Sareste disposti ad affrontare la strada più pericolosa del mondo pur di andare a scuola? Questa è la storia vera di tre ragazzini e dell’incredibile viaggio che devono compiere. Arun ha solo sette anni, Waman dieci e Manjula dodici. Sono nati in una delle più sperdute valli del Kashmir, nell’estremo nord fra India, Pakistan e Cina. E hanno un sogno: andare a scuola… Per realizzarlo devono percorrere più di cento chilometri a piedi, immersi in una terra selvaggia e ostile, a quattromila metri di altezza. Fra ghiacciai eterni e gelidi fiumi in piena, venti artici, voragini e sfide oltre l’umano, affronteranno la misteriosa ciadar: la strada più pericolosa del mondo. Un luogo in cui nulla è come sembra, e dove in gioco c’è sempre la vita.
Nato a Ostiglia (Mantova) il 21 maggio 1983, mi sono laureato a Verona in Scienze dei Beni Culturali (2006) e in Storia dell’Arte (2009), entrambe le volte cum laude. Ho scritto il primo racconto a 18 anni, La Nuova Dimora, apparso nell’antologia Verba Market (2001). Ho iniziato a collaborare con la rivista FantasyMagazine nel 2006, e da allora ho pubblicato oltre 300 tra articoli, recensioni, racconti e approfondimenti.
A febbraio 2009 ho dato alle stampe il primo romanzo: un fantasy intitolato Il Fuoco della Fenice (La Corte Editore). A maggio 2009 è seguita l’antologia urban-fantasy Sanctuary (Asengard Editore), che mi vede in veste di curatore. Dal 2010 lavoro in vari campi editoriali e, nel mio simpatico bipolarismo (affetto pure da “editoria acuta”!) ho svolto diverse mansioni: dall’editing, alla lettura di manoscritti (italiano – inglese), alla redazione di testi.
Molte persone si stufano di andare a scuola sperando di non ritornarci il giorno seguente. Se vivessero chilometri e chilometri lontani da questo edificio che rappresenta il tuo futuro e per andarci rischierebbero la vita sono sicura che la loro opinione cambierà all'istante. Se questo libro vi è piaciuto vi consiglio di vedere il film "Vado a scuola" che è molto simile.
Un sentiero impervio, irto di ostacoli in apparenza insuperabili, e tre fratelli uniti e coraggiosi, pronti a tutto pur di... andare a scuola. Sembra una storia fantasy, eppure è la realtà che ogni autunno affrontano i bambini dei villaggi dell'Himalaya che vanno a scuola nella città di Leh. Un cammino pericoloso, tra i ghiacci, dove la natura si trasforma in un mostro orribile pronto a ghermirli e a portarli con sé. Bravissimo l'autore, Luca Azzolini, che come al solito non delude le aspettative e riesce rendere fiabesca anche la verità più cruda. La strada più pericolosa del mondo è un romanzo che, oltre a narrare un'avventura emozionante tra i ghiacci, porta con sé significati profondi: la forza inconsapevole dei bambini, l'importanza del loro futuro, il coraggio di sconfiggere la paura e muovere i primi passi nel mondo degli adulti.
"...La strada ti sfida, ti mette alla prova proprio come fa la vita. Non lasciatevi spaventare da nessuna delle due. Affrontate ogni evento con passo leggero e grande coraggio. Ci saranno momenti belli e altri terribili. Gioite dei primi, piangete dei secondi. Ma andate avanti. Usate l'anima, impiegate la testa e adoperate il cuore. Non potrete sbagliare se darete ascolto a voi stessi…" Spesso non siamo in grado di capire il valore di ciò che abbiamo dando per scontato quasi tutto, in questo racconto ci viene data una piccola scossa: tre ragazzini che affrontano un viaggio di quattro terribili giorni di cammino attraverso le più avverse condizioni climatiche per andare a... scuola!