*** Vincitore Premio Bancarellino 2019 *** Quando Celeste, la ragazza più popolare della scuola, abbandona inspiegabilmente il liceo appena prima della maturità, Vera, la gemella più chiusa e seriosa, decide di scoprire cosa abbia sconvolto la sorella. Per indagare si traveste da lei, immergendosi nel suo mondo scintillante. Ma così facendo si imbatte in segreti inconfessabili e aspetti imprevedibili delle persone che le stanno Massimo, fidanzato di Celeste, che Vera ha sempre considerato solo uno sbruffone arrogante e superficiale; Paolo, l’unico amico che Vera abbia mai avuto; e persino il padre, severo, ma all’apparenza equilibrato e imparziale... Dietro la superficie limpida della vita sua e della sorella, Vera scopre ombre, tradimenti ma anche di potersi ritrovare con stupore innamorata. E, parallelamente, si apriranno per Celeste prospettive che mai avrebbe immaginato.
Celeste è una ragazza solare, bella, attenta alla moda e fashion, amata e ricercata dai ragazzi di tutta la scuola. Vera è la sua gemella ma è diversa da lei in tutto : è una nerd, secchiona e amante dello studio, incurante del suo look, si professa sincera sempre. Per scoprire cosa affligge la sorella, escogita un piano assurdo, prendere il suo posto. Mi è piaciuto moltissimo perché è un romantic suspance, e perché l'alone di mistero è perdurato per tutto il libro. Ci sono molti preconcetti e stereotipi che sono stati smontati; l' apparente vita perfetta di una ragazza popolare è stata sviscerata e son venute fuori tutte le problematiche che affliggono i giovani. Una lettura incalzante piena di colpi di scena, anche alla fine, un segreto svelato impensabile. Assolutamente adorabile la bugia di Vera, detta a Celeste come forma di amore
TROVATE LA RECENSIONE SUL BLOG: http://newadultedintorni.blogspot.it/... Tutti quelli che mi conoscono sono a conoscenza del fatto che io non riesco in nessun modo a resistere a una bella cover, se poi a fianco ci mettiamo una trama intrigante, con me fate bingo. Ammetto di non aver mai letto prima nulla di Giulia Besa, e devo dire che il suo stile semplice mixato a un plot abbastanza articolato mi ha tenuta incollata alla lettura. Celeste e Vera sono gemelle, uguali quanto diverse. Mentre Celeste è la ragazza più popolare della scuola, bellissima, attentissima al look, disponibile con tutti, estroversa e dolcissima, Vera è una vera nerd, non ha una vita sociale è introversa, odia le persone e interagire con loro fatta eccezione per il suo migliore amico Paolo, è tagliente e acida e naturalmente del look non gliene può fregare di meno. Di punto in bianco però Celeste entra in un forte stato di depressione, abbandona la scuola a ridosso degli esami di maturità, si dimentica completamente del suo fichissimo ragazzo Massimo che frequenta da anni, lascia casa sua e tutte le sue cose per trasferirsi in un'abitazione abbandonata che molti anni prima era usata dai nonni, non mangia e non parla più neanche con la sua gemella. Vera è preoccupatissima, cerca di rivolgersi ai genitori che ahimè, sono troppo impegnati con il loro lavoro per prestarle attenzione. Decide quindi di scoprire da sola qual è o quali sono i problemi che affliggono la sorella al punto da farla cadere in una depressione così profonda. Come fare a svelare i segreti della sorella se non fingersi lei? In realtà Vera ha un'idea ben precisa di chi può essere la causa della sua tristezza, il suo scopo è averne conferma. Chi se non quell'idiota montato e superficiale di Massimo, il cui unico pregio è l'aspetto fisico, può aver causato tutta questa tristezza? Ma sarà davvero così semplice? Il piano di Vera ha inizio e più si immerge nella vita della sorella più si rende conto che nulla è come sembra. Massimo il pallanuotista sarà poi davvero tutto muscoli e niente cervello? L'amica del cuore, Lorella, superficiale e antipatica di Celeste sarà poi così superficiale e antipatica? Vera presto si renderà conto che la popolarità si trascina dietro tanta ammirazione ma anche tanta invidia che con facilità può trasformarsi in cattiveria. Quella che a Vera, dall'esterno, sembrava una vita facile e divertente, forse non lo è proprio e verremo a scoprire cose che mescoleranno le carte tanto da far diventare i buoni cattivi e i cattivi buoni. Molti sono i temi attualissimi toccati in questo libro, forse alcuni trattati un po' superficialmente non lo nego, ma questo non toglie il fatto che vengano affrontati. Uno di questi è cyberbullismo, un tema molto attuale e reale, che va affrontato. E' importante che gli adolescenti ne siano consapevoli. Stiamo parlando di un Romantic Suspense, Young Adult, e di suspence c'è n'è, vi assicuro, tanto che non riuscirete a fermarvi fin quando non avrete svelato tutti i segreti di Celeste. CONTINUA A LEGGERE LA RECENSIONE QUI: http://newadultedintorni.blogspot.it/...
Vera e Celeste sono esteticamente identiche, ma profondamente diverse nel carattere. Leggendo la trama di "Gemelle" ci aspettiamo quasi un romanzo psicologico, incentrato su quanto sia inquietante prendere il posto della propria sorella. Le cose, però, non vanno affatto così. In questo libro young adult - il terzo della Besa che leggo - il gesto di Vera che "ruba" l'identità di Celeste viene fatto passare come giusto e normale. Le sue intenzioni infatti sono buone, ma ho trovato l'intera situazione alquanto assurda. Dal migliore amico di Vera, che non si accorge affatto di averla di fronte mentre è travestita da sua sorella, al fidanzato di Celeste mi sembra davvero incredibile che nessuno abbia notato la differenza per tempo. Lo so che tutto può essere possibile nel mondo di due gemelle come Vera e Celeste, ma a mio parere non per persone che le conoscono bene e da tanto tempo! Lo stile di scrittura di Giulia Besa è sempre uguale in tutti i suoi romanzi: scorrevole, rivolto ad un pubblico sicuramente molto giovane, mai esagerato nelle descrizioni. Da una parte questo rende il libro adatto solo ad una fascia ristretta di persone, dall'altra siamo sicuri di poterlo leggere per passare il tempo quando non vogliamo dedicarci a letture troppo impegnative. Mi aspettavo, purtroppo, qualcosa in più dalla trama sicuramente interessante. Poteva essere approfondita la psicologia di entrambe le protagoniste e poteva essere inserita una crisi d'identità più profonda per Vera. A mio parere si può scrivere qualcosa di più elaborato restando comunque nel genere per ragazzi e senza annoiare i lettori.
Cosa mi aspettavo da questo romanzo? Dalle premesse nella trama pensavo fosse un thriller psicologico, quello che mi sono trovata davanti è un new adult con una storia già vista e le cui protagoniste non erano poi così originali. La cosa che più mi ha irritata è il fatto che il romanzo sia stato inserito nel genere thriller psicologico quando di thriller psicologico non aveva niente se non un piccolo mistero che la protagonista tenta di svelare, niente più, niente meno.
Mettendo da parte questa cosa, la storia mi è piaciuta, vista nel contesto giusto e senza le aspettative di un thriller psicologico dal quale ci si aspetta una determinata atmosfera e delle determinate vicende, completamenti assenti in questo romanzo. La storia è quella di due gemelle, Celeste, la pi
popolare e "bella" delle due e Vera, la nerd amante di Star Wars e dei videogiochi e con un carattere tutt'altro che gentile, ma ci piace così, almeno, a me piace così.
Un 2.5 arrotondato per eccesso. Alcune cose mi hanno fatta storcere il naso da morire... è impensabile possa accadere una cosa del genere tra sorelle o gemelle che siano...
RECENSIONE DI “ GEMELLE” DI GIULIA BESA Celeste e Vera sono gemelle ma non potrebbero essere più diverse. Celeste è la ragazza più popolare della scuola: bella, carismatica e dalla vita sociale frenetica, è amata ed invidiata allo stesso tempo. Vera è la pecora nera: chiusa, seriosa, studentessa modello ha un solo amico, Paolo, con il quale trascorre interi pomeriggi a giocare ai videogiochi. Quando, all’improvviso, Celeste sparisce, abbandonando la scuola alla viglia dell’esame di maturità, dimenticandosi del fidanzato Massimo, il figo pallanuotista, lasciando casa e rifugiandosi nella vecchia e diroccata casa dei nonni, sua sorella Vera decide di scoprire cosa sia accaduto nell’esistenza apparentemente perfetta di Celeste. Quale segreto inconfessabile nasconde nel suo animo da averla resa così triste e depressa? Vera, allora, si fingerà Celeste e si immergerà nel mondo scintillante della sorella scoprendo però che non è tutto oro quello che luccica; un mondo che lascerà senza parole Vera ma che le insegnerà anche che molto spesso le apparenze ingannano.
“Gemelle” di Giulia Besa, Giunti editore, è un classico esempio di letteratura young adult. Un libro che ho acquistato attratta dalla copertina e dalla definizione “tra romance e thriller psicologico”. Definizione, quest’ultima, che avrebbe dovuto mettermi sul chi va là. Come avrete capito, questo romanzo non mi è piaciuto per niente. Se lo spunto della vicenda poteva anche essere interessante, la sparizione improvvisa e apparentemente inspiegabile di una liceale, il racconto che ne consegue è quanto di più banale si possa immaginare. Come è possibile fingersi qualcun altro senza che la maggior parte degli altri non se ne accorga? Come si può pensare che, all’improvviso, una figlia scompaia e due genitori non se ne interessino? Non si facciano domande? Non vadano alla sua disperata ricerca? E poi tutto sembra ruotare sempre e solo attorno a Vera, che è poi la vera protagonista, un personaggio che ho trovato irritante come pochi: arrogante, saccente, è la classica secchiona che guarda tutti dall’alto in basso, esprimendo giudizi sprezzanti ma che in fondo in fondo vorrebbe vivere un po’ di quella vita da adolescente che le è preclusa. È una storia lontanissima dalle mie corde, vuoi per età vuoi per interessi culturali che non mi ha lasciato nulla se non un profondo fastidio e che finirà presto nel dimenticatoio. Concludo, però, spezzando una lancia in favore dell’autrice che è giovanissima e che sicuramente ha talento. Una lettura, questa, destinata ad un pubblico adolescente.
Voto 2.75 per il finale, avrebbe potuto meritare di più
La trama, il mistero e lo scambio di ruoli mi hanno rapito subito e dopo i primi capitoli ero sicura di aver fatto la scelta giusta comprandolo. Il tema mi affascina da sempre e il ritmo serrato con cui si susseguono gli eventi, che non risparmia colpi di scena in grado di stupire sia la protagonista che il lettore, ha fatto si che lo finissi in pochissimo tempo. Le indagini della protagonista mi hanno tenuta incollata alle pagine, avida di raccogliere tutte le informazioni per risolvere il mistero, e alcune scoperte mi hanno lasciato a bocca aperta e fatto provare molta empatia per la gemella scomparsa che, come spesso accade, nasconde molto più di quanto si possa pensare. Vera scoprirà che la vita di Celeste e dei suoi amici non è perfetta e scintillante come sembra, a dimostrazione del fatto che non possiamo mai essere davvero sicuri di conoscere qualcuno. Ma questo mette in luce anche la superficialità con cui spesso portiamo avanti le nostre relazioni, anche quelle che consideriamo più intime. Le due gemelle sono unite da un legame unico e Vera dimostra di essere disposta a tutto per aiutare la sorella, ma in fondo, prima che del crollo di Celeste, quanto erano davvero presenti l’una per l’altra? Unica pecca, a mio parere, la rivelazione finale (cosa che fa abbassare di molto il mio voto). Nel crescendo continuo che è il libro, ogni volta che veniva svelato un nuovo altarino mi ritrovavo a pensare “ecco, dev’essere questa la causa”, ma alla fine la vera motivazione si è rivelata meno sconvolgente delle precedenti e questo ha smorzato un po' il mio entusiasmo (anche se immaginando la scelta della ragazza come il risultato di tutte le cose che le sono accadute e non solo la reazione a quell’ultimo evento, la mia delusione scema un po'). In ogni caso trovo che sia un’idea molto interessante e per la maggior parte ben sviluppata.
L'avevo in wishlist da tempo immemorabile, eppure dando un'altra occhiata alla trama non avevo poi così tanta voglia di leggerlo. Meno male che l'ho fatto, invece, perché questo romanzo mi è piaciuto moltissimo! L'intreccio è ben architettato, c'è una buona dose di colpi di scena e sopratutto d'ironia, la quale alleggerisce la narrazione anche nei punti in cui la tensione si fa più alta e riesce sempre a strappare un sorriso. Certo, ad abbondare sono anche i clichés, ma quei personaggi così stereotipati sono stati comunque in grado di conquistarmi, Vera e Celeste in modo particolare: il loro rapporto, così stretto, mi ha intenerita fino a darmi i brividi e a farmi sognare di possederne uno simile. Sognare di poter contare totalmente su una persona che sia capace d'interpretare i miei silenzi e alleviare le mie sofferenze, non esitando ad esporsi a qualche rischio pur di vedermi sorridere.
"Grazie di aver fatto tutto questo per me. Di volermi così bene."
E, lasciatemelo dire, la lettura è stata ancora più appagante considerando il fatto che, alla fine,
Quando ho letto la trama di questo libro ho subito pensato che dovevo leggerlo assolutamente, ed ecco che si presenta l’occasione di acquistare l’ebook a 0,99 €. E’ un libro leggero e scorrevole che parla di Celeste, la ragazza più popolare della scuola che inspiegabilmente l’abbandona poco prima della maturità. Vera la sorella gemella di Celeste vuole scoprire cosa ha sconvolto la sorella e decide di prendere il suo posto e lì scopre ombre, segreti e bugie che circondano il mondo di sua sorella. Nonostante sia un libro leggero non è per niente banale, anzi mi ha fatto riflettere su molte cose tra cui il fatto che non si deve mai giudicare nessuno all’apparenza senza neanche conoscere chi ti sta di fronte, perché non è tutto oro ciò che luccica, le persone che a noi sembrano perfette e arroganti in realtà possono essere fragili e con molti problemi, oppure persone che noi crediamo di conoscere bene in realtà non le conosciamo affatto. Mi è piaciuto veramente molto, Massimo è il personaggio che ho preferito di più 😀 un libro super consigliato
1,5 stelle "Gemelle" di Giulia Besa è un libro che delude profondamente, presentandosi come un'opera che avrebbe potuto esplorare temi complessi e rilevanti, ma finisce per essere banale e superficiale. La storia si concentra su problematiche serie come la gravidanza in adolescenza, l'aborto, i disturbi alimentari, la violenza sessuale e il cyberbullismo, ma le situazioni vengono affrontate in modo superficiale e poco convincente. La protagonista, Vera, reagisce a eventi gravi con una passività che risulta inverosimile e poco educativa. Penso sia veramente grave, perché trasmette un messaggio sbagliatissimo ad i giovani lettori: quello di non agire, di non denunciare gli abusi. Le relazioni tra i personaggi mancano di profondità e il loro sviluppo è trascurato, rendendo difficile per i lettori empatizzare con le loro esperienze. Ripeto, la mancanza di una risposta adeguata alle ingiustizie e ai conflitti presenti nel racconto trasmette messaggi problematici, specialmente per un pubblico giovane.
3 stelle e mezzo. la storia è leggera e scorrevole. si legge velocemente e senza sforzi. sinceramente pensavo che le situazioni sfociassero in un thiller psicologico ma alla fine si è rivelato tutt'altro. libro carino ma la storia presenta alcune lacune che potevano essere approfondite di più.
uno young adult che a parte alcuni stereotipi tipici del genere, intrattiene e invoglia alla lettura. devo ammettere che, tralasciando tutta la parte romance che è il punto debole del libro oltre che essere inutile, il mistero mi ha tenuta abbastanza sulle spine. c'è molto potenziale.
thriller sentimentale YA scritto con uno stile trasparente e coinvolgente. La protagonista ha un arco di trasformazione ben delineato e anche la meccanica enemy to lovers è ben resa e per niente stucchevole Il piccolo mistero che conduce le azioni di Vera, la protagonista, è coinvolgente
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Ho scoperto Giulia Besa per caso, quando la Giunti mi mandò da recensire nel 2016 Il cattivo ragazzo che voglio e dopo quel libro mi innamorai, tanto che ogni volta che esce un suo libro sono subito pronta a richiederlo, con la certezza che saprà emozionarmi come pochi libri sanno fare. Giulia Besa attraverso i suoi libri parla ai giovani, parla con loro dei tanti problemi che si hanno a 16/17 anni, li racconta con naturalezza, creando storie che potrebbero essere vere tanto sono realistiche. Gemelle ci catapulta di nuovo sui banchi di scuola, all'ultimo anno di scuola, quello della maturità, dei primi amori, l'anno in cui si passa dall'esser dei ragazzi al diventare uomini e donne, forse uno degli anni più difficili, di quelli che molti si sognano ancora! Vera e Celeste sono due gemelle identiche, ma non potrebbero essere più diverse: Celeste è alla moda, conosciuta da tutti a scuola, ha una vita sociale e un fidanzato bellissimo; Vera è una nerd, ha un solo vero amico con cui passa il tempo a guardare film e giocare ai videogiochi, non le interessano molto i ragazzi e la moda, è acida e una vera secchiona! Vera è convinta che la sorella sia felice, che la sua vita sia perfetta, ma una mattina scopre di non conoscere veramente la sua gemella e che nulla è perfetto e che i ragazzi della sua età sanno essere veramente perfidi. L'autrice ha descritto con grande cura i personaggi, soprattutto a livello psicologico fornisce al lettore un quadro preciso e completo, si sofferma moltissimo sulle descrizioni caratteriali ed emotive, tanto che si ha l'impressione di conoscere ogni singolo protagonista, ma soprattutto ha dato largo spazio ai tanti problemi dei giovani: il rapporto con i genitori, spesso troppo presi dal proprio lavoro per rendersi conto dei problemi dei propri figli o troppo esigenti, desiderosi di vedere nei figli una copia di se stessi, i primi amori non corrisposti, il bullismo, l'invidia, l'uso sbagliato dei social che diventano un mezzo per offendere, umiliare e aggredire... Nel momento in cui Vera diventa Celeste il lettore non è più in grado di staccarsi dal libro, totalmente affascinato da ciò che la ragazza scopre di quel mondo ovattato da cui si è sempre tenuta alla larga e si soffre con lei, ci si arrabbia e ci si innamora: è questo il talento di Giulia Besa ovvero riuscire a coinvolgere emotivamente il lettore, farlo diventare parte della storia e facendogli vivere tutto ciò che vivono i vari protagonisti. Una storia quella di Vera e Celeste che graffia il cuore, che ha lo stesso effetto delle unghie che grattano sulla lavagna, fa male e scuote nel profondo il lettore, totalmente affascinato e rapito da una storia che fa male al cuore, ma nello stesso tempo fa innamorare e mostra i mille volti dell'amore e dell'amicizia, insegna a non giudicare al primo sguardo e a dare sempre una possibilità agli altri di farsi conoscere: Giulia Besa racconta una storia che potrebbe essere la storia di ognuno di noi, perché anche se i suoi personaggi sono pura fantasia ciò che vivono è successo a tutti durante gli anni di scuola e questo fa si che sia ancor più facile entrare in sintonia con ogni singolo personaggio, anche quelli minori, che fanno giusto capolino nella vita di Celeste e Vera, ma che hanno comunque un ruolo e un peso! Tra battute sarcastiche, battibecchi all'acido, colpi di scena inaspettati e scene dolcissime e romantiche vi perderete tra le pagine di Gemelle, lo divorerete, vi sentirete parte della vita di Vera e vi verrà voglia di vivere veramente un giorno assieme ai vari protagonisti, abbandonandovi di nuovo al mondo della scuola superiore... Personalmente ritengo che Giulia Besa sia un'autrice molto promettente per l'editoria italiana, i suoi libri potrebbero benissimo diventare la sceneggiatura perfetta per dei film, inoltre sono senza ombra di dubbio libri da regalare ai propri figli o nipoti, perché parlano la lingua dei giovani e ne descrivono perfettamente il loro mondo così contorto, abbagliante e a volte malato. Gemelle è un libro che non dovete assolutamente farvi scappare, anche se magari non è il vostro genere son convinta che non vi deluderà!