Jump to ratings and reviews
Rate this book

Le streghe di Salem

Rate this book
Benché assurda, paradossale e drammatica, questa è una vicenda realmente accaduta. Nel 1692 nel villaggio di Salem, contea di Essex, Massachusetts, per un concorso di ragioni che spaziavano dalla difficoltà di piegare quel territorio alle necessità di coloro che vi si erano insediati scacciandone la nativa popolazione di pellerossa, alla siccità, alle terribili invasioni di locuste, al vaiolo, endemico ed epidemico, supportate dal bigottismo e dalla superstizione di una popolazione che ovunque vedeva l’opera del demonio, si produsse un’autentica caccia alle streghe. I coloni erano infatti puritani, osservanti in maniera letterale di quanto sta scritto nelle Sacre Scritture. In quell’atmosfera, per la poco edificante voglia di scherzare di alcune giovinette, si cominciò a parlare di streghe e presto l’intera contea ne sembrò invasa. In un crescendo di fanatismo, 144 persone vennero incriminate, 54 di esse finirono col confessare di essersi associate col maligno, 19 vennero impiccate e una morì per schiacciamento del torace. Questi i numeri che la storia ci racconta, storia da ricordare come esempio di dove possano portare la rigidità religiosa, la meschinità, l’ipocrisia e il rancore.

167 pages, Kindle Edition

Published January 18, 2018

Loading...
Loading...

About the author

Bruno Sebastiani

84 books9 followers

Ratings & Reviews

What do you think?
Rate this book

Friends & Following

Create a free account to discover what your friends think of this book!

Community Reviews

5 stars
12 (21%)
4 stars
27 (48%)
3 stars
12 (21%)
2 stars
5 (8%)
1 star
0 (0%)
Displaying 1 - 6 of 6 reviews
Profile Image for Marco Beneventi.
345 reviews10 followers
May 16, 2021
144 persone incriminate, 19 impiccate, una morta per schiacciamento del torace, questi sono i freddi e tremendi numeri che raccontano di una follia collettiva, figlia del bigottismo e della voglia di alcune ragazzine di ribellarsi ad un esistenza troppo rigida per loro, che colpisce nel 1692 il villaggio puritano di Salem nel Massachusetts.

"Le streghe di Salem", scritto da Bruno Sebastiani e pubblicato nel 2018, si propone di raccontare l'assurda storia accaduta in un piccolo villaggio dell'America del XVII secolo che vede mischiarsi la voglia di ribellione di alcune giovani ad un terreno intriso di bigottismo, rancore, ignoranza e fanatismo religioso forse impensabili ai giorni nostri, per farlo Sebastiani, partendo dai resoconti ufficiali dei processi, ci propone un lavoro che, grazie ad uno stile di scrittura molto fluido e colloquiale, ci catapulta sin da subito negli avvenimenti.
Il racconto, profondamente immersivo grazie alle felici scelte narrative che permettono al lettore di vivere in prima persona la storia, si offre nel suo dispiegarsi con un mix che vede, da una parte la fedele cronaca della realtà e dall'altra passaggi più "romanzati", ad esempio tramite la creazione dei dialoghi fra i vari protagonisti della storia, impossibili ovviamente da riportare, ma basati sullo studio del linguaggio del tempo.
Oltre ai dialoghi poco sopra menzionati, anche le ambientazioni e le emozioni dei personaggi descritti (tutti ovviamente reali), riescono a ricreare atmosfere pulsanti, vive, via via più dense in un crescendo di tensione, ci si troverà quindi a passare da un inizio del libro dai toni pacati e quasi, in alcuni casi, scanzonati, a picchi di tensione e tragicità elevati, che renderanno il racconto davvero interessante e mai noioso da seguire.
Unico punto forse negativo di questo lavoro è l'aver mancato, volontariamente o meno non è dato saperlo, di approfondire alcuni aspetti legati allo svolgimento non pubblico dei processi, come ad esempio i momenti in cui gli imputati venivano sottoposti a torture per estorcergli delle confessioni (nel racconto se ne fa appena un accenno frettoloso), scelta questa che toglie un pó di punti alla fedele cronaca storica agli avvenimenti.
"Le streghe di Salem" non è ovviamente un saggio nel termine stretto del termine, non avendone il classico taglio ne la minuziosa attenzione nei dettagli che solitamente questo genere di letteratura ha ma riesce comunque, a modo suo, a raccontare una storia tanto assurda quanto incredibilmente vera.
Un buon libro che spiana la strada, qualora si fosse davvero interessati, all'approfondimento di questo avvenimento anche con titoli magari più orientati sul punto di vista prettamente religioso, storico o legale del fatto narrato.
Profile Image for Chiara Verzulli.
Author 19 books11 followers
December 19, 2024
Cari lettori, come sapete ho sempre subìto il fascino di Salem e con il passare del tempo ho deciso di leggere libri di diverso tipo per entrare in quell’epoca e provare a comprendere ciò che è avvenuto in una cittadina del Massachusetts.
Tra i vari libri questo mi ha colpita fin da subito e appariva in ogni mia ricerca. Le streghe di Salem di Bruno Sebastiani, edito dalla casa editrice Le Mezzelane ormai diverso tempo fa, mi ha dato la possibilità di abbeverare la mia sete di conoscenza.

Quanto conoscete di questa pagina di storia legata all’America della fine del 1600?

Ho trovato tutto molto interessante, io che non sottolineo mai su un testo, mi sono ritrovata a farlo, trattandolo quasi più di un libro su cui stavo studiando.
Un manuale di poche pagine – ahimè, ne avrei lette davvero molte di più – in cui l’argomento viene trattato con serietà e con una semplicità che arriva a chiunque.

Qualcosa di romanzato la si trova, in fondo è sempre e comunque un libro di narrativa, eppure la fedeltà ai fatti dell’epoca è sorprendente e per come sono fatta e per quello che mi aspettavo e cercavo in questo libro l’ho trovata… confortevole. Non so bene perché mi è venuto in mente questo aggettivo come prima cosa, ma in effetti è come se avessi trovato ciò che desideravo.

Cosa troverete tra le pagine? L’ignoranza, le menti oscurate da un fondamentalismo religioso, fatti che di credenza religiosa ha poco o nulla. Il Diavolo, il Maligno che tanto ricercavano e denunciavano gli abitanti di Salem e dintorni, non era quello che si può pensare, quanto più follia pura data dall’avidità, dove la paura e la possibilità di “maneggiare” con poca cura la mente umana, fino a giungere al sacrificio di tante, troppe, vite di persone che presentavano caratteristiche come l’esser una vedova, ma soprattutto l’avere possedimenti interessanti per altri.
Perché è proprio questo ciò che è avvenuto nel New England.

La cosa che mi ha fatto riflettere, e che dovrebbe far riflettere chiunque, è che in fondo la società non si è mai allontanata più di tanto da quella della caccia alle streghe avvenuta in un periodo storico particolare in tutto il mondo. Sono cambiate le streghe, ma ogni generazione ha deciso di vederne qualcuna in colui che ha definito diverso e quindi pericoloso.
E siamo ancora fermi a quel concetto, ancora oggi si è pronti a sacrificare l’altro pur di ottenere ciò che si pensa che sia nostro.
E allora vi domando e mi domando: quanto è servito tutto ciò? Quante altre “streghe” dovranno essere bruciate, impalate, impiccate, sacrificate per qualcuno che si eleva a essere superiore?

Questo è un libro che ho voluto leggere e che non mi ha tradita.
Complimenti all’autore per come ha parlato dell’argomento e alla casa editrice per aver deciso di pubblicarlo, considerato che in Italia è davvero molto difficile trovare materiale su Salem.
Profile Image for Valentina Capaldi.
Author 8 books19 followers
May 21, 2018
“Le streghe di Salem” di Bruno Sebastiani è un romanzo storico, ma sarebbe più corretto definirlo “saggio romanzato”, che tratta della paradossale e folle vicenda che si svolse nel piccolo villaggio di Salem, in Massachussetts, alla fine del 1600.
Lo scenario era quello del puritanesimo più puro; per intenderci, lo stesso che fa da sfondo alla vicenda de “La lettera scarlatta” di Hawthorne.
Giunti nell’America del Nord solo poche decine di anni prima, dopo essere stati scacciati dall’Inghilterra, i puritani si erano trovati a dover colonizzare un territorio estremamente ostile: vaste pianure, vastissimi laghi, fiumi enormi, una fauna selvaggia e pericolosa, un clima molto rigido e, non in ultimo, popolazioni locali che non erano disposte a farsi scacciare dalle loro terre. A questo andava aggiunta una religiosità molto rigida che portava a essere superstiziosi e a vedere il male in ogni dove.
Con questi presupposti, un fenomeno d’isteria collettiva come quello della repressione della stregoneria trovò facilmente acchito. Bastò il gioco sciocco di alcune ragazzine e nel giro di pochi mesi centoquarantaquattro persone vennero incriminate e, tra queste, diciannove morirono per impiccagione e una per schiacciamento del torace.
Il testo di Sebastiani ripercorre tutta la vicenda con estrema precisione e lucidità. A leggerla pare davvero assurda, ma si cambia idea se si pensa che in Europa le streghe vennero bruciate per tre secoli.
In realtà, secondo me l’aspetto più interessante della vicenda è il puritanesimo, che forse è stata tra le più inquietanti espressioni del cristianesimo; un fondamentalismo religioso che nascondeva meschinità, ipocrisia e rancore e che, tutto sommato, è stato la base dei moderni Stati Uniti.
Siccome ve ne ho parlato da poco, vi suggerisco, dopo aver letto questo libro, di recuperare “Il racconto dell’ancella” di Margaret Atwoood, che parla di ciò che accadrebbe se i puritani riuscissero a prendere il potere nel Nord America. Messe in relazione tra loro, le due vicende appaiono l’una il seguito dell’altra. In effetti, non a caso nella bellissima serie televisiva tratta dal romanzo della Atwood (guardatela!) a un certo punto c’è un’esplicita citazione delle streghe di Salem.
Profile Image for Francesca Mereu.
Author 7 books4 followers
February 7, 2018
Siamo nel diciassettesimo secolo.

Salem è un piccolo villaggio, dell’attuale Massachusetts, abitato da coloni inglesi seguaci del puritanesimo. I coloni ambiscono a realizzare in terra il disegno che, secondo loro, il Signore aveva in mente quando creò il giardino dell’Eden. Giustificano la violenza usata per sottrarre le terre ai pellerossa dicendo che loro sono il popolo scelto da Dio per liberare quelle terre dall’influenza del maligno.

Impostano la loro vita osservando alla lettera le Sacre Scritture: danze, musica, scherzi, sorrisi, o qualsiasi tipo di divertimento che allontani da Dio sono proibiti a Salem. Le uniche attività ricreative della comunità sono la preghiera e la lettura delle Sacre Scritture.

Ma nonostante la fede in Dio e le preghiere, le sciagure nel villaggio non si fanno aspettare: prima arriva la siccità, poi una terribile invasione di locuste e il vaiolo, poi ancora incendi e altre calamità… La popolazione vede in ogni disgrazia l’operato del demonio. Anzi, a Salem, sembra che il maligno sia sempre in agguato per sovvertire il sogno degli abitanti.

Ed ecco che agli inizi del 1692 un gruppo di giovinette inizia a comportarsi in modo strano. Interrogate dagli adulti, le giovanissime sostengono di essere possedute dal diavolo e accusano diverse donne del villaggio di averle stregate. Nessuno mette in dubbio la loro credibilità e a Salem iniziano subito la caccia e i processi alle streghe: 144 persone vengono incriminate, 54 confessano di essere al servizio del diavolo e 19 vengono impiccate. Un uomo muore invece per schiacciamento. Salem è in preda a un’incontrollabile isteria collettiva: tutti accusano tutti, tutti sospettano di tutti.

Bruno Sebastiani è riuscito a trovare un modo interessante e coinvolgente per raccontare questo triste episodio della storia americana. Ne “Le Streghe di Salem,” l’autore ci fa vedere, sentire ogni singolo personaggio. Ci fa capire la mentalità del villaggio e come si è arrivati all’illusione di vedere streghe dappertutto.

Le descrizioni dei processi sono così vive, accurate che sembra di trovarsi lì seduti in prima fila in mezzo agli abitanti del villaggio e sentirli gioire o stupirsi per l’ennesima donna accusata di essere una strega. Nessuno si pone domande. Il lettore rimane affascinato e impaurito allo stesso tempo perché un’isteria del genere (basta leggere i giornali) anche oggi non è da escludere.

La storia di ogni singolo imputato è raccontata con dovizia di particolari. Emerge il carattere della persona. I dialoghi sono così ben ricostruiti da sembrare reali.

A leggere questo romanzo si sente l’enorme lavoro svolto con le fonti e viene da chiedere all’autore quanto tempo ha impiegato a documentarsi per scrivere il libro.

Un ottimo lavoro davvero!
Profile Image for Lorena Marcelli.
14 reviews10 followers
April 25, 2018
Una ricostruzione storica impressionante e una caratterizzazione dei personaggi accurata e ineccepibile, così come sono ineccepibili l'ambientazione (pare di essere dentro quelle stanze e, soprattutto, nell'aula dove si svolge il processo) e la descrizione di una società bigotta, moralista e puritana come quella di Salem. Bruno Sebastiani non si limita a raccontare una vicenda nota ai più; lo fa con uno stile davvero unico e con riflessioni atte a farci entrare nel modo di pensare dei personaggi, e nelle dinamiche sociali dell'epoca. Solo attraverso uno studio approfondito si riesce a essere così tanto convincenti, quando si scrive un romanzo storico che ha la chiara connotazione di un saggio. Dietro "Le streghe di Salem" di Bruno Sebastiani c'è, e si sente, lo studioso che, con uno sguardo a volte ironico, riesce anche ad alleggerire un tema difficile come quello della stregoneria.
Una storia raccontata con cura, con obiettività, e con una maestria fuori dal comune. Un saggio che dovrebbe essere portato nelle aule scolastiche.
Profile Image for Jewel85.
5 reviews
January 4, 2026
La storia delle streghe di Salem e di come quindi qualche sciocca ragazzina abbia rovinato la vita di persone innocenti.
Il libro è molto scorrevole, scritto in modo davvero particolare, raffinato, ironico... E' probabilmente romanzato ma fa capire come andavano le cose a quel tempo.
Displaying 1 - 6 of 6 reviews