“Vent’anni fa ho fatto una pubblicità. Ma poi ho capito alcune cose sulla pubblicità. Quindici anni fa me la prendevo con i politici. Ma poi ho capito alcune cose sull’economia. Dieci anni fa finivo i miei spettacoli sfasciando un computer a mazzate. Ma poi ho capito alcune cose sui computer e su internet. Oggi la pubblicità mi sembra uno dei mali peggiori, l’economia la vera padrona della politica, internet uno dei pochi spiragli per difendersi e per ridare alla politica lo spazio che l’economia le ha rubato.” (dalla quarta di copertina)
Da comico a comico in guerra contro una società in declino, Grillo pubblica questo libro che raccoglie dieci anni di spettacoli e di contributi. Un libro quasi doveroso da leggere, nonostante il sospetto che le sue polemiche in parte siano esagerate. Alla fine bisogna ammettere che Grillo dice cose intelligenti, le dice da anni, al punto da potersi dare ragione sulla base dei fatti, e in più fa ridere, fra un’arrabbiatura e l’altra. Consigliato, basta ricordarsi, come lo stesso Grillo insegna, che la critica intelligente è la nostra migliore arma, e che non ha senso passare da un “guru” all’altro, per quanto simpatico.