Davvero il pesce fa bene alla memoria? Siamo sicuri che mangiare la pasta di sera faccia ingrassare, che la cioccolata provochi l’acne e l’ananas e il pompelmo facciano dimagrire? Siamo prigionieri di tanti luoghi comuni sul cibo… da sfatare per riappropriarci di uno stile alimentare più equilibrato e consapevole. Quello della alimentazione è un settore nel quale si scontrano preoccupazioni per la salute, attenzioni – a volte anche eccessive – per la forma fisica e mode più o meno fantasiose. Ecco perché intorno al cibo esiste da sempre una sterminata varietà di pregiudizi, luoghi comuni, false credenze e menzogne belle e buone. In alcuni casi si tratta di suggerimenti innocenti; in altri casi, invece, seguire certe indicazioni e certe promesse miracolose rischia di farci compiere scelte sbagliate o addirittura di compromettere il nostro benessere. Marcello Ticca, uno dei massimi esperti italiani di alimentazione, accompagna il lettore in un viaggio attraverso i più consolidati luoghi comuni che riguardano il piacere quotidiano del mangiare. Scopriremo – evidenze scientifiche alla mano – che non è del tutto vero che gli agrumi curino il raffreddore, che il caffè aiuti a dimagrire, che la pappa reale e la propoli facciano miracoli, che il latte vada accuratamente evitato se si è adulti e che dormire poco faccia dimagrire. A fine lettura, dopo aver ridimensionato o sfatato 99 luoghi comuni, avremo imparato tante regole per vivere più serenamente il nostro rapporto con quello che mettiamo nel piatto.
Non è mai bello quando qualcuno ti smonta una ferrea convinzione su cui hai basato buona parte della vita, ma è bello che qualcuno corregga errori e disinformazione :) HO sempre pensato di essere stato furbo nell'applicare la dieta dissociata (carboidrati a pranzo proteine e sali minerali a cena), scoprire che non ha alcun senso e che addirittura, mangiare la pasta a cena è preferibile non è stata una bella sensazione, ma, dopo l'ovvia scarica di imprecazioni, è stato bello saperlo :) Essere informati sull'alimentazione è importantissimo e sono grato a Ticca per aver messo insieme tutti questi falsi miti alimentari. E' un libro da tenere a portata di mano e consultare spesso.
Il libro si prefigge di affrontare un gran numero di miti e false credenze legate al mondo dell'alimentazione, alcuni effettivamente davvero diffusi e duri a morire. L'obiettivo è ambizioso, proprio a causa dell'elevata quantità di elementi presi in esame. Da ciò deriva, quasi per forza di cose, una certa difformità circa l'approfondimento dedicato ai vari argomenti. Alcuni sono sviscerati con dovizia di particolari. Ad altri l'autore si dedica meno, risultando in definitiva un po' frettoloso.
Per una persona che cerca di tenersi informato sull'alimentazione e sui corretti stili di vita da tenere per rimanere in salute, forse il libro dirà poche cose nuove. In generale, però, questa pubblicazione è indubbiamente utile e interessante, perché fornisce significative informazioni circa questa importante tematica, troppo spesso sottovalutata o presa in esame sotto ottiche sbagliate o faziose.
Ticca, a mio parere, è riuscito a mantenersi scientificamente rigoroso, pur scrivendo con uno stile forse un po' troppo impostato, ma sicuramente ben comprensibile anche per chi non ha una preparazione scientifica. La finalità dell'autore, ossia quella di contribuire a una maggiore consapevolezza del lettore relativamente alla propria alimentazione, traspare sempre ed è sicuramente da lodare.
In definitiva, una lettura che mi sento di consigliare, perché fornisce indicazioni pratiche e puntuali, ponendosi in contrasto con le innumerevoli dicerie che, specie negli ultimi tempi, proliferano incontrollate, in particolare con l'involontaria complicità della Rete.
Alcuni capitoli sono interessanti e ben approfonditi, ma alcuni sono veramente troppo 'banali' e mi chiedo se veramente qualcuno creda a queste cose e ci sia bisogno di precisare che sono assurde ( es. solo la banana ha potassio, l'ananas a fine pranzo fa bruciare i grassi quindi ci si può ingozzare e poi via). E' un libricino interessante, ma forse certe parti sono un po' banali.
“Miraggi alimentari” è davvero un libro “utile”, perché chi lo legge prende due (anzi 3) piccioni con una fava: 1) impara molte cose sulla nutrizione da un parere autorevole e molto navigato sul tema; 2) riceve istruzioni chiare e semplici su come organizzare ALCUNI aspetti della propria dieta e infine 3) si libera dalla disinformazione. In realtà con questo libro l’autore cerca soprattutto di combattere la disinformazione sull’alimentazione a cui siamo sottoposti ogni giorno da: A) Siti internet di pseudo-scienziati e guru dell’alimentazione; B) Trasmissioni televisive e spot pubblicitari in cui si danno notizie non false -ma parziali e confuse- sull’alimentazione; C) Presenti scienziati della nutrizione, che abbiamo visto sfoggiare le proprie “conoscenze” negli spogliatoi della palestra.
In questo libro, con toni molto pacati, misurati e oggettivi, Ticca (l’autore) analizza per ogni paragrafo una diceria sull’alimentazione (un “miraggio”) e spiega come stanno REALMENTE le cose. “La frutta estiva è la più ricca di zuccheri”, “la pasta di sera fa ingrassare, meglio un pasto proteico”, “il caffè all’americana è il più leggero”, “le uova fanno male al fegato”, “mai mangiare frutta dopo i pasti” sono solo alcuni (e nemmeno i più clamorosi) dei falsi miti sul tema alimentazione che qui vengono sfatati. E se come me non siete esperti in materia, vi stupirete di quante “nozioni” davate per vere o avevate voi stessi appoggiato che invece sono delle autentiche fesserie. Se quindi questo libro lo leggete seriamente e poi lo usate per regolare la vostra alimentazione, il risultato è che potete liberarvi di molti luoghi comuni e avere un’alimentazione migliore e più serena.
A CHI E’ RIVOLTO QUESTO LIBRO
A TUTTI. E’ vero poi che tratta un tema scientifico, ma non occorre essere degli esperti. Certo aver studiato qualcosa di chimica e biologia alle superiori è indispensabile per recepire bene tutto ciò che il libro vuole trasmettere, ma non più di questo. Non vi serve aver preso nessuna laurea in biologia o in chimica. Faccio un esempio su me stesso: io che ho letto il libro (e ho imparato tanto), prima di avventurarmi sapevo (indicativamente) a cosa servisse la vitamina A e dove trovarla, ma NON CONOSCEVO niente di “tecnico” sull’argomento. In fondo, l’autore lo dice sin dall’inizio che il libro non vuole passare niente di tecnico o specialistico, ma solo avvisare le persone della pericolosità di certe bufale in circolazione, rendendoci più scettici, più critici nei confronti di quello che la gente cerca di venderci. In più la lettura è resa leggera dal fatto che non mancano curiosità e motti di spirito (tipici di uno scienziato, certamente) su quello che si commenta. E certe bufale effettivamente fanno ridere, se ci si pensa un po’ sopra. Ci si rende letteralmente conto che la fantasia di noi persone comuni (mi ci metto anch’io, ovviamente) non ha limiti, sia quando usata in buona che quando usata in cattiva fede. Se poi vi “rompete le balle” (anche questo, come molti altri libri “non-fiction” è a tratti avvertibile come un po’ “pesante”) potete sempre non leggerlo tutto: io ho saltato tutti i paragrafi che non mi interessavano, tipo quello che riguardava le nutrici (sono maschio e non in procinto di diventare padre). Ma proprio per questo conservatelo, questo libro: potrà essere utile in futuro quando magari sarete ipertesi e vorrete sapere se è vero che un caffè di troppo rischia di farvi avere un infarto fulminante oppure no, oppure vi sarete iscritti in palestra e vorrete sapere se è davvero il caso di mangiare SOLO petto di tacchino e insalata verde 7 giorni su 7.
Concludo poi dicendo che, in realtà, questo libro dovrebbe essere attenzionato anche da nutrizionisti e dietologi: le persone comuni non hanno solo bisogno di farsi pesare e stampare una dieta precompilata (tutte azioni indispensabili, sia ben chiaro, chi sono io per criticare), ma anche di avere spiegazioni, consigli, ammonimenti (del tipo che fa Ticca) sulla loro dieta. E, aggiungo, hanno bisogno di essere “difesi” dai medici a cui si affidano (se sono veri) contro quelli fasulli che circolano sul web, nelle palestre o in televisione. Perché questi ultimi saranno anche degli impostori derisi da chi fa scienza nel senso vero del termine, ma hanno molto più presa e influenza sulla gente. E’ un po’ avvilente, se ci penso, che certe cose le sia venute a sapere di mia sponte, comprando a mie spese questo libro e dovendo trovare il tempo di leggerlo, piuttosto che averle sentite (e assimilate) da un medico o da un’insegnate. Considerato anche che non sono stato da un pediatra (e nemmeno alle elementari) prima della Grande Guerra, ma nei primi 2000. Come avrete capito, la scuola è l’altra grande assente sul tema “educazione alimentare”. In quest’ottica, per i più giovani, questo libro è anche un valido modo per supplire a tali mancanze.
Libro interessantissimo e molto utile. L'autore, capitolo dopo capitolo, aiuta a capire e a sfatare innumerevoli miti e miraggi sul tema importantissimo come l'alimentazione. Oggi siamo bombardati su tutti i fronti da pseudo medici e nutrizionisti, da pseudo diete miracolose, internet e media ogni giorno "sganciano" notizie bomba su questo o quel prodotto miracoloso, sempre naturale al cento per cento, su questo o quel comportamento da adottare per dimagrire, per guarire, per vivere fino a 120 anni... E arriva l'ananas brucia grassi, e l'aceto salvavita, e gli occhiali con lenti blu che "aiuterebbero" a star lontani dai cibi, e il caffè, che provocherebbe infarti ad ogni tazzina, insomma chi più ne ha più ne metta... Notizie e argomenti sviscerati in modo semplice, alla portata di tutti, non serve una laurea per capire tutto quel che riporta. Un libro veramente ottimo insomma, da leggere, rileggere, o ascoltare, come nel mio caso, e che consiglio a tutti.
Didattico, un poco scontato e parecchio ripetitivo. Credo possa essere utile per chi inizia ad approcciare le tematiche dell'alimentazione. Non ricordo una delle 99 idee sbagliate che a me risultassero verosimili.
Educational, a little obvious and quite repetitive. I think it can be useful for those who are starting to approach food issues. I don't remember any of the 99 misconceptions that were likely to me.
Merhaba, sağlıkla ilgili birçok soruya cevap vermesi açısından faydalı olduğunu düşünüyorum. Kitapta özellikle bazı beslenme mitleri üzerinde durulmuş ve bu mitlerin aslında gerçeği yansıtmadığını kısa ve öz olarak ifade etmiş. Özellikle süt bölümü çarpıcı olmuş
Dopo i secoli, sono riuscita a terminarlo. I contenuti sono ovviamente interessanti, però il tono è veramente poco accattivante, motivo per cui ho faticato a leggerlo, nonostante sia molto interessata all'argomento. Non lo so, non mi ha convinta.
Tante chicche interessanti sull'alimentazione, tanti falsi miti sfatati da una persona esperta del settore. Si fa leggere come i cioccolatini, uno per volta ma poi finisce che uno tira l'altro!