“Vent’anni fa ho fatto una pubblicità. Ma poi ho capito alcune cose sulla pubblicità. Quindici anni fa me la prendevo con i politici. Ma poi ho capito alcune cose sull’economia. Dieci anni fa finivo i miei spettacoli sfasciando un computer a mazzate. Ma poi ho capito alcune cose sui computer e su internet. Oggi la pubblicità mi sembra uno dei mali peggiori, l’economia la vera padrona della politica, internet uno dei pochi spiragli per difendersi e per ridare alla politica lo spazio che l’economia le ha rubato.” (dalla quarta di copertina)
Da comico a comico in guerra contro una società in declino, Grillo pubblica questo libro che raccoglie dieci anni di spettacoli e di contributi. Un libro quasi doveroso da leggere, nonostante il sospetto che le sue polemiche in parte siano esagerate. Alla fine bisogna ammettere che Grillo dice cose intelligenti, le dice da anni, al punto da potersi dare ragione sulla base dei fatti, e in più fa ridere, fra un’arrabbiatura e l’altra. Consigliato, basta ricordarsi, come lo stesso Grillo insegna, che la critica intelligente è la nostra migliore arma, e che non ha senso passare da un “guru” all’altro, per quanto simpatico.
Nervi a fior di pelle Sicuramente Grillo rende più dal vivo ma i suoi libri hanno un vantaggio: rimangono e possono essere riletti nei punti in cui si vuole approfondire qualche argomento o dove non è chiaro qualcosa, che poi è il vantaggio della carta stampata rispetto alle immagini video. All'interno buoni spunti ... (continua)
Sicuramente Grillo rende più dal vivo ma i suoi libri hanno un vantaggio: rimangono e possono essere riletti nei punti in cui si vuole approfondire qualche argomento o dove non è chiaro qualcosa, che poi è il vantaggio della carta stampata rispetto alle immagini video. All'interno buoni spunti di riflessione relativi all'economia che si serve dell'uomo e non all'uomo che si serve dell'economia, oltre, ovviamente, alle solite giustificate critiche al sistema del potere. Il libro fa riferimento ai suoi spettacoli/articoli degli anni passati. Oggi è sicuramente una persona più documentata e più precisa nelle critiche e forse ciò ha influito nella sua visibilità e notorietà. Intenso ma nello stesso tempo non troppo pesante per via della vena ironica, ma da leggere per irritarsi ancora una volta.
Non una stelletta perché brutto come libro, ma solo perché, mettendo dodici anni di monologhi, è inevitabile che diventi ripetitivo. Il fatto che da dodici anni Grillo stia ripetendo le stesse cose non so se sia un male per lui (non ha trovato altro in tutto questo tempo di cui parlare) o per noi (in dodici anni niente è cambiato, migliorato, peggiorato). L'ho abbandonato poco oltre la metà... quando ho riletto per la terza volta la stessa cosa, con le stesse parole. Va bene preso a piccole dosi, ma tutto insieme nuoce gravemente all'interesse.
"Vai a fare la cacca, tiri la catena e la cacca rimane lì, e ti guarda come per dire: "Adesso chi è lo stronzo fra noi due?"
Libro carino, peccato che la maggiore parte dei spettacoli "Raccontati", l'avevo già visti. (se non tutti) Altra pecca che ha...è che per certe cose come le dice Grillo (con la sua carica di rabbia, di enfasi...e di sudore), non possono essere ripagate allo stesso modo, leggendotele da solo.
Quasi tutto il libro consiste di trascrizioni di alcuni pezzi dei suoi spettacoli, perciò il linguaggio è informale e talvolta sconnesso. Malgrado lui si ritenga un comico, la comicità è minima; ma ciò che è impagabile sono le informazioni divulgate da Grillo. Nonostante il libro copra discorsi fatti nel periodo 1993-2005, gli argomenti sono molto attuali. La storia dimostra che ciò che diceva Grillo si è avverato; inoltre, molti suoi suggerimenti su tecnologie o comportamenti per un futuro migliore, stanno diventando una realtà nei paesi vicini a noi (purtroppo, non ancora in Italia).