Fu lo stesso Vincent van Gogh – nelle lettere che scrisse lungo gli anni – a parlare minuziosamente dei suoi dipinti. Spiegò come e perché li fece; ne descrisse i colori e le emozioni che provava nel realizzarli; disse pure cosa sperava e voleva che suggerissero in chi li guardava. Precisò a quali pittori del passato si ispirava e a quale genere di nuova arte mirava, impegnandosi con tutte le sue forze per realizzarla. Creò tutto un universo visionario che – lui vivo – solo pochissimi seppero comprendere; ma che costituì un linguaggio quanto mai originale: anticipò e fondò l’evoluzione della pittura moderna. Le sue lettere a familiari e amici sono una testimonianza preziosa, di grande valore letterario, critico e umano. A distanza di più di un secolo, Van Gogh è universalmente riconosciuto come uno dei maggiori artisti della sua epoca. Eppure quando morì, a soli trentasette anni, Vincent era ancora un artista «esordiente», che aveva partecipato a pochissime mostre ed era riuscito a vendere appena qualche decina di opere. Strano destino in vita, per un artista che dopo la morte si sarebbe ritrovato, in pochi decenni, a essere considerato uno dei pittori più importanti della sua generazione, e il vero anticipatore dell’arte moderna. Van Gogh è diventato anzi un mito, tanto che le immagini da lui dipinte sono note a tutti, e i suoi quadri hanno ispirato artisti di ogni genere. Questo libro presenta in un modo assolutamente originale ventuno tra i suoi capolavori, uno per ciascun capitolo. Il libro è rivolto a quanti desiderano scoprire di più, e più da vicino, la complessa vicenda dell’artista: l’uomo che è stato, non solamente il pittore «folle» descritto da una critica imbarazzata e attardata, o da giornalisti a caccia di facili scoop. Guidato dalle preziose introduzioni ai dipinti scritte dal curatore, in un percorso che segue l’intera vicenda biografica di Van Gogh, il lettore scoprirà – attraverso le parole stesse dell’artista, con le sue lettere, gli schizzi e i disegni preparatori – aspetti ignoti, se non a pochi specialisti, circa l’avventura artistica e umana di un vero gigante dell’arte contemporanea.
Vincent Willem van Gogh (30 March 1853 – 29 July 1890) was a Dutch Post-Impressionist painter who is among the most famous and influential figures in the history of Western art.
Van Gogh, for whom color was the chief symbol of expression, was born in Groot-Zundert, Holland. The son of a pastor, brought up in a religious and cultured atmosphere, Vincent was highly emotional and lacked self-confidence.
Between 1860 and 1880, when he finally decided to become an artist, van Gogh had had two unsuitable and unhappy romances and had worked unsuccessfully as a clerk in a bookstore, an art salesman, and a preacher in the Borinage (a dreary mining district in Belgium), where he was dismissed for overzealousness. He remained in Belgium to study art, determined to give happiness by creating beauty. The works of his early Dutch period are somber-toned, sharply lit, genre paintings of which the most famous is "The Potato Eaters" (1885). In that year van Gogh went to Antwerp where he discovered the works of Rubens and purchased many Japanese prints.
In 1886 he went to Paris to join his brother Théo, the manager of Goupil's gallery. In Paris, van Gogh studied with Cormon, inevitably met Pissarro, Monet, and Gauguin, and began to lighten his very dark palette and to paint in the short brushstrokes of the Impressionists. His nervous temperament made him a difficult companion and night-long discussions combined with painting all day undermined his health. He decided to go south to Arles where he hoped his friends would join him and help found a school of art. Gauguin did join him but with disastrous results. In a fit of epilepsy, van Gogh pursued his friend with an open razor, was stopped by Gauguin, but ended up cutting a portion of his ear lobe off. Van Gogh then began to alternate between fits of madness and lucidity and was sent to the asylum in Saint-Remy for treatment.
In May of 1890, he seemed much better and went to live in Auvers-sur-Oise under the watchful eye of Dr. Gachet. Two months later he was dead, having shot himself "for the good of all." During his brief career he had sold one painting. Van Gogh's finest works were produced in less than three years in a technique that grew more and more impassioned in brushstroke, in symbolic and intense color, in surface tension, and in the movement and vibration of form and line. Van Gogh's inimitable fusion of form and content is powerful; dramatic, lyrically rhythmic, imaginative, and emotional, for the artist was completely absorbed in the effort to explain either his struggle against madness or his comprehension of the spiritual essence of man and nature.
"Grandi rami di mandorlo bianco contro un cielo azzurro". Con queste parole Van Gogh descrive una delle sue opere che forse più di ogni altra trasmette una profonda sensazione di serenità. E non solo il mandorlo in fiore, ma tutta l'opera di Van Gogh è la testimonianza di un'arte sublime, dove egli faceva del suo meglio "per metterci dentro la vita". Una raccolta magnifica dunque, ben strutturata, che ripercorre tutta la vita dell'artista attraverso non solo le sue opere, ma anche attraverso le sue parole. La sua corrispondenza con i familiari e gli amici è commovente, sincera, tormentata e ricca di riflessioni. In special modo quella con il caro fratello Theo, che gli rimase sempre accanto, e il cui rapporto con Vincent era amorevole e pieno di fiducia. Theo dirà dopo la morte di Vincent che erano "tanto fratelli!", a conferma di un amore fraterno sempre vibrante. n tutta la raccolta Van Gogh è vivo, lo sono le sue opere, e lo sono tutti coloro che ha amato e ammirato.
Una prospettiva profondamente intima e personale sul modo in cui Vincent Van Gogh percepiva non solamente la pittura, ma la realtà in generale. I vari capitoli introduttivi (che portano il lettore a comprendere al meglio il contenuto delle opere) insieme alle lettere e agli schizzi creati da Vincent stesso, sono un’unione perfetta tra il classico libro d’arte finalizzato all’analisi delle opere, e un approfondimento creato con cura sulla figura e sulla psiche di Van Gogh. L’ho trovato profondamente ben fatto, e lo consiglierei a chiunque sia appassionato di questo grande artista!
Il libro riporta una serie di opere di Van Gogh, e per ognuna vi è una introduzione sulla biografia dell'artista e sulla storia del quadro in questione, seguito dalle lettere. Un bel libro, ben strutturato e pensato. Mi ha fatto venire voglia di andare al Van Gogh Museum e vedere da vicino i capolavori dell'artista.
Una raccolta di alcuni spezzoni delle lettere di Vincent a suo fratello Theo o ad altri amici, in cui racconta come sono nati alcuni suoi quadri, che colori ha usato, ecc... Con una breve descrizione precedente da un autore contemporaneo.