Un giornalista libico racconta con linguaggio semplice e chiaro il Corano, la sua genesi, il contesto sociale del messaggio musulmano nei suoi tre livelli: invito alla nuova fede, ammonimento e riferimenti storici. Scopriremo le diverse interpretazioni del testo coranico, la riforma delle istituzioni teologiche islamiche, il difficile equilibrio tra resistenze e necessità. Un'occasione preziosa per conoscere una scrittura di cui tutti parlano ma che pochi (italiani) realmente conoscono.
Libro assolutamente sconsigliato per chi vuole avvicinarsi a una lenta ma proficua comprensione dell'Islam e del Corano. A parte alcune inesattezze storiche più o meno rilevanti, la sensazione è che l'autore voglia costantemente cercare lo spunto per delegittimare, se non tanto il Corano, la sua essenza, ossia la rivelazione divina insita in esso. Se volete approfondire lo studio dell'Islam, vi consiglio, invece, i libri di Gabriele Mandel, fra i quali i testi sul Sufismo e, per riprendere l'argomento di questo libretto, il volume pubblicato da Rusconi "Il Corano senza segreti". Una vera, autentica e legittima analisi sociale, culturale e mistica del Testo Sacro islamico.