Il protagonista di questo libro è un assistente sociale, Marco Andrade, che affronta e osserva quotidianamente le diverse esperienze che le persone vivono portandogli i loro bisogni e richieste.Marco conduce un’esistenza tranquilla e abitudinaria. Sul lavoro cerca di non rimanere coinvolto nelle vicende di chi gli chiede aiuto anche se ogni giorno le vite che incontra, e che si incrociano con la sua, tentano di travolgerlo.Per una serie di vicende verranno messi a nudo fantasmi del passato e sentimenti fra i più nascosti del suo essere. Attraverso le storie delle persone con cui si confronta, Marco vedrà infine materializzarsi frammenti di se stesso che credeva perduti.Per altre vite è una risposta.La domanda è: da dove si deve passare per dare un senso alla nostra solitudine, al nostro ostinato tentativo di esistere?
Un libro delicato e profondo che apre scenari inaspettati su quella che è la professione dell'assistente sociale e in generale sul mondo dell'assistenza sociale. Gli eventi sono ben congegnati e dopo una partenza un po' lentina, che comunque non disturba e non appesantisce il lettore, la narrazione si apre bene e incolla il lettore alle pagine sino al finale, soprattutto per via della piega che prendono gli eventi e per il finale che apre mille altre prospettive. Bella e positiva la figura di Marco Andrade soprattutto perché sembra una sorta di eroe moderno, che nell'aiutare gli altri cerca il riscatto a quel suo passato piuttosto complesso e turbolento.