“La filosofia nasce come una strenua lotta per guadagnare comprensibilità là dove sembra esservi solo un terrificante caos”. ————————- Rossella Fabbrichesi ci consegna in questo breve saggio una risposta ad una domanda che spesso ci si chiede quando si inizia un percorso di studi filosofici. La filosofia non può e non deve ridursi allo studio di una cronologia di opere e pensieri filosofici: è necessario pensarla come uno strumento che permetta all’uomo di compiere dei passi significativi nell’esistenza, quindi come pratica di vita che si ponga degli scopi precisi. Il saggio mette in evidenza 15 obiettivi ovvero 15 azioni in cui la filosofia mostra la sua utilità pratica, con lo scopo di condurre lettori e appassionati a scoprire, con le parole soprattutto di Platone, Nietzsche, Pierce e Foucault, che la filosofia non è solo concettualizzasti e ma che essa interviene là dove il mistero dell’esistenza chiede risposte spendibili per il cambiamento e la trasformazione del sè in relazione al mondo che ci circonda. Un saggio forse un po’ oscuro e astratto in diversi punti, ripetitivo nelle sezioni, ma utile per trovare spunti di riflessione e rispondere all’annosa questione posta nella domanda del titolo.