Una mia amica mi ha prestato questo libro in previsione del nostro viaggio di nozze in America, sapendo che una delle città da noi scelte sarebbe stata New York. Lei ci ha vissuto per un mese e mi ha detto che questo libro lo ha letto mentre era là; io, con tutte le cose da fare e da vedere e con poco tempo per farle, sapevo benissimo che là non sarei riuscita a leggerlo e comunque volevo aspettare di essere tornata a casa per farlo, così da potermi immergere completamente nella lettura, ricordandomi e figurandomi alla perfezione, nella mia mente, i luoghi, le street e le avenue, i parchi e gli edifici narrati da Munoz Molina nel suo libro.
E così è stato: mi sono ritrovata nei luoghi visitati due settimane fa, li ho rivisti dalla mia angolazione e anche dall'angolazione dello scrittore, mi sono pentita di non essere riuscita a visitare alcune cose e mi sono ritrovata negli aneddoti narrati (se vi capitasse mai di andare a New York e, una voltati entrati in camera, vedere il telefono sul comodino con una luce rossa intermittente, non preoccuoatevi: l'apparecchio non si autodistruggerà, semplicemente c'è un messaggio per voi. Come ascoltarlo questo non l'abbiamo scoperto Alberto ed io e nemmeno ci è stata data una risposta dall'autore).
Un libro bello, che consiglio a tutti quelli che a New York ci sono stati, a chi ci deve andare e a chi pensa "prima o poi lo farò".