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308 pages, Kindle Edition
Published March 28, 2018
Com’era possibile sentirsi così lontani dal mondo e al contempo sapere di essere approdati nel luogo giusto?
Com’era possibile che quel luogo fosse una persona così diversa dalle proprie aspettative?
«Pensi che tornerai a concentrarti oppure rimarrai distratto per molto tempo?»
Lui si mosse a disagio sul sedile. «Le cose belle non meritano date di scadenza.»
«Però finiscono lo stesso.»
«A volte, sì. Ma non è comunque un buon motivo per stabilire a priori come e quando» aggiunse, a denti stretti. «Non puoi sempre attivare un conto alla rovescia, Jessica.»
«Non c’è niente di male a essere ragionevoli.»
«Invece c’è, quando non ti fa vivere. Sai qual è il tuo problema? Non sono i soldi, o la tua famiglia. Il problema è che tu hai paura. Una maledetta paura che ti tiene sempre in superficie, che non ti fa mai andare a fondo. Resti a galla nella speranza di non annegare, ma non avrai il controllo per sempre. Devi lasciarti andare, devi farti sommergere, devi imparare a conoscerti e capire come reagisci quando sei in completa balìa, perché solo così hai qualche speranza di sopravvivere alle onde e trovare qualcosa di bello.»
«Perché deve essere sempre così difficile?» mugugnò, nel dormiveglia.
«Perché altrimenti non potresti mostrare al mondo quanto vali.»

Com’era possibile sentirsi così lontani dal mondo e al contempo sapere di essere approdati nel luogo giusto?
Com’era possibile che quel luogo fosse una persona così diversa dalle proprie aspettative?
«Pensi che tornerai a concentrarti oppure rimarrai distratto per molto tempo?»
Lui si mosse a disagio sul sedile. «Le cose belle non meritano date di scadenza.»
«Però finiscono lo stesso.»
«A volte, sì. Ma non è comunque un buon motivo per stabilire a priori come e quando» aggiunse, a denti stretti. «Non puoi sempre attivare un conto alla rovescia, Jessica.»
«Non c’è niente di male a essere ragionevoli.»
«Invece c’è, quando non ti fa vivere. Sai qual è il tuo problema? Non sono i soldi, o la tua famiglia. Il problema è che tu hai paura. Una maledetta paura che ti tiene sempre in superficie, che non ti fa mai andare a fondo. Resti a galla nella speranza di non annegare, ma non avrai il controllo per sempre. Devi lasciarti andare, devi farti sommergere, devi imparare a conoscerti e capire come reagisci quando sei in completa balìa, perché solo così hai qualche speranza di sopravvivere alle onde e trovare qualcosa di bello.»
«Perché deve essere sempre così difficile?» mugugnò, nel dormiveglia.
«Perché altrimenti non potresti mostrare al mondo quanto vali.»
