Jean Mermoz, l'Arcangelo. Pioniere dell'aeronautica civile in Francia e Sud America, amico e collega di Antoine de Saint-Exupéry, pilota temerario e personaggio pubblico d'Oltralpe a cavallo fra le due guerre. Anche da questi scarni accenni è facile intuire come una figura del genere non potesse non attirare l'attenzione di Attilio Micheluzzi, da sempre appassionato di volo (una passione che i biografi indicano sia dovuta anche all'influenza del padre, generale di divisione nella Regia Aeronautica) e di storia.
Attilio Micheluzzi (1930-1990) was an Italian comics artist. Born in Umag, now in Croatia but at the time part of Italy, Micheluzzi graduated in architecture and worked for several years in Africa. Returned to Italy in the early 1970s, he started collaborating with the comics magazine Corriere dei Piccoli, often under the pen name Igor Arzbajeff. Among his works the adventure series Petra Chérie and Johnny Focus, as well as the science fiction series Roy Mann, with scripts by Tiziano Sclavi. Napoli Comicon, the second biggest comic festival in Italy, has held the 'Attilio Micheluzzi Awards' honouring comics creators annually since 1998.
forse il più bel fumetto che ho letto quest'anno. l'AVIATORE Mermoz. Un termine più centrato di pilota, perchè ricomprende tutto lo spirito di avventura, di mistero, di ignoto, di coraggio che circondava il volo, anzi un determinato tipo di volo pionieristico a quel tempo. Un essere umano libero, onestamente non fatto per stare ancorato a terra e che infatti a terra ci è sempre stato male. In questo davvero spirito gemello di Saint Exupery. Non credo che sia casuale che i due si siano incontrati, abbiano condiviso tanto, forse tutto quello che potevano e che siano morti allo stesso modo. Inghiottiti dal cielo senza lasciare alcuna traccia. Come avrebbero potuto del resto?
Conoscevo Mermoz attraverso quello che di lui raccontava de Saint-Exupéry e le eleganti tavole di Micheluzzi me ne hanno precisato ulteriormente la storia personale. L'epopea dei voli postali è stata per il decennio tra le due Guerre mondiali l'equivalente della corsa allo spazio e questo volume rende giustizia a storie di uomini e aeroplani oggi, ad un secolo di distanza, probabilmente dimenticate. Una buona lettura per gli appassionati di aeronautica e di uomini come oggi non è più possibile incontrarne.