Avendo letto Elementi di critica omosessuale speravo di non incappare in un libro-citazione di Elementi di critica omosessuale. In parte cosí non fu: molte pagine sono copia e incolla ben presentati delle opere di Mieli, nonché di articoli da lui scritti. Poi vabbè, questa cosa di pubblicare libri a nome di artisti morti mi sta alquanto sulle pelotas. Pensavo fosse un libro scritto davvero da Mieli, invece è una mera speculazione sul suo personaggio. L'unico lavoro della curatrice è stata qualche intervista neppure abbastanza rilevante.
Belle le foto, specie quelle con Umberto Pasti. Proprio quest'ultimo ha avuto modo di insinuarsi nel libro, lui che è ancora vivo, senza il permesso di Mieli il quale, prima di suicidarsi, gliene disse quattro. Questo libro è una leggera offesa a Mario, che nulla aggiunge su quanto già non si fosse detto. Un libro inutile e bellino. Interessanti le citazioni a Il risveglio dei faraoni, opera introvabile.
Sono sempre piú tentato dallo scrivere anche io un libro, dato che questo è la dimostrazione che chiunque, ma davvero chiunque, può pubblicarne uno.