in modo semplice e leggero una lingua complessa e differente dalla nostra attraverso un corso adatto a tutti coloro che vogliono avvicinarsi all’arabo. Il tono è fresco e diretto, come quello del canale Youtube dell’autrice (LearnArabicwithMaha), in cui è possibile ascoltare anche alcuni brani tratti dalle lezioni, per familiarizzare con la pronuncia e i suoni. Le regole base della grammatica, molti esercizi, frasi da tradurre, testi e dialoghi da leggere, e tanti vocaboli ed espressioni da memorizzare!
Scriverò la recensione in italiano. Ho usato questo libro come primo strumento di approccio formale con l'arabo, dopo una serie di video su Youtube (di Maha ma non solo). Dopo l'acquisto l'ho anche mostrato ad amici arabofoni per chiederne il parere, loro non conoscono l'italiano ma a prima vista per loro il manuale sembrava concentrarsi essenzialmente sulla scrittura dei caratteri - che peraltro, sapevo già abbastanza riconoscere e scrivere. Ad un certo punto ho abbandonato la lettura di questo manuale per dedicarmi ai primi capitoli del "corso di arabo contemporaneo" della Hoepli, molto più completo ma anche molto più grammaticalmente pieno e orientato accademicamente. La mia recensione del testo di Maha purtroppo non è molto positiva, ma ho dato tre stelle per l'intento di presentare i contenuti e un compendio di situazioni-tipo a cui è possibile affidarsi. Il manuale presenta una serie di difetti che è necessario correggere, ai fini della didattica. - Il primo di tutti consiste nel vocabolario: ogni unità presenta una (o più) liste di vocaboli necessari per comprendere il testo da leggere. Tuttavia, solo pochi vocaboli si ripresentano nelle unità successive, e in generale molte parole non si trovano nel glossario a fine libro, dove invece ho in maggioranza notato termini per nulla affrontati nel libro. Se io mi trovo all'unità 8 e trovo la parola "kakkabuttola" (non è arabo, me lo sono inventato)... mi ricordo che l'ho già letta altrove, mi metto a cercarla nel glossario a fine libro ma non c'è. Allora mi devo mettere a sfogliare tutte le liste di parole precedenti, alla ricerca di questo kakkabuttola che ho dimenticato. Non è pratico per l'apprendente. Inoltre, ci sono parole di cui non è nemmeno fornita una traduzione. Mi sono dovuta mettere io, il libro, la matita e Reverso Arabic e non è stato comodo. La prima regola di un manuale, specialmente di livello base, è di segnare in glossario TUTTE le parole che compaiono nel volume. Tralasciando il fatto che anche nelle liste di vocaboli ci sono errori grossolani, come una parola con la traduzione sbagliata. - Inoltre, ho presto abbandonato l'intento di leggere i QR code per le letture. Infatti è scomodo quando una persona non ha il cellulare a portata di mano o non vuole vedere il video dal cellulare. Sarebbe stato opportuno inserire delle chiavi di ricerca per ogni Qr code, così da rendere facile la ricerca tramite la barra di Youtube. Inoltre, Maha, nonostante la buona volontà, si perde in questi video tra convenevoli e parole di circostanza, e la capacità di seguire si perde. Il video sarebbe stato, inoltre, utile se Maha avesse integrato la lettura con un'analisi del testo, per lasciarmi verificare che io a casa da sola avessi capito. (ps. non ho ancora visto il video della lettura sull'amico italiano, ma "l'incrocio brutto" di Gerusalemme è stato un enigma perfino per il mio partner linguistico giordano. Se si tratta di un nome specifico di una zona di Gerusalemme, ne sarebbe stata molto utile una spiegazione). - In alcune parti, ci sono affermazioni inutili come "ma non ci interessa sapere altro per essere già perfetti! Ma non ci interessa spiegare altre regole!". A parte lo spreco di spazio, non è professionale affermare cose del genere. Tuttavia, come ho detto sopra, i contenuti hanno le migliori intenzioni e anche lo stile è molto carino; stringerei molto di più sulla parte dell'alfabeto o la rimanderei a un opuscolo a parte, e sicuramente pubblicherei una nuova edizione con una completa revisione di tutti gli strafalcioni, gli errori di distrazione ecc. (che danno l'idea che il libro Maha non se lo sia fatto rivedere da nessuno). In sostanza è lo stile di Maha, simpatica ma un piuttosto disordinata quando spiega, però a conti fatti è stato utile leggere il libro piuttosto che non leggerlo affatto. Per questi motivi, credo anche che il prezzo del libro sia più alto del suo valore: un piccolo manuale A1, senza nemmeno cd o contenuti multimediali inclusi (i link al suo canale Youtube non possono essere considerati "inclusi"), è costato 25 €. L'altro testo, che va da A1 a B2 ed è incluso di 2 cd-rom e di esaurienti spiegazioni grammaticali e culturali, mi è costato 34€ in offerta (su un 40 € pieno), con uno stacco di 10-15 €. Fatte queste considerazioni, ovviamente, spetta allo studente decidere se usare il testo per iniziare solo ad approcciarsi alla lingua o se buttarsi direttamente su qualcosa di più completo ma elaborato/dispendioso.
Suggerisco questo libro a coloro che partono proprio da un livello zero di arabo, invece per chi ha già una certa base della lingua io consiglierei qualcosa di più avanzato, perché il libro di Maha manca di alcune spiegazioni di regole grammaticali come i casi o la coniugazione di verbi, ad esempio (ahimè, la parte che mi interessava di più). Il libro, comunque, è scritto in maniera chiara e semplice.