Presentato in una nuova edizione ampiamente aggiornata, il manuale offre una panoramica dei temi più rilevanti che costituiscono l'oggetto di studio della psicologia del lavoro. L'attività lavorativa è vista qui come espressione di una complessa interazione di aspettative, intenzioni, valori e scopi, attraverso i quali il lavoratore si confronta attivamente con le richieste di un concreto contesto tecnico e sociale, ricavandone benefici ma, nel contempo, pagandone dei prezzi spesso non proporzionati al livello di impegno profuso. nei luoghi di lavoro.
L'argomento è di suo pesante, ma gli autori non aiutano, scrivendo frasi lunghi, pesanti, pieno di subordinate, ripetizioni, ecc. Alcuni capitoli sono talmente densi di informazione che non si capisce quando inizia o finisce un concetto. Altri sono solo "chiacchiere" che non vanno da nessuna parte, tranquillamente riassumibili in un paragrafo solo. Vi è una sostanziale mancanza di esempi veri, dando a tutto il testo un carattere astratto e poco pratico. Non aiuta poi il fatto che ci sono tutti questi modelli teorici, ma mai una spiegazione del processo scientifico (esperimenti, osservazioni) che li hanno generato. La psicologia è una scienza nuova, e ancora non ci si può fidare di teorie solo perché sono scritti nel libro di testo.