Questo libro è una sorta di elegante manifesto. Il manifesto di Arrigo Cipriani, patron dell'Harry's Bar di Venezia e ambasciatore dell'accoglienza italiana nel mondo. Perché il turismo è accoglienza: non sfruttamento del cliente, come troppo spesso facciamo in Italia. «Per 60 anni l'attività principale del mio lavoro è stata la ristorazione. Un'attività essenzialmente di servizio. Tratterò l'argomento servizio legato al turismo inteso come offerta e non come fruizione di un terzo». L'accoglienza è un talento, una virtù, oltre che una cultura. Un talento che noi italiani storicamente possedevamo in misura maggiore rispetto a qualsiasi altro Paese del mondo, e che progressivamente abbiamo smarrito. Non lo ha fatto Arrigo Cipriani, che resta fedele a poche fondamentali regole. La prima, quella di mettere al centro il cliente, che è anche turista e in ultima analisi ospite del nostro Paese, da curare e rispettare con professionalità e calore umano. «Cercherò di spiegare il turismo come servizio. Turismo come specchio della nostra conoscenza e della nostra cultura. Turismo come servizio nella libertà».