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Bassa risoluzione

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Internet ha modificato radicalmente il nostro approccio con la profondità, con le informazioni, le relazioni sociali, i mercati e la cultura. Ascoltiamo musica in nuovi formati digitali, fotografiamo il mondo attraverso la piccola ottica dei nostri telefoni cellulari. Non leggiamo più i quotidiani, preferendo l'informazione casuale che rimbalza sui profili social dei nostri «amici». Ma abbiamo sposato le cucine Ikea e i graffiti di Banksy, nuovi manufatti a bassa risoluzione che riempiono oggi le nostre vite.
Questo libro indaga le relazioni fra simili scelte di riduzione e i mutamenti della società connessa. Spesso attraverso simili opzioni si intravedono i segni di una nuova intelligenza, altre volte esse raccontano per sommi capi la nostra usuale superficialità. Nella bassa risoluzione tecnologica il tempo reale travolge l'archivio. Internet, luogo della documentalità, si trasforma nello spazio in cui ogni cosa sarà rapidamente dimenticata.

144 pages, Paperback

First published January 30, 2018

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About the author

Massimo Mantellini

4 books8 followers

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Community Reviews

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3 (2%)
Displaying 1 - 10 of 10 reviews
Profile Image for Maurizio Codogno.
Author 67 books147 followers
June 17, 2018
La "bassa risoluzione" di cui Massimo Mantellini parla in questo libro è quello che io chiamo "piutòst che nient l'è mej piutòst" o se preferite l'inglese "good enough". In pratica ci si accontenta di qualcosa che funzionicchia, senza cercare il top. Mantellini fa però un passo in più, notando come le nuove generazioni non solo accettano la cosa (come del resto faccio io; come ama dire Douglas Hofstadter "ars longa, vita brevis" e bisogna gestire il tempo che abbiamo facendo delle scelte) ma pensano che sia tutto "bellissimo". Andando avanti nella lettura ho invece scoperto che la sua posizione è molto più pessimista: abbiamo più o meno volontariamente scelto di non cercare nemmeno di raggiungere quanto sarebbe a nostra portata, tipicamente perché costerebbe toppa fatica. Ecco dunque la nascita dei boxini morbosi dei quotidiani online, acchiappaclic che contribuiscono alla distruzione definitiva del giornalismo in Italia; ecco il passaggio dalle macchine fotografiche agli smartphone che faranno anche foto "bellissime" ma che puntati verso un cielo stellato scattano un'immagine uniformemente nera (non che una reflex farebbe tanto meglio, a meno di metterla su un cavalletto e lasciare una lunghissima esposizione...), e così via. Alcuni esempi sono un poco forzati: secondo me per esempio il computer non è altro che un mezzo e non ci si può lamentare che la gente non lo sfrutti secondo le sue potenzialità. Il quadro generale è però indubbiamente quello da lui raccontato. Mantellini non crede affatto che questo trend possa invertirsi; non che io lo creda, ma la mia esperienza in rete è di più lunga data e so già da venticinque anni che Internet è usata utilmente solo da una sparuta minoranza, e non si possono raddrizzare le zampe ai cani. Ad ogni modo, anche se l'usanza tra i sedicenti cognoscenti del web è di andare contro Mantellini per principio o per sport, credo che leggere questo libro sia invece utile per vedere cosa sta succedendo con un occhio più esperto, e non fare come i giovani pesci dell'aneddoto, che si domandano stupiti cosa sia l'acqua.
49 reviews
March 21, 2020
Seguo Mantellini da anni, apprezzo il suo modo di guardare al mondo, una specie di entusiasta moderato, sempre capace di afferrare le potenzialità delle nuove tecnologie senza sottovalutarne i chiaroscuri, o ignorarne le implicazioni.

Questo suo libro, secondo me, tenta di raccogliere parte della sua visione del mondo sotto un'unica definizione di "bassa risoluzione" - il che è anche tautologico, a pensarci.

"Bassa risoluzione" come termine di mediazione universale tra il dire e il fare, tra teoria e pratica, tra aspettative e realtà, applicato a moltissimi aspetti della nostra vita, dall'IKEA ai voli low cost, passando inevitabilmente per l'mp3 e la gestione del silenzio, come imbuto qualitativo al servizio dell'accontentarsi: lecito sì, ma a quale beneficio?

Questa bassa risoluzione poi viene usata come lente di interpretazione della realtà che ci circonda, e seppur io abbia apprezzato gran parte delle sue riflessioni (che meritano di essere lette), trovo il libro in sé riuscito a metà, per la mancanza di quella forza dirompente che mi sarei aspettato dal concetto di partenza. Forse è proprio in bassa risoluzione.
Profile Image for Antonio Rosato.
891 reviews54 followers
November 12, 2023
"Ognuno di noi è ormai solo con se stesso, circondato da tanti altri che sono soli e sperduti come lui: la tecnologia è il primo punto di rottura di questa perdita di indirizzo delle società complesse […]. Tutti oggi possono dire di sapere tutto, e tutti, in fondo, sanno di non sapere granché, in un clima di diffidenza reciproca e arroganza lasciata fluire sotto traccia che è una delle costanti del nostro sentirci al contempo moderni e riluttanti".
Da alcuni anni seguo il dottor Mantellini su Twitter, esperto di internet e tecnologie; i suoi tweet sono quasi sempre taglienti al punto giusto ma mai banali. E, anche se non sono un amante dei saggi, prima o poi doveva anche succedere di leggere questo suo libricino di poco più di un centinaio di pagine, ma scritto davvero bene e dalla lettura abbastanza fluida, perché aiutata anche da capitoletti brevi e concisi ma molto efficaci e diretti.
Inutile dilungarmi oltre i soliti discorsi o cliché generici… dico semplicemente che in questo libro il dottor Mantellini, anche ricorrendo a degli ottimi esempi, cerca di farci comprendere come, in svariati campi, la tecnologia degli ultimi anni ha "avviluppato" in negativo (ma è colpa nostra che glielo abbiamo lasciato fare) l'intera nostra vita… e sin dal mattino presto: quando ci svegliamo, la prima cosa che facciamo è ormai il correre a controllare gli aggiornamenti dei nostri contatti sui social!!!
[https://lastanzadiantonio.blogspot.co...]
Profile Image for Luigina.
43 reviews1 follower
January 19, 2021
Ne ho scritto qui: https://zapgina.wordpress.com/2021/01...
La tecnologia solleva da piccole incombenze e difficoltà di ordine meccanico ma allontana anche dalla complicazione di utilizzi più alti: quello a bassa risoluzione è uno stile di vita che toglie valore a qualcosa per ritrovarlo altrove e in qualcos’altro, un sistema ne’ buono ne’ cattivo ma condizionato dalle evoluzioni della tecnologia.
Praticamente ogni ambito della vita oggi si può dire a bassa risoluzione, dall'informazione alla politica, dalla musica alle immagini, dall'arte e letteratura alla scuola.
Siamo comunque noi a scegliere la bassa risoluzione per la tendenza a volere ottenere velocemente e con facilità quello che desideriamo, riducendo così le aspettative e accontentandoci della qualità minore in ogni cosa.
il testo è soprattutto descrittivo ma interessanti gli stimoli che offre.
Profile Image for Massimo Monteverdi.
705 reviews19 followers
May 1, 2018
Il disinteresse per la complessità. Questa constatazione sintetizza perfettamente il saggio di Mantellini. Un po’ per convenienza, un po’ per pigrizia, ci stiamo malamente abituando a sfuggire all’analisi delle cose, ad approfondirne il senso. Con un pizzico di fatica in più restituiremmo a ciò che facciamo il significato che merita, che meritiamo. Eppure, non ce ne accorgiamo o non ce ne importa.
Profile Image for Giulia Quaglia.
38 reviews5 followers
September 21, 2018
Leggere solamente i titoli degli articoli senza approfondire il contenuto, sacrificare attraverso un paio di auricolari da pochi euro la qualità della musica riprodotta in cambio della disponibilità dell’intero catalogo di Spotify. Questo è il significato del titolo del saggio di Mantellini. Non è un’accusa, più un dato di fatto: la nostra percezione del mondo sta cambiando di pari passo con l’evoluzione di Internet e della tecnologia.
Profile Image for Alfonso.
Author 11 books90 followers
February 11, 2018
Un libro da leggere e rileggere per riflettere sui cambiamenti della nostra società e della nostra vita.
2 reviews1 follower
May 22, 2020
Un libro che fa riflettere, scritto con grande maestria.
Profile Image for Alessandro De Chirico.
38 reviews
January 29, 2022
Riflessioni che, a tratti, mi hanno fatto sentire meno solo in questo clima di "bassa risoluzione" culturale che ci circonda.
Resta un po' di amaro in bocca pensando al fatto che non basterà questa mia lettura a cambiare le cose. Sicuramente però potrò guardare le cose con una luce diversa.
Alcuni pezzi di questo saggio, a mio giudizio, andrebbero raccolti in modo diverso e presentati nelle scuole.
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