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Il segreto di Pietramala

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Elia Rameau, un giovane linguista di Parigi che gira il mondo per catalogare lingue esotiche, viene inviato a compiere una delicata missione: deve studiare e descrivere la lingua di Pietramala, un borgo isolato sulle montagne della Corsica. Dopo un viaggio in cui sembra che tutto cospiri per impedire il suo arrivo a Pietramala, Elia scopre che il borgo nasconde tre misteri: è stato abbandonato all’improvviso secoli prima, ogni traccia di lingua scritta è stata cancellata e nel cimitero non ci sono tombe di bambini. Cosa tiene insieme queste assenze? Inizia così un viaggio avventuroso che porta Elia in un palazzo di Manhattan per scoprire il segreto della lingua di Pietramala, una lingua che minaccia di tornare a uccidere. Un viaggio che attraversa agguati, fughe, inganni, l’amore per una ragazza bellissima, l’amicizia con due attori di teatro, l’odio per chi violenta la natura umana, la crisi profonda di chi non riesce a risolvere un enigma e una visione del mondo piena di fantasia e di sapori. Un romanzo avvincente che cambia e commuove il lettore, portandolo a conoscere mondi nuovi, lingue dimenticate e amori indimenticabili. “Non potevo immaginare che da quella notte tutta la mia vita sarebbe cambiata, che quella che sembrava una trappola si sarebbe rivelata invece una catapulta per l’anima”.

380 pages, Paperback

Published January 18, 2018

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About the author

Andrea Moro

24 books27 followers

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Community Reviews

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18 (29%)
1 star
9 (14%)
Displaying 1 - 10 of 10 reviews
Profile Image for Letis.
3 reviews3 followers
July 31, 2018
Tanto per parafrasare LUI, il Convitato di Pietra di questo romanzo: si potrebbe dire che così come i social media hanno dato diritto di parola a legioni di imbecilli che prima parlavano solo al bar, i romanzi di Umberto Eco, LUI, il SOMMO, hanno dato diritto di parola a legioni di studiosi che prima stavano nei loro istituti e si limitavano a scrivere solo saggi.
Va bene, sono ancora un po' arrabbiata per l'uso e l'abuso di personaggi senza spessore e senza alcuna necessità, se non quella di giustificare il teorema e/o di diventare altrettanti dei ex machina al momento opportuno. Perché prima ancora di sviluppare una trama, anzi, prima ancora di chiedersi se era in grado di sostenere una narrazione dopo aver ideato uno spunto narrativo, l'autore aveva pensato a un libro che fosse un omaggio multiplo in forma di racconto.
E' l'autore stesso ad ammettere di aver saccheggiato abbondantemente altri autori, ricorrendo allo stesso giochino a rimpiattino di ammicchi col lettore che ha inaugurato Eco. Ma il romanzo di Moro è meno abile e colto e gratificante (per il lettore) di libri come "Il nome della rosa", dalla lettura del quale si usciva, lì sì, con la convinzione di aver partecipato ad un eduthriller che aveva davvero ampliato il proprio personale orizzonte culturale.
Qui in questo romanzo c'è un assaggio di tante cose ma poi manca tutto. Insomma, per rimanere in tema culinario, visto che il protagonista del romanzo è amante della buona tavola benché frenato dagli strani rituali della sua escatofobia, si potrebbe dire che dalla lettura di questo romanzo ci si alza con la fame stuzzicata ma non saziata.
E poi, no, il secondo libro del "De analogia" di Caio Giulio Cesare, via, proprio no, così come poi alla resa dei conti tutta la manfrina sulla società segreta e la misteriosa lingua artificiale perfetta ma forse assassina, no, non è un vettore narrativo paragonabile alla forza eversiva del riso e alla minaccia del secondo libro della Poetica di Aristotele.
No, il segreto di Pietramala non mi ha convinto proprio perché è un libro di un grande linguista come Andrea Moro e non di un pincopallo qualsiasi.
Profile Image for Stefania Marchisio.
12 reviews
September 18, 2018
Non ne ho terminato la lettura sebbene il titolo e l’autore sembrassero promettenti. Questo linguista non è evidentemente un romanziere. La lettura è poco scorrevole, il personaggio principale è carico di apatia, la narrazione è piena di elementi superflui e la trama non tiene il lettore attaccato alla pagina. Non lo consiglio.
Profile Image for Chiara Manenti.
148 reviews10 followers
March 6, 2018
Prosa macchinosa e ridondante, una storia che mi aveva attratto ma che è stata tirata troppo per le lunghe e non ha una vera soluzione, un protagonista insopportabile, un cattivo improbabile - cosa salvo? L’idea di base, che è originale, e certe descrizioni di luoghi, le uniche parti ben scritte.
Profile Image for Alessandra.
50 reviews30 followers
July 14, 2018
La trama ruota intorno a un mistero da risolvere: la ricostruzione di una lingua antica e ormai scomparsa. Il protagonista è un giovane studioso che si ritrova a viaggiare tra la Corsica e New York, incontrando personaggi bizzarri.
Diciamo che le premesse sono buone. Si legge volentieri, è avvincente abbastanza da incuriosire il lettore. Unica pecca, almeno a mio parere: il ritmo un po' lento e astratto, mancano l'azione e suspense tipiche del genere. Risente forse del background accademico dell'autore, dando l'impressione di essere una riflessione sul linguaggio e sulla vita. Comunque, un romanzo piacevole da leggere.
Profile Image for Angela.
91 reviews2 followers
December 13, 2019
Forse avrei bisogno di essere aiutata a capire questo romanzo o favola o esercizio di scrittura...ho durato una fatica immane per terminarlo e non capisco il perché non l'abbia lasciato tra i miei sospesi ( ai sospesi comunque lascio una seconda occasione.. ) storia senza capo né coda..con una semplicistica e banale azione che porta il romanzo a fine. Riflessioni linguistiche disseminate e non necessarie, un refrain costante di dualismo traslato quasi su tutto, un bianco e nero, un bene e male...dove alla fine l'amore trionfa..
Profile Image for Giorgio.
44 reviews18 followers
April 11, 2019
Davvero un peccato che il genio che ha scritto La storia del verbo essere, e che considero un mio maestro, abbia deluso le aspettative in questo romanzo. Altri recensori hanno già detto ciò che non va.
Onestamente, penso che un bravo editor avrebbe potuto migliorarlo molto, tagliandone il 50% e richiedendo la ridefinizione di alcuni personaggi. Dove sono gli editor, al giorno d'oggi?
5 reviews
April 18, 2022
Ho finito di leggerlo solo perché non riesco a lasciare un libro a metà. Ma ho fatto tanta fatica.
Profile Image for Lucia.
156 reviews
November 25, 2022
Scrittura decisamente è fin troppo ricercata. Suspense assente
Displaying 1 - 10 of 10 reviews

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