Mauvignier scrive divinamente bene!
È la storia di una madre e un figlio adolescente che sta prendendo brutte strade. Allora lei per salvarlo decide di fare un viaggio, a contatto con la natura, perché il figlio ritrovi i valori veri della vita.
Una storia che in alcuni punti toglie il fiato, nel continuo ribaltamento degli scenari, fino alla fine, fino a quando il figlio prende gli auricolari e li mette alle orecchie della madre e “lei allora lascia la musica entrarle nel corpo, la voce di Bowie nel sangue, una canzone che parla di diventare re e diventare regina, di nuotare come delfini, anche se è solo per un giorno, una canzone che parla di rimanere in piedi anche se è solo per un giorno, di essere insieme, eroi per un giorno, e Samuel non sa perché lo dice ma lo dice mormorando, finiremo il nostro viaggio, mamma, lo continueremo, lo faremo, dobbiamo continuare, certo che dobbiamo, sì, tutti e due, tu e io, ti prometto che torneremo e andremo fino alla fine, torneremo presto, vedrai, te lo prometto, lo faremo, tutti e due, lo finiremo il nostro viaggio.”
Davvero bellissimo!