Inflessibili nelle loro analisi, quando sono lucidi, attenti a non farsi trasportare dai sentimenti, ma ci riescono poco, un gruppo di criceti scruta le gesta quotidiane della giovane Alice, creando un nuovo, inaspettato, divertente e a tratti vertiginoso modo di guardare il mondo degli adolescenti!
L'allegra banda di piccoli roditori, nel tentativo di mettere ordine nel groviglio di sentimenti contrastanti, decisioni sempre rinviate e faticose ripartenze che riempiono la vita di Alice, si fanno aiutare da alcuni dei tanti animali di cui lei si è sempre presa cura: un pappagallo, un coniglio e perfino un pipistrello. Il risultato è il ritratto agrodolce di un'adolescente inquieta ma non troppo, ribelle ma con pigrizia, spaventata dalla vita, come tanti suoi simili. Alice la conosciamo ragazzina e la lasciamo alla fine del libro alle soglie di un'età adulta ancora tutta da definire, e dopo averla conosciuta, ci rimane la voglia di fare il tifo per lei.
Lucia Biagi, in arte Whena, nasce a Pisa nel lontano 1980, fumettista, illustratrice e sarta di piccole creazioni all’uncinetto.
Nel 2004 frequenta il corso di fumetto “Humpty Dumpty” della Kappa edizioni a Bologna, nel 2009 pubblica con loro il graphic novel Pets.
Dal 2010 abita a Torino e, con il fidanzato, gestisce una libreria di fumetti, Belleville Comics, dove instaura a mo’ di dittatura il suo laboratorio e studio.
Da sempre innamorata del mondo dell’autoproduzione crea Amenità, antologia a tema a cui hanno partecipato fumettisti da tutto il mondo.
Ha prodotto innumerevoli guide turistiche, reportage e storie matte a fumetti e sta attualmente lavorando a un nuovo graphic novel in uscita per Lucca Comics 2014.
Il pretesto per la storia - ovvero gli animaletti domestici che si mettono ad analizzare una ragazza attraverso i suoi di animali domestici - mi aveva incuriosito. Ma la realizzazione effettiva è un po' noiosa e il finale è un po' troppo aperto per i miei gusti.