Sono passati ventisei anni dall'attentato del 2 agosto 1980 in cui morirono 85 persone e ne restarono ferite 200, eppure si ha la sensazione che non sia stata fatta chiarezza. Gli ex terroristi neri Valerio Fioravanti e Francesca Mambro continuano a dichiarare la loro innocenza. A ragione o a torto? Il libro cerca di rispondere a queste domande ripercorrendo le centinaia di migliaia di pagine del processo, riascoltando la parole dei principali protagonisti della vicenda e andando alla scoperta di nuove voci e nuovi documenti. Il risultato è un racconto nel quale si ricostruisce l'esperienza collettiva degli anni Sessanta, Settanta e Ottanta, quando la democrazia italiana fu messa a dura prova dal terrorismo nero e rosso.
Uno dei tanti libri inchiesta sulla strage di Bologna che non aggiunge n�� toglie alcunch��. In realt�� il libro sembra un'affannosa rincorsa a smontare le tesi innocentiste su Mambro/Fioravanti, e sembra strumentale a contrastare la crescente campagna politica per la riabilitazione dei due terroristi neri dal reato infamante di cui sono stati accusati. La documentazione �� comunque ottima, e forma un altro punto di vista sulla vicenda, il che non guasta mai. L'impressione, per��, �� che potremo aggiungere altri millemila punti di vista, ma la verit�� non la sapremo mai.