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Il libro del potere

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Tre motivi per leggerlo:

Perché è un appassionante viaggio nell'antichità - gli eroi di Omero, la Grecia classica, il Cristianesimo eretico - alla ricerca di risposte fondamentali per la nostra vita.

Perché racconta della violenza di chi ama sentirsi sempre dalla parte del giusto, del bene, della verità.

Perché Simone Weil è un'autrice irresistibile, un esempio unico di coerenza e determinazione.

“I Greci ebbero la forza d’animo di non mentire a se stessi; furono ricompensati per questo e raggiunsero nella vita il più alto grado di lucidità, purezza e semplicità.” Simone Weil

93 pages, Paperback

First published September 1, 2016

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About the author

Simone Weil

384 books2,080 followers
Simone Weil was a French philosopher, Christian mystic, and social activist. Weil was born in Paris to Alsatian agnostic Jewish parents who fled the annexation of Alsace-Lorraine to Germany. Her brilliance, ascetic lifestyle, introversion, and eccentricity limited her ability to mix with others, but not to teach and participate in political movements of her time. She wrote extensively with both insight and breadth about political movements of which she was a part and later about spiritual mysticism. Weil biographer Gabriella Fiori writes that Weil was "a moral genius in the orbit of ethics, a genius of immense revolutionary range".

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Displaying 1 - 7 of 7 reviews
Profile Image for Sara Spirito.
68 reviews6 followers
November 28, 2022
Una raccolta di 3 saggi (pubblicati tra la fine degli anni 30 e i primissimi 40 del 900) tra i quali ho apprezzato moltissimo il primo sul tema della forza nell'Iliade, indagata da prospettive diverse.
Profile Image for Benedetta Ventrella (rienva).
252 reviews52 followers
February 11, 2018
Questo piccolo libro contiene tre saggi molto importanti e interessanti di Simone Weil, basati sull'analisi dei concetti di forza, potere, violenza, guerra, che la filosofa studia nel loro evolversi storico e culturale a partire da una lettura dell'Iliade.
Profile Image for dammydoc.
396 reviews
January 4, 2024
“Il vero eroe, il vero argomento, il centro dell’Iliade è la forza. La forza adoperata dagli uomini, la forza che sottomette gli uomini, la forza davanti alla quale la carne degli uomini si ritrae […] La forza è ciò che trasforma in cosa chiunque le sia sottomesso. Quando viene esercitata fino in fondo, tramuta l’uomo in una cosa nel senso letterale del termine, perché ne fa un cadavere”.

Tre saggi sulla forza e sul potere scritti tra il 1937 e il 1942 dalla filosofa, saggista, e mistica francese: L’Iliade, o il poema della forza. Non ricominciamo la guerra di Troia e L’ispirazione occitana.

Nelle sue riflessioni sull’Iliade, l’autrice rivela appieno il suo rigore morale (cifra di una esistenza formidabile) mostrando lo spessore della catena di dolore e morte che si cela dietro la narrazione epica, tracciando una linea tra il pensiero greco e quello orientale: “il tema del castigo che punisce con rigore puntuale e ineluttabile l’abuso della forza è al centro del pensiero greco. Costituisce l’anima stessa dell’epopea […] con il nome di Nemesi è il punto di partenza delle tragedie di Eschilo; quello da cui presero le mosse i pitagorici, Socrate e Platone per pensare l’uomo e l’universo. È un concetto familiare in tutte le regioni in cui si diffuse l’ellenismo. Forse lo stesso che sussiste, con il nome di karma, nei paesi d’Oriente imbevuti di buddismo; invece l’Occidente lo ha smarrito, tant’è che in nessuno dei suoi idiomi è presente una parola in grado di esprimerlo…”

Quello che sfugge agli uomini, chiosa Weil, è la transitorietà delle umane vicende. È nella stessa brutale esaltazione della vittoria che si cela l’origine del dolore della prossima inevitabile sconfitta, perché “la violenza schiaccia tutto quello che tocca. Finisce con l’apparire estranea a colui che la esercita come a colui che la subisce…”, fino ad a accomunare vincitori e vinti sotto uno stesso destino.

In Non ricominciamo la guerra di Troia svela con la sua prosa tagliente l’insensatezza dei sistemi totalitaristici, e dei conflitti.
I paragrafi dedicati all’analisi del rapporto tra dittatura e democrazia, e come in ogni sistema si possano rinvenire tracce seminali dell’una o dell’altra, possiedono la forza della visione limpida e profonda della società:
“L’opposizione tra dittatura e democrazia, legata a quella tra ordine e libertà, è se non altro un’opposizione reale. Tuttavia anche questa perderebbe senso se si considerasse ogni termine come un’entità, pratica alquanto diffusa ai giorni nostri, anziché come un riferimento per misurare le caratteristiche di una struttura sociale. È chiaro che da nessuna parte esiste una dittatura assoluta né una democrazia assoluta […] che la proporzione di democrazia deriva dai rapporti che legano i diversi ingranaggi della macchina sociale e dipende dalle condizioni che determinano il funzionamento di tale macchina…”

Non si commetta l’errore di pensare a Simone Weil come a una anima pura, avulsa dai meccanismi che muovono la Storia: sono la sua rigorosa capacità di analisi politica e la sua biografia, a testimoniare l’esatto contrario: “Ciò che oggi chiamiamo, con un’espressione che richiederebbe alcune precisazioni, ‘lotta di classe’, è fra tutti i conflitti che contrappongono gruppi umani il più fondato, il più serio, se non addirittura l’unico; ma solo nella misura in cui non intervengono in esso entità immaginarie […] ciò che è legittimo, vitale, essenziale è la lotta eterna di coloro che obbediscono contro coloro che comandano, in un meccanismo in cui il potere sociale comporta che i più forti calpestino la dignità dei più deboli. Tale lotta sarà eterna perché coloro che comandano tenderanno sempre, più o meno consapevolmente, a calpestare la dignità dei loro sottoposti”.

Un pensiero da riscoprire. Da tenere vivo, oggi, più che mai.

Profile Image for Xuân De Angelis.
12 reviews1 follower
June 8, 2024
Il primo dei tre saggi ('Liliade o il poema della forza') è veramente fantastico. Interessante, chiaro e scritto in maniera quasi ispirata.
Ho però dato solo tre stelle perché il secondo saggio è meno interessante ed il terzo l'ho trovato delirante
6 reviews1 follower
November 24, 2019
Libro sul rapporto tra uomo e potere in in analisi che parte dal rapporto descritto nella guerra di Troia; un buono spunto per riflessione sul potere, argomento sempre attuale nella vita dell’uomo
Profile Image for Christian Partenope.
14 reviews1 follower
February 8, 2025
La violenza produce se stessa dietro parole vuote e motivo inesistenti. Una analisi che più attuale non si può.
Displaying 1 - 7 of 7 reviews