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116 pages, Hardcover
Published February 6, 2018

Avevi dieci anni e non sorridevi. Non era stato un gioco, non sarebbe mai stato un gioco. Non ti ero grata, ti odiavo e ho deciso lì che saresti stato il mio amore per sempre.
Scrivere questa recensione non è facile.
Scrivere questa recensione mi risulta difficile, difficilissimo.
Non so se sarò in grado di esprimere quello che provo.
Soprattutto ho paura di non sentirmi all'altezza perché, credetemi,
questo romanzo è di una profondità che mette in soggezione.
Con te ogni cosa passa per le viscere e, quasi sempre, rimane lì, dove fa più male. Il dolore è lava. E brucia, devasta, inonda e prosciuga vita e lacrime. Niente pianto, niente consolazione. Tutto è incandescente, indomabile, insostenibile. Molto più vero della realtà.
Leggo tanti libri, eppure, questa è la prima volta che mi ritrovo ad affrontare una storia che è del tutto impersonale. Non ci sono i nomi dei protagonisti; non sappiamo che aspetto loro abbiano. Non sappiamo nulla tranne che si sono incontrati, per la prima volta, quando lei aveva sei anni in una piscina dove lui le ha insegnato a non mollare, a non arrendersi. Questa caratteristica porta il lettore ad immedesimarsi completamente in quello che legge. Il lettore diventa il protagonista assoluto delle vicende che andrà a leggere e questo amplifica le emozioni perché è come se le vivesse in prima persona o, almeno, questa è stata la sensazione che ho provato io.
Poi tu dici: «Ho freddo». E vieni a prendermi nel mio angolo. E io capisco che l’unica cosa che posso fare per te è riconoscere la tua anima, non la tua storia inventata. Posso riconoscere le tue mani, le tue cosce, baciarti il collo e la schiena. Solo così posso dirti: sei tu, stai tranquillo, sei tu. Quando te ne vai è tutto cambiato. L’aria, la luce, hai spostato ogni cosa qui dentro. Io, forse, ti ho rimesso insieme. Tu, sicuramente, hai rotto tutto. Qui, dentro di me, niente sarà più come prima.
Questo libro ci racconta la storia di un uomo e una donna che, dopo essersi incontrati da bambini, crescono, si amano e non fanno altro che rincorrersi per tutta la vita, senza mai stare insieme. Ognuno avrà una vita propria ma entrambi saranno il segreto l'uno dell'altra. Ogni giorno insieme sarà sempre il giorno uno perché se non esiste un domani, non può esistere il dolore che provocherebbe la rottura di una relazione. Il destino, ovviamente, farà il suo corso e li porterà lontani: lui a Londra, lei a Milano ma troveranno sempre il modo di sentirsi e ricongiungersi, nonostante i chilometri. E' più forte di loro, un bisogno, un legame inscindibile che non può essere ignorato.
Le nostre vite sono la traccia del nostro passaggio, quel che rimane dopo ogni nostro giorno. Di noi due invece non abbiamo lasciato niente, abbiamo camminato insieme senza orme, vicini come fantasmi.
Cominciano ad andare via tutti: le persone, i sogni, i fumi di tutte le battaglie. Persino le ragioni e i torti che mi hanno infiammata adesso si confondono e si congedano. Nella mia nuova età averla vinta è triste, ti fa sentire più sola. Ho sulle spalle più addii che anni. E gli anni che ho vissuto insieme ad altri sono rimasti in mano a me soltanto. Mi capita di tirare fili che mi ricadono addosso, non c’è più nessuno, dall’altra parte, a tener saldo quel che mi legava: a un’amica, a un ricordo, a un uomo conosciuto e perso. Ho chiuso tante porte su un amore o l’altro. E ho chiuso gli occhi di chi andava via, mentre temevo di avere le mani troppo fredde e mi chiedevo chi sarei diventata, poi. Vorrei girarmi verso quel che sono stata: abbracciare la bambina, la ragazza e me. E dire a tutte: cerca di star bene. Ma è ancora presto per vivere all’indietro. Devo tirare dritto e vedere cosa c’è poi.
Questa è una storia che arricchisce e credo che non sia la storia adatta a tutti. Se state cercando il solito rosa leggero che deve tenervi compagnia per un paio d'ore senza farvi pensare a nulla, cambiate libro. Se, invece, state cercando un libro che vi scuota e che metta radici nel vostro cuore, siete nella direzione giusta!
Tutto torna e noi non sapremo mai perché. Arriva il dolore e se ne va. Poi torna e ancora va via. Da dove arriva? Non importa. Ascoltalo e basta. Senti che viene, senti che va.


Avevi dieci anni e non sorridevi. Non era stato un gioco, non sarebbe mai stato un gioco. Non ti ero grata, ti odiavo e ho deciso lì che saresti stato il mio amore per sempre.
Scrivere questa recensione non è facile.
Scrivere questa recensione mi risulta difficile, difficilissimo.
Non so se sarò in grado di esprimere quello che provo.
Soprattutto ho paura di non sentirmi all'altezza perché, credetemi,
questo romanzo è di una profondità che mette in soggezione.
Con te ogni cosa passa per le viscere e, quasi sempre, rimane lì, dove fa più male. Il dolore è lava. E brucia, devasta, inonda e prosciuga vita e lacrime. Niente pianto, niente consolazione. Tutto è incandescente, indomabile, insostenibile. Molto più vero della realtà.
Leggo tanti libri, eppure, questa è la prima volta che mi ritrovo ad affrontare una storia che è del tutto impersonale. Non ci sono i nomi dei protagonisti; non sappiamo che aspetto loro abbiano. Non sappiamo nulla tranne che si sono incontrati, per la prima volta, quando lei aveva sei anni in una piscina dove lui le ha insegnato a non mollare, a non arrendersi. Questa caratteristica porta il lettore ad immedesimarsi completamente in quello che legge. Il lettore diventa il protagonista assoluto delle vicende che andrà a leggere e questo amplifica le emozioni perché è come se le vivesse in prima persona o, almeno, questa è stata la sensazione che ho provato io.
Poi tu dici: «Ho freddo». E vieni a prendermi nel mio angolo. E io capisco che l’unica cosa che posso fare per te è riconoscere la tua anima, non la tua storia inventata. Posso riconoscere le tue mani, le tue cosce, baciarti il collo e la schiena. Solo così posso dirti: sei tu, stai tranquillo, sei tu. Quando te ne vai è tutto cambiato. L’aria, la luce, hai spostato ogni cosa qui dentro. Io, forse, ti ho rimesso insieme. Tu, sicuramente, hai rotto tutto. Qui, dentro di me, niente sarà più come prima.
Questo libro ci racconta la storia di un uomo e una donna che, dopo essersi incontrati da bambini, crescono, si amano e non fanno altro che rincorrersi per tutta la vita, senza mai stare insieme. Ognuno avrà una vita propria ma entrambi saranno il segreto l'uno dell'altra. Ogni giorno insieme sarà sempre il giorno uno perché se non esiste un domani, non può esistere il dolore che provocherebbe la rottura di una relazione. Il destino, ovviamente, farà il suo corso e li porterà lontani: lui a Londra, lei a Milano ma troveranno sempre il modo di sentirsi e ricongiungersi, nonostante i chilometri. E' più forte di loro, un bisogno, un legame inscindibile che non può essere ignorato.
Le nostre vite sono la traccia del nostro passaggio, quel che rimane dopo ogni nostro giorno. Di noi due invece non abbiamo lasciato niente, abbiamo camminato insieme senza orme, vicini come fantasmi.
Cominciano ad andare via tutti: le persone, i sogni, i fumi di tutte le battaglie. Persino le ragioni e i torti che mi hanno infiammata adesso si confondono e si congedano. Nella mia nuova età averla vinta è triste, ti fa sentire più sola. Ho sulle spalle più addii che anni. E gli anni che ho vissuto insieme ad altri sono rimasti in mano a me soltanto. Mi capita di tirare fili che mi ricadono addosso, non c’è più nessuno, dall’altra parte, a tener saldo quel che mi legava: a un’amica, a un ricordo, a un uomo conosciuto e perso. Ho chiuso tante porte su un amore o l’altro. E ho chiuso gli occhi di chi andava via, mentre temevo di avere le mani troppo fredde e mi chiedevo chi sarei diventata, poi. Vorrei girarmi verso quel che sono stata: abbracciare la bambina, la ragazza e me. E dire a tutte: cerca di star bene. Ma è ancora presto per vivere all’indietro. Devo tirare dritto e vedere cosa c’è poi.
Questa è una storia che arricchisce e credo che non sia la storia adatta a tutti. Se state cercando il solito rosa leggero che deve tenervi compagnia per un paio d'ore senza farvi pensare a nulla, cambiate libro. Se, invece, state cercando un libro che vi scuota e che metta radici nel vostro cuore, siete nella direzione giusta!
Tutto torna e noi non sapremo mai perché. Arriva il dolore e se ne va. Poi torna e ancora va via. Da dove arriva? Non importa. Ascoltalo e basta. Senti che viene, senti che va.

