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L'amore a vent'anni

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Giulio e Silvia abitano nella stessa strada, ma si conoscono in facoltà. Lui, cresciuto con due fratelli e genitori che stanno insieme da sempre, vive nel ricordo di amori infantili fatti di sguardi fugaci e imbarazzi; lei, figlia unica e costretta a vivere con una madre che non sopporta, ha varie storie tormentate alle spalle e si sente ormai incapace di legarsi a qualcuno. Sullo sfondo di una Roma umorale e capricciosa, l’incontro con Silvia trascinerà Giulio in un amore simile a un’altalena, dalla quale sarebbe bene scendere, a meno di voler scoprire il più inaspettato e beffardo dei segreti.

191 pages, Paperback

First published March 15, 2018

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55 people want to read

About the author

Giorgio Biferali

13 books6 followers
Giorgio Biferali è nato a Roma nel 1988. Scrive sul Messaggero e ha pubblicato i saggi A Roma con Nanni Moretti, (Bompiani 2015, con Paolo Di Paolo) e Italo Calvino.
Nel 2017 pubblica un racconto illustrato per ragazzi, Italo Calvino. Lo Scoiattolo della penna (La Nuova Frontiera Junior) e nel 2018 arriva il suo romanzo d'esordio, L'amore a vent'anni (Tunué), presentato al Premio Strega. Collabora con quotidiani e riviste culturali, dove si occupa principalmente di cultura pop. Insegna Italiano e Storia in un liceo.
Nel 2019 ha pubblicato Il romanzo dell'anno (La nave di Teseo) e nel 2020 Cose dell'altro mondo e Guida tascabile per maniaci delle Serie TV, entrambi con Edizioni Clichy.

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Displaying 1 - 12 of 12 reviews
Profile Image for marco renzi.
299 reviews101 followers
April 30, 2018
[recensione uscita sul Mucchio Selvaggio di marzo 2018]

Tutte le storie d’amore felici si somigliano, mentre quelle infelici lo sono tutte a modo loro. Sarà scontato, ma è così: l’amore sofferto, in letteratura e nell’arte in generale, paga sempre di più, malgrado non sia mai facile trattare il più inflazionato e irrazionale dei sentimenti. E ancor più complesso è proporre qualcosa che colpisca e affondi il lettore, come nel caso di L’amore a vent’anni che, non rincorrendo l’originalità a tutti i costi, si avvale delle molteplici possibilità e sfumature del narrare, nonché di personaggi profondi e ben delineati, giovani o adulti che siano.

La Roma contemporanea fa da sfondo alla vicenda di Giulio, studente che ancora vive con i suoi, in modi diversi legatissimo a entrambi; innamorato di Silvia e poi da lei ricambiato, affronterà le meraviglie e i turbamenti dell’amore, in una storia dove i segreti, il bene e il rancore, le amicizie e la tenerezza vanno a intrecciarsi tra loro.

Sembra di rileggere il Boccalone di Palandri quarant’anni dopo, in una forma meno acerba e più stratificata. Biferali scrive con piglio leggero; bilancia con cura l’amarezza e l’ironia, cita canzoni e libri, ma dà al cinema la precedenza: modella la sua poetica su rimandi a Truffaut e a Woody Allen, col primo a far da padrone.

Sul racconto, inframezzato da piccoli accenni di cronaca familiare, non pesano poi gli stereotipi del lessico amoroso; e questo è forse l’elemento determinante, che fa di L’amore a vent’anni un romanzo più che riuscito.
Profile Image for Diego.
14 reviews189 followers
Read
May 30, 2022
(Questa recensione è apparsa su FuoriPosto il 3 agosto 2018: https://fuoriposto.com/site/lamore-a-...)

Se esiste un periodo dell’anno più incline a raccontare una generazione e una storia d’amore assieme, quello è senza dubbio l’estate. Lo sa bene Giorgio Biferali, che col suo romanzo d’esordio L’amore a vent’anni (pubblicato da Tunuè nella collana diretta da Vanni Santoni), ci regala un’opera che risuona un po’ come una hit estiva indie.

In una Roma sempre presente che fa da sfondo al flusso di coscienza di Giulio, voce narrante e protagonista del romanzo, Biferali, grazie a una prosa leggera ma dal ritmo incalzante e serrato, crea un immaginario in cui poter rivivere tutte quelle pulsioni, le ossessioni e gli isterismi tipici dei vent’anni.

L’autore racconta la genesi e le dinamiche della storia d’amore tra due ventenni, Giulio e Silvia, vicini di casa ma che riescono a conoscersi soltanto negli anni dell’università, caratterizzando la narrazione con continui riferimenti musicali, omaggi a registi quali Woody Allen o Truffaut o continui richiami agli Anni Novanta.

Giulio è un ragazzo timido ed emotivo alle prese con piccoli conflitti familiari e che vede in Silvia l’unica ragione della sua felicità. Silvia, abita nel palazzo di fronte, e viene da un background totalmente diverso dal protagonista, sia familiare che personale.

Nonostante questa distanza apparente,si creerà tra i due una profonda attrazione che li avvicinerà, e in cui per entrambi il conoscersi e il frequentarsi diventerà per certi versi salvifico.

Ma il turbinio emozionale del loro rapporto dovrà fare i conti molto presto con un presente incerto, e scontrarsi inevitabilmente con le pressioni costanti di un amore vissuto alla giornata.

Tuttavia all’interno del flusso di coscienza in cui Giulio ci racconta la sua vita, i suoi ricordi e i suoi tormenti, prende uno spazio sempre più rilevante anche il rapporto conflittuale con suo padre.
Il genitore infatti, affronta la pensione e l’opprimente quotidianità che vive, attraverso il silenzio in cui rifugge dalla vita familiare.

Sarà per Giulio importante riuscire ad opporsi alle dinamiche familiari condizionate dal comportamento del padre, per provare a riallacciare quel rapporto che sembrava ormai perso.

Leggere il romanzo di Biferali riesce davvero a farci rivivere e ad empatizzare con un periodo della nostra vita dove i rapporti, le gioie e le delusioni sono scandite da una percezione alterata e vissuti con un’intensità inconsapevole e totalizzante. Un periodo in cui pensare al futuro non era contemplato, e che spesso riaffiora con una canzone, un film, rievocandoci sensazioni e ricordi che pensavamo di aver dimenticato.

L’amore a vent’anni colpisce quindi come un buon esordio, e ci regala una voce nuova e fresca all’interno del panorama letterario italiano.
Profile Image for chiara_librofilia.
424 reviews34 followers
May 17, 2018
Finalmente un romanzo targato Tunué che mi è piaciuto dalla prima all'ultima pagina.
Complimenti a Giorgio Biferali per aver scritto questo buon romanzo che mi ha riportato indietro nel tempo e più precisamente negli anni '90.

Recensione completa: https://www.librofilia.it/l-amore-a-v...
Profile Image for Enn_oui.
14 reviews7 followers
July 24, 2019
"L'amore a vent'anni che però sembrano tredici"

(Il grande problema di quando ti regalano i libri sbagliati è che non sai se sia tu a mandare segnali confusi o siano i "regalatori" carenti in osservazione e comprensione)

Partenza convincente con un flusso di coscienza nostalgico a srotolare primi amori, ricordi di famiglia, conflitti genitoriali, il tutto attraversando una Roma a me cara, riportandomi nei miei posti preferiti con occhi nuovi, mostrando poi di aver tante cose da dire in un modo che pareva personale e interessante. Poi però, affrontando i ricordi in modo più puntuale e dettagliato, cominciano i primi sapori ingenui, tra linguaggio e dinamiche. E qui già si perde la pazienza, ma ho continuato usando il testo come una guida di Roma un po' naif. Andando avanti però le ingenuità si son sintonizzate su una modalità da diario delle medie e da lì ho abbandonato.
Profile Image for Rebecca.
129 reviews45 followers
January 2, 2021
L'amore, a vent'anni, me lo immagino così: in sella a una moto, con i capelli svolazzanti, a guardare la città di sempre che improvvisamente acquista contorni nuovi. Me lo immagino un po' acerbo, ruvido - certamente febbrile.

Non so come lo immaginate voi, ma so come lo immagina Giorgio Biferali da quando ho letto il suo esordio pubblicato tunue . È uno di quei racconti fiume, che ti travolgono come una valanga impazzita - a partire dall'incipit fulminante, in cui si ammassano ricordi, immagini, mancanze, prospettive: «Mi mancherà fare colazione con te il sabato mattina, i nostri silenzi, come mi guardavo quando non potevo vederti, mi mancheranno le cose che non ci siamo detti, mi mancherà perdonarti.»

A parlare qui è Giulio, che si prepara a partire da Roma per un viaggio che, forse, lo renderà adulto. Cerca di rispondere alla domanda «cosa ti mancherà» in ritardo, perché lui ha sempre avuto problemi a rispondere a domande così, soprattutto se vengono dal padre. E in questo elenco confuso ci sono gli amici, le passeggiate su lungotevere, le code esorbitanti davanti ai semafori, Silvia, Silvia che è bellissima e scriveva poesie, Silvia che è la persona da dove tutto parte e dove tutto finisce. La loro storia è stata una di quelle in cui non ci si nasconde, anzi, a volte ci si grida anche addosso per paura di perdersi; è stata una storia di gelati, canzoni ascoltate sull'autobus, notti abbracciati a combattere la paura che la malattia potesse portare via la persona più cara. È un amore giovane, bello, felino - ma anche un po' ingenuo e traballante. Uno come quelli che viviamo noi. E infatti questo libro è quanto mai generazionale: forse per questo l'ho sentito così vivido e vicino. Ci sono le incomprensioni, i silenzi con un genitore che vuole giocare a fare il ragazzino, le corse sulle scale dell'università, il bisogno di sentirsi - almeno una volta - adeguato. E la penna di Giorgio Biferali è limpida, piena di dettagli, di istantanee: a volte ci si sorprende a ritrovarsi in una frase buttata là che sembra aver trovato tutte le parole che abbiamo sempre cercato per raccontarci.

A me questo libro è piaciuto tanto, e credo sia uno degli esordi più belli degli ultimi anni. L'ho letto in treno ascoltando il nuovo album dei Pinguini e mi è sembrato che il mondo stesse cercando di dirmi qualcosa quando, a un certo punto, nelle cuffie è partita "Giulia". E allora ho pensato che questa storia appartiene un po' a tutti, forse, in un modo o nell'altro - o almeno: a me di sicuro.
Profile Image for Matteo Mazzoli.
302 reviews15 followers
March 29, 2018
3.5: ammetto che mi trovo in difficoltà a recensire questo romanzo, che mi ha fatto salire un po' sulle montagne russe passando da momenti in cui mi immergevo negli splendidi flussi di parole che raccontano Roma, o l'amore, o il padre, e ti trascinando in un vortice di sincere emozioni, a momenti più insofferenti, dove ho perso contatto con la bellezza di quegli scorci e non sono riuscito ad apprezzare appieno il romanzo. Peccato perché davvero la scrittura è in grado di rendere giustizia alla voce dei vent'anni come poche tra quelle che ho letto, in quel momento di transizione da un prima e un dopo, che è un non luogo di sogni e speranze, di amori nei quali buttarsi e lasciarsi avvolgere a volte con il candore di un abbraccio, altre come le gelide acque paiono trascinarti giù. Certamente in libreria lo consiglierò perché mi ha lasciato qualcosa di certamente importante, altrimenti non perderei il tempo a ragionarci su e scrivere queste righe, ma forse mi aspettavo qualcosa di più, un allungare la mano per afferrare la scatola dei biscotti in alto sulla credenza ma riuscendo solo a sfiorarla appena con le dita. Sensazione che ho avuto mio malgrado anche nell'epilogo del romanzo che non mi ha lasciato spiazzato come forse l'autore avrebbe voluto, ma in un modo che non mi ha pienamente convinto. Come sempre però leggetelo per farvi un'idea, perché merita per tanti aspetti, e magari riuscirete anche a trovare quei millimetri che vi permettano di arrivare lassù dove non lo ha permesso a me
Profile Image for Michela Conoscitore.
68 reviews
June 26, 2018
Roma è una dei protagonisti del racconto, presenza fisica costante e mai semplice fondale. Ad avermi convinta ad acquistare il libro è stata proprio questa caratteristica. Quando i protagonisti uscendo da Lepanto, si ritrovano il Tevere che scorre ai loro piedi e San Pietro poco lontano, ho ricordato quella sensazione di meraviglia che ho provato e provo anche io ogni volta, in quello stesso punto. Primo libro di Giorgio Biferali, scorre via molto velocemente poiché la scrittura è convincente e conquista il lettore. Mi sono ritrovata spesso nei pensieri e riflessioni del protagonista, e quando mi succede questa cosa con un libro, la reputo quasi una magia.
Profile Image for Carlo Venturini.
115 reviews2 followers
December 3, 2025
Mi piace la scrittura di Biferali, già l'avevo capito leggendo il suo ultimo Sono Quasi Pronto e ne ho trovato conferma in questo esordio.
Un flusso di coscienza molto pop, se mi si passa l'espressione, in cui si inseriscono continui richiami e citazioni musicali e cinematografiche, che servono proprio alla caratterizzazione indiretta dei personaggi.
Lo sguardo dell'autore è sempre lo stesso: leggermente rivolto all'indietro ad indulgere nella nostalgia, mentre la vita ti porta avanti.
In Sono Quasi Pronto si raccontava del passaggio, o del tentativo di, dall'essere figlio all'essere padre.
Ne L'amore a Vent'anni del passaggio dalla giovinezza all'essere Adulti. E qui è il primo amore a fare da detonatore di questa transizione, con la città di Roma a fare da occhio che osserva.
Ho qualche riserva sul finale, che appena chiuso il libro avevo sentito un po' forzato. In realtà a distanza di qualche giorno, probabilmente proprio quel finale lì, un po' sensazionalistico, mi ha indotto una rivalutazione di tutto il romanzo, in una chiave decisamente più dura.
628 reviews35 followers
February 11, 2022
L'amore a vent'anni è un susseguirsi di errori, risate, sguardi, progetti, canzoni, litigate furiose.
E in questo flusso di coscienza di Giulio c'è tutto: tutta la spensieratezza della gioventù, tutta la pressione del crescere, tutti i cambiamenti che ci aiutano a evolvere.
Una lunga lista di quello che è vivere i vent'anni, l'amore, l'amicizia. Una lunga lista che ci guida all'interno della vita di qualcuno che diventa quasi un amico; un racconto attuale, che parla alla mia generazione, alla generazione dello scrittore, che rievoca e che stupisce con un finale che io non avevo nemmeno visto arrivare.
Profile Image for Giulia Licciardello.
Author 9 books41 followers
December 15, 2018
Un libro dalla trama molto semplice che vede un universitario, Giulio, che racconta della storia d'amore che gli cambierà la vita.
Non è una trama particolarmente innovativa, ma lo stile di scrittura è fatto di flussi di coscienza, una moltitudine di informazioni inserite in lunghi periodi, che forniscono dettagli sulla vita dei personaggi (forse alcuni anche inutili) ma che rendono la lettura particolare.
Mi ha preso solo dopo un paio di capitoli, forse proprio perché dovevo abituarmi a questo stile di scrittura, ma nel complesso mi è piaciuto.
Profile Image for Ania Marci.
346 reviews12 followers
October 28, 2018
Leggere questo libro e non ritornare con la mente ai propri vent’anni è praticamente impossibile. E, almeno una volta nella vita, ci siamo sentiti un po’ Giulio, ma anche un po’ Silvia.
Un romanzo quello di Giorgio Biferali che, con la sua dolcezza, conquista, smuove i ricordi, fa sorridere, intenerire e anche un po’ incazzare, con una Roma meravigliosa sullo sfondo che accompagna tutta la storia.
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