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CASATI MODIGNANI SVEVA - IL DI

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1943, Milano è sotto le bombe degli Alleati. Una famiglia è sfollata in una cascina fuori città. Una bambina affidata alle cure dei nonni cresce immersa in un universo rurale, dove ha inizio il suo apprendistato alla vita. La bambina protagonista di questo libro è Sveva Casati Modignani, la quale affida per la prima volta a un racconto autobiografico i ricordi della sua infanzia, che si intrecciano con la memoria di cibi e sapori. Sono anni di fame, di mercato nero e di succedanei. Le donne si ingegnano a cucinare con fantasia i pochi ingredienti di cui dispongono. Nel racconto i ricordi dell'infanzia spaziano tra ricette golose e le attività solitarie della bambina che osserva silenziosa il mondo degli adulti sempre tra questi una nonna amorevole e un po' ruvida, che la crede posseduta dal Diavolo, e una mamma che, incapace di esprimere altrimenti il suo amore, cuce per lei abitini raffinati e cucina cibi gustosi. Il libro include un ricettario, con i piatti della cucina lombarda rivisitati dalle consuetudini di famiglia, tutti singolarmente commentati dall'autrice che rievoca con rara autenticità una cultura gastronomica radicata nel territorio, in un mondo di tradizioni e sapori dimenticati. "Il Diavolo e la rossumata" è un racconto personale, intenso, ironico, al quale non mancano tuttavia momenti intimi e a tratti drammatici, in cui Sveva Casati Modignani svela ai suoi lettori qualcosa di sé.

Paperback

First published September 1, 2012

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About the author

Sveva Casati Modignani

64 books337 followers
Sveva Casati Modignani è una delle firme più amate della narrativa contemporanea: i suoi romanzi, tradotti in ben diciassette paesi (tra i quali Francia, Germania, Spagna, Portogallo, Polonia, Ungheria, Repubblica Ceca, Russia, Brasile) hanno venduto quasi dieci milioni di copie.

Il primo romanzo, Anna dagli occhi verdi, è stato pubblicato nel 1981, ottenendo immediatamente un lusinghiero riscontro di critica e di pubblico e inaugurando un genere unico e inimitabile nel panorama della nostra narrativa.

Le ragioni di tanto successo? Soprattutto, aver capito il bisogno del pubblico di leggere romanzi che, nella varietà e ricchezza delle trame, prendano spunto da una realtà famigliare, ossia italiana, con ambientazioni, personaggi e sfondi “riconoscibili”. E poi la capacità di affrontare il tema dei sentimenti ogni volta da un’angolazione diversa, cogliendo con sensibilità le trasformazioni, i cambiamenti avvenuti negli ultimi decenni nella nostra società, a partire dal diverso ruolo della donna.

Al primo, fortunato romanzo, ne sono seguiti fino a oggi altri venti, tutti coronati da un crescente favore dei lettori e dei critici e in parte diventati anche sceneggiati televisivi e film di successo. Bice Cairati vive da sempre a Milano - città alla quale è legatissima - nella casa che apparteneva a sua nonna, dove l’autrice è nata e abita fin da bambina.

Ma a me piace presentarmi così…
di Sveva Casati Modignani

Sono nata a Milano, dove vivo con un bassotto prepotente.

Ho due figli, un numero ragionevole di parenti e amici affettuosi che mi sopportano con infinita pazienza, alcune (un paio) amiche del cuore con le quali litigo spesso per il piacere di far pace.

Cucino volentieri, ricamo a punto croce, coltivo l’arte del sonno.

Mi piacciono le torte fatte in casa, i film sentimentali, le canzoni di Paolo Conte e Frank Sinatra, i fiori del mio giardino e la neve.

Vorrei avere la battuta pronta, scrivere commedie brillanti, saper usare il computer e non sentirmi in colpa quando non lavoro. Detesto gli elettrodomestici, la pentola a pressione, la pioggia e le persone arroganti.


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Displaying 1 - 21 of 21 reviews
Profile Image for Ana.
637 reviews121 followers
March 14, 2019
Um livro muito pessoal sobre a infância da autora durante o período da 2ªGM. Intercalando receitas típicas e caseiras com episódios da vida familiar, é um livro com bastante humor, sobre a vida, as pessoas e os costumes da época.
Profile Image for Ana Marinho.
608 reviews30 followers
August 27, 2023
Neste livro a autora estabelece uma relação entre os episódios da sua infância com refeições, pratos típicos e certos ingredientes. É uma autobiografia peculiar, cuja ideia até poderia ter sucesso (esta relação da comida com as memórias de infância é algo que acho profundamente bonito e importante), mas que ficou bem aquém. No final, acaba por ser mais um livro de receitas do que outra coisa.
Profile Image for Maria.
1,035 reviews112 followers
March 24, 2013
Com um forte odor a comida, comida italiana, feita, na sua grande maioria por sobras e por aquilo que conseguiam muitas vezes comprar no mercado negro, Sveva vai desenrolando a história da sua infância, até aos 10 anos, dando-nos a conhecer os momentos de privação durante os tempos de guerra, mas também a sua vida enquanto criança numa quinta na Lombardia.

Opinião completa em: http://marcadordelivros.blogspot.pt/2...
Profile Image for Max Rocca.
188 reviews5 followers
January 26, 2013
Sveva Casati Modignani resta una delle mie scrittrici preferite, essendo milanese, da sempre mi ci ritrovo molto nelle atmosfere che descrive. Questo trovo che sia uno dei suoi libri più personali, ci svela qualcosa della sua infanzia e della sua personalità. Non sottovaluto anche la parte finale dove si posso trovare delle meravigliose e semplicissime ricette che chiunque di noi puō preparare a casa. Dedicato agli ultimi milanesi.
Profile Image for Zézinha Rosado.
425 reviews8 followers
Read
November 29, 2019
Um livro repleto dos aromas e sabores da cozinha italiana, em que a autora conta episódios muito engraçados sobre a sua infância, dando também a conhecer a relação conturbada que tinha com a mãe, o constante carinho dos avós e as dificuldades de quem viveu em tempos de guerra.
É sempre bom conhecer as origens e histórias dos autores que gostamos de ler, sendo que este livro tem a particularidade de, na parte final, nos presentear com as receitas das iguarias descritas ao longo da obra.
Profile Image for Ana.
90 reviews
October 13, 2017
Um livro autobiográfico, doce como as memórias que a autora partilha com os leitores.
As breves memórias de uma criança cuja infância coincidiu com a II GG. Por entre as bombas que caiam, as receitas da mãe e da avó são o mote das recordações descritas.
Profile Image for Rosa Anna.
11 reviews1 follower
July 27, 2018
È un opera diversa di Sveva (della quale ho letto quasi tutti i libri) che ci porta nella parte più intima e felice della sua infanzia in tempi di guerra.
Profile Image for Nu Professor.
40 reviews
June 7, 2025
Sveva Casati racconta la sua infanzia durante la guerra, tra affetto, ricordi di cucina e l’amore della nonna.

Un racconto vero, tenero e pieno di sapori di casa.
9 reviews1 follower
August 26, 2025
Libro meraviglioso, scorrevole e appassionato; i ricordi di una bambina durante la Guerra con le ricette della nonna!
322 reviews4 followers
August 8, 2013
Della Modignani avevo letto un solo libro, tempo fa, e giusto perché mi era capitato per caso tra le mani e non avevo altro da leggere. Non mi era dispiaciuto ma non mi aveva neanche esaltato. Stavolta invece l'ho adorata.

Al di là della brevità (sono solo un centinaio di pagine), questo libro si è lasciato leggere con una facilità incredibile, tanto che, tempo un'ora, l'avevo già esaurito.

Non si tratta di una storia inventata, ma dei ricordi dell'autrice al tempo della seconda guerra mondiale, durante i razionamenti, le fughe fuori città per evitare i bombardamenti, le privazioni e quanto altro.

Nonostante il periodo difficile, la guerra vista con gli occhi di Sveva bambina non appare così terribile. Probabilmente l'autrice la percepiva come troppo distante dal suo modo di pensare, oppure l'abilità di chi la circondava nel darle sicurezza, ha contribuito a non fare di questo libro, l'ennesimo scritto pieno di terrore e negatività. Non che la guerra sia una cosa divertente, ma ho apprezzato il distogliere l'attenzione da quello, per concentrarsi su un mondo ristretto e positivo, sulla vita che comunque va avanti, sulla necessità di non farsi portar via anche la voglia di vivere e, soprattutto, di non portarla via ad una bambina.

Ci sono stati momenti in cui mi ha fatto davvero sorridere e ho apprezzato i personaggi di cui ha deciso di parlare, in particolare la nonna, saggia, dolce, pratica eppure altamente propensa a vedere il diavolo ovunque soprattutto nella nipote.

Questa è la cosa che mi ha fatto riflettere, ossia, come cambi il giudizio a seconda del punto di vista. Dal suo racconto, Sveva bambina non appare né più né meno di quello che era: una bambina, affascinata dal mondo degli adulti, curiosa, bisognosa di affetto, spensierata, mentre la nonna credeva che fosse stata posseduta dal demonio (almeno un paio di volte), la mamma non faceva che rimproverarla e dirle che era brutta e il padre, che invece la vedeva per ciò che era, veniva costantemente rimesso al suo posto.

Per finire, mi sono piaciute tutte le ricette del tempo di guerra che ha riportato in fondo al libro, soprattutto l'Uovo in cereghino che la nonna prepara a lei e al fratello dopo un terribile scherzo.

Personaggi: Sveva stessa, una bambina all'epoca, vivace, allegra e curiosa. Ho apprezzato che l'autrice non si sia posta come martire o come eroina, ma raccontando, semplicemente, le cose come erano, positive o negative che fossero. La nonna, signora un po' d'altri tempi, un po' rude forse, credulona, ma sempre pronta a fare la nonna, di quelle che oggi scarseggiano un po' nonostante l'età sia sempre più avanzata. La mamma, donna fredda e che fatica a mostrare affetto a quella bimba che sembra non rispondere alle sue aspirazioni. L'autrice stessa di lei dice 'ho capito da adulta che era il suo modo di dimostrarmi che mi voleva bene. Il solo che conosceva'. Qualche accenno anche al padre che la trattava proprio da bimba, ma che veniva quasi 'fermato' dalla moglie (che rimproverava la bambina non lui).

La narrazione è in prima persona, essendo il libro autobiografico, e la Modignani ci propone una scrittura fresca e leggera come i pensieri di un bambino. Niente ragionamenti complessi post maturità, ma solo i ricordi e le sensazioni provate all'epoca. Lo stile dell'autrice è sempre quieto e morigerato e in grado di suscitare immagini ed emozioni molto positive.

Giudizio finale complessivo: Un bel libro, tenero e dolce. Probabilmente leggerò qualche altra cosa dell'autrice, perché mi piace come scrive, la positività che traspare dalle sue parole anche quando narra di eventi tragici. Una breve autobiografia che, proprio per la sua esiguità consiglio a tutti, per sorridere e per tornare un po' bambini. Unica cosa, non so valutare il rapporto qualità - prezzo perché a me lo hanno regalato. Tenete presente che il racconto è circa 100 pagine, il resto sono ricette di cucina arricchite che note dell'autrice.

Voto: 8/10
Profile Image for Marisa Martins.
329 reviews9 followers
June 25, 2014
"Sentia-me muito estúpida por duas razões: se era verdade que a árvore respirava, toda a gente ouvia menos eu. Se não era verdade, queria dizer que os outros faziam pouco de mim. A sensação de inferioridade e a desconfiança ainda não me abandonaram completamente. De resto, desde criança, sentia-me muitas vezes gozada pela minha ilimitada credulidade. Acreditava em tudo aquilo que me diziam e quanto mais improváveis eram as coisas, mais me fascinavam e me pareciam verdadeiras."
(extracto retirado da pág. 53)

(LIKES) Embora muito pequeno, o livro encontra-se dividido em duas partes. Na primeira parte estão retratados momentos da infância da autora, onde a comida, ou a preparação da mesma, liga cada uma das várias peripécias vividas pela protagonista. A segunda parte é composta pelas receitas dos pratos mencionados anteriormente, de onde experimentei a mousse de chocolate (página 165) e ficou aprovadíssima.

(DISLIKES) Uma autobiografia pouco profunda e muito, muito curta, ainda mais quando uma boa parte do livro está preenchido com receitas. Os pequenos textos que acompanham as receitas acabam, em muitos casos, por ser repetições de passagens da primeira parte do livro. Apesar de já tre lido muito boas reviews sobre a escrita de Sveva, esta leitura não deixou-me com uma opinião formada sobre a autora.
Profile Image for Pitichi.
612 reviews29 followers
August 12, 2016
Ricordi e ricette lombarde

Ho letto con piacere Il Diavolo e la rossumata: si tratta di un libro di ricordi legati alla guerra, che l'autrice associa ai sapori della sua infanzia, caratterizzando ogni episodio di cui racconta con un cibo tipico della cucina lombarda di allora. Non si tratta della solita autobiografia, anche se Sveva Casati Modignani ripete l'esperimento "autogastrobiografico" già magistralmente presentato da Ugo Tognazzi nel suo L'abbuffone. Rispetto al celebre precedente, tuttavia, il tentativo della Modignani appare a tratti inconsistente, forse anche a causa del rigore dell'autrice, poco propensa all'umorismo e alla rievocazione goliardica del passato.
Il Diavolo e la rossumata è un libro di agile lettura, costituito da brevi capitoli, ciascuno incentrato su un piatto e un ricordo, in ordine quasi casuale e non cronologico così come la memoria lo fa riaffiorare nella mente della scrittrice.
La seconda parte (Come si mangiava in tempo di guerra) è più didattica e riprende gran parte delle ricette citate nello spazio autobiografico, corredandole di brevi consigli e note di colore.
Una lettura senza pretese, ma curiosa e piacevole, soprattutto per chi, come me, da quella cultura gastronomica discende.

La mia recensione completa su http://librisucculenti.blogspot.it/20...
Profile Image for Chiara Giacobelli.
Author 9 books29 followers
November 23, 2019
Anche il secondo tentativo con Sveva Casati Modignani si conclude per me con una delusione. Speravo di trovare più profondità, storie in grado di mettere in luce i sentimenti umani, dal momento che questo libro/racconto è ambientato nel periodo bellico. Invece, la prima parte si dilunga in una serie di malesseri fisici, indigestioni, scaramanzie, merletti e piatti della tradizione, senza dare alcuna attenzione al contesto storico e all'aspetto emotivo. Tutto resta in superficie. L'impressione che ne ho avuto è che la Modignani sembra concentrare il suo interesse come donna, oltre che come scrittrice, solamente nei vestiti, nelle belle cose, nel buon cibo, nella società per bene.
La seconda parte è interamente costituita da ricette piuttosto inutili, in primo luogo perché esistono già migliaia di libri di ricette in commercio ben migliori, secondariamente poiché l'autrice propone pietanze tipiche dell'epoca della guerra, realizzate con ingredienti che oggi nessuno usa più, pesanti e indigeribili.
Penso quindi che questo libro sia un'occasione sprecata: si sarebbe potuto dire e raccontare tanto avendo vissuto esperienze forti come la povertà e la guerra, invece ci si sofferma su tutto quanto è superfluo confermando l'idea di una scrittura frivola.

(Libro ascoltato in Audible)
Profile Image for Alenixedda.
97 reviews28 followers
January 30, 2016
Una lettura carina e senza molte pretese: ogni capitolo ha come titolo una pietanza e un riferimento a un ricordo d'infanzia legata ad essa che Sveva Casati Modignani ci vuole raccontare: da bambina, cresciuta come figlia unica fino ai dieci anni, era un piccolo terremoto e la nonna, timorosa del Diavolo più che di Dio, la portava spesso a far benedire dal prete, sperando di frenare la sua lingua e il suo comportamento "scatenato". Che tenerezza!!
La rossumata del titolo è un uovo sbattuto con zucchero e barbera d'Asti, che la nonna preparava per la piccola Sveva per "tirarla su"!!

Indirettamente ci racconta anche della guerra, e di come fosse difficile trovare un pezzo di pane bianco o la carne, e di come ci si ingegnasse per creare dal nulla un pasto decente.


Corredato delle ricette dei piatti elencati (una cucina di tradizione lombarda che io non conoscevo), mi ha ricordato un po' il romanzo Come l'acqua per il cioccolato , più per la composizione che per le vicende narrate.

Consigliato a chi ama la cucina tradizionale fatta con pochi ingredienti e a chi adora sentire i racconti delle nonne.
Profile Image for Maria João (A Biblioteca da João).
1,387 reviews250 followers
January 19, 2015
6 of 10*

Tenho por hábito colocar todos os livros dos autores que gosto muito na minha wishlist, mesmo sem ler a sinopse. Afinal, é raro apanhar uma decepção com eles! Neste caso, se tivesse lido a sinopse primeiro não teria esbarrado com uma autobiografia de Sveva que ocupa metade deste pequeno livro, porque a outra metade é... um livro de receitas!?

Comentário completo em:
http://abibliotecadajoao.blogspot.pt/...
Profile Image for Maria Beltrami.
Author 52 books73 followers
April 2, 2016
Il recupero della memoria di una bambina in tempo di guerra, tra i vezzi di una famiglia borghese di quei tempi (miseria privata e pubblica nobiltà), e molto, milanesissimo, calvinismo.
Essendo lombarda, anche se nata ad anni dalla guerra, ricordo molte delle atmosfere e quasi tutte le ricette.
Libro grazioso, ma che non riesce a sollevarsi troppo.
Profile Image for Brunella De Simone.
104 reviews
July 20, 2015
Questo libro è una raccolta di racconti autobiografici dell'autrice relativi alla sua infanzia a Milano durante la seconda guerra mondiale, corredati dalle ricette cucinate dalla mamma e dalla nonna con quello che si riusciva a racimolare in quel periodo di povertà.
I racconti sono carini, in parte divertenti ed in parte un po' tristi.
Profile Image for Babete.
1,953 reviews12 followers
August 27, 2014
Pequenos apontamentos deliciosos sobre a infância da autora; aconselho a saborear lentamente para fazer render!

( Emprestado )
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