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La danza del ciliegio

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Da una storia d’amore vera ambientata nel Giappone dei primi anni del Novecento.

Una nuova edizione aggiornata e completamente rivista dall’autrice.

Dopo l'ennesimo fidanzamento fallito, George Denison Morgan decide di andare il più lontano possibile. Il suo amico Samuel è a Kyōto per lavoro. È una città magica e a modo suo decide così di partire subito. Dal primo momento si sente ammaliato e accarezzato da quelle atmosfere così diverse da quelle a lui familiari. Arrivato a Kyōto, il suo amico lo porta a teatro ed è qui che per la prima volta vede le creature meravigliose è quello che pensa subito. Yuki Kato è la protagonista di questo spettacolo e George vuole solo sentire la sua voce, parlarle, afferrare quel fascino soprannaturale. Ci riuscirà?

Un romanzo che profuma di alberi di ciliegio e colpisce per la delicatezza e per la speranza che trasmette.

276 pages, Kindle Edition

Published December 11, 2017

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Veronica Variati

5 books2 followers

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Profile Image for La testa fra i libri.
762 reviews30 followers
August 5, 2021
Quest’anno, grazie alle olimpiadi, la curiosità verso tutto ciò che è giapponese è fiorita come il tradizionale hanami e la proposta di libri ambientati nella terra nipponica è ormai ampia.
Ho letto con grande interesse la storia d’amore fra Yoki Kano e George D. Morgan, romanzata da Veronica Variati, ma sono rimasta piacevolmente colpita dalle tante informazioni sull’educazione di una geisha, sulla cultura giapponese dell’epoca e come su fossero visti gli stranieri sia in Giappone che in America. Nel libro vengono descritti con minuzia gli ambienti, i paesaggi ma anche le sensazioni che l’olfatto, il tatto o il gusto percepisce e tutto viene espresso con fascino orientale.
La tappa che ho scelto è sulle ambientazioni del libro e ho cercato informazioni sul periodo storico del 1904 per allinearmi alla storia.
Inizio con lo scrivere che Kyoto è definita come la città dei mille templi ed è un sito protetto dall’Unesco. Fu fondata nel 794 dall’imperatore Kammu e restò la capitale del Giappone fino al 1868, anno in cui l’imperatore Meiji si trasferì a Tokyo facendola diventare la nuova capitale del Giappone. Il palazzo dell’imperatore Kammu sorgeva nella parte settentrionale della città e la struttura del centro cittadino era squadrata. Quando ho scoperto la linearità e squadrature delle vie di Kyoto mi è venuta in mente l’urbanistica di Torino costruita ai tempi dei re, ma questo non è il momento di svelare questa curiosità.
All’inizio il nome di Kyoto era Heian (che significa capitale di tranquillità e pace), ma era anche nota come Miyako oppure Kyo, (diverse pronunce della parola capitale).
Nel libro vengono descritte le sale da tè e il quartiere di Gion è noto per ospitarne di numerose. Altra particolarità di Kyoto sono i giardini zen principalmente composti di ghiaia che viene rastrellata per aiutare la meditazione sopratutto dai monaci buddisti.
Gli edifici storici erano imponenti e maestosi – tutt’oggi si possono visitare il castello di Nijo e la villa di Katsura Rikru, mentre le vie abitate dalle persone del popolo erano umili e attaccate le une dalle altre.
Il clima subtropicale permetteva al terreno di essere rigoglioso, avendo delle estati calde e afose e rigidi inverni. Sicuramente le verdi colline che circondano la città ai tempi dovevano essere rigogliose, piene di foreste e piantagioni di riso e bambù, mentre ora, con l’espansione edilizia, parte di quei panorami non si possono più vedere.
La seconda ambientazione, presente nel libro, è New York il cui stile di vita è totalmente diverso da quello orientale.
La città è il risultato dell’unione di Manhattan, Brooklyn e altre zone circostanti avvenuta nel 1898. La veloce industrializzazione permise di costruire i grattacieli, le metropolitane, le grandi stazioni ferroviarie e immensi ponti.
La Statua della libertà, donata dalla Francia anni prima come segno d’amicizia, era diventata il simbolo della città ed era la prima cosa che vedeva chi arrivava dal mare.
L’immigrazione favorì un multiculturalismo, sopratutto europeo e un’apertura totalmente differente rispetto alla rigidità nipponica. Già ai tempi la città mostrava la sua grandezza e potenza, anche se le persone erano ancora ‘legate’ alle differenze fra le classi sociali.
In ultimo c’è Parigi la cui storia è piena di aneddoti, leggende e cultura. Il suo fascino è sempre rimasto indiscusso, la visione della vita è più leggera rispetto a quella americana, ma meno rigida da quella nipponica.
I palazzi, le ville e la città i generale ha vissuto trasformazioni, abbellimenti e cultura con il passato del tempo e il passeggiare lungo le rive della Senna è una delle tradizioni che prenderanno sempre più piede.
Diventa una città visitata, ammirata e scelta come meta turistica, tanto che nel 1900 ospita l’Expò universale.
Inizia ad avere un ruolo guida nelle arti e nel pensiero, diventano famosi i suoi musei e prendono prestigio le università. Molti pittori e artisti scelgono Parigi come meta d’ispirazione e perfezionamento della tecnica e si riunirono in quello che diventò il quartiere degli artisti a Montmartre.
La torre Eifell era già il simbolo indiscusso della città, ma l’isolotto sulla Senna, che tutt’ora ospita la cattedrale di Notre Dame, veniva visitato spesso. Ai tempi non si potevano scattare foto sotto l’Arco del trionfo se non facendo richiesta a un fotografo professionista e i musei venivano allestiti in monumenti storici di grande importanza.
Di certo passeggiare con una baguette sotto braccio non era ancora ‘di moda’, ma deliziare il palato assaggiando morbidissimi macarons, il dolce preferito da Maria Antonietta, in uno dei caratteristici caffè parigini sì. Magari lo si accompagnava con una buona tazza di tè ma senza il rituale eseguito dalle geishe giapponesi.
Profile Image for Love is in the books.
1,552 reviews39 followers
July 20, 2021


Cari lettori! 
La danza del ciliegio di Veronica Variati edito Libromania è riuscito a donarmi un po' di pace e meditazione, dopo giorni infernali e interminabili.
Sono rimasta molto colpita quando, a inizio libro, ho scoperto che la storia di Yuki e George è realmente accaduta: entrambi sono esistiti davvero. Purtroppo, come il tutto sia avvenuto resta un mistero; pertanto, grazie all’autrice, abbiamo potuto immaginare come due persone così diverse e distanti si siano innamorate tra le bellissime strade di Kioto, costellate da petali di ciliegio in fiore. 
George Denison Morgan all’età di 28 anni è già uno degli uomini più influenti del territorio degli USA, grazie alla sua ricca famiglia ben conosciuta. Uomo d’affari, affascinante e intelligente, George vuole lasciare New York dopo un evento spiacevole e così decide di raggiungere il suo amico Samuel a Kioto, in Giappone.
Questa è la sua occasione per staccare la spina e immergersi completamente in un mondo nuovo, diverso dal suo, dal quale si sente ammaliato.
Il suo principale interesse, però, sarà presto una bellissima donna, Yuki Kato, che scoprirà essere una geisha
. George non sa niente di queste artiste favolose, né della loro storia, così senza freni e misure, cercherà in tutti i modi di conoscerla perché una come lei non bisogna farsela scappare.




  Una vicinanza tanto intima e confidenziale è qualcosa di inconcepibile tra giapponesi, ma questo infrangere ogni barriera e limite stabilito a me piace…
mi intriga… e non intendo affatto oppormi.





Con questo libro sono riuscita a viaggiare con la fantasia, immaginando di trovarmi in un posto magico, ricco di storia e di emozioni, bellezza ed eleganza.
Adoro leggere storie ambientate nei paesi orientali, soprattutto il Giappone, per cui nutro un interesse smisurato. In questo modo, riesco a staccarmi dalla realtà per entrare in una cultura tanto misteriosa quanto affascinante
I miei occhi e i miei pensieri erano simili a quelli di George: la sua mentalità occidentale scruta con curiosità ciò che lo circonda. Anche io leggevo tra le pagine come una forsennata, perdendomi nelle descrizioni dei luoghi, delle abitudini giapponesi, immaginando con stupore e ammirazione quei kimono colorati e i ventagli lanciati in aria. 
La danza del ciliegio non è solo una storia d’amore tormentata, ostile, proibita e passionale: qui emerge lo scontro tra culture diverse. Ho amato tantissimo le scene tra Yuki e George, dove nemmeno la differenza linguistica fungeva da barriera. I loro occhi parlavano, il loro sfiorarsi con discrezione e sensualità non aveva bisogno di voce. L’autrice è stata bravissima, soprattutto nella parte iniziale, a far emergere il loro interesse reciproco, l’attrazione, la chimica, le scintille tra i due tramite solo gli sguardi.
Un corteggiamento particolare, diverso, elegante; un rispetto oltre natura e un amore passionale contro ogni imprevisto e ostacolo.







Ci fissiamo a lungo, come se lasciassimo parlare gli occhi al posto nostro.
Quello che si dicono le nostre anime è indecifrabile anche per noi.




George è un personaggio che, seppur determinato, mostra una dolcezza, imbarazzo e discrezione tale da renderlo un gentiluomo a tutti gli effetti. Il suo essere rispettoso e galante si scontra, però, con la sua testardaggine: nonostante le lamentele del suo amico, a George poco importa delle tradizioni giapponesi o delle abitudini del posto. Lui agisce da occidentale, spesso provocando stupore a Oyuki la quale, però, non obietta mai. Nemmeno una volta.
È proprio questo suo modo di corteggiare che ammalia la Geisha. Lui è così diverso dagli uomini che conosce lei, è impulsivo, passionale e sprigiona fascino da tutti i pori
Ho riso un sacco quando Samuel lo riprendeva a causa del suo atteggiamento “irrispettoso”, quando un bacia mano di troppo e uno sguardo insistente scioccavano il mondo intero ma che a Yuki, tutto questo, faceva letteralmente impazzire. E anche a me.
A tratti l’ho trovato troppo autoritario e impulsivo, ma alla fine ho ben capito che a uno come George fa paura quando le cose che ami le vedi scivolare dalle dita, soprattutto dopo aver impiegato tempo e sudore per tenerle strette.






«La tua intera persona, Oyuki, è una danza del ciliegio, tu sei ammaliante e raffinata, mi rapisci con le tue movenze flessuose e il tuo esprimerti sinuoso, e quando non ti vedo tutto il mio mondo si spegne».



Oyuki è colei che, in questo libro, ho amato più di ogni altra cosa. Un personaggio stupendo, mozzafiato, di un’eleganza raffinata e micidiale.
Inizialmente credevo fosse un tantino presuntuosa e piena di sé, ma questo suo modo di fare è solo una maschera che nasconde una grande fragilità e paura. Paura di non raggiungere i suoi obiettivi, di essere da meno.
Oyuki è un a geisha e a una geisha non è permesso amare. È questo ciò che rende intrigante la storia perché con George si avvertirà quel leggero sentore di proibito nell’aria, ammiccante e nello stesso tempo pericoloso.
Il suo essere ribelle, dal caratterino impertinente ma nello stesso tempo sensibile e con la voglia di essere amata l’ha resa spettacolare ai miei occhi
. Ancor di più quando, nonostante l’amore per George, pensi comunque al suo bene e non cada facilmente nelle braccia del bell’americano.
Sì, è una donna forte che combatte per i suoi desideri, ma la sua fragilità uscirà fuori molte volte e, in quei momenti, avrete voglia soltanto di abbracciarla.





«Cosa devo fare con te, Oyuki?»

«George, quello che tu vuoi da me è impossibile.
Io sono una geisha, non sono una donna libera.
Soprattutto non sono libera di amare».






Il libro è scritto benissimo: le descrizioni dettagliate, esaustive, non risultano mai pesanti grazie allo stile semplice, lineare, scorrevole. La prima parte è più scorrevole e avvincente, dove il lettore è all’oscuro di alcune vicende e si perde nella conoscenza intrigante dei protagonisti; la seconda parte è un po’ più lenta e monotona, ci ho messo più tempo a leggerla fino al colpo di scena finale che mi ha spiazzata
La Variati ha saputo ben alternare le sequenze dialogate con quelle narrative e riflessive, ha saputo dar voce ai suoi personaggi, a caratterizzarli bene, a renderli realistici, imperfetto, con i loro caratteri forti e ribelli, testardi.
Oyuki e George sono molto simili: entrambi sanno quello che vogliono e desiderano ottenerlo. 
Ci sono stati dei comportamenti che non ho compreso, da ambedue le parti. Forse Oyuki l’ho trovata a volte incoerente, dovuto sicuramente alle sue fragilità e la paura di perdere tutto ciò che ha costruito fino a quel momento. D’altro canto George di certo non le darà tregua perché la sua ostinazione renderà poco facile la vita della bellissima Geisha.
È stato bellissimo, per me che amo il mondo delle Geishe, leggere la storia di Yuki, entrare con i suoi occhi nell’okyia e nelle case da tè.
Un giorno vorrei poter visitare il Giappone, ma soprattutto questi luoghi meravigliosi che hanno un sapore oscuro ma, nello stesso tempo, magico.


Profile Image for Libri_di_Tania_e_Momi.
115 reviews28 followers
October 22, 2021
LA DANZA DEL CILIEGIO è un romance storico molto delicato dal profumo intenso come un fiore che sboccia in primavera, lasciando il senso di una carezza.

Questa è una storia d'amore di altri tempi che nasce in un paese lontano. Siamo a Kyoto, in Giappone all'inizio del 900, un periodo storico molto importante per la crescita del paese e ricco di tradizioni dove il destino ha deciso di far incontrare e innamorare due persone completamente diverse.

George Denison Morgan, un uomo d'affari molto di fama, dopo una delusione amorosa decide cambiare vita radicalmente trasferendosi per un po' a Kyoto e allontanandosi dalla frenetica New York. Per fortuna a fagli da guida lo aspetta il suo amico d'infanzia Samuel, stabilitosi in quel mondo orientale da un po'. Senza perdere tempo, infatti, l'amico lo porta ad un spettacolo imperdibile al Teatro Kaburenjo dove George incontra per la prima volta la meravigliosa e famosa geisha Oyuki, che con la sua danza piena di grazia lo ammalierà. Di una bellezza rara, così diversa dalle donne occidentali, Oyuki farà perdere la testa al nostro americano. Non sarà di certo la lingua sconosciuta e le tradizioni completamente diverse a impedire George a voler conoscere sempre di più la misteriosa geisha.
Ma George non sa ancora che in fondo anche Oyuki è rimasta affascinata fin da subito dal suo sguardo profondo e blu come l'oceano.
Una serie di incontri casuali faranno palpitare i cuori dei due protagonisti, un sentimento che Oyuki non ha mai provato nonostante viva già una storia d'amore con il suo amante giapponese. Inoltre alla giovane e furba geisha non passerà di certo inosservato la ricchezza che possiede l'americano...ma questo lo lascio a scoprire a voi il perché...


L'autrice ha saputo dar vita ad una storia molto diversa dai soliti romance, soprattutto ispirandosi ad fatti realmente accaduti. La storia d'amore che hanno vissuto Yuki Kato e George Morgan è assolutamente vera. Il loro matrimonio è avvenuto a Kyoto il 21 gennaio del 1905, ma purtroppo non c'è nessun'altra documentazione che possa raccontare ciò che hanno vissuto. Così l'autrice ha avuto la pagina bianca per poter dare libero sfogo alla sua fantasia.
L'autrice inventa e fa onore al loro amore.
Questo racconto ci fa capire perfettamente il significato del vero amore. Amare una persona significa essere disposti a rinunciare alle proprie radici, alla cultura, alle tradizioni pur di stare insieme. Non serve saper parlare la stessa lingua, poiché si parla con il cuore.
Il lavoro che c'è dietro al libro è molto accurato. All'interno della narrazione possiamo trovare diversi vocaboli giapponesi (con la traduzione di essi a fine del libro nell'apposita sezione). C'è un approfondimento sul modo di vivere agli inizi del 900 in Giappone e una cultura che richiede rispetto nei portamenti, soprattutto nel mondo delle geishe, un mondo che per me è stato finora sconosciuto. Tutto è spiegato in modo semplice e diretto senza mai appesantire il contenuto.
Mi è piaciuto l'alternarsi dei brevi capitoli i due punti di vista dei protagonisti. L'atmosfera giapponese che si respira, nonostante non ci sia mai stata a Kyoto, è molto reale. Avrei preferito forse l'uso di vocaboli più elaborati, ma non si tratta di un vero romanzo storico e poi mi ha lasciato un po' perplessa la velocità con cui impara George a parlare in giapponese, ma il suo modo di vedere Giappone mi ha stupito..in fondo è sempre un uomo che si adatta ad un nuovo paese, lontano dalla metropoli moderna newyorkese e pronto a imparare tutto per conquistare il suo amore. Direi che il finale mi ha stupito molto, tant'è che avrei voluto godermi il romanzo con qualche pagina di approfondimento in più.
Se all'inizio ero scettica su George, verso metà del libro mi sono ricreduta invece su Oyuki.
Profile Image for Michela (Magicgirl0985_) .
32 reviews4 followers
July 10, 2018
"I miei occhi ti scoprono danzare anche quando semplicemente metti un piede davanti l'altro. La tua intera persona Oyuki è una danza del ciliegio., tu sei ammaliante e raffinata, mi rapisci con le tue movenze flessuose e il tuo esprimerti flessuoso, e quando non ti vedo tutto il mio mondo si spegne."
*
George Morgan, un ricco e affascinante americano, arriva in Giappone per affari. Qui trova un nuovo mondo lontano dalle tradizioni americane: antiche usanze, antiche danze che lo con durando all'incontro con un'affascinante geisha.
Oyuki è una giovane che sa bene cosa vuole, che compie ogni sua azione con raffinatezza cercando di sedurre tutto ciò che incontra. Quando però incontra il blu degli occhi di George capisce che si trova in trappola; una trappola dove il gioco della seduzione la fa da padrona.
Tratto da una storia vera, che cattura e affascina. Premetto che questo è il secondo romanzo che ho letto di questa autrice e anche questa volta sono soddisfatta e anche commossa da questa lettura. L'autrice non ha preso solo quattro notizie confuse e unite per raccontare una specie di biografia, ma tutto il contrario. Fin da subito ci si rende conto del grande lavoro che c'è stato dietro, dall'imparare tutti i vocaboli giapponesi, studiare tutte le tradizioni, immedesimarsi nella cultura di più di cento anni fa.
Inoltre per far contrasto ad una tradizione antichissima come quella giapponese, c'è la New York di inizio '900 che magari pensiamo di conoscere come la fondatrice del Nuovo Continente, quella innovativa e moderna, e che in realtà puo' nascondere mentalità quasi arcaiche.
Durante la lettura tutto è perfetto, al posto giusto, non c'è difficoltà nel comprendere e le pagine scivolano una dietro l'altra.
Ho adorato questo libro, ed è uno di quelli dove mi chiedo se ci gireranno mai un film. Un romanzo da leggere e amare, con un finale che non lascia indifferenti. Se la cultura giapponese è la vostra passione questo libro fa proprio per voi.
Profile Image for Sabrina.
Author 15 books118 followers
July 20, 2021
Il nostro protagonista è George che dopo l'ennesima delusione d'amore decide abbandonare tutto e prendersi un periodo di allontanamento dai ricordi.
Il suo amico Samuel gli propone di raggiungerlo a Kyoto, dove si trova per lavoro ed è qui che la vita di George cambia del tutto, inaspettatamente, quando a uno spettacolo in teatro vede Yuki, una geisha meravigliosa che non abbandona un attimo la sua mente.
 
" Desidero quella donna dal primo giorno in cui sono sbarcato in questa terra assurda, incomprensibile e drammaticamente attraente. "
 
Siamo nei primi del novecento e già questo mi ha fatto innamorare ancora di più del libro che al primo impatto mi aveva donato subito una buona impressione.
Usi e culture sono così diversi per i nostri protagonisti ma questo non basta a non farli incontrare e farli sentire uniti, proprio come la leggenda del filo rosso vuole da sempre comunicare nelle culture orientali.
Lo stile dell'autrice è attendo, lo studio dei diversi modi di vivere è egregio e non mi è sembrato di trovare nulla che non andasse, e da amante dell'oriente sapete quanto io sia pignola.
Unica pecca: qualche refuso non fastidioso però, e un finale che avrei preferito un pochino più approfondito.
Per il resto, niente assolutamente da dire. Un libro che consiglio assolutamente a tutti gli amanti del genere.
Bellissimo!
Profile Image for Zelda.
125 reviews9 followers
February 1, 2018
Primi anni del '900, una terra ricca di tradizioni, profumi, spezie e la bellissima stesura dei ciliegi in fiori della tradizionalista e magnifica Kyoto, vive una Geisha di nome Oyuki. Una ragazza che al di fuori di case da tè e santuari, tradizioni e segreti, rispetto e professionalità.Bella, ambiziosa e saggia,ma da un cuor d'oro.

Dall'altra parte il giovane scapolo proveniente da New York George Morgan, nipote di un  grande magnate americano, approda a Kyoto dopo l'ennesima delusione amorosa.

L'incontro di Oyuki e George avviene all'apertura della danza di primavera nel teatro Kaburenjo, uno sguardo dagli occhi blu come il cielo stupisce l'artista e il bel americano che cerca in tutti i modi di capire di chi si tratta.

I protagonisti del romanzo sono ben strutturati, diversi tra loro, due mondi completamente diversi con tradizioni,lingue e usanze diverse tra loro. Difficile per Oyuki nel scoprire un mondo diverso da lei che attratti la spaventa e dall'altra l'affascina. Un amore così fragile ma allo stesso tempo dolce e misterioso, colto da baci rubati e sguardi avvinghiati, vogliosi di scoprirsi e di lasciarsi andare.Faccio i complimenti all'autrice che è stata molto brava a descrivere nei dettagli la cultura, i luoghi, le usanze e ambientazioni meravigliose.
Profile Image for Vanessa Libriamo_.
6 reviews
October 8, 2020
Vorrei iniziare col dire che questo titolo l'ho atteso per tanti mesi, quindi le aspettative erano molto alte, ed ora posso affermare con piacere che non sono stata affatto delusa, anzi! Adoro i libri tratti da fatti realmente accaduti e questa storia d'amore così particolare e originale mi ha colpita dritta al cuore. Perché è così speciale? Perché la scrittrice grazie a questi personaggi ci dimostra che non esistono muri che l'amore non possa sfondare. Lei, una geisha legata ai valori e alle rigide tradizioni giapponesi, lui un moderno americano abituato a lussi e piaceri. Due mondi contrastanti che cercano di fondersi in singolare armonia. La scrittura è quella adatta al secolo scorso, ma non risulta per niente pesante. Gli ostacoli e i vari tira e molla dei protagonisti mi hanno tenuta incollata alle pagine dalla prima all'ultima riga facendomi sorridere, arrabbiare e sognare ad occhi aperti. Insomma: romanticismo puro. Poi devo aggiungere che è un immenso piacere terminare il libro e poter navigare su Internet alla ricerca di foto e curiosità riguardo ai protagonisti. Porgo i miei più sinceri complimenti all'autrice per questo romanzo tanto ben riuscito e vi posso solo consigliare di leggerlo!🖤
12 reviews
March 30, 2021
Ho apprezzato molto la delicatezza con cui l’autrice ha saputo affrontare l’incontro tra due protagonisti appartenenti a due emisferi completamente diversi, e non solo, o non tanto, geograficamente. Le ambientazioni sono ben costruite e la narrazione rimane incalzante fino al finale. Lo consiglio a tutti coloro che hanno amato anche Memorie di una Geisha.
Profile Image for Roberta 50milapagine.
37 reviews2 followers
January 21, 2022
Emozionante fino alla fine, una storia d'amore senza tempo. Un libro che narra come l'amore possa vincere su tutto e come possa stravolgere la vita delle persone.
Profile Image for Anna Nenci.
513 reviews16 followers
June 28, 2023
🌸LA DANZA DEL CILIEGIO🌸 di Veronica Variati @veronica_variati

CE @morestories.it 🌸

In una forma romanzata Veronica Variati racconta una storia vera, che parla di una famosa geishaYuki Kato divenuta moglie dell'americano George Denison Morgan .
Un romanzo dolce, a tratti malinconico sullo sfondo di una Kyoto legata alle tradizioni e cultura dell'inizio del 1900.
💕Un mondo fatto di donne che custodiscono antiche tradizioni e usanze celate tra le mura della "okiya" (casa che gestisce la vita delle geishe).
Un'antica e sacra cultura che sembra non lasciare spazio ai sentimentalismi, l'amore è qualcosa di scomodo che potrebbe minare i profitti della okiya, la geisha è legata alle facoltà e magnanimità del suo "danna"anche quando il cuore detta sentimenti contrari.
🎼Sulle note orientali della danza del ciliegio, tra profumi di mandorli in fiore e lo sfarzo di pregiati kimono, l'occidentale George e l'elegante Oyuki si perderanno nei loro occhi e i loro cuori si ritroveranno a palpitare.❤️
Nonostante le diversità di cultura, lingua e usanze, insieme riusciranno a superare le avversità coronando il loro sogno d'amore???Quale prezzo dovranno pagare???

✨Una bella storia di resilienza, che mi ricorda l'importanza di portare avanti ciò in cui si crede, che non esistono differenze di razza perché nonostante le diversità culturali , il cuore che batte dentro ognuno di noi è lo stesso...⭐⭐⭐⭐⭐
❣️Emozionante ❣️
Profile Image for CDL  Blog.
560 reviews
June 29, 2023
Recensione a cura di Filomena per CDL BLOG:

Questo romanzo storico è un’opera di fantasia in cui luoghi ed eventi reali sono reinterpretati dall’autrice in chiave romanzesca, senza la pretesa di voler compiere un’autobiografia o un saggio, e al solo scopo di arricchire l’azione narrativa.

Ci troviamo in Giappone nei primi del ‘900, in un contesto che unisce due mondi diametralmente opposti: l’oriente con la bellissima Yuki Kato e l’occidente con il simpatico George Morgan.

Un libro che ho apprezzato perché dedicato a “lui” e a “lei”, grazie l’alternarsi dei brevi capitoli nei due punti di vista dei protagonisti. Una storia d’amore cortese, passionale e profonda che ci mostra il vero significato dell’amore. Pur di stare insieme alla persona che si ama, si è pronti a lasciare le proprie origini, la propria terra e trasferirsi anche in un luogo in cui non si conosce la lingua perché ciò che lega è il sentimento.

Un’altra singolarità che rende unico questo racconto è che ci fa immergere nelle più antiche abitudini giapponesi. Con un ritmo narrativo delicato e attraverso un sapiente uso dei dettagli e anche dei dialoghi, il romanzo ci fa conoscere molti usi, costumi e tradizioni nipponiche.
Profile Image for Sproloqui Di Deb.
149 reviews3 followers
November 4, 2021
È stato difficile dare un voto.. Forse direi dal 4-. Avendo letto la prima pagina, in cui la scrittrice spiega che sia un opera di fantasia dovuta a una storia dove si hanno poche informazioni su persone realmente esistite e sottolineando di non essere una storica né tantomeno un esperta del Giappone, non mi sono fatta grandi previsioni su "oddio un libro del Giappone sarà descritto da Dio" né un "oddio un libro dei primo 900 sarà preciso con i fatti storici". La nota amara è stata lasciata in realtà dall'inserire la dura verità dei fatti, avrei forse preferito una storia più happy ending inventato piuttosto e poi a parte nell'epilogo direi la realtà storica. Ma questo è un mio personale gusto. Per il resto l'ho letto in pochissimi giorni, la sua scrittura è molto fluida.
Profile Image for Federica .
234 reviews15 followers
September 10, 2021
Sono sempre attratta da romanzi che prendono spunto da storie vere e in questo caso il libro mi aveva incuriosita tantissimo. Storia vera, Giappone, geisha... insomma mi aspettavo qualcosa di graffiante ma allo stesso tempo magico.

Ecco no! No perché il Giappone, pazzesco, ma non è pervenuto. Non ci sono le giuste descrizione per un'atmosfera nipponica. Non c'è ambientazione, che per me è sempre molto importante.
Altro neo: la magia di una storia d'amore... ehm dove? Come? No! Nemmeno quella perché credo di non avere mai letto un libro che parla di una nascita di un amore che sia così poco romantico. Ci sono frasi qui e là smielate e quasi fuori contesto che hanno urtato il mio sistema nervoso, ma il romanticismo magico, quello intriso di sentimento e poche smancerie qui non c'è.

I personaggi, anche qui nota dolente, sono piuttosto fastidiosi. Lei antipatica e indecisa come poche lui una cozza appiccicosa come pochi. Il problema grande poi è la mancanza di caratterizzazione di questi protagonisti quindi è praticamente impossibile empatizzare e tifare per loro...

La narrazione diciamo che è molto semplice e scorrevole quindi è una lettura che si porta a termine senza troppi drammi ma rimane una storia molto superficiale e che non lascia nulla se non l'amaro in bocca perché con un po' più di attenzione e licenza poetica poteva essere una storia molto particolare.
Profile Image for Costanza Marzucchi.
156 reviews5 followers
January 20, 2022
Questo libro racconta, in modo romanzato, la storia della geisha Yuki Kato e di suo marito George Denison Morgan, nipote del miliardario Morgan del tempo. La ricostruzione della vicenda è parca di dati storici che sono arricchiti dalla fantasia dell'autrice. Veronica Variati racconta con grande delicatezza la nascita di questa storia d'amore, le difficoltà della relazione e gli ostacoli che Yuki e George si ritrovano ad affrontare a causa delle diverse culture di provenienza. Il romanzo mi è piaciuto molto per lo stile con il quale l'autrice ha delineato la vicenda, per la caratterizzazione dei personaggi e le peripezie che si trovano ad affrontare.
Profile Image for Francesca Quadrini.
189 reviews62 followers
July 18, 2021
🌸Recensione a cura del blog Francelovebooks🌸

Appena ho letto la trama ho pensato che questo libro poteva fare al caso mio, infatti non mi sono sbagliata. Mi è piaciuto così tanto che è riuscito a tirarmi fuori dal blocco del lettore che mi portavo dietro da un mese.

Ho amato la dolcezza nell raccontare questa storia, un amore di altri tempi fra Oyuki e George, due personaggi che ho amato. Conosciuti così per caso la nostra autrice decide di raccontarci a modo suo una storia esistita davvero, dando spazio alla creatività ma lasciando reali i fatti più importanti, cosa che sinceramente ho apprezzato molto. Nella parte finale troviamo un piccolo epilogo dove ci vengono raccontati ulteriori dettagli sulla reale storia dei personaggi.

Un amore delicato, contro ogni pregiudizio dell’epoca ma sopratutto vero.

Veniamo proiettati in un mondo a noi sconosciuto, ci vengono spiegati termini e usanze di un popolo completamente diverso dal nostro (che personalmente mi affascina molto). Ho apprezzato tutto della visione che ci viene raccontata di questo Giappone del ‘900, ho trovato il tutto molto coerente.

Un altra cosa che mi ha accompagnato nella lettura è stata la penna delicata, dolce e super piacevole della scrittrice. Molte volte è difficile raccontare un periodo lontano con un lessico comprensivo a tutti, beh Veronica ci è riuscita benissimo, se dovessi descrivere il suo stile di scrittura con una parola direi DOLCEZZA💕

Tirando le somme, vi consiglio questo libro? Assolutamente si, mi è piaciuto tantissimo dall’inizio alla fine. Non ci ho trovato niente di negativo. Tutto ben costruito e lineare con l’ambiente descritto. I miei più grandi complimenti all’autrice 5 stelle meritatissime.

⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️
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