Vento. Soffia duro come silice sul tiratore scelto appostato. L'occhio sul mirino telescopico del fucile di precisione, il proiettile in camera di lancio. Russell Brendan Kane, predatore fantasma. Pronto a premere il grilletto, come sempre, una missione dopo l'altra. In una Las Vegas che inghiotte illusioni e incubi, disgrega vincitori e vinti, o dentro la Zona Zero, no man's land al confine tra Iraq e Kuwait. Il nemico è ovunque e in nessun luogo, perché è finito il tempo degli eserciti e tutte le guerre sono perdute. Benvenuti nell'era delle black ops. Innescare la demolizione controllata di una torre ponte radio nel deserto del Mojave. Uccidere una divinità che minaccia un impero commerciale in Malesia. Fermare l'Artiglio della Jihad, nuovo alfiere dello sterminio votato alla distruzione dell'Occidente. Operazioni nere. Fino al Götterdämmerung, l'ultimo giorno degli uomini e degli dei. L'Apocalisse nucleare di un domani prossimo venturo. Quando nel ruggito della tempesta di fuoco che frantuma l'aria non rimarrà niente altro che cenere. Ormai lo Sniper ha guardato dentro molti, troppi baratri. Lo farà ancora una volta, prima di allontanarsi nella luce.
Sergio Altieri è nato a Milano nel 1952, dove ha conseguito la laurea in ingegneria meccanica. Per molti anni è vissuto a cavallo tra gli Stati Uniti d'America e Milano.
Scrittore, traduttore e sceneggiatore, nel 1981 pubblica il suo primo romanzo Città oscura, un thriller d'azione di ambientazione metropolitana, a cui farà seguito Città di ombre (prima edizione 1992).
Dal 1983 al 1987 collabora con il produttore Dino De Laurentiis ai film Atto di forza, Conan il distruttore, L'anno del dragone e Velluto blu. Nel 1992 il suo romanzo L'uomo esterno viene adattato e ne viene tratta una miniserie TV intitolata Due vite, un destino, trasmessa da Mediaset. Nel 1995 esce il film Silent Trigger (con sceneggiatura originale scritta interamente da lui), con Dolph Lundgren e Gina Bellman, thriller d'azione in cui sono evidenti i punti di contatto con la serie dedicata al cecchino del SAS Russell Brendan Kane (Mondadori Segretissimo e TEA). Nel 1997 collabora alla realizzazione della mini serie TV in due puntate La Uno bianca (regia di Michele Soavi) e sempre in quell'anno vince il Premio Scerbanenco con il romanzo Kondor, thriller bellico ambientato in un apocalittico futuro prossimo.
Nel 2005 cambia coordinate temporali e pubblica il primo volume della trilogia a sfondo storico Magdeburg, intitolato L'eretico, a cui seguiranno nel 2006 La furia e nel 2007 il capitolo conclusivo Il demone. Da marzo 2006 a giugno 2011 è stato direttore editoriale delle collane da edicola di Mondadori: I Gialli, Urania, I Classici del Giallo, Segretissimo, Segretissimo SAS, Romanzi.
Nel 2013 avvia Terminal War, una nuova saga di fantascienza, con il primo libro della serie, Juggernaut pubblicato dalla TEA. Accanto all'attività di scrittore porta avanti quella di traduttore.
Nel corso degli anni traduce importanti autori quali Andy McNab (di cui traduce l'autobiografia), David Robbins, Stuart Woods. Traduce anche i primi due volumi del Preludio a Dune scritti da Brian Herbert e Kevin J. Anderson, le Cronache del ghiaccio e del fuoco, la saga fantasy di George R. R. Martin; per i Meridiani Mondadori ha tradotto i racconti di Raymond Chandler e i romanzi di Dashiell Hammett. Ha curato e tradotto per Feltrinelli un'antologia di racconti di H.P. Lovecraft.
Un doveroso omaggio ad un autore che ha inventato un "genere" ma che ha sempre cercato di andare oltre il genere. Una serie di racconti già presentati tranne uno, ma che permettono di entrare molto ben e nello spirito e nel mondo dello Sniper, uno dei personaggi più interessanti di Altieri. Una lettura immancabile per i fans di quest'autore e per gli amanti del techno-thriller più spinto.