"Sei una bestia" sibila velenosa. E se davvero fossi una bestia, lei rimarrebbe comunque l'unica in grado di esaltare il meglio di me.
Cosa succederebbe se il narcotrafficante più potente del Messico incontrasse la narcotrafficante più potente del Venezuela? King Snow e Alma Oro Varela, due cartelli di rilievo nel traffico di cocaina, intrecciano le loro vite per far fronte a un nemico comune che sta scombussolando gli equilibri di un mondo spietato e contravvenendo alle regole ferree. Lei, una donna costretta a essere ciò che non vorrebbe. Lui, un uomo che ha sempre desiderato essere ciò che è diventato. Due caratteri forti, decisi e determinati. Un Rey e una Reina che tra insidie, alleanze e tradimenti, si ritroveranno a dover fare i conti con il pericolo più grande che gli si sia mai presentato: se stessi.
Cari lettori, oggi vorrei parlarvi di una lettura che ho da poco terminato. Si tratta di "Narcos", il primo volume dell'omonima serie dell'autrice Alessia Cucè.
King Snow "el rey" è il narcotrafficante più potente del Messico, ha tutto ciò che ha sempre desiderato, è diventato un uomo potente, ricco e con ogni vizio sempre a sua disposizione. Però l'incontro con il narcotrafficante venezuelano cambierà ogni cosa. Una mujer è al comando della famiglia Varela, lui non capisce come possa una donna gestire il peso di questo mondo, ma Alma sa il fatto suo. Alma Oro Varela è l'unica erede della famiglia Varela e alla morte del padre è subentrata al comando degli affari di famiglia. Essere un narcotrafficante non è facile, e farlo in un mondo maschilista ancora meno, è cresciuta sapendo come comportarsi e come affrontare a testa alta un mondo fatto di soli uomini ed è pronta a dimostrarlo a tutti. Alma, in un momento di difficoltà, si ritrova a dover chiedere aiuto a King, poiché un nemico che hanno in comune sta scombussolando gli equilibri del loro mondo. Ha bisogno di protezione e il grande "el rey" sembra essere l'unico in grado di poterla aiutare. Entrambi, però, non hanno fatto i conti con ciò che la loro alleanza potrebbe comportare. Sono troppo simili tra loro, testardi, con dei caratteri forti e soprattutto attratti l'uno dall'altra. Riusciranno a lavorare insieme per riportare la tranquillità nel loro mondo nonostante ciò che provano?
La prima cosa che voglio dirvi in questo momento è "voglio subito il seguito". Dico sul serio, ho divorato velocemente gli ultimi capitoli con la voglia assoluta di sapere come sarebbe andata a finire e, cavoli, sono rimasta spiazzata. È successo di tutto e ho adorato ogni cosa. Ammetto però che all'inizio della storia ho avuto difficoltà nel capire King, ma l'aggiunta dei suoi racconti del passato sono stati molto utili a capire tante cose del suo modo di fare, del perché ostenti la sua ricchezza e la sua grandezza per una buona parte del libro. In questa storia non vediamo un uomo con un brutto carattere o una vita discutibile cambiare per amore di una donna, tutto il contrario, lui non cambierà di una virgola, il King che vediamo all'inizio è lo stesso fino all'ultima pagina. King e Alma sono simili, vengono dallo stesso mondo e lo accetta per quello che è, lei sa com'è vivere in quel mondo e accetta ogni cosa di lui così come el rey accetterà che lei si occupi dei suoi affari da sola, e soprattutto accetterà il fatto che lei può esserle d'aiuto come qualsiasi altro suo alleato. Una storia coinvolgente, bella, che lascia con il fiato sospeso fino all'ultima pagina. In alcuni casi avrei preferito non sapere i pensieri di King per non dare per scontato la conclusione di alcune discussioni con Alma, lettori più attenti capiranno cosa intendo durante la lettura. Non vi resta che iniziare questa avventura tra i narcotrafficanti, verrete trasportati anche voi all'interno di questa storia tanto da non riuscire a venirne fuori. Buona lettura e a presto.
Narcos è il primo volume di una duologia, che non ha deluso le mie aspettative visto che il genere a cui appartiene è uno dei miei preferiti: il Romance Criminale.
L'autrice è riuscita brillantemente a ricreare, pagina dopo pagina, il mondo del Narcotraffico, in cui la morale segue dettami propri. La rivalità, il denaro, il sangue sono i principali mezzi con cui giungere ad ottenere e mantenere il potere e il rispetto. La fiducia perde il suo significato più noto, per mutarsi in un "interesse comune", che diviene elemento fondante di nuove alleanze tra i cartelli. Non c'è spazio per la paura né per stringere rapporti affettivi, che si possono rivelare punti deboli, fatali se ben manipolati dai propri nemici.
Proprio in questo ambiente si intrecciano i destini dei due protagonisti.
Alma Oro Valera, erede del cartello Venezuelano, una donna di potere in un mondo prettamente maschile, pronta a dimostrare con determinazione il suo valore, sporcandosi del sangue dei traditori e nemici. La Rejna è forte, riesce a controllare le sue azioni ed emozioni, a mascherare la lotta interiore che vive. La vita, a volte, si impone, non regala l'opportunità di scegliere il proprio futuro.
"Non temo la morte più della vita che sono costretta a vivere.
E' una condanna. Non l'ho scelta. La vita spesso non ti avvisa, ti piove addosso e le gocce sono acide, corrosive. Lasciano un segno che non andrà più via."
Mantenere saldo il suo potere comincia ad essere un'impresa complessa, non le resta che chiedere l'aiuto di King, una decisione difficile ma inevitabile.
Ma chi è el Rey? King Snow, un uomo che vive di istinto e gode dei piaceri della vita: il denaro e le donne. Diversamente da Alma ha scelto liberamente di essere un Narcotrafficante.
"Non ho un'anima Alma. Non temo nessun giudizio."....."Ho rinunciato alla mia scendendo a patti con l'inferno."
Lui non si concede alle debolezze...eppure non riesce a togliere Alma dai suoi pensieri...."Una donna sarebbe un intralcio. Un ostacolo."
Il lettore è inesorabilmente catturato, avvinto alle sorti dei protagonisti; grazie alla sapiente scelta della Cucè di alternare i Pov, ed inserire dei flashback che mostrano eventi significativi del passato dei due protagonisti.
El Rey e la Rejna sono due personalità forti che vivono in un mondo spietato, accomunati da obiettivi eppure risultano completamente diversi. Si sa che gli opposti si attraggono e tra desiderio e passione, King e Alma ci regalano emozioni continue con colpi di scena sino alla fine.
Un romanzo che non posso non consigliare. Mi ha tenuta incollata al kindle per qualche ora, completamente rapita in un continuo susseguirsi di eventi, tra suspance, passione e tensione! Non vedo l'ora di leggere il seguito!!!!
Per prima cosa lasciatemi dire che questa era la prima storia che leggevo dell'autrice, e posso dire di esserne stata piacevolmente sorpresa. Il suo modo di scrivere è scorrevole, intenso, ti attacca letteralmente alle pagine. Ho divorato ogni parola, i personaggi tutti, con il loro vissuto e le proprie forti personalità arricchiscono e rendono la storia vera , durante l'intera lettura le parole si trasformano in immagini, permettendo a chi legge di immedesimarsi e di essere spettatore di prima fila. Alma bellissima, senza possibilità di scelta si trova a vivere una vita che non vorrebbe, ma che l'eredità di famiglia la obbliga a vivere, King lui ha voluto e lottato per essere ciò che è, e per vivere nel mondo duro e sanguinario dei narcotrafficanti. La donna qui come al solito viene sottovalutata e discriminata per il solo essere donna, ma Alma li farà ricredere, soprattutto King che dovrà accettare ciò che la ragione cerca di negare, ma che il cuore non saprà nascondere, e rimettersi in discussione, perchè quando l'amore travolge, niente e nessuno può fermarlo. Una storia ricca di azione, intrighi e passione che incuriosisce e ti fa aspettare con ansia il seguito.
Recensione: Ho avuto il piacere di leggere questa storia in anteprima e sono subito rimasta affascinata dalla trama che in poche pagine mi ha conquistato, trasportato in una dimensione insolita per me e per i miei gusti di lettura. Narcos, come si evince dalla trama, è un mafia romance e mi ispirato un casino. Devo dire che mi sono bastati pochi elementi per far scoccare la scintilla prima fra tutti la presenza di uno scontro/incontro tra due trafficanti tra Messico e Venezuela.
Sono finita letteralmente tra le braccia di un narcotrafficante, King Snow, che è spietato e stronzo al punto giusto, oltre ad avere un fascino senza uguali e un corpo bello come il peccato. Insomma l’amore è stato a presa rapida e istantaneo, ma non è questo il fattore che mi ha portato ad amare questo romanzo e a bruciare pagina dopo pagina, senza sentire neppure il bisogno neppure di nutrirmi o di andare in bagno :D Insomma io ero alle prese con una dipendenza da romanzo mentre i protagonisti erano presi a sopravvivere e a tenere in vita i loro loschi traffici. È stata la bravura dell’autrice che mi ha condotto prima veloce sulla scena incriminata, facendomi entrare in media res nella storia, e poi lentamente a scoprire cosa celava il passato dei due protagonisti a catturarmi. È stato un sapiente gioco di luci e ombre, di presente e passato che si scontrano facendoci capire chi è veramente king e la reina, quanti e quali scheletri si nascondono nel loro armadio. Un passato che piano piano si costruisce di tanti tasselli e come un assetato brama acqua io avrei voluto sempre più dettagli. L’autrice ci presenta due personaggi complessi e tormentati, uguali e diversi al tempo stesso. Uno ha scelto consapevolmente questo futuro, questa vita da cui dipende tutto e in cui ha trovato il modo per eccellere ed essere accettato, l’altro invece non ha scelto questo destino ma ci è incatenato corpo e anima per il sangue che le scivola nel corpo.
È bello come l’autrice ci mostra le difficoltà che una donna riscontra in un ambiente duro, spietato e maschilista. King è il primo a sottovalutarla, sminuirla e non voler fare affari con lei. Ma la reina non si piega e gli tiene testa egregiamente in una serie di incontri in cui faranno scintille in tutti i sensi, prima di tutto a parole perché veramente se ne diranno delle belle. Ma si sa l'amore non è bello se non è litigarello e forse dietro tanta rabbia, tante imposizioni si nasconde tanto altro che due caratteri così cocciuti vogliono a tutti i costi negare alle loro coscienze. Quello che mi è piaciuto è il fatto che questa potete alchimia sessuale che li lega non è qualcosa che straripa fuori e si consuma durante i primi 5 minuti del loro primo incontro, ma è qualcosa che si trascina lento e intenso attraverso le pagine fino a esplodere nel vero senso della parola. Il tutto è condito da una storia ricca di azione, passione, intrighi che si conclude con un cliffhanger da paura per fortuna l'autrice ha lavorato già al seguito e non ci farà penare per leggere la fine di questa storia adrenalinica e cardiopalmica.
A cura di Denise Chi non conosce lo stile coinvolgente, appassionante ed incalzante di Alessia cucè? Beh rumors, se non lo conoscete dovete assolutamente rimediare, perché qualsiasi genere questa scrittrice si cimenti esce alla perfezione, che sia un romanzo dove prevale l’amore, che sia un romanzo dove prevede la suspance, oppure qualcosa di più “oscuro” ne esce sempre qualcosa che incanta il lettore al kindle dalla prima all’ultima parola; questa volta l’autrice ha sperimentato la sua penna con una nuova tipologia di romance: Narcos è il primo volume di una duologia che parla di “el king” e della sua “mujer”: Alma, Alma una donna dalle mille sfaccettature, una donna carica di risorse, un'eroina che non si fa abbattere da nulla, un uomo caparbio che tenta di prevedere sulle donne, un uomo che nonostante tutto ama il genere femminile per una sola cosa: il piacere, il piacere che rilassa il corpo dopo un amplesso, per lui l’amore non esiste, ma qualcosa potrebbe cambiare non appena incrocia gli occhi argentei di Alma, che non si fa né sottomettere né tantomeno comandare, destinata ad una vita con la quale non aveva fatto i conti, e del quale è costretta a prenderne il comando.
Occhi neri, profondi, tetri. Occhi che non temono la morte. Occhi che si sono macchiati dei miei stessi peccati.
Nessuno dei due è disposto a lasciare il controllo, entrambi con degli ideali ben precisi nella testa, due narcotrafficanti potentissimi che possono tutto, due vite incrociate in un unico destino, e poi ancora due anime che assieme possono corrodere, ma ciò che è inspiegabile e che brucia potentissimo è il fuoco che divampa tra loro, la loro attrazione fatale che può distruggerli per sempre oppure ancorarli insieme in eterno, ciò che King vuole da Alma è una cosa sola: il suo corpo, per annientarla per soddisfarsi, per appagare quel senso di smarrimento che divampa contro la sua volontà, e ciò che Alma non si spiega è come mai il suo corpo formicola così tanto in sua presenza, anche se la sua mente è convinta di non volerlo.
«Chiariamo una cosa, mujer, qui l’unico che ti scopa, sono io.» Si avvicina al mio viso. «E chiariamone un’altra» sbraita, mentre continuo a mantenere la calma. «Qui l’unico che può ucciderti, sono io.»
Una storia ricca di avvenimenti, di suspance, un romanzo che non ti fa comprendere mai che cosa potrebbe accadere nella pagina successiva, carico di colpi di scena, mai scontato e assolutamente intrigante, leggere questo libro per me è stato come catapultarmi in un’avventura, mi sentivo sopraffatta dalle emozioni; alcune scene forti mi facevano tremare le viscere, altre invece mi facevano scaldare da tanta passione. Lo consiglio a tutti anche a chi non ama le storie “forti” perché non può essere assolutamente perso. Non vedo l’ora di leggere il secondo volume della duologia per vedere fin dove arriva la mente dell’autrice, spero di non dover attendere tanto per la pace del mio cuore e dei miei sensi. Imperdibile. Baci, Denise
Recensione di Karmen – Il Romanzo di cui vi parlo oggi, Narcos volume 1, è un Self di Alessia Cucè, un’autrice di casa nostra, ahimè, fino a questo momento a me sconosciuta, ma rimedierò lo prometto!
Narcos 1 è il primo capitolo di una duologia Dark Romance con protagonisti due narcotrafficanti, no un attimo, non è un m/m ma avete letto bene, i protagonisti sono due temibili narcotrafficanti sudamericani avidi di potere.
Vi ho incuriosite?
Allora lasciatevi catturare dalla storia di King e Alma.
Lui è Kingston, un trentenne a capo del cartello messicano del narcotraffico di cocaina, un uomo astuto, temibile, determinato, nato in una famiglia povera ma, grazie alle conoscenze giuste e al suo essere un uomo d’onore, è entrato nelle grazie di Diego Del Gado.
Un uomo che lo ha preso al proprio fianco come fosse un figlio donandogli tutto quello che King ha sempre desiderato: IL POTERE.
King è El Rey
Lei è Alma Oro Maria Verela, la trentenne figlia del jefe del cartello venezuelano del narcotraffico. A differenza di King, non ha mai desiderato essere quel che è, anzi, avrebbe preferito nascere in una famiglia normale, colma di spensieratezza e frivolezza per non dover portare sulle proprie spalle un fardello così imponente, con un padre che l’ha addestrata ed istruita per diventare l’unica erede del jefe.
Alma è La Reina
Entrambi abili nel maneggiare ogni tipo di arma e senza scrupoli nell’usarla una volta stanato un Rata.
King usa le donne come degli oggetti, casa Juliana è piena di putas in topless, per compiacere ogni istinto animale suo e dei suoi uomini, per il semplice piacere della carne.
Alma, invece, ha un’anima pura che, seppur spregiudicata ed efferata, è sempre pronta ad espiare i propri peccati, invocando il proprio perdono davanti al capezzale della Vergine Madre che impera alla sommità del suo letto.
Due esseri così diversi ma allo stesso tempo così simili.
Andare d’accordo sembra impossibile e di fare affari insieme è improbabile e poi Alma è una mujer.
«Chiariamo una cosa, mujer, qui l’unico che ti scopa, sono io.»
Si avvicina al mio viso.
«E chiariamone un’altra»
sbraita, mentre continuo a mantenere la calma.
«Qui l’unico che può ucciderti, sono io.»
Ma Alma, dopo la morte del padre, ha bisogno di King, ha bisogno di protezione, ma soprattutto di sapere al sicuro la sua mamà, la persona a cui la Reina tiene più al mondo.
«Sono stanca di questi giochini. Tu sei el Rey, io sono la Reina,
comportiamoci da tali.
Devo parlarti di affari.»
«Non. Con. Una. Donna.» scandisce.
«Siamo più simili di quanto tu possa immaginare.
Abbassa il tuo orgoglio maschile, non ho intenzione di sovrastarlo.»
«Non ne saresti all’altezza, mujer.»
L’unica soluzione possibile sembra quella di creare un’alleanza tra di loro, ma a che prezzo?
«Non mi aiuterai» affermo, comprendendo il suo cipiglio.
«No.»
«Perché?»
«Perché non temo nulla.»
«Non temi neppure il giudizio divino?» inveisco.
La sua risata risuona macabra tanto quanto il suo sguardo tetro.
«Non ho un’anima, Alma. Non temo nessun giudizio.»
«Tutti ne abbiamo una.»
«Io non più. Ho rinunciato alla mia scendendo a patti con l’infierno.»
Cosa pretenderà in cambio King?
«Devi darmi qualcosa in cambio»
«Non ho nulla che tu non abbia già.»
«Sforzati di far sembrare questa trattativa più interessante.»
«Dimmi cosa vuoi e vedrò cosa posso fare»
«Parla, King ed evita di dire altre stronzate.»
«Voglio te» sibila in un tono che non ammette repliche.
«Sforzati di chiedermi qualcosa che non sia così scontato.»
«Voglio te» ribadisce ancora più lascivo. Il suo sguardo mi intrappola, mi immobilizza e la sensazione di avere le sue mani addosso, mi rende inerme.
«Scordatelo.»
«E allora non se ne fa nulla.»
Lo scontro sarà immediato.
La lotta al potere inevitabile.
Chi avrà la meglio El Rey o Le Reina?
Per scoprirlo non vi resterà che leggere questo primo capitolo della duologia.
Cari Smeraldi, Narcos è uno di quei romanzi che non dovreste farvi scappare, un mix di Lotte, Sfide, Promesse, Colpi di scena, Suspense e Passione, tanta tanta Passione.
Voglio vederla, voglio toccarla, desidero annusarla e cerco una scusa plausibile per avvicinarla senza farla fuggire da me, cosa che accade da oramai troppi giorni.
Ogni volta che incrocia i miei occhi, cambia direzione e questo suo evitarmi mi sta rendendo ancora più dipendente, come un drogato.
Io, che non sono mai stato dipendente da nulla se non dal potere.
Potrei avvicinarmi, afferrarla e costringerla a rimanere immobile dinnanzi a me,
a non fuggire.
La potrei pretendere anche contro la sua volontà,
la potrei esigere senza rispettarla,
ma in cuor mio so che non è quello che voglio.
Non sono capace di fare una cosa simile…
Alma e King sono due protagonisti inusuali, testosterone e progesterone che si incontrano e si scontrano creando veri e propri incendi, i loro scambi di battute sono esilaranti.
Alma è un’ingestibile guerriera, coraggiosa, audace, ambiziosa, indomita e pericolosa.
King è un uomo orgoglioso, forte, determinato, autoritario, presuntuoso, arrogante abituato a sottomettere al proprio potere uomini ma soprattutto donne: una bestia.
E se davvero fossi una bestia, tu rimarresti comunque la mia bella.
Rimarresti comunque l’unica in grado di esaltare il meglio di me,
penso mentre sono ancora seduto sul suo letto a guardarla.
Ma con Alma troverà pane per i propri denti e La Reina saprà come fargli perdere i cinque minuti.
Si può essere vittime mentre si è carnefici?
Mentre ci si ciba della propria preda?
E si può essere tanto offuscati dalla bramosia
di possedere una donna e perdere la ragione in tale maniera?
Se tra le braccia hai Alma, sì.
Si viene travolti da un tumulto, un uragano
che spazza via ogni pensiero e ti investe con la sua irruenza,
ti soffoca con la sua polvere e ti fa roteare all’impazzata sino a sbatterti e sbatterti, fino a che di te non rimane nulla.
È questo l’effetto che mi sta dando e quasi dimentico chi sono,
pervaso da un desiderio che mi fa tremare fino nelle viscere
e mi rende ancora più rude e selvaggio di quanto sia mai stato prima d’ora.
Una sfida senza esclusione di colpi tra fughe, imbrogli, attacchi al potere ed attentati.
Un solo passo falso potrebbe portare via più di quello che si è conquistato in una vita intera, più del potere, qualcosa che difficilmente potrà mai essere reso: il cuore o la vita?
Oppure entrambi?
Chi crede alle favole è solo un illuso…
Non esistono così come non esiste il lieto fine.
Lascerò a Narcos 2 le mie considerazioni, per ora godetevi la storia di Alma e King.
«Alma» sussurra, «ricordi quando ti dissi che non ho un’anima?
Che l’avevo patteggiata per il mio potere?»
«Ogni singola parola di quel tuo discorso insensato.»
I suoi occhi si fanno seri, le sue labbra una linea dura,
mentre con la mano mi sfiora la collana.
«Sei tu la mia anima, Alma» sussurra e io deglutisco sconvolta.
«Sei l’anima che ogni Re vorrebbe possedere, e io adesso ti posseggo.»
Inizialmente pensavo che potesse essere un libro con una protagonista cazzuta, dal carattere forte, essendo che è una boss di un cartello della droga, insomma una donna in un mondo piuttosto maschilista, ma lo trovata debole, a tratti prendeva decisioni troppo stupide, troppo suscettibile e poco credibile.
E' stata una delusione ad ogni pagina che leggevo, era iniziata bene, ma andando avanti è diventato troppo pesante anche continuare a leggerlo.
In compenso però mi è piaciuta la scrittura dell'autrice molto scorrevole e la storia poteva essere originale se si fosse concentrata di più su come una donna si dovesse muovere in un contesto del genere, si è concentrata troppo sulla storia d'amore diventando troppo poco credibile.